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Comitato Contro La Guerra Milano
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PoliticaL’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori. Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com FB: facebook.com/comitato.milano.5 Email: [email protected]
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Pubblicato 24 ott
Vi invitiamo a iscrivervi al canale YouTube della Casa Rossa Milano, dove sono disponibili i video delle iniziative in particolare dell'ultimo anno e da cui verranno trasmesse le prossime dirette streaming: https://www.youtube.com/@lacasarossamilano Segnaliamo nello specifico i seguenti interessanti approfondimenti i quali ci riguardano da vicino: CONOSCERE LA CINA (01/06/2024) https://youtu.be/MKw6fbqwHVk LA FINE DELL'ANOMALIA ITALIANA E DEL SUO PARTITO COMUNISTA (15/03/2025) https://youtu.be/qeGk_zHeyrw SEMINARIO SULLE OPPORTUNITÀ DI UN MONDO MULTIPOLARE: LO STATO ATTUALE DEI BRICS (25/05/2025) https://youtu.be/tmn17gn-pL0
Pubblicato 21 ott
Partecipiamo alla manifestazione indetta dalle organizzazioni palestinesi davanti al Consolato USA in Largo Donegani, Milano (MM3 TURATI) alle ore 18.30 di oggi.
Pubblicato 18 ott
L’iniziativa di oggi verrà trasmessa sul nostro canale YouTube dalle 18.15 circa. https://www.youtube.com/live/nPykM8HSuas
Pubblicato 13 ott
DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO MONDIALE DELLA PACE IN MERITO ALL'"ACCORDO DI PACE DEGLI STATI UNITI" PER LA PALESTINA World Peace Council, 13 ottobre 2025 Il Consiglio Mondiale della Pace (WPC) esprime la sua profonda preoccupazione e opposizione ai recenti sviluppi riguardanti l'"Accordo di Pace degli Stati Uniti" sulla Palestina, supervisionato e imposto dall'amministrazione statunitense, il quale rappresenta una chiara continuazione del "piano statunitense del secolo". Questo "nuovo" piano sta trasformando la Striscia di Gaza palestinese in un protettorato statunitense di fatto, lasciando intatta l'occupazione israeliana sulla Palestina, in particolare su oltre il 50% del territorio della Striscia di Gaza. Gli Stati Uniti non hanno alcuna autorità morale né legale per mediare un "Accordo di Pace", quando è chiaro che la guerra genocida di Israele contro il popolo palestinese, durata oltre due anni, è stata possibile solo grazie al pieno appoggio e sostegno degli Stati Uniti e alla complicità dell'Unione Europea e di altri alleati in tutto il mondo. I media internazionali controllati dall'imperialismo, che esultano per la presunta fine della guerra, non menzionano i 69.000 palestinesi uccisi, 19.000 dei quali bambini, la completa distruzione della Striscia di Gaza e delle sue infrastrutture, abitazioni, ospedali, scuole ecc. La sofferenza senza precedenti e disumana del popolo palestinese, la negazione del riconoscimento del diritto inalienabile all'autodeterminazione e a uno Stato vitale e indipendente per il popolo palestinese continuano, mentre l'esercito di occupazione israeliano attacca quotidianamente città e villaggi anche nella Cisgiordania occupata, dove l'esercito israeliano ha dispiegato oltre 1.200 barriere di ferro che circondano e bloccano gli ingressi e le uscite dei villaggi palestinesi. Questo piano statunitense non mira alla pace, si inserisce nei piani imperialisti per il "Nuovo Medio Oriente", lasciando Israele e il suo governo, responsabili di crimini di guerra e crimini contro l'umanità, indenni dal loro genocidio documentato a livello internazionale. Questo piano statunitense non menziona affatto gli insediamenti israeliani illegali in Cisgiordania e a Gerusalemme Est, né menziona il rilascio dei prigionieri politici palestinesi dalle carceri israeliane o il diritto dei palestinesi al ritorno alle loro case, secondo la Risoluzione 194 delle Nazioni Unite. Questi due anni di guerra israeliana di pulizia etnica sono stati condotti all'insegna del motto: "un popolo senza patria e una patria senza popolo". L'ipocrisia e il cinismo degli Stati Uniti, dell'Unione Europea e dei regimi reazionari del Golfo riguardo alla "crisi umanitaria" sono stati e sono fondamentali. Il cosiddetto diritto all'autodifesa di Israele è falso e infondato di fronte ai massacri di decine di migliaia di civili palestinesi. Il WPC esprime la sua piena solidarietà al popolo palestinese - che da oltre 77 anni è sotto occupazione israeliana - e sostiene e chiede la creazione e il riconoscimento di uno Stato di Palestina indipendente entro i confini anteriori al 4 giugno 1967, con Gerusalemme Est come capitale. È giunto il momento di affiliare la Palestina come Stato membro a pieno titolo alle Nazioni Unite. La Segreteria del WPC, 13 ottobre 2025 Fonte: https://www.facebook.com/photo/?fbid=1206670844827173&set=a.293941806100086 Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Pubblicato 9 ott
