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Writing Way
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IstruzioneSono editor, ghostwriter e writer coach. Nel canale scrivo e parlo di scrittura creativa, scrittura terapeutica e di comunicazione. Scopri il mio corso high level alessandraperotti.com/corso-editor-e-ghost-writer Contattami @AlessandraPerotti
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Pubblicato 12 mag
Uso di “sé” e di “lui”: quando e perché Per affrontare il quesito di oggi parto direttamente da una frase di esempio. È giusto dire: Marco tiene tutto per sé o è meglio dire Marco tiene tutto per lui? Sono giuste entrambe, ma hanno due significati diversi. ✅La prima, Marco tiene tutto per sé, significa che Marco è una persona molto riservata o molto avara, perché tiene tutto dentro oppure non divide niente con nessuno. ✅La seconda, Marco tiene tutto per lui, significa invece che Marco è una persona molto generosa, perché mette da parte ogni cosa per il bene di qualcun altro, vale a dire di quel “lui” a cui il pronome fa riferimento. E adesso arriviamo alla regola: si deve usare il pronome personale “sé” tutte le volte in cui esso si riferisca al soggetto della stessa proposizione (nel caso dell’esempio: Marco soggetto di tiene), si ricorre invece al pronome personale “lui” se quest’ultimo è riferito ad altra persona, espressa o sottintesa, che non svolga la funzione di soggetto del verbo reggente. Attenzione perché il pronome personale “sé” (da scrivere sempre con l’accento acuto e non grave sulla “e”) è attribuibile a sostantivi sia maschili sia femminili, singolari e plurali (lui/lei/loro), quindi il caso di doversene servire a ragion veduta è più frequente di quanto si pensi. #grammarbreak#scrivere
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Pubblicato 11 mag
In questa video-intervista (rilasciata a concorsiletterari.net lo scorso febbraio) affronto i seguenti argomenti: 00:38 editor e ghostwriter: che cosa fanno? 01:27 Come avviene il processo di lavoro di un editor quando seleziona i testi su cui agire? 03:03 Quali sono i problemi più frequenti che presentano i testi? 05:43 Può un lavoro di editing finire per snaturare l'opera di un autore? 12:36 Cos'è la scrittura autobiografica? 14:30 Nuove generazioni e scrittura 17:40 Scrittura per il web 21:35 Si può vivere di scrittura? L'intervista è stata registrata PRIMA del coronavirus, quindi il festival di cui si parla è stato spostato al momento al 19 settembre 2020. https://youtu.be/dyNQOkmtF0E
Pubblicato 10 mag
Sul canale Spreaker puoi ascoltare il quarto episodio del podcast dedicato all'autobiografia e in particolare a quanto sia utile la scrittura del diario e a come vada condotta. Come scrivere un diario e perché? Ci sono vari tipi di diario e diverse modalità attraverso cui possiamo scriverlo ma non c'è alcun dubbio che faccia bene. Hai mai sentito parlare dei "diari di evacuazione"? E dei falsi diari? Interessante scoprirne le tipologie. Ma la cosa più importante è il "nostro" diario emozionale che ci aiuta ad analizzare noi stessi. Attraverso la scrittura ci vediamo dall'esterno e ci comprendiamo meglio. #spreaker#scritturaautobiografica https://www.spreaker.com/user/alessandraperotti/autobiografia-podcast-n-4-il-diariomp3
Pubblicato 9 mag
La lettura migliora la scrittura. La lettura espressiva, ad alta voce, rivela il testo. Ci sono però degli accorgimenti, delle regole utili per esercitare al meglio la lettura. Lo chiederò a due esperte di dizione e attrici di teatro, Mariarosa Franchini ed Eleonora Calamita, autrici del libro "Lettura espressiva" che ho voluto e curato perché penso che imparare a leggere - e ad ascoltare la lettura dei propri testi - sia una modalità di miglioramento della scrittura. Oggi alle 17 sulla mia pagina fb intervista live https://www.facebook.com/alesperotti/
Pubblicato 8 mag
