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Comitato Contro La Guerra Milano

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Politica

L’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori. Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com FB: facebook.com/comitato.milano.5 Email: [email protected]

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Pubblicato 22 ott

Ieri, sabato 21 ottobre, abbiamo partecipato assieme al Coordinamento per la Pace - Milano al corteo in sostegno della causa palestinese. Rispetto al sabato precedente è stata ancora più massiccia la partecipazione di cittadini milanesi, sia di origine italiana che provenienti da vari Paesi del mondo. Va purtroppo sottolineata la presenza, in testa alla manifestazione e per buona parte del corteo, della bandiera a tre stelle rosse adottata dai cosiddetti "ribelli siriani" del Free Syrian Army [1], formazione sostenuta dagli Stati Uniti e dalla stessa Israele nella guerra scatenata contro la Siria e il suo governo. Questa è una seria contraddizione che non può passare inosservata agli organizzatori, i quali presumiamo siano al corrente di come tutte le formazioni palestinesi abbiano riconosciuto la legittimità del governo siriano in carica, con la sua bandiera ufficiale a due stelle verdi. Ricordiamo che la Siria è anch'essa vittima dell'occupazione israeliana nel Golan e subisce attacchi a cadenza settimanale da almeno dieci anni: a tal proposito segnaliamo che questa notte l'aviazione israeliana ha nuovamente colpito gli aeroporti civili di Damasco e Aleppo [2], i quali non sono di certo obiettivi militari. [1] Milano, la protesta in solidarietà della Palestina https://www.youtube.com/live/hSypkSWxOgY?feature=shared&t=7454 [2] One civilian martyred, another injured in Israeli aggression on Damascus and Aleppo airports https://sana.sy/en/?p=319064

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Pubblicato 22 ott

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Pubblicato 20 ott

Con le condizioni umanitarie a Gaza spinte oltre ogni limite, dopo il bombardamento senza precedenti dell'ospedale al-Ahli e dopo due risoluzioni ONU osteggiate in primis dagli Stati Uniti, in cui si proponeva un cessate il fuoco immediato e assistenza urgente alla popolazione, chiediamo di partecipare numerosi al corteo in sostegno della causa palestinese, sabato 21 ottobre a Milano in piazza Duca d'Aosta alle ore 15.00.

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Pubblicato 19 ott

DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO MONDIALE DELLA PACE SULL'ATTACCO ISRAELIANO ALL'OSPEDALE DI GAZA World Peace Council, 19 ottobre 2023 Il Consiglio Mondiale della Pace (World Peace Council - WPC) esprime la propria indignazione e dura condanna per il recente attacco all'ospedale nella Striscia di Gaza palestinese, in cui sono morti centinaia di civili e molti altri sono rimasti feriti. Questo attacco israeliano costituisce un'atrocità senza precedenti del regime di occupazione di Israele contro il popolo palestinese il quale cerca impotentemente riparo e cure negli ospedali. Questa aggressione dimostra quanto ambigua e ipocrita sia l'affermazione del governo israeliano sul suo diritto a "difendersi". L'offensiva israeliana è in linea con l'occupazione pluridecennale delle terre palestinesi e con la negazione dei diritti inalienabili del popolo palestinese ad avere un proprio Stato. I governi degli Stati Uniti, dell'Unione Europea e dei loro alleati sono complici di questo crimine contro l'umanità, poiché appoggiano pienamente le pratiche del regime di occupazione, mentre negano de facto al popolo palestinese il diritto internazionalmente legittimo di resistere. Il WPC chiede la fine delle ostilità e dell'uccisione di migliaia di civili innocenti da entrambe le parti. Israele, in quanto Stato pesantemente armato e militarizzato, deve fermare l'aggressione. Il WPC ribadisce e sottolinea la sua richiesta di porre fine all'occupazione di tutte le terre palestinesi da parte di Israele e di istituire uno Stato indipendente di Palestina entro i confini precedenti al 4 giugno 1967, con Gerusalemme Est come capitale. Chiediamo il rilascio di tutti i prigionieri politici palestinesi dalle carceri israeliane e il diritto al ritorno di tutti i rifugiati palestinesi secondo la risoluzione 194 delle Nazioni Unite. L'occupazione e l'ingiustizia non dureranno per sempre! La Segreteria del World Peace Council, 19 ottobre 2023 Fonte: https://www.facebook.com/worldpeacecouncil/posts/pfbid04MxhKezi1bvoWHP1zWqCGRu6tnTE7SFbuLTj8S1yLfnVKjfm8dJ8HNVMCvRhkkbfl Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano

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Pubblicato 17 ott

CONSIGLIO DI SICUREZZA ONU NON RIESCE AD ADOTTARE RISOLUZIONE RELATIVA A CRISI PALESTINA-ISRAELE Radio Cina Internazionale, 17/10/2023 La sera del 16 ottobre, ora locale, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha votato una bozza di risoluzione sulla situazione israelo-palestinese, ma la risoluzione non ha ricevuto abbastanza voti a favore per essere approvata. Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Giappone hanno espresso voto contrario. La bozza di risoluzione sponsorizzata dalla Russia chiedeva un cessate il fuoco umanitario immediato, duraturo e pienamente rispettato; condannava fermamente tutte le violenze e le ostilità contro i civili e tutti gli atti di terrorismo; chiedeva il rilascio sicuro di tutti gli ostaggi; chiedeva la fornitura e la distribuzione senza ostacoli di assistenza umanitaria, compresi cibo, carburante e cure mediche, e la creazione di condizioni per l’evacuazione sicura dei civili in difficoltà. Fonte: https://italian.cri.cn/2023/10/17/ARTINIwLACHoBynJboiKwTqf231017.shtml

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Pubblicato 16 ott

E' in pieno svolgimento la serie di incontri che si stanno tenendo in Cina, organizzati dalla Chinese People's Association for Peace and Disarmament (CPAPD) e a cui sono stati invitati rappresentanti delle associazioni di vari Paesi che si riuniscono nel Consiglio Mondiale della Pace (World Peace Council), tra i quali un nostro compagno rappresentante del Comitato Contro La Guerra Milano. Prossimamente seguiranno report sui vari incontri ufficiali, sia di carattere internazionalista che interno al Paese, con visite nei principali luoghi storici e di sviluppo della Cina.

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Pubblicato 13 ott

ATTENZIONE: il ritrovo del corteo di domani è spostato in piazza Duca d'Aosta alle ore 15.00.

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Pubblicato 12 ott

Invitiamo a partecipare alla manifestazione che si terrà a Milano sabato 14 ottobre alle ore 15.00 in piazza Duca d'Aosta a sostegno della causa palestinese. Lo facciamo condividendo la posizione del Consiglio Mondiale per la Pace [1], a cui aderiamo e in cui si ribadisce la richiesta di "porre fine all'occupazione di tutte le terre palestinesi da parte di Israele, di istituire uno Stato indipendente di Palestina entro i confini precedenti al 4 giugno 1967, con Gerusalemme Est come capitale". Oltre al "rilascio di tutti i prigionieri politici palestinesi dalle carceri israeliane e il diritto al ritorno di tutti i rifugiati palestinesi secondo la risoluzione 194 delle Nazioni Unite". L'occupazione e l'ingiustizia non possono durare per sempre! [1] Dichiarazione del Consiglio Mondiale della Pace sugli sviluppi in Palestina (08/10/2023) https://www.facebook.com/photo/?fbid=712008577633457&set=a.640431738124475

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Pubblicato 8 ott

DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO MONDIALE DELLA PACE SUGLI SVILUPPI IN PALESTINA World Peace Council, 8 ottobre 2023 Il Consiglio Mondiale della Pace (World Peace Council - WPC) esprime la sua profonda preoccupazione per lo spargimento di sangue in Palestina e in Israele che ha già portato alla perdita di vite di centinaia di civili da entrambe le parti e a migliaia di feriti. Come WPC affermiamo chiaramente che la causa principale di questa escalation è e rimane la pluridecennale occupazione israeliana delle terre palestinesi, le politiche di insediamento, la rapina delle terre, il muro di separazione in Cisgiordania e le quotidiane umiliazioni, vessazioni e uccisioni di palestinesi da parte del regime di occupazione, le migliaia di prigionieri palestinesi, i blocchi stradali, la discriminazione e la privazione dei diritti inalienabili del popolo palestinese ad avere un proprio Stato. Non sarebbe saggio aspettarsi che l'ingiustizia e l'occupazione accumulate non scatenino e non producano reazioni da parte del popolo palestinese, il quale ha il legittimo diritto di resistere all'occupazione, come chiaramente stabilito dal diritto internazionale. L'attuale governo israeliano, in continuità con tutti i precedenti, ha intensificato ulteriormente le provocazioni in Cisgiordania e a Gerusalemme Est; inoltre milioni di palestinesi nella Striscia di Gaza vivono peggio che in una prigione "a cielo aperto". La decisione di porre fine alle attuali ostilità spetta al governo israeliano, il quale cerca di trarre vantaggio dalla situazione bombardando pesantemente la Striscia di Gaza palestinese, mentre pesanti e gravi responsabilità appartengono agli Stati Uniti, all'Unione Europea e ai loro alleati nella regione e nel mondo, i quali non solo sostengono e appoggiano l'occupazione in corso e tutte le sue azioni, ma oggi parlano in modo ipocrita anche del "diritto all'autodifesa di Israele", trascurando provocatoriamente qualsiasi diritto di questo tipo per il popolo palestinese. Il governo di Israele è in realtà ostile anche al suo stesso popolo (ebrei e arabi) a causa dell'occupazione in corso della Palestina; l'attuale escalation dimostra che la negazione del diritto all'autodeterminazione del popolo palestinese non permette la pace e la stabilità in tutta la regione, soprattutto in queste ore dove esiste il pericolo di una guerra regionale. Il WPC ribadisce e sottolinea la propria richiesta di porre fine all'occupazione di tutte le terre palestinesi da parte di Israele, di istituire uno Stato indipendente di Palestina entro i confini precedenti al 4 giugno 1967, con Gerusalemme Est come capitale. Chiediamo il rilascio di tutti i prigionieri politici palestinesi dalle carceri israeliane e il diritto al ritorno di tutti i rifugiati palestinesi secondo la risoluzione 194 delle Nazioni Unite. L'occupazione e l'ingiustizia non possono durare per sempre! La Segreteria del World Peace Council, 8 ottobre 2023 Fonte: https://www.facebook.com/photo/?fbid=704921028335493&set=a.293941806100086 Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano

