https://x.com/SavinoBalzano/status/1897684790314168342?t=3fjB3Oxgafj45LEgXZJ1ow&s=19
Rivendico il diritto di odiare chiunque metta a rischio la mia vita, quella dei miei cari, quella dei miei figli.
Nel pieno rispetto della legge, esprimo un sentimento autentico, sincero e genuino: io odio, letteralmente, #UrsulaVonDerLeyen.
Ursula, io ti odio e ti dovrebbero odiare tutte le persone normali.
#BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Non lo trovate (tragi)comico?
Tutti parlano dell'onda nera che avrebbe travolto l'Europa: un'onda intollerante, antidemocratica, illiberale. Bene.
Eppure, all'orizzonte si prospetta la stessa identica maggioranza uscente e si impone - arrogante e indifferente al risultato elettorale - con gli stessi nomi al vertice: una compagine che si è peraltro dimostrata inetta, totalmente fallimentare e nociva per i popoli.
Chi è davvero antidemocratico?
Se avessimo un'informazione libera e seria, questo elemento verrebbe sottolineato: e invece tocca parlare del #fascismo.
La mia al TG Plus di Cusano Italia TV
#UrsulavonderLeyen#UnioneEuropea#CommissioneEuropea#ParlamentoEuropeo
https://www.youtube.com/watch?v=grTSe2lbDJs&ab_channel=SavinoBalzano
https://x.com/SavinoBalzano/status/1898010004059226241?t=yAXs3TvNrFgY02-iQsdsGw&s=19
Chiariamo subito una cosa: ognuno va in piazza per ciò che gli pare. Vuoi manifestare per la mortadella? Prego! Per la salvaguardia delle vongole del Pacifico o delle alici del Cantabrico? Accomodati.
La libertà sta proprio in questo: nel permettere a tutti di esprimere la propria opinione. Il paradosso, se ci pensate, è davvero curioso: spesso, proprio quelli che gridano alla deriva autoritaria sono i primi a mostrare insofferenza verso le idee altrui. E così, se voti per quel politico o per quell’altro che a loro non piace, allora la colpa è – dicono – dell’analfabetismo funzionale strisciante.
E quindi, ok, perfetto: volete andare in piazza con la bandiera dell’Unione Europea? Venghino signori, venghino! Magari sarà un’adunata oceanica e, in quel caso, naturalmente, l’analfabetismo funzionale non c’entrerà nulla. Ci mancherebbe! Lo potrete chiamare “risveglio”.
D’altronde, chi è bravo con le parole trova sempre un modo per galleggiare. Lo sappiamo tutti molto bene.
Quello che però dovrete spiegare alla gente è un dettaglio piccolo piccolo: la #sinistra, un tempo, diceva di preoccuparsi degli operai, dei pensionati, di chi se la passava male. E allora, cosa c’entra tutta questa gente con #UrsulaVonDerLeyen?
Siete furbetti al punto giusto e provate a raccontarci che quella piazza non è per “questa” #UE. Ma la verità è che lo sapete benissimo anche voi di essere maledettamente ipocriti: non c’è mai stata un’altra UE, mai.
E poi, la piazza la lanciate proprio adesso, proprio nel momento in cui Wanna #VonDerLeyen dà il via alla corsa al riarmo? Bel tempismo, cari #Serra e @corradoformigli. Strane coincidenze, vero?
Non è mai esistita un’Unione Europea diversa. Da sempre raccomanda liberalizzazioni, tagli alla spesa pubblica e allo Stato sociale, lo sdoganamento dei contratti precari, la riduzione di salari e pensioni (lo ha ammesso di recente anche #Draghi: la strategia è sempre stata questa!), la semplificazione dei licenziamenti.
L’Unione Europea è sempre stata questo. Non ne è mai esistita un’altra. È un meccanismo fatto per far soldi o, meglio, per togliere risorse a molti e concentrarle nelle mani di pochi.
E ve ne voglio dire un’altra: basta con questa storia dell’#Europa come patria della #pace. L’Unione Europea non ha affatto garantito la pace. Ha invece prodotto settant’anni di #guerra economica, di impoverimento per alcuni a vantaggio di altri, molto meno numerosi dei primi. Anche questa guerra ha prodotto morti e tanti: andatelo a chiedere ai greci.
La libera circolazione dei capitali, così com’è strutturata, ha scatenato uno scontro ferocissimo tra i Paesi per attirarli, comprimendo lo Stato sociale, abbassando i salari e riducendo la tassazione sulle grandi imprese.
