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Comitato Contro La Guerra Milano

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Politica

L’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori. Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com FB: facebook.com/comitato.milano.5 Email: [email protected]

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Pubblicato 15 feb

INTELLIGENZA ARTIFICIALE: NUOVA FRONTIERA DELLA SCIENZA O STRUMENTO DI DOMINIO GLOBALE? In diretta dalla Casa Rossa Milano, con FRANCESCO GALOFARO, professore associato di Semiotica all'Università IULM di Milano: https://www.facebook.com/lacasa.rossa.3/videos/2466897863680138/

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Pubblicato 11 feb

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Pubblicato 11 feb

Vi segnaliamo questa interessante iniziativa: INTELLIGENZA ARTIFICIALE: NUOVA FRONTIERA DELLA SCIENZA O STRUMENTO DI DOMINIO GLOBALE? SABATO 15 FEBBRAIO 2025 ALLE ORE 18.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Dopo che l’app cinese DeepSeek ha conquistato la vetta delle app più scaricate negli Stati Uniti, il 27 gennaio un ampio numero di azioni alla Borsa di New York è crollato, fra cui le azioni di Nvidia di oltre il 15%. L’aver assistito in una sola giornata alla volatilizzazione di quasi 600 miliardi di dollari in capitalizzazioni non lascia alcun dubbio sulla centralità dell’intelligenza artificiale, non soltanto all'interno del mercato azionario, ma anche e soprattutto sul nostro futuro. Come ogni innovazione tecnologica di grande rilievo, anche AI non è un fenomeno soltanto scientifico e tecnico, ma un vero e proprio processo sociale di natura dinamica. Insieme alle legittime preoccupazioni inerenti al mondo del lavoro in ogni ambito, da quello produttivo a quello creativo, l'attenzione dovrebbe concentrarsi sulle sue finalità, utilizzo e controllo, i quali dovrebbero essere a beneficio della collettività anziché della speculazione e del profitto. Alle ore 18.00 ne parleremo con FRANCESCO GALOFARO, professore associato di Semiotica all'Università IULM di Milano. Dalle ore 20.00 cena popolare di autofinanziamento, per la quale chiediamo di prenotare entro le ore 20.00 di giovedì 13 febbraio al numero 353-4351278 oppure alla mail [email protected] Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/634367492374868/ La Casa Rossa - Milano

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Pubblicato 10 feb

DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO MONDIALE DELLA PACE SUI PIANI DELLA NUOVA AMMINISTRAZIONE USA IN PALESTINA World Peace Council, 8 febbraio 2025 Il Consiglio Mondiale della Pace (World Peace Council - WPC) condanna fermamente e respinge con veemenza le dichiarazioni del presidente statunitense D. Trump, che ha dichiarato di voler “impadronirsi” della Striscia di Gaza palestinese e di voler trasferire più di due milioni di palestinesi nei Paesi vicini e in altri Paesi. Non siamo colti di sorpresa avendo memoria e conoscenza delle azioni dello stesso presidente statunitense durante il suo primo mandato alla Casa Bianca, quando chiuse l'ufficio dell'OLP a Washington D.C., quando interruppe il sostegno finanziario all'UNRWA e quando dichiarò Gerusalemme “eterna capitale indivisa di Israele” (spostandovi l'ambasciata statunitense da Tel Aviv), tra le altre cose. L'amministrazione che gli è succeduta non ha ritirato nessuna di queste misure, anzi, siamo stati tutti testimoni della guerra genocida e dei massacri di Israele contro il popolo palestinese, con più di 45.000 morti, recentemente. Nonostante il cessate il fuoco concordato per la Striscia di Gaza, l'esercito israeliano continua a perseguitare e attaccare i palestinesi anche in Cisgiordania, mentre molte centinaia di persone hanno perso la vita, in particolare nei campi profughi di Jenin e Tulcarem. Il “piano” di D. Trump di allontanare i palestinesi dalla loro terra corrisponde alla dottrina reazionaria di “un popolo senza terra e una terra senza popolo” che il regime di occupazione sionista e il suo esercito applicano da svariati decenni. È cinico e provocatorio; costituisce una palese e grave violazione del diritto e delle convenzioni internazionali. Il WPC dichiara la propria piena solidarietà al coraggioso popolo palestinese per il suo diritto a resistere all'occupazione e a lottare per la liberazione delle proprie terre con l'istituzione di uno Stato di Palestina libero, vitale e indipendente all'interno dei confini precedenti al 4 giugno 1967 con Gerusalemme Est come capitale, con il rilascio di tutti i prigionieri palestinesi dalle carceri israeliane e il diritto al ritorno di tutti i rifugiati palestinesi alle loro case, secondo la risoluzione 194 delle Nazioni Unite. La soluzione della questione palestinese è una questione chiave per la pace in Medio Oriente e il popolo palestinese non può e non vuole essere usato per i piani imperialisti e sionisti di sfruttamento delle materie prime dell'area e dei suoi beni immobili che hanno un alto valore per molte imprese multinazionali. La Segreteria del WPC, 8 febbraio 2025 Fonte: https://www.wpc-in.org/statements/statement-wpc-about-plans-new-us-administration-palestine Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano

