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Politica

La fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda

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Pubblicato 28 mag

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Pubblicato 28 mag

Basta sanzioni, basta guerra economica! Redazione Per una campagna che sostenga la fine delle sanzioni rivolte contro la Russia e contro gli altri paesi Dal febbraio 2022, gli Stati Uniti e l’Unione Europea hanno imposto alla Russia il più duro regime sanzionatorio della storia contemporanea, esasperando quello precedente già attivato nel 2014. L’obiettivo dichiarato era quello di “mettere in ginocchio… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/28/basta-sanzioni-basta-guerra-economica/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 27 mag

Per tutti quelli che "il problema è Netanyahu e il governo di Israele", peccato che negli ultimi 70 anni di apartheid non c'era Netanyahu al governo, e infatti poi se fai un sondaggio scopri che gli israeliani approvano all'82% la deportazione e al 47% lo sterminio dei palestinesi. Sondaggio che è stato riportato anche dal quotidiano israeliano haaretz. 🤕Diciamo basta al genocidio! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda

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Pubblicato 27 mag

Altro che piazza: Serra, Nanni Moretti & C spediamoli a Gaza Alessio Mannino Su Gaza si sta preparando la manifestazione più ipocrita dai tempi del peloso pacifismo sull’Irak (2003) da parte di chi aveva, solo pochi anni prima, fatto bombardare Belgrado e inviare soldati italiani in Afghanistan: a confermarlo è il solito Michele Serra, che dopo la kermesse pro-Ue del 15 marzo scorso deve averci preso gusto,… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/27/altro-che-piazza-serra-nanni-moretti-c-spediamoli-a-gaza/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 27 mag

LA QUOTIDIANITÀ DEL MALE https://www.avvenire.it/mondo/pagine/gaza-raid-uccisi-9-dei-10-figli-di-una-dottoressa-khan-yunis @lafionda

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Pubblicato 26 mag

Pier Paolo Pasolini diceva che “L’ansia del consumo è un’ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato”. E chi pronuncia quest’ordine così subdolamente? Questo sistema di mondo è un continuo ordine di consumo, di guerra, di moda. Infatti chi studia un minimo la psicologia umana, è subito in grado di smascherare questi ordini pubblicitari e guerrafondai. Il poetico rivoluzionario è questo ribaltamento spirituale per l’inaugurazione di una visione più libera e meno vincolata alle logiche del sistema. Davide Sabatino vi aspetta per discutere con voi di questi e di altri temi: mercoledì 28 Maggio ore 19:30 a Milano in Via Pomponazzi, 9E presso la Libreria Ècate (prenotazione 3285755732) @lafionda

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Pubblicato 25 mag

Vladimir Putin ha dichiarato che le forze russe sono già impegnate nella creazione di una zona cuscinetto smilitarizzata di 15-20 chilometri tra le regioni di Briansk, Kursk e Belgorod e quelle ucraine di Sumy e Kharkov. Considerando l'oltranzismo di Kiev, la smilitarizzazione della fascia di territorio in questione non verrà compiuta volontariamente dalle forze ucraine. Queste ultime ormai da mesi concentrano massicci e sistematici attacchi con i droni verso il territorio russo oltreconfine. Anche le notizie pubblicate da Skynews, importante media statunitense, riferiscono di rilevanti ammassamenti di mezzi russi nella direttrice di Kharkov, seconda città ucraina per popolazione. In sostanza, la smilitarizzazione che Mosca pretende potrà avvenire solo con una nuova offensiva, probabilmente in estate. I continui attacchi missilistici con cui le forze russe stanno rispondendo al lancio di droni da parte ucraina sembrano costituirne la logica preparazione. ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️https://t.me/mauriziovezzosi

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Pubblicato 25 mag

Uscire dalle catacombe, contro l’apocalisse culturale Geminello Preterossi Questo sasso nello stagno è una rivendicazione del sapere contro lo scientismo e l’ideologia tecnocratica (che si dissimula come neutrale e oggettiva), delle guglie della bellezza contro il suo appiattimento, della polis come luogo dell’anima contro le caricature impolitiche della soggettività, dell’accettazione consapevole e onerosa delle sfide aspre che ci pone la questione… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/25/uscire-dalle-catacombe-contro-lapocalisse-culturale/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 25 mag