E allora, perché nessuno mette in discussione i paradisi fiscali che in Europa ancora esistono?
E decidete di scendere in piazza proprio adesso, proprio ora, proprio in questo momento? Lo fate quando qualcuno chiede di spendere 800 miliardi di euro in armi. La sinistra: che fenomeno bizzarro...
Chi continua a citare Ventotene, in realtà, o non lo ha mai letto davvero, oppure cerca meschinamente di nasconderne le profonde ambiguità.
Ve ne cito un passaggio particolarmente interessante per i sindacalisti che desiderano ardentemente animare la piazza di Serra: «la liberazione delle classi lavoratrici può aver luogo solo (...) non lasciandole ricadere nella politica economica dei sindacati monopolistici, che trasportano semplicemente nel campo operaio i metodi sopraffattori caratteristici specialmente del grande capitale. I lavoratori debbono tornare a essere liberi di scegliere i fiduciari per trattare collettivamente le condizioni a cui intendono prestare la loro opera». Capito? basta con questa storia dei contratti pirata eh!
CONTINUA SU X
Chi è Ursula von der Leyen, che sarà la nuova presidente della Commissione Europea
Di Luca Misculin
#Mondo#commissioneeuropea#konrad#presidentecommissioneeuropea#ursulavonderleyen#vonderyleyen
https://www.ilpost.it/2019/07/02/ursula-von-der-leyen-commissione-europea/
Cara @GiorgiaMeloni,
la prima cosa che voglio dirti è questa: non prendertela, non soffrirci, non credere che il tuo dolore sia unico o speciale. La verità è che ci siamo passati tutti.
A chi non è successo di essere mollato? Certo, ghostare è da stronzi, ma cosa ti aspettavi da certa gente?
Si, lo so, si sta male, soprattutto quando in una storia uno ci mette tanto, quando arriva anche a cambiare, a volersi male, ad annullarsi pur di piacere all'altro.
Fa male ed è un po' da merda, però consentimela questa: te l'avevamo detto e provava a fartelo capire anche qualche alleato di governo che di certa gente proprio non ci si può fidare.
Ti sei aggrappata ai sorrisi, alle risate, agli abbracci e alle strette di mano: per un momento lo hai sperato davvero di essere una di loro. Ma quella è gente fatta così, Giorgé, ma l'hai visti in faccia?
Ora restano i ricordi, non rinnegarli perché tutto ci aiuta a essere ciò che siamo, a crescere: consolati con questa frase da baci perugina, che è un po' una mezza cazzata per indorarti la pillola.
T'hanno fregato, lo so, ma ora incazzati e... fagliela pagare: fallo e farai del bene a te stessa, ma pure all'Italia.
Non è che te metti a fa la sottona mo? Quella che guarda gli ultimi accessi su whatsapp?! Devi voltare pagina e, soprattutto, nessuna minestra riscaldata! Mica ci ricaschi? Che quando te chiama ci vai a cena?
Sii forte, borgatara come piaci a noi, che noi italiani siamo tutti un po' borgatari: mannali a fanculo Giorgè, fallo pe te e fallo pe' noi altri.
E se vuoi piangere, na spalla la troverai sempre, ma la prossima volta stacce a sentì.
Ciao Giorgè, avanti tutta.
#Giorgia#GiorgiaMeloni#vonderLeyen#Ursula#UrsulaVonDerLeyen#Commissione#Europa
https://x.com/SavinoBalzano/status/1806017334764544494?t=xN61R2F3b8hHrmCO2gHKsw&s=19
L'Unione Europea non gode di alcuna legittimazione politica: sia perché le procedure democratiche interne sono semplicemente una barzelletta; in secondo luogo perché anche in questa circostanza dimostra che il voto degli elettori è assolutamente ininfluente.
Gli estremisti veri, quelli che volevano mandare le truppe al fronte, arroganti e violenti si impongono ai vertici delle istituzioni.
In #Europa si ignorano completamente i risultati delle ultime elezioni europee. In #Francia, #Macron è stato asfaltato e la stessa cosa è accaduta a #Scholz in #Germania. Gli eurocrati dell'#UE (tra i quali gli stessi Macron e Scholz) se ne infischiano del fatto che in due paesi fondatori il popolo si sia espresso in un certo modo.
Le elezioni hanno punito il fiasco della linea europea in relazione alla crisi internazionale, ad esempio, eppure per questa nuova #Commissione si compiono scelte che rafforzano ancora di più tale linea (vedi #Kallas).
Il popolo non si può ignorare per sempre anche perché non tutti i popoli sono uguali: quello francese, ad esempio, è molto molto diverso da quello greco.
