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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Tag: #battitoriliberi · 27 post
Pubblicato 25 feb
https://x.com/SavinoBalzano/status/2026591481822114147?s=20 Un grandissimo Massimo Cacciari ieri a #BattitoriLiberi. Sono trascorsi quattro anni dall’inizio di questa nuova fase della guerra tra #Russia e #Ucraina. Non quattro anni dall’inizio del conflitto tout court: quello è cominciato nel 2014, ovviamente. E da quattro anni ascoltiamo sciocchezze ripetute da patetici propagandisti, utili idioti – per dirla con #Cacciari – del grande partito transnazionale della #guerra. Ad oggi, sia chiaro, abbiamo fatto tutto ciò che volevano i sostenitori dello “stato profondo”, quello che tiene assieme certe élite statunitensi (democratiche e neocon) con quelle europee più decadenti: Emmanuel #Macron, Friedrich #Merz, Keir #Starmer, Ursula #VonDerLeyen, Kaja #Kallas, Mark #Rutte e predecessori. Abbiamo fatto tutto ciò che chiedevano i tatuati turisti per caso, che farneticano di tradimenti un giorno sì e l’altro pure. E il risultato è sotto i nostri occhi: un disastro. Che fine ha fatto la “guerra ibrida” della Russia contro l’#Europa? Gli attacchi continui dei droni? Gli sconfinamenti degli aerei? Gli articoli 4 e 5 del Trattato atlantico invocati a pranzo e a cena? Nel frattempo hanno perso la vita centinaia di migliaia di persone, un Paese è stato sventrato. Dovremo contribuire a ricostruirlo con i nostri soldi. E nonostante tutto, certi pifferai magici – con i sorci al seguito – continuano a riproporre imbarazzanti e stonate melodie in diretta da #Kiev. Contenti voi...
Pubblicato 22 feb
https://x.com/SavinoBalzano/status/2025471908716659093?s=20 Intanto, la nostra solidarietà al Fatto Quotidiano per i continui attacchi ricevuti dai “turisti per sempre”: quelli che pensano che andare di tanto in tanto a #Kiev significhi comprendere ciò che sta accadendo tra #Russia e #Ucraina. In secondo luogo, vorrei chiedere agli #slavaukraini da tastiera di andare fino in fondo, una buona volta: siete convinti che certi giornali e certi giornalisti siano al soldo — in un modo o nell’altro — del nemico? Bene, allora agite: abbiate il coraggio di chiedere, ad esempio, l’arresto di Travaglio e di Gomez. Vediamo come va a finire. Ancora una volta l’ipocrisia si conferma la bussola di certa gente: cianciano di democrazia, farneticano di libertà e di Occidente. Il giorno dopo, però, esultano per l’arresto di un giornalista in Turchia (Andrea Lucidi), fortunatamente già rilasciato. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, Radio Cusano.
Pubblicato 12 feb
https://x.com/i/status/2022035283659653545 Avete letto l'ultimo mirabolante titolo dei nostri? AI: «Draghi sbrana l'Europa, nuovo allarme: "L'economia sta peggiorando, dobbiamo agire il prima possibile"». Ormai non sanno più che inventarsi: sono in crisi. Ragazzi, non bisogna rispondere: questi vanno solo presi per il culo... (Ringrazio @durezzadelviver per la preziosa segnalazione). #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
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Pubblicato 10 feb
https://x.com/SavinoBalzano/status/2021139061688131734?s=20 Ieri una densa discussione con Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, sulla riforma della #magistratura e sul #referendum. Mi interessava comprendere meglio uno degli argomenti più forti di chi sostiene la campagna per il #NO: in che modo questa riforma trasformerebbe il pubblico ministero nell’avvocato dell’accusa, una sorta di super-poliziotto? Esiste un rischio concreto di modificarne la mentalità, spingendolo ad abbandonare la ricerca della verità pur di dimostrare di avere ragione? In effetti, credo che i sostenitori del #SÌ facciano molto male a tirare in ballo il caso #Garlasco. Poi ho chiesto una proposta. Sì, perché il tema del correntismo esiste ed è vero che il #CSM ne è condizionato, al punto che le sue decisioni hanno in passato danneggiato — per ragioni tutt’altro che nobili — magistrati che onoravano la Repubblica. Dunque, se vincesse il #NO, cosa si fa su questo punto? Non possiamo, credo, lasciare tutto così com’è. Non è mancato un minuscolo riferimento a #Mattarella. Non resisto. Nel podcast, ovviamente, l’intervista integrale, molto più lunga e ricca. Ricordiamo l’ultimo libro di Marco #Travaglio, Perché NO, edito da Paper First. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
