TGINSIGHT CHAT
la fionda📗
@Lafionda
PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
Post recenti
Pag. 60 di 84 · 1,005 post
Pubblicato 4 gen
Come rifarsi il "trucco" senza armocromista @LaFionda
Pubblicato 4 gen
TORNARE A MARX PER ANDARE OLTRE MARX In che modo oggi è possibile rilanciare un nuovo progetto di critica e trasformazione dell’esistente? Quali i riferimenti e la cornice di senso all’interno del quale esso va inscritto? Per rispondere a queste domande il confronto con la figura di Claudio Napoleoni, uno dei più importanti economisti italiani del Novecento, torna ad essere decisivo. Tornare a Marx per andare oltre Marx: questo è stato il suo invito. Perché un progetto storico-trasformativo contro lo sfruttamento e l’alienazione non va abbandonato ma semmai radicalmente ripensato, ovvero posto su un terreno del tutto inedito. Collocando la critica marxiana dentro nuovi orizzonti di significato, a contatto anche con le grandi tradizioni filosofiche e spirituali, per meglio sintonizzarla con le gravi sfide del nostro tempo. Oltre i riduzionismi economicistici, i dogmatismi e l’eterno rassicurante ritorno dell’uguale. Sabato 11 gennaio 2025 a Roma (MONK, Via Giuseppe Mirri 35, ore 18) sarà l’occasione per discutere di tutto ciò. A partire dalla ripubblicazione del libro di Claudio Napoleoni, a cura di Gabriele Guzzi, "Lezioni sul Capitolo sesto inedito di Marx" (Rogas edizioni). Sarà anche il momento per indicare nuove e più promettenti possibilità nel pensiero e nella politica del futuro.
Pubblicato 4 gen
Vincolo esterno: quali spazi di autonomia per la politica nazionale? Luka Petrilli Le dinamiche della politica internazionale non sono mai semplici, ma alcuni episodi sembrano rivelarne con particolare chiarezza i nodi più complessi. Il recente caso della giornalista italiana Cecilia Sala[1], arrestata in Iran, e del cittadino iraniano-svizzero Mohammad Abedini, detenuto in Italia su richiesta degli Stati Uniti, è uno di questi. Più che una questione… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/01/04/vincoli-esterni-quali-spazi-di-autonomia-per-la-politica-nazionale/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 4 gen
Le ambivalenze del caso Sala Umberto Vincenti L’imprigionamento a Teheran di Cecilia Sala ha suscitato una pluralità di valutazioni. Vi è quella, ufficiale, dello Stato, cioè del Governo, che si è impegnato – almeno per quanto è dato sapere – per la liberazione della giovane nel più breve tempo possibile e nemmeno ha esitato ad attaccare la dirigenza iraniana: di ciò… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/01/04/le-ambivalenze-del-caso-sala/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 4 gen
Campi di concentramento skinneriani come orizzonte storico Norberto Albano Lo scrittore austriaco Ivan Illich, nella terza sezione dell’ultimo capitolo del suo celebre libro Tools for Conviviality (Convivialità in italiano), pronosticava che l’aspirazione delle società capitaliste post-industriali a una crescita infinita avrebbe inevitabilmente condotto a una crisi strutturale irreversibile—o, in alternativa, all’instaurazione di un sistema di controllo totalizzante. Tra le… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/01/04/campi-di-concentramento-skinneriani-come-orizzonte-storico/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 3 gen
OttolinaTV su La Repubblichina 😍😍😍 ps non so esattamente cosa sia da considerare o meno un attacco alla Sala. Noi, come Orsini, consideriamo la Sala una pessima giornalista, al servizio della peggiore propaganda guerrafondaia e suprematista. Ma a differenza de La Repubblichina, come Orsini, sin dal primissimo minuto abbiamo sottolineato il dovere del nostro governo di intavolare una trattativa che preveda lo scambio col prigioniero detenuto in Italia per ordine di Washington Abedini. Voi da chi vi sentireste più attaccati? Da chi vi disprezza professionalmente e politicamente, ma rivendica il vostro diritto di continuare a fare pessimo giornalismo in libertà, o da chi vi apprezza professionalmente ma vi lascerebbe marcire in carcere per fare contento un governo straniero?