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Pubblicato 6 feb

DICHIARAZIONE DEL PARTITO COMUNISTA SIRIANO (BAKDASH): NO ALLA TIRANNIA OSCURANTISTA, INSIEME NELLA LOTTA CONTRO I COLONIZZATORI E I LORO COLLABORATORI 30 gennaio 2025 Da quando la giunta oscurantista ha preso il potere nella nostra patria, la Siria, l'8 dicembre 2024, a seguito di un attacco militare pienamente sostenuto dalle potenze colonialiste membri dell'aggressiva alleanza NATO, ha iniziato a limitare i diritti sociali del nostro popolo. Decine di migliaia di lavoratori delle imprese statali e del settore pubblico sono stati licenziati e molte di queste imprese sono state liquidate, aggravando la situazione economica e sociale. Inoltre, si sta intensificando la discriminazione tra i cittadini sulla base delle loro convinzioni e affiliazioni. Si sono verificati rapimenti e omicidi, accompagnati da furti, saccheggi ed estorsioni. Il 29 gennaio 2025, le caratteristiche della tirannia politica oscurantista si sono evidenziate più chiaramente. Quel giorno si è tenuta un'ampia riunione dei leader dei gruppi armati, i quali si sono impadroniti della maggior parte del Paese senza alcun titolo se non la forza delle armi. In quella riunione si è deciso di formare un governo autoritario, conferendo a un singolo individuo pieni poteri esecutivi e legislativi nell'amministrazione dello Stato. Ciò significa l'instaurazione di un sistema di governo palesemente dittatoriale sotto il mandato turco. Vale la pena ricordare che questo pericoloso passo è stato preceduto da numerosi incontri con i rappresentanti dei centri imperialisti e dei regimi arabi reazionari, alla costante presenza del protettore turco, il che indica come la trasformazione sia avvenuta con la benedizione di quegli ambienti. Tutte le promesse di libertà democratiche e i passi in questa direzione sono stati gettati nella spazzatura. La Siria è diventata un Paese senza costituzione, governato dai capricci degli oscurantisti e dagli interessi delle forze che li sostengono. La costituzione del 2012, la quale è stata cancellata, non menzionava in alcuna forma un partito al potere, ma prevedeva diritti sociali generali, rappresentando così un ostacolo al processo di trasformazione del nostro Paese in un focolaio di forze reazionarie appartenenti ai loro padroni. Il colonizzatore turco vuole realizzare in Siria cambiamenti di natura oscurantista ed estremista, cosa di cui è incapace nel suo stesso Paese. La famigerata riunione del 29 gennaio ha inoltre imposto di sciogliere diversi partiti nazionali, tra cui il Partito Comunista Siriano. Consideriamo questa misura come un primo passo, a cui ne seguiranno altri per limitare tutte le forze veramente patriottiche e democratiche. Forte della sua storia di oltre un secolo di lotta in varie circostanze, il Partito Comunista Siriano non si sottometterà a questa ingiusta decisione di scioglimento. Continuerà la sua lotta in difesa dei diritti delle masse popolari e per il ripristino dell'indipendenza e della sovranità del Paese. Come comunisti siriani, non temiamo l'oppressione o le persecuzioni - come dimostra la nostra storia. Il popolo siriano ci conosce per la nostra fermezza sui principi e la nostra integrità nel servire il popolo. A nostro avviso, il compito più urgente in questa grave fase è quello di lavorare per l'unità di tutte le forze buone del nostro Paese, provenienti da tutti i ceti sociali, al fine di affrontare la tirannia e l'oppressione. Insieme nella lotta per un Paese libero e un popolo felice! Il Comitato Centrale del Partito Comunista Siriano, 30 gennaio Fonte: http://solidnet.org/article/Syrian-CP--00001/ Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano

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Pubblicato 27 gen

Giudicate voi. SCRITTE CONTRO ANPI E ONG A ROMA: “SARESTE STATE CON HITLER”. LA REPLICA: “PAROLE FOLLI E INFAMI”. MA C’È CHI GIUSTIFICA Il Fatto Quotidiano, 27 gennaio 2025 La frase fa riferimento ai loghi di Amnesty International, Emergency, Medici senza Frontiere, Croce Rossa Italiana e Anpi. Un testo che ha innescato l'immediata e indignata reazioni delle ong. La comunità ebraica: "Quelle scritte sono una risposta alla distorsione" Ong impegnate in prima fila nei conflitti e un’istituzione antifascista come l’Anpi accusate di antisemitismo nel giorno dedicato alla Memoria. Sta facendo rumore l’iniziativa di ignoti, su cui ora indaga la Digos di Roma, che ha permesso la proiezione su una parete della Piramide Cestia e su un’altra del Palazzo della Fao a Roma di questo testo: “Se Israele avesse bombardato i treni per Auschwitz, vi sareste schierati con Hitler. Ipocrisia e antisemitismo le vostre bandiere. Buon Giorno della Memoria”. CONTINUA A LEGGERE...