Pubblicato 5 feb
https://x.com/SavinoBalzano/status/2019353614628622670?s=20 Chiariamolo: quelli che vi parlano degli Stati Uniti d’Europa sono paragonabili a quei tizi che si piazzano ai bordi delle strade, con un cartone a mo’ di tavolinetto, e vi propongono il gioco delle tre carte per sbarcare il lunario. Stesso grado di disperazione. Non ci saranno mai: nessun Paese, se davvero animato dalla volontà di rappresentare al meglio gli interessi del proprio popolo, rinuncerebbe totalmente alla propria sovranità. Peraltro, l’articolo 11 della nostra Costituzione parla di limitazioni di sovranità, non di cessioni (totali) di sovranità. E fu scritto pensando alle Nazioni Unite, non alla cloaca di cui è guardiana e custode Ursula #VonDerLeyen. Gli Stati Uniti d’Europa sono una foglia di fico: un disperato tentativo di tenere in piedi un sistema che ormai è palesemente nocivo e contrario al nostro interesse. Un banalissimo artificio retorico. Le parole di #Draghi, quando parla di un’#Europa che «rischia di diventare, al tempo stesso, subordinata, divisa e deindustrializzata», sarebbero accettabili solo in tre circostanze. La prima: ammette che per una vita ha detto fesserie, dal momento che l’attuale contesto è il risultato (inevitabile) delle politiche che ha sempre sostenuto. La seconda: ci presenta un certificato medico attestante una sindrome di doppia personalità. La terza: si aggira una persona molto somigliante a #MarioDraghi — un sosia — che dice esattamente l’opposto di quanto ha sempre sostenuto quello vero. Smettetela di prendere in giro le persone perbene. La nostra “informazione”? Ovviamente continua a celebrarlo come fosse il Messia, ma ormai abbiamo perso le speranze. Fortuna che ci siamo noi, che preferiamo parlarne con gente seria come Stefano Fassina. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
Pubblicato 27 gen
https://x.com/SavinoBalzano/status/2016106093773009055?s=20 Io renderei illegale il #FactChecking: illegale. Spesso è solo un modo per tappare la bocca a qualcuno. Senza contare che, alle volte, chi si arroga il diritto di decidere cosa sia o non sia fake è un autentico scappato di casa, senza titoli né arte né parte. Insomma, per dirla in breve: se il debunking su #Barbero fosse affidato, chessò, a Luciano Canfora, non lo condividerei comunque, ma potrebbe avere un senso. Se a verificare le parole di #AlessandroBarbero, viceversa, sono quelli che scrivevano che i russi combattono con le pale e con i chip tolti dalle lavatrici, ho qualche piccolissima riserva. Che dite? Preferisco fidarmi delle persone e del dibattito pubblico. Il Ministero della Verità anche no. Non siamo mica a Teheran. ;) #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano
Pubblicato 15 gen
https://x.com/SavinoBalzano/status/2011798601375142385?s=20 Ieri abbiamo intervistato Elena Basile, appena rientrata dall’Iran, dove ha pubblicato un importante reportage. Racconta di aver vissuto esperienze che definire in contrasto con quanto ci viene ossessivamente raccontato da giorni è semplicemente un eufemismo. Ora, io non voglio suggerirvi nulla – tantomeno permettermi di dirvi cosa sia giusto pensare: quel che possiamo facilmente intuire è che siamo nel bel mezzo di un oceano di propaganda. Penso che quantomeno ascoltare questa testimonianza sia doveroso, oltre che utile. Anche perché, a quanto pare, certi racconti li potete ascoltare solo da noi. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
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Pubblicato 4 dic
