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Comitato Contro La Guerra Milano
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PoliticaL’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori. Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com FB: facebook.com/comitato.milano.5 Email: [email protected]
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Pubblicato 3 ott
Il menù della cena che si terrà questo venerdì in Casa Rossa, subito dopo l'iniziativa delle ore 19.00 "Stati Uniti contro Cuba: storia di un conflitto". Per la cena chiediamo di prenotare entro le ore 21.00 di mercoledì 4 ottobre al numero 353-4351278 oppure alla mail [email protected] Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/610555821234464/
Pubblicato 2 ott
Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/610555821234464/
Pubblicato 29 set
Una buona notizia, con l'auspicio che ciò aiuti la Siria a superare le devastazioni della guerra, delle sanzioni economiche e del recente terremoto. CINA E SIRIA ANNUNCIANO UNA PARTNERSHIP STRATEGICA Prensa Latina, 22 Settembre 2023 Il documento è stato firmato ed annunciato dopo il vertice tenutosi tra i presidenti, il siriano Bashar Al-Assad, e il cinese Xi Jinping, nella città di Hangzhou, nella Cina orientale. Secondo l’annuncio, le due parti si impegnano a continuare a scambiarsi un forte sostegno su questioni relative agli interessi fondamentali ed alle principali preoccupazioni di ciascun paese. La parte siriana aderisce fermamente al principio della Cina unica e riconosce che il governo cinese è l’unico governo legittimo che rappresenta l’intera nazione asiatica, si legge nel testo. Ha aggiunto che Damasco riconosce anche che Taiwan è parte integrante del territorio cinese e sostiene gli sforzi di Pechino per preservare la sua sovranità, unità e integrità territoriale. Il testo chiarisce che Pechino sostiene fermamente gli sforzi siriani volti a preservare l’indipendenza, la sovranità e l’integrità territoriale della nazione levantina, e sarà al fianco del popolo siriano nel seguire la via dell’accrescimento e sosterrà le misure adottate da Damasco per mantenere la sicurezza, la stabilità e lo sviluppo. Nell’annuncio, la nazione asiatica ha respinto l’ingerenza delle potenze straniere negli affari interni della Siria e tutto ciò che incide sulla sua sicurezza e stabilità, e ha ripudiato la presenza militare illegale ed il saccheggio delle ricchezze naturali di questa nazione levantina. Inoltre, Pechino ha sollecitato la revoca immediata di tutte le sanzioni unilaterali e illegali imposte alla Siria. I presidenti dei due paesi, Xi Jinping e Bashar Al-Assad, hanno tenuto un incontro in cui hanno ratificato il sostegno reciproco alle cause dei due paesi. Fonte: https://italiano.prensa-latina.cu/2023/09/22/cina-e-siria-annunciano-una-partnership-strategica/
Pubblicato 27 set
Comitato Contro La Guerra Milano pinned «STATI UNITI CONTRO CUBA: STORIA DI UN CONFLITTO VENERDÌ 6 OTTOBRE 2023 ALLE ORE 19.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Tra i molteplici effetti della guerra in Ucraina sta emergendo, in Africa come in Latinoamerica…»
Pubblicato 27 set
STATI UNITI CONTRO CUBA: STORIA DI UN CONFLITTO VENERDÌ 6 OTTOBRE 2023 ALLE ORE 19.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Tra i molteplici effetti della guerra in Ucraina sta emergendo, in Africa come in Latinoamerica, quello di una accelerazione del processo di decolonizzazione reale dai gioghi dell'imperialismo statunitense ed europeo. Questo in seguito a un percorso di progressiva emancipazione economica dovuta soprattutto alla costante azione politica, finanziaria, infrastrutturale e commerciale della Cina, della Russia e dei Paesi appartenenti ai BRICS. L'isola di Cuba, con la sua Rivoluzione, si è sempre posta all'avanguardia di questo processo, rivendicando anche con orgoglio il proprio spirito di solidarietà internazionalista. Nonostante oltre 60 anni di feroci attacchi statunitensi e di un criminale blocco economico volto a strangolarla, resiste la volontà del suo Popolo ad autodeterminarsi e di avere cara, come la luce dei propri occhi, la propria sovranità. Ripercorreremo la storia e proveremo a riflettere sul destino dell'isola rivoluzionaria nel contesto dell'attuale scontro avviato dagli USA e dai suoi alleati subalterni. Ne parleremo alle 19.00 con SALIM LAMRANI (docente presso le Università di Parigi-Descartes e di Marne-La-Vallée, scrittore francese ed esperto dei rapporti tra Cuba e gli Stati Uniti) e MARIA GIOVANNA TAMBURELLO (portavoce del Coordinamento di Solidarietà con Cuba - CSC). Sarà presente MARCOS HERNANDEZ SOSA, Console Generale della Repubblica di Cuba a Milano. Dalle ore 21.00 cena popolare di autofinanziamento, per la quale chiediamo di prenotare entro le ore 21.00 di mercoledì 4 ottobre al numero 353-4351278 oppure alla mail [email protected] Comitato Contro La Guerra Milano Coordinamento di Solidarietà con Cuba Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/610555821234464/