Vi segnaliamo questa interessante iniziativa: LA COSTRUZIONE DEL NEMICO: MEDIO ORIENTE E UCRAINA, DUE FRONTI DELLA STESSA GUERRA SABATO 18 OTTOBRE 2025 ALLE ORE 18.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Stiamo vivendo in un tempo in cui si avverte la guerra sempre più vicina: imperversa nei notiziari, condiziona l’economia, impone sacrifici ai lavoratori. Allo stesso tempo vediamo come le recenti questioni dei presunti “droni russi” e dei presunti sconfinamenti dei “caccia russi” nei Paesi NATO alimentino la paura, giustifichino l’escalation e il riarmo, spingendo verso un conflitto senza fine. La russofobia oggi è l’ennesimo prodotto della logica imperialista, la quale costruisce un nemico assoluto da demonizzare, isolare e colpire. È lo stesso schema applicato da decenni in Medio Oriente, dove la criminalizzazione dei palestinesi serve a legittimare repressione, occupazione, genocidio. Ne parleremo alle ore 18.00 con ANDREA LUCIDI, reporter che opera in Donbass e Russia con esperienza anche in Medio Oriente, e SARA REGINELLA, documentarista e autrice dei libri "Le guerre che ti vendono. Manipolazione e propaganda in Ucraina e altrove" e "Il fronte degli invisibili. La guerra d'Ucraina da una diversa prospettiva" i quali saranno disponibili nel corso dell'iniziativa. Dalle ore 20.00 cena popolare di autofinanziamento, per la quale chiediamo di prenotare entro le ore 20.00 di giovedì 16 ottobre al numero 353-4351278 oppure alla mail [email protected] La Casa Rossa - Milano Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/816151354706213
Pubblicato 8 ott
A seguito dell'attacco israeliano contro Freedom Flotilla, commesso nuovamente e illegalmente in acque internazionali, parteciperemo alla mobilitazione indetta oggi a Milano in piazzale Lodi alle ore 18.00. INVITIAMO TUTTI ALLA MASSIMA PARTECIPAZIONE Sulla pagina dell'Unione Democratica Arabo Palestinese - UDAP gli appuntamenti in decine di altre città: https://www.facebook.com/UDAP.Italia/posts/pfbid02ZBPXVqZ3kncs8jYBkGjQS9VVMLco4RBUpghGYnhFkDgdf5aufNnSZPhFuaVyshpnl
Pubblicato 6 ott
L’8 OTTOBRE: TUTTI MOBILITATI PER GAZA E PER LA SECONDA ONDATA DELLE FLOTILLAS Nella notte tra il 7 e l’8 ottobre, le otto imbarcazioni della missione Thousand Madleens to Gaza, assieme alla nave Conscience della FFreedom Flotilla Coalition dirette verso la Striscia di Gaza, entreranno nella zona rossa. Le imbarcazioni sono partite dai porti italiani di Catania e Otranto, con a bordo centinaia di attivisti, volontari, operatori sanitari e tonnellate di aiuti umanitari. Il governo israeliano ha minacciato di bombardare nuovamente la nave ammiraglia della Freedom Flotilla Coalition — la stessa Conscience già colpita il 2 maggio 2025 al largo di Malta, in acque internazionali. Si tratta di una minaccia gravissima contro un’azione civile, pacifica e perfettamente legittima secondo il diritto internazionale. Per questo chiamiamo alla mobilitazione generale: - presìdi di solidarietà, - cortei, - scioperi e azioni pubbliche in tutta Italia e nel mondo nella giornata di mercoledì 8 ottobre. Lo facciamo per tutelare i nostri concittadini e tutti gli attivisti internazionali a bordo della Conscience, che trasporta soprattutto medici, infermieri e medicinali, e delle barche della Thousand Madleens to Gaza, cariche di solidarietà per la popolazione assediata, intenzionate a fare pressione sui governi affinché si prendano le loro responsabilità e smettano di essere complici con Israele. Tutte le imbarcazioni hanno diritto di accedere a Gaza: la missione esercita il diritto internazionale di soccorso e la libertà di navigazione per proteggere un popolo sotto attacco e aprire un corridoio umanitario permanente verso la Striscia. Un corridoio che non è solo logistico, ma morale e politico, necessario per far cadere l’assedio illegittimo e disumano imposto da Israele da oltre diciotto anni. A bordo non ci sono armi: ci sono vite, coscienze, medici che rispondono alla chiamata disperata dei loro colleghi di Gaza, stremati da mesi di guerra, fame e distruzione. Difendere la missione in corso significa difendere la vita a Gaza. L’8 ottobre mobilitiamoci ovunque. Fonte: https://www.facebook.com/freedomflotilla.italia/posts/pfbid02i4yArANrunU7PfPcbWx3dDdpoB6UNEPuPzBJC681mhaD52t9gdqJJzVoB1PjvyD3l
Pubblicato 5 ott