https://x.com/SavinoBalzano/status/1996521937791570266?t=wNEdDxSXAnpoPQjkaP6vBg&s=19 Ieri con Massimo Cacciari. L'informazione è un problema in questo Paese, checché se ne dica: media totalmente asserviti alla propaganda di regime ci raccontano da tempo una realtà inesistente, nel (vano) tentativo di confondere le persone e di convincerle a saltare dal dirupo. L'Unione Europea – e coloro che la rappresentano ai massimi livelli istituzionali nel Paese – è parte di quel regime, e lo stiamo vedendo in queste ore: tutto il suo impegno è rivolto al malefico tentativo di spegnere ogni barlume di speranza di pace. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
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Pubblicato 22 nov
https://x.com/SavinoBalzano/status/1992178926106419579?t=qzRdNaW_NR8Mnsw1ZmzDSA&s=19 Questa intervista a Paolo Capitini - Generale e Docente di Storia militare - è davvero preziosa: sin dall'inizio era praticamente certo l’esito del conflitto tra #Russia e #Ucraina. Non poteva esserci epilogo differente. A dispetto di ciò che ci hanno raccontato politici da strapazzo, reporter raccattati, fanatici con la bandierina di #Kiev in bio e la (tristissima) compagnia cantante, l’Ucraina non ha mai avuto una reale speranza di vittoria. La verità è che a tradire gli ucraini sono stati coloro che li hanno strumentalizzati, quelli che li hanno spietatamente usati come clava in funzione antirussa. Gli stessi che mentono sul sabotaggio delle trattative di #Istanbul del 2022. Quelle condizioni erano inaccettabili? Erano molto meno umilianti di quelle di oggi, che invece l’Ucraina sarà costretta ad accettare. E dunque, chi ha davvero fatto gli interessi di #Putin? Dovrebbe essere questa la domanda attuale: li ha fatti chi voleva una rapida soluzione diplomatica, che costasse il meno possibile al popolo ucraino; oppure gli invasati che tifavano per il conflitto totale e che oggi schiumano davanti alle macerie di un Paese in ginocchio? Siete voi i putiniani. Magari così sciocchi da non rendervene nemmeno conto. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
Pubblicato 11 nov
https://x.com/SavinoBalzano/status/1988321374327239166?t=o4Vn4B-Y_vc6ApkkTU6iOw&s=19 Una delle interviste che mi ha coinvolto di più. Un confronto schietto, sincero, libero con Angelo d'Orsi. Una certa politichetta ha provato a tappargli la bocca, ed è anche per questo che è ancora più importante ascoltarne la voce, a prescindere da come la pensiate. A cercare di zittirlo sono persone che si raccontano come paladine della democrazia e della libertà. Ipocriti. Tutto questo però accade anche perché chi – come il Presidente della Repubblica – avrebbe il dovere di difendere la Costituzione, decide invece di tacere. La libertà di espressione e l’eguaglianza sono valori supremi della Repubblica. Distrazione o complicità? #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
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Pubblicato 10 nov
https://x.com/SavinoBalzano/status/1987977249795248263?s=20 Già #Calenda che si tatua il tridente ucraino fa scompisciare dalle risate. A questo bisogna però aggiungere il fatto che sia convinto di aver spaventato i russi. #SlavaUkraini! Calenda è convinto che #Putin abbia paura del suo tatuaggio. Scelta peraltro improvvida, quella di tatuarsi, per un tipetto volubile come lui... Nel frattempo, il gladiatore che si batte per la democrazia e la libertà esulta nel tentare di impedire a un professore universitario di parlare a Torino. Qualcuno ha sentito #Mattarella? #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano .
Pubblicato 2 nov
https://x.com/SavinoBalzano/status/1984919753924714842 Non ce la faccio più: questa menata dell’#antisemitismo è diventata letteralmente insopportabile. Comportamenti isolati, opera di qualche imbecille, vengono presentati come se fossero una dinamica generale. Dovremmo credere che sia in atto una vera e propria caccia all’ebreo. Addirittura, secondo il direttore del Tempo, Tommaso Cerno, si respirerebbe un clima paragonabile alla Germania del 1933. Vi presento entrambi i punti di vista: fatevi un’idea. A me sembra solo un modo per buttare la palla in tribuna. #BattitoriLiberi: dal lunedì al venerdì alle 17, su Radio Cusano.
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