Pubblicato 27 set
Pubblicato 17 set
L'ERITREA CELEBRA LA SUA LIBERTÀ E INDIPENDENZA Enrico Vigna, 7 settembre 2023 Il popolo eritreo ha festeggiato quest’anno i suoi 32 anni di indipendenza e libertà dai gioghi coloniali e imperialisti e l’8 settembre, il 62° anniversari della sua lotta di liberazione nazionale. L’Eritrea è uno stato indipendente e sovrano che non accetta diktat o imposizioni di qualsiasi tipo, da nessun potere esterno e mantiene con fermezza questa sua linea, rifiutando qualsiasi relazione con AFRICOM (Africa Command ) statunitense. Questa scelta, naturalmente, lo pone nel mirino degli Stati uniti e dei paesi occidentali, infatti da anni viene sottoposto a sanzioni, pressioni, minacce, ricatti, perché receda da questa posizione di libertà e accetti di sottomettersi all’ordine mondiale egemonico occidentale. CONTINUA A LEGGERE... https://www.facebook.com/photo/?fbid=699459112221737&set=a.640431738124475
Pubblicato 15 set
TRE GIORNI PER LA PACE A MILANO 22 - 23 - 24 SETTEMBRE 2023 PRESSO IL C.I.Q. - CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE, VIA FABIO MASSIMO 19 - MILANO (MM3 PORTO DI MARE) Qui l’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/816786510096516 Il programma completo sul blog: https://coordinamentopacemilano.blogspot.com/2023/08/tre-giorni-per-la-pace-milano.html Per adesioni al Coordinamento scrivere a [email protected]
Pubblicato 14 set
TUTTI A CASA Marco Travaglio, 11 settembre 2023 L’incontro più sorprendente alla festa del Fatto è stato quello col ministro Crosetto. Non perché è venuto: non è tipo che fugge dal confronto. Ma per ciò che ha deciso di dirci, ben oltre ciò che gli avevamo chiesto. Non solo ha difeso il Papa dalle deliranti accuse di putinismo lanciate da Kiev (“non è filorusso, può mediare e aiutare il percorso di pace”), ma ha anche rivelato impegnativi dettagli di diplomazia segreta: “I ministri fanno cose anche senza dirle. La missione di pace di Zuppi chi pensate che l’abbia aiutato a realizzarla, dando supporto per viaggio e sicurezza e premendo su Zelensky perché lo incontrasse? Il guerrafondaio ministro italiano”. E questo perché “siamo arrivati a un momento in cui la guerra non sembra avere soluzioni se non a lunghissimo tempo. Alla politica spetta aprire varchi per cercare la pace”, prima che la campagna elettorale Usa “già da marzo” cancelli l’Ucraina dall’agenda. Una bella svolta rispetto al mantra meloniano “armiamoli fino alla vittoria”. Non che il governo abbia deciso di smettere di armarli, anzi continuerà. Ma ha capito che la vittoria, cioè la sconfitta della Russia con la riconquista delle cinque regioni occupate appartiene al mondo dei sogni (o degli incubi, visto che moltiplicherebbe per mille il rischio nucleare). Perciò Crosetto ha deciso di dire proprio ora una delle cose che si fanno ma non si dicono. Poi ci sono quelle che non si dicono, ma si sanno. Sabato, sempre alla nostra festa, il generale Mini – che dalla Toscana vede ciò che accade in Ucraina meglio di tanti che stanno in Ucraina – aveva citato gli ultimi terrificanti dati comunicati dal colonnello americano Douglas Macgregor, molto addentro al Pentagono: in 18 mesi e mezzo le forze ucraine hanno perso 400mila uomini fra morti e feriti contro i 125mila di quelle russe, e solo negli ultimi due mesi (quelli della famosa controffensiva), l’esercito ucraino ha avuto 40-50mila morti e 40-50mila feriti (di cui almeno 30mila amputati, che non potranno più tornare al fronte). Più che le armi e le munizioni, stanno finendo gli uomini. Infatti Macgregor sostiene che non solo gli ucraini non possono vincere neppure se dotati di aerei e missili a lunga gittata, ma non potrebbe riuscirci neanche l’intero Occidente se inviasse truppe sul campo. Del resto Stoltenberg è ottimista perchè ora la controffensiva avanza al ritmo di “100 metri al giorno”: dunque, per recuperare territori occupati vasti quasi quanto metà dell’Italia, dovrebbe durare qualche secolo. Questi sono i dati e i fatti (e le fonti sono Usa e Nato, non la Russia): nessuno può più fingere di non conoscerli. Chiunque invierà anche solo un fucile a tappo per prolungare la carneficina ne sarà complice. Non colposo, ma volontario. Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2023/09/11/tutti-a-casa-5/7287407/