#UrsulaVonDerLeyen#KajaKallas#GiorgiaMeloni#Meloni
https://x.com/SavinoBalzano/status/1806336535257584118?t=m3N4RkKVy6fsxU866MGK-w&s=19
Uzbekistan and the European Union have signed the Enhanced Partnership and Cooperation Agreement (EPCA) in Brussels. The new document replaces the 1996 agreement and sets the priorities for bilateral cooperation in trade, science, transport, and green energy.
https://yep.uz/en/2025/10/uzbekistan-eu-enhanced-partnership-cooperation-agreement/
#Uzbekistan#EU#EPCA#Mirziyoyev#UrsulavonderLeyen#AntonioCosta#Brussels#Cooperation#Diplomacy#Economy#GreenEnergy
https://x.com/SavinoBalzano/status/1893964618269167946?t=J228waCh_iC9BSLE8os6Aw&s=19
Con enorme dignità, autorevolissima postura, coraggio e forza, la nostra leader #UrsulaVonDerLeyen conferma la linea dell'#UE: al fianco di #Zelensky, fino alla vittoria finale sulla #Russia di #Putin.
Si cementifica la linea dura e intransigente della #guerra di civiltà: da un lato la #democrazia, la #libertà, la luce; dall'altro il barbaro oscurantismo antidemocratico e illiberale, le tenebre.
Ancora sanzioni, dunque, e il massimo sostegno militare a #Kiev.
Certo, bisognerà organizzarsi: senza gli #StatiUniti lo scenario si potrebbe complicare un tantino, un cicinin, ma nulla potrà mai far crollare l'indefessa volontà della #VonDerLeyen.
Per prima cosa ha deciso di inviare a #VolodymyrZelenskyy il suo servizio da tè: un intero corredo di cucchiaini, forchettine e piccoli coltellini da dolce. Lo sappiamo, non è molto, ma è un inizio: potranno intanto fungere da munizionamento per artiglieria e armi leggere e sostenere l'eroica resistenza partigiana dei guerriglieri della libertà del battaglione #Azov.
Se fosse un gesto isolato servirebbe a poco, ma se tutti in #Europa prendessero esempio da lei allora #VladimirPutin sarebbe semplicemente spacciato.
Grazie #Ursula, ci rendi orgogliosi e il mondo ci osserva con profonda e timorosa ammirazione.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1815396609217196131?t=EZXgyd13-dXkrrjAEpNc8w&s=19
Sto leggendo post su post di gente completamente fuori di testa: #Biden si sarebbe tirato indietro per senso dello stato; il suo sarebbe stato un estremo e alto atto di generosità verso il Paese e verso il partito.
Dico, ma state bene? Fino a due giorni fa era attaccato alla corsa con le unghie e con i denti: l'hanno defenestrato perché i finanziatori se la stavano squagliando e i #Dem si sarebbero trovati a fine corsa perdenti e pieni di buffi. Tutto qui ragazzi, cerchiamo di essere seri, una volta tanto.
Leggo dichiarazioni farneticanti da parte di esponenti politici della #sinistrucola italiana, che parlano di un grande servitore dello stato che fa un passo di lato per il bene comune. La verità? Lo hanno destituito perché in preda al delirio più totale, perché vittima di un'acuta e totalmente invalidante demenza senile.
Da anni molti denunciavano il fatto che un uomo bollito fosse formalmente a capo del mondo occidentale, manovrato come un pupo chissà da chi: quando lo dicevamo, guardando centinaia di video virali che ne denunciavano i comportamenti più bizzarri, le reazioni erano violentissime. Comprendo ora l'imbarazzo, ma non potete nemmeno venirci a raccontare certe balle senza suscitare ilarità.
E ovviamente già si ci si affanna a costruire il personaggio di quella che lo rimpiazza: una donna, perdipiù di origini afro-asioamericane. Il #PoliticamenteCorretto già sbava.
Un attacco al #patriarcato? Come se le donne fossero tutte uguali: #KristalinaGeorgieva, una donna, guida il #FMI; #ChristineLagarde, una donna, guida la #BCE; #UrsulaVonDerLeyen, una donna, guida la #CommissioneEuropea; #RobertaMetsola, una donna, guida il #ParlamentoEuropeo; #KajaKallas, una donna, guida la politica estera dell'#UE.
Le cose vanno maluccio, direi, anche per le donne, nonostante tutte queste donne al potere: semplicemente - si sottolinea l'ovvio - le donne non sono tutte uguali. Tocca scegliere quelle giuste e, a occhio, #KamalaHarris non è tra loro.
