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Comitato Contro La Guerra Milano
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PoliticaL’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori. Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com FB: facebook.com/comitato.milano.5 Email: [email protected]
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Pubblicato 5 set
VA FERMATO IL PROCESSO DI MILITARIZZAZIONE DELLA SICILIA Jamil El Sadi, 28 agosto 2023 Intervista al giornalista e saggista antimilitarista Antonio Mazzeo che denuncia il coinvolgimento dell’Italia nei teatri di guerra internazionali “Sigonella. Le guerre alle porte di casa”. È il titolo del fumetto di Lelio Bonaccorso presentato ieri sera allo Spazio Averna dei Cantieri Culturali di Palermo dal co-autore Antonio Mazzeo all’interno del Canta e Cunta Festival. Docente, giornalista e saggista antimilitarista, Mazzeo quarant’anni denuncia il coinvolgimento dell’Italia - in modo particolare della Sicilia - nei vari teatri di guerra internazionali. CONTINUA A LEGGERE... https://www.facebook.com/photo/?fbid=692039206297061&set=a.640431738124475
Pubblicato 2 set
In diretta da Piazza San Babila, a pochi passi dal Consolato Generale d'Australia di Milano, il presidio a sostegno di Julian Assange: https://www.facebook.com/assange.italia/videos/827218589052028/
Pubblicato 31 ago
Comitato Contro La Guerra Milano pinned «Invitiamo tutti a partecipare a questa iniziativa del Coordinamento per la Pace - Milano, organizzazione di cui fa parte il Comitato Contro La Guerra Milano. TRE GIORNI PER LA PACE A MILANO 22 - 23 - 24 SETTEMBRE 2023 PRESSO IL C.I.Q. - CENTRO INTERNAZIONALE…»
Pubblicato 31 ago
Invitiamo tutti a partecipare a questa iniziativa del Coordinamento per la Pace - Milano, organizzazione di cui fa parte il Comitato Contro La Guerra Milano. TRE GIORNI PER LA PACE A MILANO 22 - 23 - 24 SETTEMBRE 2023 PRESSO IL C.I.Q. - CENTRO INTERNAZIONALE DI QUARTIERE, VIA FABIO MASSIMO 19 - MILANO (MM3 PORTO DI MARE) Il Coordinamento per la Pace - Milano riunisce più di trenta associazioni e organizzazioni, con lo scopo di dare una voce più forte e unitaria a tutti coloro i quali ritengono che la pace non possa essere raggiunta tramite il continuo invio di armi, si oppongono alla linea di cobelligeranza del nostro governo, che riduce i servizi e i diritti dei cittadini per assecondare gli interessi degli Stati Uniti in contrasto con quelli nazionali, e chiedono di fermare la guerra promuovendo le trattative sotto l’egida dell’ONU. Dopo la manifestazione del 27 maggio scorso, il Coordinamento intende proseguire e dare maggiore forza all’iniziativa organizzando la “Tre giorni per la Pace” dal 22 al 24 settembre: un incontro di denuncia, analisi e riflessioni, proposte d'azione, con il principale obiettivo di allargare il fronte con adesioni che siano espressione della pluralità di sensibilità ed esperienze accumulate nelle lotte di difesa della Costituzione, dei diritti sociali e civili, del territorio e dell’ambiente. PROGRAMMA Venerdì 22 settembre: LA DENUNCIA • 18.30 Presentazione del programma, mostre e attività • 19.00 “Collateral Murder: vittime collaterali della guerra” con Emergency e Silvia Baratella della Libreria delle Donne • 20.45 Intervento di Moni Ovadia (uomo di teatro e attivista dei diritti civili) Sabato 23 settembre: LA RIFLESSIONE • 15.30 “Il processo a Julian Assange: Storia di una persecuzione”, Vincenzo Vita (editorialista de Il Manifesto) presenta il libro di Nils Melzer (ex-relatore speciale ONU) • 17.30 “Il mondo dopo la guerra in Ucraina”, ne parlano Domenico Gallo (editorialista ed ex-magistrato), Alessandra Algostino (docente di Diritto Costituzionale), Domenico