Pubblicato 12 set
Suscita particolare stupore la reazione dell'ANPI Provinciale di Milano [1] di fronte alla giusta polemica che in questi giorni si è abbattuta nei confronti della mostra "Eyes of Mariupol" [2], esposta in via Dante con il patrocinio del Municipio 1 del Comune di Milano e nella cui immagine principale di locandina è ritratto Denys Prokopenko, comandante del Battaglione Azov di nota ispirazione neonazista nonché ex-ultras appartenente ai "White Boys Club" della Dinamo Kiev. Su quanto emerso in Ucraina e in altri Paesi europei dalla caduta dell'Unione Sovietica, ci tornano alla mente le inequivocabili parole espresse dall'allora Presidente di ANPI Nazionale Carla Nespolo, quando nella sua relazione di insediamento nel 2017 ci avvertiva del quadro a dir poco allarmante: "E allora ecco che può succedere che governi europei in cui comunque le regole democratiche vigono, possano tranquillamente intrattenere relazioni – lo ha ricordato Carlo Smuraglia nella sua relazione introduttiva – con Paesi come la Polonia, l’Ungheria, in cui vengono soppresse libertà democratiche fondamentali, intrattenere relazioni con quella Ucraina che ha nel proprio governo dei dichiarati filo-nazisti e che addirittura in queste settimane, in questi mesi, sta erigendo a eroi nazionali dei nazisti. No. Bisogna cambiare strada. Bisogna alzare forte la nostra voce contro questa situazione. E lo facciamo. E lo faremo." [3] Ciò dovrebbe sciogliere ogni dubbio affinché, nel perseguire una trattativa di pace e lo stop all'invio di armi nella regione, non si faccia l'errore di minimizzare o normalizzare figure che nulla hanno a che fare con la Resistenza. La Casa Rossa, Milano 11 settembre 2023 [1] Post di ANPI Provinciale di Milano (10/09/2023) https://www.facebook.com/AnpiProvincialeDiMilano/posts/pfbid02ti1zRHUB4GZ9TDaGcqNsGkPwKkXmyXQFCxeoobm6CCK8Nzcw3XP2ibzBAGDEvHCRl [2] «Mostra su Mariupol con i volti del Battaglione Azov, polemica a Milano. Il console russo a Sala: “Il Comune dà spazio ai nazifascisti”. Attaccati volantini sulle foto.» (09/09/2023) https://milano.repubblica.it/cronaca/2023/09/09/news/mostra_milano_battaglione_azov_polemica_console_russo_antifascisti-413889949/ [3] Relazione ANPI a cura di Carla Nespolo e datata 5 novembre 2017, la quale non risulta più rintracciabile sul sito di ANPI Nazionale (pagina 4): https://www.anpi.it/media/uploads/files/2017/11/consiglio_2017_nespolo.pdf ---> Relazione ancora reperibile qui: https://web.archive.org/web/20211225100948/https://www.anpi.it/media/uploads/files/2017/11/consiglio_2017_nespolo.pdf Sui crimini e sulle azioni di persecuzione politica adottate dal Battaglione Azov segnaliamo i seguenti approfondimenti a cura di Clara Statello: - Gli orrori della "Biblioteca" di Mariupol https://youtu.be/nvqZuL0b1dk - La "Biblioteka" la famigerata prigione segreta di Azov nell'aeroporto di Mariupol, parte 1 https://youtu.be/uHdLfPLliFY - La "Biblioteka" la famigerata prigione segreta di Azov nell'aeroporto di Mariupol, parte 2 https://youtu.be/PIpsyhRLLx4
Pubblicato 12 set
Pubblicato 8 set
SIRIA: UN NUOVO PROGETTO DI SPARTIZIONE CON LA CREAZIONE DI UN CALIFFATO PER UN GRUPPO RINNOVATO DI AL-QAEDA Hekmat Aboukhater, Mondialisation.ca - 24 agosto 2023 Traduzione dal francese di Maria Antonietta Carta «Quale desiderio inappagato, quale sete di vendetta, quale odio, quale ignoranza o quali ricompense possono alimentare gli appelli di individui, fuori pericolo, a massacrare il proprio Paese e a fare campagna per affamare i propri concittadini, al solo scopo di “ cambiare un regime”? È peggio che collaborare con il nemico. È inaudito. Il giovane autore siro-americano, che ha corso l'enorme rischio di infiltrarsi tra loro e smascherarli, racconta come tali nemici interni vengano sfruttati da nemici esterni e i piani diabolici che si stanno preparando per la Siria ormai esangue dopo dodici anni di una guerra atroce senza precedenti nei tempi moderni.» CONTINUA A LEGGERE... https://www.facebook.com/photo/?fbid=693743749459940&set=a.640431738124475