Pubblicato 3 gen
La spesa sanitaria privata cresce molto più di quella pubblica: la fotografia di un sistema in crisi, nel quale milioni di cittadini rinunciano a curarsi per mancanza di mezzi @LaFionda
Pubblicato 3 gen
https://x.com/SavinoBalzano/status/1875189598319456657?t=9a5eG0px6X75k25wrqeDYg&s=19 So che è trascorso qualche giorno e il tema non è putroppo più al centro del "dibattito pubblico" (vorgolette più che necessarie: è un mero teatrino, uno spanato gioco delle parti). Ad ogni modo ci tenevo a dire che a me il discorso del #CapoDelloStato non è piaciuto per nulla. Ci tengo a dirlo, non tanto per il discorso in sé, che tanto una volta all'anno ti levi il dente e passa la paura, quanto per la reazione allucinante che ogni volta ci riservano la #politica, l'#informazione e tutto il cucuzzaro. Insomma, a voi pare credibile che le parole del #PresidenteDellaRepubblica, ogni santa volta, piacciano proprio a tutti? possibile che, anche come mero incidente statistico, non ci sia mai nessuno che dica: «fermi un attimo! a me l'intervento di fine anno dal #Quirinale è sembrato la solita sagra di semplicistiche banalizzazioni, la solita predica, il solito sermone stucchevole farcito di politicamente corretto!»? Ed ecco che arriviamo, ancora una volta e anche in questa circostanza, a ragionare della qualità della nostra #democrazia: noi, esponenti assai periferici e poco rilevanti di ciò che definiamo #Occidente, così boriosi nel proclamarci culla della democrazia, in realtà in merito ad essa ragioniamo troppo poco. Eppure il discorso di #Mattarella si sarebbe prestato a una quantità enorme di critiche. Il sunto? "Ha stato #Putin". Una roba che ormai non crede più nessuno, forse qualcuno nel #PD e nelle sue scorie stoccate in ciò che si definisce #Centro: «sono spiacente per le liste d'attesa negli ospedali e mi spiace si debba investire in armamenti, ma ha stato Putin e potrebbe attaccare altri (?!) Paesi europei». Nemmeno un briciolo di autocritica, nemmeno un barlume di messa in discussione: la plastica dimostrazione del più totale fanatismo. Nonostante nello stesso discorso si citi #PapaFrancesco, che sul punto avrebbe avuto decisamente da ridire. E poi, il #SergioMattarella che indugia sul #patriottismo, nulla ha da dire su ciò che rende alternative le spese della #difesa a quelle della #sanità? si, insomma, se i soldi non bastano per entrambe ci dovrà essere pure un motivo. Possibile che in tutto questo le regole dell'#eurozona non c'entrino nulla e non meritino alcuna riflessione di sorta? La #precarietà e i #MortiSulLavoro, che ad esempio lo affliggono, perché caratterizzano il nostro mercato del #lavoro ormai da decenni? cosa ha dato origine alla deflazione interna che ne è la madre? Il discorso del Capo dello Stato rispecchia pienamente il nostro tempo: semplificazione estrema, banalizzazione, propaganda politicamente corretta. Il tutto condito con diverse stilettate palesi alla maggioranza di #governo. Questa è la verità: il Presidente della Repubblica rappresenta nel #Paese, da tempo, il garante della compressione dello spazio politico e, dunque, della democrazia. Il tutto in favore di apparati (più d'uno) e forze politiche (principalmente una) totalmente votati alla #tecnocrazia, al #PilotaAutomatico, al #VincoloEsterno (anzi, ai vincoli esterni). Però succede sempre uguale: se anche decidesse di ruttare a reti unificate il 31 di dicembre, il giorno dopo si sprecherebbero le parole di apprezzamento, le leccate di culo. Questa è la verità: siamo in presenza di una vera e propria emergenza democratica (la vera emergenza!) e da essa deriva l'emergenza sociale: nascono dalla crisi della #democrazia e dal declino del Quirinale. In tutto ciò, purtroppo, la #Costituzione non c'entra nulla: è ridotta a un velo, ipocritamente steso a malcelare una situazione divenuta spudoratamente indecente.
Hashtags
Pubblicato 3 gen
Von der Leyen pagaci il riscaldamento! 🤕Rifiuta la guerra, stai al caldo! Unisciti al canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 3 gen
Giustizia a due velocità: il caso Ferragni e l’ingiustizia del privilegio economico Andrea Lombardi La recente vicenda di Chiara Ferragni, accusata di irregolarità nella gestione di un’iniziativa commerciale, si è conclusa con il pagamento di una multa, lasciando dietro di sé un forte senso di ingiustizia e disillusione. Questo caso, lungi dall’essere isolato, è emblematico di un sistema in cui il denaro può sostituire la responsabilità e in… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/01/03/giustizia-a-due-velocita-il-caso-ferragni-e-lingiustizia-del-privilegio-economico/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 3 gen
Il diavolo nel secolo XXI Francesco Prandel Voi siete figli del diavolo, che è vostro padre, e volete fare i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin dal principio e non si è attenuto alla verità, perché non c’è verità in lui. Quando dice il falso, parla di quel che è suo, perché è bugiardo e padre della menzogna.… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/01/03/il-diavolo-nel-secolo-xxi/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 3 gen
"Lo stop all’accordo di transito tra Gazprom e l’ucraina Naftogaz non deve preoccupare" - lo ha dichiarato la Portavoce della Commissione Europea. D'altronde come si fa a preoccuparsi quando gli stipendi italiani sono fermi da 35 anni, mentre le bollette sono salite in maniera insostenibile? Questi ci vogliono rovinare. 🔴Aiutaci a smascherare le loro menzogne, unisiciti a t.me/lafionda ⚠️Trovi l'ultimo numero de La Fionda - Lo Stato incostituzionale - in libreria e sui rivenditori online