Lettera a Sara De Simone su Una tranquilla vita da vulcano (Solferino) Ilaria Palomba Cara Sara, recensire una critica letteraria è un insostenibile paradosso, perciò ti scrivo una lettera. Il tuo sguardo gioioso, vitale e rispettoso nei confronti della biografia di Emily Dikinson mi porta a volerti ringraziare per averci restituito tutta la vitalità e l’intensità di una donna che, sfatando i pregiudizi, non era una «vergine reclusa»,… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/25/lettera-a-sara-de-simone-su-una-tranquilla-vita-da-vulcano-solferino/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 25 mag

Chi minaccia chi Di Marco Travaglio Alla manifestazione anti-riarmo del 5 aprile Alessandro Barbero ha notato le analogie fra la retorica bellicista che precedette la Prima guerra mondiale e quella di oggi. Dopo anni di pace tra potenze europee, i governanti, gli intellettuali, persino i romanzieri presero a evocare la “prossima guerra” contro presunti nemici pronti ad attaccarli. Ogni potenza, nei 5 anni precedenti il casus belli di Sarajevo, avviò la corsa agli armamenti (+50%) e alle alleanze per sentirsi più sicura. Il classico “paradosso della sicurezza”: più un Paese si armava e si alleava, più i suoi vicini si sentivano minacciati e reagivano con riarmi e alleanze. Si credevano più sicuri, ma lo erano sempre meno, risucchiati da un’escalation che poi li costrinse a entrare in un conflitto suicida. Gli scemi di guerra hanno subito attaccato Barbero, perché la sua è la miglior chiave di lettura degli attuali euro-deliri. Pur di negare la responsabilità e la sconfitta della Nato nella guerra russo-ucraina, si continua a mentire. L’ultima balla è che la Russia non può vivere senza guerre, quindi dobbiamo riarmarci prima che Putin ci invada. Il fatto che in 26 anni Putin non abbia preso un centimetro quadrato di Ue e/o Nato, mentre la Nato violava 16 volte gli impegni del 1990 sul non allargamento a Est e sulla neutralità dei vicini della Russia, è solo un dettaglio: la propaganda riscrive i fatti a suo uso e consumo. Ma oggi, diversamente da 120 anni fa, i bellicisti hanno i popoli contro. Infatti inventano prove dell’imminente invasione russa in Finlandia, Stati Baltici e Polonia. Ora la pistola fumante è una foto dei satelliti Usa che immortala 130 tende nella Russia del Nord a 60 km dal confine finlandese che “possono contenere fino a duemila soldati”. È una mini-esercitazione con quattro gatti in territorio russo, come se ne fanno anche nei Paesi più sfigati. Tantopiù che la Finlandia ha appena rinunciato alla neutralità per entrare nella Nato. Ma Rep ha scoperto che due anni fa un generale russo disse, non si sa in che contesto, che “dopo l’Ucraina dovremo parlare dell’Europa orientale”. Quindi l’invasione è sicura. Intanto, dall’altra parte del confine, Polonia, Finlandia e Baltici minano le frontiere con Russia e Bielorussia, ritirandosi dalla Convenzione di Ottawa che vieta le mine antiuomo. Tra maggio e giugno la Nato mostra i muscoli a Mosca con ben quattro mega-esercitazioni sul fronte Est con 46 mila uomini da una ventina di Paesi. Il cancelliere Merz, per la prima volta dal 1945, schiera in Lituania una brigata corazzata tedesca di 600 uomini, che presto saranno duemila. E minaccia di creare “l’esercito più grande d’Europa”, come ai bei tempi, perché “Mosca minaccia tutti noi e dobbiamo difenderci”. Novità da Sarajevo? 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist

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Pubblicato 24 mag

Cosa pensano gli israeliani? Paolo Arigotti Le parole del Vicepresidente della Knesset e un sondaggio tra i cittadini israeliani fanno riflettere sull’approccio dei cittadini dello stato ebraico sui fatti di Gaza (e Cisgiordania) Nissim Vaturi, esponente del Likud (il partito del premier Netanyahu) e Vicepresidente della Knesset israeliana, il Parlamento monocamerale dello stato ebraico, ha rilasciato dichiarazioni a dir poco… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/24/cosa-pensano-gli-israeliani/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 24 mag

Garlasco Umberto Vincenti Se ne parla tanto e troppo a vanvera. Le informazioni che abbiamo, ammesso che siano vere o corrette, non ci consentono di capire quale sia lo stato delle indagini. Quindi sarebbero doverosi, da parte di tutti, il silenzio o, almeno, la cautela. Ma un tale self restraint è roba fuori dal tempo, dai… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/24/garlasco/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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