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Pubblicato 26 gen

Alcune immagini dell'iniziativa "MEDIO ORIENTE: DAL GENOCIDIO A GAZA AL COLPO DI STATO IN SIRIA, FINO AL TARGET IRAN", tenuta in Casa Rossa a Milano sabato 25 gennaio 2025 e a cui hanno partecipato SHOKRI HROUB (rappresentante dell'Unione Democratica Arabo Palestinese - UDAP) e CARLO REMENY (giornalista ed ex-inviato speciale per gli affari internazionali in Europa centro-orientale e Medio Oriente, in collegamento. Qui il video dell'iniziativa: https://fb.watch/xmao2jjm4V/

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Pubblicato 25 gen

MEDIO ORIENTE: DAL GENOCIDIO A GAZA AL COLPO DI STATO IN SIRIA, FINO AL TARGET IRAN In diretta dalla Casa Rossa Milano, con SHOKRI HROUB (rappresentante dell'Unione Democratica Arabo Palestinese - UDAP) e CARLO REMENY (giornalista ed ex-inviato speciale per gli affari internazionali in Europa centro-orientale e Medio Oriente, in collegamento): https://www.facebook.com/comitato.milano.5/videos/7270056166451616/

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Pubblicato 20 gen

Il menù della cena che si terrà sabato 25 gennaio in Casa Rossa, subito dopo l'iniziativa delle ore 18.00 “MEDIO ORIENTE: DAL GENOCIDIO A GAZA AL COLPO DI STATO IN SIRIA, FINO AL TARGET IRAN”. Per la cena chiediamo di prenotare entro le ore 20.00 di giovedì 23 gennaio al numero 353-4351278 oppure alla mail [email protected] Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/961725982050062

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Pubblicato 20 gen

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Pubblicato 16 gen

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Pubblicato 16 gen

MEDIO ORIENTE: DAL GENOCIDIO A GAZA AL COLPO DI STATO IN SIRIA, FINO AL TARGET IRAN SABATO 25 GENNAIO 2025 ALLE ORE 18.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Gli accordi di cessate il fuoco, prima in Libano e ora a Gaza, sono i primi passi per porre fine a 15 mesi di crimini e distruzioni da parte di Israele e per poter finalmente far pervenire nella Striscia cibo, acqua, medicinali, vestiti, coperte e tutto ciò che occorre per alleviare le atroci sofferenze inflitte ai civili gazawi. Le continue violazioni da parte israeliana dell’accordo di cessate il fuoco con il Libano e i decenni di crimini e provocazioni contro la popolazione palestinese e i suoi territori, assieme alla violazione delle risoluzioni ONU, non lasciano dubbi sull’inaffidabilità del sionismo e sul carattere apertamente colonialista e genocida dell'occupazione israeliana. Da lungo tempo l'intero Medio Oriente viene trascinato in conflitti e divisioni interne, spesso a vantaggio militare e strategico di Washington e dei suoi alleati, Israele in primis; l’ultimo esempio in tal senso è la caduta della Repubblica Araba di Siria lo scorso dicembre, ora governata da gruppi terroristi divenuti “moderati” secondo la propaganda del sistema massmediatico occidentale. Quei Paesi e movimenti politici che hanno organizzato la resistenza nella Palestina occupata, in Libano, Iraq,Yemen, assieme all’Iran e che stanno costringendo gli USA e Israele a venire a patti, sono invece incessantemente presentati come una minaccia da colpire. Alle ore 18.00, assieme a SHOKRI HROUB (rappresentante dell'Unione Democratica Arabo Palestinese - UDAP) e CARLO REMENY (giornalista ed ex-inviato speciale per gli affari internazionali in Europa centro-orientale e Medio Oriente, in collegamento) cercheremo di analizzare la nuova situazione che si è venuta a creare in tutta la regione. Dalle ore 20.00 cena popolare di autofinanziamento, per la quale chiediamo di prenotare entro le ore 20.00 di giovedì 23 gennaio al numero 353-4351278 oppure alla mail [email protected] Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/961725982050062/ Comitato Contro La Guerra Milano

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