Moro (economista) • 21.00 “Poesie e musica di pace” a cura di Respirando Poesia Domenica 24 settembre: L’AZIONE • 15.30 “Storia e prospettive del movimento per la Pace”, intervengono Marco Tarquinio (editorialista di Avvenire) e Manlio Dinucci (giornalista e saggista) • 17.00 Tavola rotonda su come sviluppare il fronte per la Pace e rafforzare le attività del Coordinamento per la Pace - Milano Nel corso dei tre giorni saranno presentate e aperte al pubblico: • La mostra di quadri degli Artisti per la Pace • La mostra sulla Strage di Odessa del 2014 • Proposte di letture sul tema della guerra Il C.I.Q. - Centro Internazionale di Quartiere è attrezzato tutti i giorni con bar e cucina per cene a prezzi modici. Qui l’evento Facebook: https://www.facebook.com/events/816786510096516 Per aderire come organizzazione o singolo al Coordinamento per la Pace - Milano scrivere alla seguente mail: [email protected] Leggi l’appello: https://coordinamentopacemilano.blogspot.com/2023/03/appello-del-coordinamento-per-la-pace.html Seguici sui nostri social: https://linktr.ee/coordinamentopacemilano Coordinamento per la Pace - Milano
Pubblicato 13 ago
NUOVO RECORD DELLA SPESA MILITARE STATUNITENSE A 886 MILIARDI Domenico Moro, 9 agosto 2023 Gli Stati Uniti sono dalla fine della Seconda guerra mondiale la più grande potenza economica, militare, commerciale e tecnologica del mondo. Dalla leadership mondiale dipende anche l’affidabilità del suo enorme debito pubblico. Fino ad ora, ad esempio, la Cina e i paesi arabi hanno finanziato il debito pubblico statunitense acquistando titoli di Stato, perché gli Usa sono i leader mondiali e hanno il dollaro come valuta di riserva e di scambio internazionale. C’è da chiedersi, però, quanto ciò possa durare e se le tensioni geopolitiche tra Cina e Usa possano sfociare in una “guerra del debito”, cioè nella decisione della Cina di ridurre gli acquisti di titoli di stato statunitensi, magari imitata anche da paesi arabi produttori di petrolio come l’Arabia Saudita, che recentemente si è molto avvicinata alla Cina. CONTINUA A LEGGERE... https://www.facebook.com/photo/?fbid=679310020903313&set=a.640431738124475
Pubblicato 10 ago
NEL 78° ANNIVERSARIO DI HIROSHIMA E NAGASAKI, UN APPELLO URGENTE ALL'AZIONE DI PACE Congresso Canadese per la Pace, 6 agosto 2023 Settantotto anni fa ha avuto luogo un atto di criminalità e infamia internazionale, le cui conseguenze hanno rappresentato da allora una minaccia esistenziale per l'umanità. Per la prima volta, la nostra specie aveva creato la capacità non solo di provocare la propria estinzione, ma anche di minacciare virtualmente tutta la vita sul nostro pianeta. Il 6 e il 9 agosto 1945, l'esercito statunitense bombardò le città di Hiroshima e Nagasaki con armi nucleari. Oltre 200.000 persone, per lo più civili, morirono all'istante o in seguito a ustioni, malnutrizione e malattie legate alle radiazioni, e le loro città furono rase al suolo. Quei famigerati atti saranno per sempre ricordati come la prima volta in cui fu scatenato l'impatto devastante della guerra nucleare. CONTINUA A LEGGERE... https://www.facebook.com/photo/?fbid=677727367728245&set=a.640431738124475
Pubblicato 4 ago
NIGER: COLPO DI STATO DI SEGNO ANTIOCCIDENTALE La gran parte dei Paesi africani coglierebbe come una grave ingerenza neocoloniale un intervento militare occidentale in Niger. Qualche Paese, colpito negli interessi economici da questo colpo di Stato, potrebbe pensare di spingere alcuni Stati africani ancora sotto controllo ad un intervento diretto? Sarebbe l'ennesima guerra fratricida per procura. Dal comunicato congiunto Mali-Burkina Faso arriva prontamente un segnale chiaro contro qualsiasi ingerenza.