E' storico ciò che sta avvenendo nel nostro e in altri Paesi occidentali: di fronte al silenzio e alla complicità dei rispettivi governi riguardo al genocidio dei palestinesi, di fronte alla pressione politica delle Flotilla, milioni di persone sono scese in piazza per quattro giorni consecutivi. Soltanto nella manifestazione nazionale di Roma e a cui abbiamo partecipato ieri, sabato 4 ottobre, si sono contati 1 milione di manifestanti. Questo ampio coinvolgimento non è originato dalle forze partitiche all'opposizione le quali, seppur schierandosi gradualmente con le giuste ragioni della Palestina, oggi non sono in grado di costruire un fronte unitario di questa portata. Un insieme trasversale di partecipanti di ogni età, classe e provenienza politica, spinto da un consapevole senso etico, sta dimostrando di potersi organizzare in massa, prevaricando la narrazione e minimizzazione della cosiddetta stampa mainstream che da qualche settimana si trova costretta ad adeguare il proprio lessico sui crimini commessi da Israele. E' importante riconoscere il contributo delle piccole organizzazioni e dei mezzi di informazione alternativi che negli anni hanno saputo tenere vivo l'impegno, nell'isolamento e nelle difficoltà, sui temi dell'anti-imperialismo e dell'anti-colonialismo. Temi che ci riguardano da vicino oltre a quello umanitario, come il riarmo e il rischio di escalation sia in Medio Oriente che nell'Est Europa. Infatti la martellante propaganda imposta da Stati Uniti, NATO e UE cerca a tutti i costi di oscurare all'opinione pubblica la vera questione centrale: la guerra contro l'ascesa di un nuovo mondo multipolare il quale sostenga l'emancipazione e l'indipendenza di popoli che fino a poco tempo fa hanno conosciuto unicamente secoli di dominio e ipocrisia occidentale. Oggi, nel panorama internazionale, Stati Uniti, Israele e Paesi alleati sono i soli a negare il valore di questo processo storico. Riteniamo che questo sia soltanto l'inizio di una fase organizzativa che dovrà tenere alta l'attenzione popolare sul genocidio ancora in corso a Gaza, sulle missioni marittime in viaggio fra cui quella di Freedom Flotilla e sulle ripercussioni di un "piano di pace" che non può esistere senza il diretto coinvolgimento e la direzione delle forze politiche palestinesi. E anche qui, nel nostro Paese, dobbiamo riconoscere il fondamentale sforzo e lavoro politico delle organizzazioni palestinesi, le quali hanno dovuto resistere ai costanti tentativi di isolamento e divisione. A tal proposito invitiamo alla lettura del comunicato congiunto di oggi emesso da Unione Democratica Arabo Palestinese (UDAP), Giovani Palestinesi d'Italia (GPI), Associazione dei Palestinesi in Italia (API), Movimento Studenti Palestinesi in Italia e Comunità Palestinese in Italia: https://www.facebook.com/100064584434252/posts/1227608989401904/ Comitato Contro La Guerra Milano, domenica 5 ottobre 2025
Pubblicato 5 ott
Pubblicato 3 ott
Come preannunciato la nuova spedizione marittima di Freedom Flotilla Coalition è in rapida marcia verso Gaza. Le sue 11 imbarcazioni sono da poco ripartite dall'isola di Creta e si avvicineranno alle coste palestinesi in questi giorni. La nave "Conscience" in particolare, appartenente alla Mavi Marmara Foundation e nata con i risarcimenti pagati da Israele dopo la strage del 2010, ospita a bordo oltre cento medici, infermieri e operatori sanitari. Occorre tenere alta l'attenzione anche su questa missione, seguendo il tracker e le dirette video a questo indirizzo: https://freedomflotilla.org/ffc-tmtg-conscience-tracker Invitiamo nuovamente a sostenere questa storica Flotilla, la quale opera attivamente assieme alle organizzazioni palestinesi sin dal 2010, affinché raggiunga la soglia dei 100.000 euro donando al seguente link: https://chuffed.org/project/freedom-flotilla-italia
Pubblicato 2 ott
Ciò che sta accadendo di ora in ora richiede la più ampia e sentita partecipazione: con l'azione di pirateria israeliana contro la Sumud Flotilla in acque internazionali e di fronte al genocidio in corso e tuttora minimizzato dai governi occidentali, con il "piano di pace" statunitense destinato a dominare la Palestina e incendiare tutto il Medio Oriente, con il riamo europeo e la continua propaganda della NATO che rischia di trascinarci in una guerra aperta contro la Russia, partecipiamo e chiediamo di scendere in piazza contro il genocidio, la guerra e l'imperialismo occidentale. Non si contano le città coinvolte nel nostro e in altri Paesi. Questi gli appuntamenti di oggi e domani a Milano, verso la manifestazione nazionale di sabato 4 ottobre: - Giovedì 2 ottobre ore 18.00 corteo da piazzale Loreto - Venerdì 3 ottobre ore 9.00 sciopero generale in Porta Venezia Maggiori informazioni sulla manifestazione nazionale di sabato 4 ottobre a Roma: https://t.me/cclgm/918
Pubblicato 2 ott
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