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Writing Way
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IstruzioneSono editor, ghostwriter e writer coach. Nel canale scrivo e parlo di scrittura creativa, scrittura terapeutica e di comunicazione. Scopri il mio corso high level alessandraperotti.com/corso-editor-e-ghost-writer Contattami @AlessandraPerotti
Post recenti
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Pubblicato 20 apr
L'allenamento è importante per chi scrive, la scrittura è come un muscolo. L'esercizio dei 3 libri è impegnativo ma utile, una vera palestra. Prova a cimentarti e poi se vuoi mandami il tuo feedback. Come si fa? Ne parlo nella nota audio.
Pubblicato 17 apr
La scrittura autobiografica: quanto bene porta nella nostra vita?✍🏻 Dovremmo sperimentarla prima o poi. Ma a volte non si sa bene da dove iniziare, come gestire una narrazione di questo tipo. 🎧🎤Ho realizzato un podcast dedicato a questo genere letterario: la storia, le tipologie, le modalità per scrivere di sé. Potrai scoprire com'è nata la scrittura autobiografia e come si è evoluta, quali siano i testi autobiografici a cui potresti dedicarti; ti consiglierò tecniche e libri utili, parlerò di autori e di autobiografia come via di consapevolezza e di crescita. Sono disponibili i primi due episodi e presto ne arriveranno altri. Dove trovi il podcast? Su Spreaker, ti aspetto. 👩💼@AlessandraPerotti
Pubblicato 16 apr
3️⃣ TECNICHE DESCRITTIVE 3 semplici tecniche descrittive che ti aiuteranno a scrivere in modo più vivo e meno piatto. A volte ci ritroviamo a fissare lo schermo o il foglio cercando di catturare a parole le immagini che passano nella testa, ma le frasi sulla pagina sembrano senza vita e noiose. Come possiamo fare per rendere più viva e vivida la scrittura? 🧐 Ci sono tecniche che alcuni grandi autori hanno usato con successo. Per esempio Fitzgerald usava queste 3 tecniche descrittive. Quali? Eccole e te le consiglio se già non le usi. 1) Inserisci sempre metafore e similitudini nei tuoi testi di descrizione ma che siano originali e non sentite mille volte (ti ricordo che la metafora è tipo "Maria ha i capelli d'oro" per dire bionda; similitudine: "sei brillante come il sole") 2) Fai in modo che le descrizioni sollecitino i 5 sensi, usa parole sensoriali, evocative. A volte le parole sensoriali luccicano, a volte tintinnano, altre volte sono ispide. A volte sono amare, altre volte dolci. 3) Porta il focus sui dettagli all'interno delle descrizioni. Scegli i particolari più interessanti e originali senza eccedere. #scrittura#scrivere 👩💼@AlessandraPerotti
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Pubblicato 15 apr
TI CONSIGLIO UN LIBRO 📕 Mi piace pensare che la scrittura possa, anzi debba, sempre essere “educata” nel duplice significato di “allenata” per migliorare e “rispettosa” del lettore a cui si rivolge. Le regole a cui dobbiamo attenerci quindi non sono soltanto quelle che riguardano la grammatica, ma anche le buone maniere. Il libro che ti suggerisco oggi, lo confesso, mi ha attirato subito per il sottotitolo “Galateo della comunicazione scritta”, che trovo davvero azzeccato. Scrivere l’italiano – Galateo della comunicazione scritta di Serena Fornasiero e Silvana Tamiozzo Goldmann (ed. Il Mulino) Prima o poi, per ragioni diverse, tutti siamo chiamati a confrontarci con la comunicazione scritta. Questo vademecum ci fornisce gli elementi essenziali per acquisire abilità preziose, come la capacità di scrivere correttamente e quella di produrre testi chiari ed efficaci, adatti all'interlocutore e alla situazione. Dalla progettazione del testo alla rilettura finale, un'utile introduzione alla difficile arte della scrittura. 👩💼@AlessandraPerotti
Pubblicato 14 apr
TROVA L'INTRUSO🧐 Impersonare, personificare e impersonificare: trova l’intruso. Eh già, perché delle forme verbali qui riportate due esistono, ma la terza non trova riscontro nei dizionari della lingua italiana, eppure vi assicuro che non è così improbabile vederla usata negli scritti. Proviamo a fare ordine vedendo le definizioni fornite da Garzanti linguistica online. Impersonare 1. Rappresentare come persona una qualità o un concetto astratto: il Virgilio dantesco impersona la ragione umana | incarnare in un personaggio un valore, un vizio, un sentimento: Molière impersona in Tartufo l’ipocrisia bigotta. 2. Interpretare (detto di un attore): impersonare un eroe tragico. Personificare 1. Simboleggiare: il Virgilio dantesco personifica la ragione umana. 2. Attribuire a un’idea astratta o a una cosa inanimata i caratteri di persona umana: personificare la virtù, le forze della natura. Come si può vedere il significato dei due verbi è per certi versi uguale nel senso di rappresentare come persona una qualità o un concetto astratto, ma se si sta parlando di un attore che deve interpretare un ruolo, il verbo da usare è solo “impersonare” e non “personificare”. Es. Alberto Sordi come attore ha impersonato (non ha personificato) l’italiano medio. Riguardo invece al verbo “impersonificare”, ecco questo invece non va usato per niente perché è un’indebita fusione degli altri due e i dizionari non lo contemplano. #grammabreak#scrittura 👩💼@AlessandraPerotti