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Pubblicato 7 ott

Segnaliamo il seguente articolo dell'agenzia cubana Prensa Latina, in cui viene riportata la notizia dell'iniziativa "Stati Uniti contro Cuba: storia di un conflitto", tenuta in Casa Rossa ieri venerdì 6 ottobre. Qui il video dell'iniziativa: https://fb.watch/nxcMvqL-qz/ NELLA CITTÀ ITALIANA DI MILANO SI CONDANNANO GLI ATTACCHI STATUNITENSI CONTRO CUBA Nel corso di un evento nella città italiana di Milano sono stati condannati gli attacchi statunitensi contro Cuba ed è stato commemorato il 43° anniversario dell'attacco terroristico contro un aereo di linea cubano che causò la morte di 73 persone, ha dichiarato oggi una portavoce. La Casa Rossa, in questa città settentrionale nella regione della Lombardia, alle 19.00 ore locali di questo venerdì è stata sede di un dibattito con l'accademico e scrittore francese Salim Lamrani, specialista delle relazioni tra Cuba e gli Stati Uniti, il quale ha parlato delle azioni del governo statunitense contro l'isola. Niurka Pico, cubana residente in Italia e attivista in difesa del processo rivoluzionario nel Paese caraibico, ha raccontato a Prensa Latina che all'evento hanno partecipato il Console generale cubano a Milano, Marcos Hernández, e Maria Tamburello, rappresentante del Coordinamento di Solidarietà con Cuba. Nell'iniziativa sono stati condannati gli attacchi terroristici perpetrati contro Cuba, come il crimine commesso il 6 ottobre 1976, quando elementi controrivoluzionari piazzarono un ordigno esplosivo su un aereo; eventi che continuano, come dimostra il recente attacco con bombe incendiarie contro l'Ambasciata cubana a Washington. «Il "nord brutale" che ci disprezza non riuscirà mai a distruggere le conquiste e l'epica impresa di Cuba, nonostante questo blocco economico, commerciale e finanziario brutale, genocida, extraterritoriale e prepotente che mira a soffocare un intero popolo», ha dichiarato Pico a nome della comunità di cittadini cubani. Fonte: https://www.prensa-latina.cu/2023/10/07/condenan-en-ciudad-italiana-de-milan-ataques-de-eeuu-contra-cuba Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano

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Pubblicato 6 ott

In diretta dalla Casa Rossa Milano con SALIM LAMRANI (docente presso le Università di Parigi-Descartes e di Marne-La-Vallée, scrittore francese ed esperto dei rapporti tra Cuba e gli Stati Uniti), MARIA GIOVANNA TAMBURELLO (portavoce del Coordinamento di Solidarietà con Cuba - CSC) e MARCOS HERNANDEZ SOSA, Console Generale della Repubblica di Cuba a Milano. STATI UNITI CONTRO CUBA: STORIA DI UN CONFLITTO https://www.facebook.com/comitato.milano.5/videos/719252913381179/

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Pubblicato 4 ott

EDWARD SNOWDEN, A DIECI ANNI DALL’ESILIO IN RUSSIA DICHIARA:“NON MI SONO PENTITO DI NULLA” E DICE DI ESSERE IMPRESSIONATO DALLE MODERNE CAPACITÀ RAGGIUNTE DALLE NUOVE TECNOLOGIE DI SORVEGLIANZA Enrico Vigna, 19 settembre 2023 A dieci anni dalla sua fuga dai Servizi segreti USA e la salvezza ottenuta grazie all’asilo politico concesso dalla Russia, l’ex funzionario dell’intelligence statunitense ha concesso alcune interviste a media russi e internazionali, in cui riafferma la sua scelta, sia per la verità, che di vita. “…Non mi pento di aver fatto conoscere la verità”, ha dichiarato, facendo riferimento alla sua vicenda, quando fece conoscere documenti, che erano classificati come top secret, i quali rivelarono dettagli prima sconosciuti sulla sorveglianza globale, che il governo degli Stati Uniti effettuava e della complicità con le intelligence dei governi europei. CONTINUA A LEGGERE: https://www.facebook.com/photo/?fbid=709610907873224&set=a.640431738124475

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