E hanno già avuto pure un presidente di colore, un certo #BarackObama, il riscatto dei più deboli, che bombardò Siria, Libia, Iraq, Afghanistan, Yemen, Somalia e Pakistan. Premio Nobel per la #Pace, che ve lo dico a fare?
E ancora una volta il problema è nell'#informazione, la nostra è davvero pessima (dai politici della sinistrucola impossibile pretendere qualcosa di diverso): si impone un racconto sflalsato, fregandosene altamente di quanto risibile esso sia, pur di tentare disperatamente di far apparire cattivo quell'altro.
L'epilogo è scontato: #Trump vincerà a mani basse, per fortuna.
Di questo e altro, oggi, ospite di @sergioluciano60 e di #GiornaleRadio.
https://x.com/SavinoBalzano/status/1821461688287117818?t=HzbLqxCY92zUNB9Gsw6NKw&s=19
Sulla #Rai e sulle nomine si sta consumando l’ennesimo teatrino, il solito spettacolo con l’#opposizione impegnata a interpretare la parte più ipocrita.
In effetti lo schema è sempre lo stesso: fanno macelli su macelli mentre sono al #governo, per poi addossare a chi viene dopo la responsabilità del loro servilismo e della loro inettitudine.
Alla Rai serve una riforma che la emancipi dalle imposizioni dei partiti, della lottizzazione, dallo spoils system. Viceversa, a rischio sarebbe nientepopodimeno che la democrazia, la #libertà di espressione, il pluralismo. Francamente non avrei alcuna difficoltà a ragionare di una riforma del #ServizioPubblico: ciò che trovo insopportabile è l’ipocrisia di chi ha sempre (compresi i purissimi del #M5S) banchettato grazie alle regole attuali, per poi frignare quando quelle regole vengono applicate da altri. Peraltro, quelle stesse regole le ha scritte il #PD di #Renzi, quando era al governo nel 2015 (e che governo! Stendiamo un velo pietoso). Dov’era il rischio per la #democrazia quando a dettare le regole erano loro? Dov’era lo scandalo quando al governo c’era #Draghi, l’unto del Signore, insieme ai suoi migliori? Dov’era il pericolo per il democratico racconto pubblico quando in sala stampa i giornalisti si genuflettevano e applaudivano (letteralmente!) al messia?
Oggi a chiederlo sarebbe l'#Europa: il tempismo è alquanto curioso, ma c'era da aspettarselo. Male ha fatto, malissimo, chi nell'esecutivo (il partito di maggioranza relativa in primis) ha ingenuamente ritenuto di poter addomesticare la tigre e di poter persino partecipare alla battuta caccia senza diventare la preda.
Lo schema è sempre lo stesso: tagliano quasi 40 miliardi di euro alla #sanità in dieci anni e oggi si struggono per le liste d’attesa negli ospedali; precarizzano il mondo del #lavoro fino al midollo, prima sostenendo #Monti (altro governo che se potessimo dovremmo dimenticare) e poi Renzi, e oggi si percuotono il petto per i contratti a termine e i salari bassi; lustrano gli stivali all’#Ue (ingannando gli italiani con la promessa che lavoreranno meno e guadagneranno uguale se non di più) e poi si stracciano le vesti perché non c’è il becco di un quattrino per la #scuola, l’#università, il #TrasportoPubblico, lo stato sociale in generale.
Uno schema insopportabile, tollerato e supportato da grandissima parte dell’#informazione politicamente corretta (è in questo senso che va letto il rischio per libertà di stampa!) col solito vecchio metodo: celare, dissimulare, occultare le gravissime responsabilità di chi ha sempre governato nell’ultimo decennio, nel maldestro tentativo di addossarle integralmente sulle spalle di chi governa ora. E quando il gioco non riesce, c’è sempre il pericolo #fascismo, #estremismo, #antieuropeismo, #qualunquismo, #populismo, #omofobia e chi più ne ha più ne metta.
#GiorgiaMeloni, dal suo lato, la smetta di fare la docile gattina con #UrsulaVonDerLeyen, perdonandole ogni cosa e scusandosi anche per il nulla: la faccia finita con questi occhi dolci da sottona scaricata! Provi piuttosto ad assumere un atteggiamento più inclusivo con tutti gli alleati di governo, a partire da quelli che teme di più: al centro ci sia l’interesse nazionale e la dignità del Paese che non può e non deve essere descritto come la patria dei barbari ogni qualvolta al governo non siedono i liquidatori al soldo di #Bruxelles.