Come si inizia una scrittura consapevole e terapeutica? ✍🏻Da una domanda, scritta a mano su un foglio bianco: come stai? La domanda andrebbe formulata proprio così, come se dialogassimo con noi stessi e fossimo in due a sostenere la conversazione scritta. Si parte da qui. E alla domanda va data risposta, con semplicità. ✍🏻Dopo aver espresso lo stato sia mentale che fisico (importante portare il focus su entrambi gli aspetti) ci chiediamo: perché stai così? Qual è l'origine del tuo stato fisico e mentale? (Esempio se mi sento molto bene e molto in forma fisicamente il motivo può essere che corro 4 volte a settimana. Oppure se non riesco a dormire può essere che sono in ansia per il lavoro). Negli stati in cui avvertiamo un disagio, un malessere proviamo a indagarne e a scriverne le cause. ✍🏻Che cosa potresti fare per stare meglio? Due azioni che potresti attuare da subito? Queste sono le domande che dovrebbero chiudere la tua scrittura consapevole e terapeutica. Non trascurare questa parte perché è molto importante. Si tratta di una pratica molto utile per iniziare un'analisi di sé e di come ci si senta. #scritturaconsapevole#scritturaterapeutica 👩💼@AlessandraPerotti
Pubblicato 7 mag
Alle 9:00 - quindi tra poco - sarò in diretta live sulla pagina fb di Ferpi Triveneto. L'argomento? Questo è il momento di riscrivere la nostra storia personale e collettiva. Ma da dove partire? E attraverso quale pratica di scrittura? Con quali parole? Vado a prepararmi. Vi aspetto. https://www.facebook.com/FerpiTriveneto/
Pubblicato 6 mag
TI CONSIGLIO UN LIBRO 📕 Scrivere è un percorso che non si può affrontare in nessun altro modo se non passo dopo passo, e non se ne può saltare nessuno. È questa la logica sottesa al manuale di scrittura che ti consiglio oggi, scritto da un grande autore e insegnante statunitense: Jack Miles Bickham. Si intitola: Scrivere un racconto di Jack M. Bickham (ed. Audino) A tutti coloro che vogliono misurarsi con la sfida di trasformare l'idea in racconto l'autore offre una guida efficace e diretta. Passo dopo passo vengono presentati gli strumenti per valutare la forza dei personaggi, per strutturare la trama, per evitare le più frequenti trappole narrative. Grazie ad una serie di esercizi pratici si giunge a disporre di una traccia che permetterà di sviluppare l'idea in modo organico. Questo il libro risulta utile sia a chi già si dedica alla narrativa, ma desidera arrivare ad una scrittura più conscia delle proprie possibilità, sia a chi si affaccia per la prima volta al mondo del racconto. 👩💼@AlessandraPerotti
Pubblicato 5 mag
Qual è il plurale di "olio"? 🧐 Rispondo subito al quesito: il plurale di olio è oli, con una sola “i”. Capita però di trovare spesso nei testi la forma “olii”, ma è sbagliata. E allora perché il sostantivo pendio, che termina anche lui in “io” proprio come olio, al plurale diventa pendii (con due i)? È una questione di accenti. Questa la regola grammaticale: 🤓 ✅Il plurale dei sostantivi e degli aggettivi che terminano in -io sarà con due "i" quando quest'ultima è tonica, cioè quando su di essa cade l'accento. Per esempio: addìo diventa addii; gracidìo gracidii, leggìo leggii ecc. ✅Il plurale dei sostantivi e degli aggettivi che terminano in -io sarà con una sola "i" quando su di essa non cade alcun accento, perché appunto l'accento si trova su un'altra vocale. E questo è il caso di òlio, ma anche di bàcio che diventa baci, àgio che diventa agi e via dicendo. Questa volta la regola c’è e non dà adito a dubbi (che è anche lui un sostantivo che termina in “io”, ma il cui accento cade su un’altra sillaba e che, come tale, forma il plurale con una sola “i”). #grammarbreak#scrivere 👩💼@AlessandraPerotti
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Pubblicato 4 mag
Pubblicato 4 mag
Nella nota audio ti porto tra le pagine di un romanzo e ti faccio ascoltare poche righe in cui il "fenomeno" dei verbi ripetuti toglie forza ed efficacia al testo.
Pubblicato 2 mag
La consapevolezza di sé è lo stato mentale profondo che ci permette di avere un'etica, una disciplina, una modalità per affrontare difficoltà e ostacoli. La scrittura consapevole e autobiografica: sono pratiche di presa di coscienza di se stessi. Ne parlo oggi alle 14, in diretta fb, nell'ambito della maratona online di Donna On di oggi e domani. Il link della pagina è questo: http://bit.ly/2TVwITR
Pubblicato 1 mag
https://youtu.be/T4tKJGqaa18 Intervista a Carlo A. Martigli, autore Mondadori e Longanesi, con all'attivo un milione di copie vendute. Questo dialogo è davvero un'ora di formazione nell'ambito della scrittura, dell'editoria, delle scelte professionali.