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Pubblicato 13 apr
Pubblicato 13 apr
Ecco il podcast di 5 mosse per iniziare a scrivere. Ci sono - tra quelli fondamentali - almeno 5 importanti considerazioni e azioni che devi fare prima di investire tempo e risorse iniziando a scrivere. #5minutidiscrittura#scrittura
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Pubblicato 10 apr
SCRIVERE A SE STESSI ✍🏻 scrittura consapevole Scrivere una lettera a se stessi: una forma di scrittura che ci aiuta ad entrare in contatto con noi stessi, con le emozioni che proviamo e lo stato d'animo in cui siamo immersi. In questi giorni potrebbe essere un bell'esperimento da provare. Scrivi a te stesso, a te stessa, chiedendoti prima di tutto come stai, come trascorri queste giornate. Raccontati come un osservatore esterno "oggi mi sembravi molto impegnato nel tuo lavoro e penso che quella concentrazione sia utile" oppure "sento che hai una sorta di timore: di che cosa si tratta?". Raccontatevi i vostri pensieri, le speranze, gli obiettivi. Conservate la lettera, chiudetela in una busta (sì perché dovreste scriverla a mano) e rileggetela tra un paio di mesi. Sarà bello e profondo rileggervi. Ma l'effetto è immediato: questo esercizio ci porta a focalizzarci su di noi generando anche comprensione verso eventuali nostri stati d'animo. La scrittura ci supporta sempre. #scritturaconsapevole
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Pubblicato 9 apr
Lo sai che l’incipit rivela il tuo livello e la tua competenza di autore? Alcuni suggerimenti per un buon incipit. ✅ Evita - se non davvero necessarie - introduzioni troppo particolareggiate, c'è il rischio "sbrodolamento" che scoraggia il lettore. ✅ La prima parola fa la differenza: se usi un sostantivo o un verbo è una scelta efficace ma sceglili bene. ✅ Non usare un avverbio come prima parola. ✅ Se inizi con un dialogo devi far capire al lettore l'ambientazione. ✅ Crea un incipit coinvolgente, energico. Semina subito interesse e curiosità. #scrivere#scrittura 👩💼@AlessandraPerotti
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Pubblicato 8 apr
TI CONSIGLIO UN LIBRO📕 Non c’è niente da fare: gira e rigira grammatica e sintassi continuano a costituire le basi imprescindibili della buona scrittura. Vale la pena dunque continuare a studiarle e a ripassarle per “pulire” i nostri testi e renderli il più possibile corretti. Il libro che ti consiglio oggi insiste molto su questi concetti. Si intitola: Guida alla scrittura – Vademecum per aspiranti scrittori di Giorgio De Rienzo (ed. Bombiani) Per scrivere bene bisogna, prima di tutto, saper scrivere correttamente, il che significa conoscere le regole convenzionali della scrittura, cioè la grammatica e la sintassi. Questa Guida alla scrittura permetterà al lettore di impossessarsi degli strumenti per costruire correttamente una frase. Il libro è articolato in tre parti: ✅nella prima si analizzano alcune nozioni teoriche partendo dalla lettura di testi esemplari; ✅nella seconda si propongono veri e propri esercizi pratici di scrittura; ✅nella terza si forniscono nozioni essenziali di grammatica in forma pratica, volte a prevenire l'errore e a offrire al lettore una sintassi normativa con cui creare, scrivendo, uno stile personale. Buona lettura #leggere#ticonsigliounlibro 👩💼@AlessandraPerotti
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Pubblicato 7 apr
Con il grammar break di oggi voglio approfondire una questione che mi è stata sottoposta da più di una persona e che merita una trattazione a parte. Dopo il punto interrogativo (?) ci vuole sempre la lettera maiuscola? Sì (e infatti il mio “sì” è stato scritto con la “S” maiuscola) quando la frase che segue costituisce uno stacco netto con quella che la precede o una risposta ad una domanda. Ma se siamo di fronte a un inciso o ad un’espressione inserita in successione nel corpo della frase, è possibile - in questo caso ben preciso - utilizzare anche la lettera minuscola. Es.: Oggi, chissà perché?, proprio non gira. Faccio presente però che nell’esempio su riportato la frase avrebbe potuto essere scritta anche senza il punto interrogativo, versione che io preferisco, e cioè: Es.: Oggi, chissà perché, proprio non gira. Vi riporto altri due esempi, davvero autorevoli, sull’uso della minuscola dopo il punto interrogativo inserito in un inciso. Il primo è tratto da “I promessi sposi” del Manzoni: […] Volete tornare indietro, ora? e farmi fare uno sproposito? (dice Renzo a Lucia nel capitolo VII per convincerla a tentare il matrimonio a sorpresa davanti a don Abbondio) Il secondo è tratto da “Requiem” di Antonio Tabucchi (pagine 45-46, ed. Feltrinelli) Ah, questo è proprio quel che dovrebbe fare, disse Tadeus, se non le è mai capitato in vita sua, non è vero?, dovrebbe farsi una mezza bottiglia di Reguengos […] A parte questi casi, ricordate, dopo il punto interrogativa ci va la lettera maiuscola. 👩💼@AlessandraPerotti
Pubblicato 6 apr