TGINSIGHT CHAT
Per non dimenticare
@PerNonDimenticare
Politica"Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola" Info e richieste @pernondimenticarebot 👣@disagioinunclick Membro di: @networklamusa
Post recenti
Pag. 70 di 80 · 952 post
Pubblicato 2 ago
https://youtu.be/dkd8w1cosYc
Pubblicato 2 ago
85 nomi, un elenco lunghissimo, quasi insopportabile da leggere, una strage senza senso agli occhi di tutti, in una delle città più belle d'Italia. La strage di Bologna é anche questo, l'accumulo di nomi che troppo spesso fa ricordare solo l'insieme, il grande numero della paura, la spersonalizzazione totale delle persone coinvolte. Oggi, in occasione dell'anniversario di quella che fu una strage "di stato" come purtroppo tante altre, vogliamo ricordare loro, per poter almeno dare un volto ad alcuni di loro, nella speranza che la memoria non svanisca mai, per far capire ancora una volta a chi, quel 2 agosto di 38 anni fa ha provato a mettere in ginocchio il paese, che non si cancella la voglia di crederci e lottare, con una bomba. Luca
Pubblicato 2 ago
Antonella Ceci, 19 Angela Marino, 23 Leo Luca Marino, 24 Domenica Marino, 26 Errica Frigerio, 57 Vito Diomede Fresa, 62 Cesare Francesco Diomede Fresa, 14 Anna Maria Bosio, 28 Carlo Mauri, 32 Luca Mauri, 6 Eckhardt Mader, 14 Margret Rohrs, 39 Kai Mader, 8 Sonia Burri, 7 Patrizia Messineo, 18 Silvana Serravalli, 34 Manuela Gallon, 11 Natalia Agostini, 40 Marina Antonella Trolese, 16 Anna Maria Salvagnini, 51 Roberto De Marchi, 21 Elisabetta Manea, 60 Eleonora Geraci, 46 Vittorio Vaccaro, 24 Velia Carli, 50 Salvatore Lauro, 57 Paolo Zecchi, 23 Viviana Bugamelli, 23 Catherine Helen Mitchell, 22 John Andrew Kolpinski, 22 Angela Fresu, 3 Maria Fresu, 24 Loredana Molina, 44 Angelica Tarsi, 72 Katia Bertasi, 34 Mirella Fornasari, 36 Euridia Bergianti, 49 Nilla Natali, 25 Franca Dall'Olio, 20 Rita Verde, 23 Flavia Casadei, 18 Giuseppe Patruno, 18 Rossella Marceddu, 19 Davide Caprioli, 20 Vito Ales, 20 Iwao Sekiguchi, 20 Brigitte Drouhard, 21 Roberto Procelli, 21 Mauro Alganon, 22 Maria Angela Marangon, 22 Verdiana Bivona, 22 Francisco Gómez Martínez, 23 Mauro Di Vittorio, 24 Sergio Secci, 24 Roberto Gaiola, 25 Angelo Priore, 26 Onofrio Zappalà, 27 Pio Carmine Remollino, 31 Gaetano Roda, 31 Antonino Di Paola, 32 Mirco Castellaro, 33 Nazzareno Basso, 33 Vincenzo Petteni, 34 Salvatore Seminara, 34 Carla Gozzi, 36 Umberto Lugli, 38 Fausto Venturi, 38 Argeo Bonora, 42 Francesco Betti, 44 Mario Sica, 44 Pier Francesco Laurenti, 44 Paolino Bianchi, 50 Vincenzina Sala, 50 Berta Ebner, 50 Vincenzo Lanconelli, 51 Lina Ferretti, 53 Romeo Ruozi, 54 Amorveno Marzagalli, 54 Antonio Francesco Lascala, 56 Rosina Barbaro, 58 Irene Breton, 61 Pietro Galassi, 66 Lidia Olla, 67 Maria Idria Avati, 80 Antonio Montanari, 86
Pubblicato 1 ago
https://youtu.be/IPSLLzTE6vM
Pubblicato 1 ago
Claudio Domino. Un colpo di pistola in fronte. Uno, sparato a bruciapelo. Il corpo che cade esanime a terra. Ma il tonfo non è sordo come ci si aspetta, perché quel corpo che cade non appartiene a un adulto. E non fa abbastanza rumore. Sarà per questo che la Storia, quella con la “s” maiuscola, si è dimenticata di lui. La storia però è anche questa. È quella di un un bambino, undici anni appena, che viene ucciso, freddato un giorno di trent’anni fa. La morte assomiglia ad un’esecuzione, solitamente riservata ai mafiosi. Perché si uccide così un piccolo innocente? Che colpe avrebbe potuto mai avere quel bambino di nome Claudio? Nessuna infatti, se non quella di essere nato nel Paese sbagliato. Da cosavostra.it
Pubblicato 31 lug
Un piccolo "Fuori programma" Anche questo vuol dire Non dimenticare,mai
Pubblicato 31 lug
https://youtu.be/59BFEW2qT3Q
Pubblicato 31 lug
Attilio Manca “E se Attilio fosse tuo fratello?” è ormai una domanda ricorrente, ma soprattutto uno slogan lanciato affinché si sconfiggano i luoghi comuni e le indifferenze intorno al caso della morte di Attilio Manca. Così, il fine primario per amici, conoscenti, cittadini e tante personalità provenienti da vari settori, diviene ricercare, accanto ai familiari del giovane medico morto dieci anni fa a Viterbo, quella giustizia negata, figlia di tante verità nascoste e deviate che destano indignazione in tutti coloro che vengono a conoscenza del caso.
Pubblicato 30 lug
https://youtu.be/R0mQ4K027R0
Pubblicato 30 lug
https://youtu.be/yzYe1f4Hrfs
Pubblicato 30 lug
https://youtu.be/WGv1_ndEM_M
Pubblicato 30 lug
La Strage di Via Palestro fu un attentato mafioso avvenuto il 27 luglio 1993 ad opera di Cosa Nostra a Milano, in cui persero la vita cinque persone: i vigili del fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, il vigile urbano Alessandro Ferrari ed il venditore ambulante Moussafir Driss.