Pubblicato 26 lug
LA PALESTINA ACCOGLIE CON FAVORE LA RISOLUZIONE DEL PARLAMENTO PORTOGHESE CONTRO L’OCCUPAZIONE Prensa Latina, 22 luglio 2023 Il presidente del Consiglio Nazionale Palestinese, Rawhi Fattouh, si è dimostrato soddisfatto per la decisione del parlamento portoghese di condannare i crimini israeliani e difendere il diritto all'autodeterminazione degli abitanti dei territori occupati. In un comunicato Fattouh ha ringraziato per il voto della Camera del Paese europeo, che ha riconosciuto anche la Nakba, nota come l’espulsione di centinaia di migliaia di palestinesi dalle loro terre dopo la creazione di Israele nel 1948. A questo proposito, ha considerato il voto come un riconoscimento esplicito della tragedia umana causata dall’occupazione. Questa decisione rende giustizia ai nostri compatrioti che “stanno soffrendo da 75 anni l’oppressione dell’occupante fascista”, ha sottolineato. La risoluzione parlamentare invita il governo portoghese ad adottare una posizione chiara e franca in difesa dei diritti del popolo palestinese. La decisione è un primo passo verso il riconoscimento dello Stato di Palestina da parte del governo portoghese, ha concluso. Fonte: https://italiano.prensa-latina.cu/2023/07/24/palestina-accoglie-con-favore-la-risoluzione-del-parlamento-portoghese-contro-loccupazione/
Pubblicato 21 lug
IL SOVRANO UNIVERSALE Raniero La Valle, 20 luglio 2023 Dal vertice di Roma del novembre 1991 quando la NATO decise di volgersi ad opere di pace a quello di Washington dell’aprile 1999 in piena guerra jugoslava, e a quelli successivi, ogni riunione apicale della NATO ha segnato un cambiamento di fase. Ma il vertice di Vilnius dell’11 luglio ha segnato un cambiamento d’epoca. E che questo non sia solo programmato, ma già stabilito, e consista nell’istituzione di un sovrano universale, lo veniamo a sapere dal comunicato stampa diramato a conclusione del vertice. I comunicati stampa danno notizia non di cose che verranno ma di cose già avvenute, e di queste, a Vilnius, ben oltre la pura e semplice informazione sull’evento, ne sono state registrate molte: si tratta infatti di un “comunicato” che in inglese consta di 33 pagine e 13.289 parole. Nessuno lo conosce perché, al di là delle decisioni sull’Ucraina, non è stato pubblicato sui giornali, perciò ve lo riferiamo qui. CONTINUA A LEGGERE...
Pubblicato 19 lug
QUESTO ERA LUIGI TRANQUILLINO Uno spirito combattivo senza remore di alcun tipo, con il suo modo di agire che è stato di fondamentale insegnamento per gli altri, anche per chi non la pensava come lui. Gli amici e i compagni di Casa Rossa ricordano Luigi Tranquillino, a un anno dalla sua scomparsa, con questo suo intervento di quando è stato ospite da Michele Santoro nel 2000... ben sapendo che gli uomini indispensabili, come lo era Luigi, non lasciano mai un vuoto quando vengono a mancare.
Pubblicato 18 lug
IL CONSIGLIO MONDIALE DELLA PACE RESPINGE CON FORZA LE PROVOCAZIONI DEL PARLAMENTO EUROPEO CONTRO CUBA World Peace Council, 17 luglio 2023 La recente risoluzione del Parlamento europeo [1], che chiede nuove sanzioni contro l'eroico popolo di Cuba e la sua leadership, costituisce una provocazione contro il buon senso della stragrande maggioranza dei popoli di tutto il mondo. L'Unione Europea e le sue istituzioni applicano ancora una volta la tattica del "bastone e della carota", come un autentico strumento del capitale e come una vera struttura imperialista. L'Unione Europea sta interferendo negli affari interni di Cuba senza alcuna autorità morale o legale. Il Parlamento europeo non ha alcun diritto né alcuna giurisdizione per giudicare ed esaminare la qualsivoglia "performance dei diritti umani" di Cuba. Si tratta inoltre di un atto ipocrita di interferenza arbitraria che "sbianca" il blocco criminale e disumano degli Stati Uniti, imposto a Cuba da oltre sei decenni. La risoluzione del Parlamento europeo nega di fatto il diritto del popolo cubano di accedere a beni di prima necessità, attrezzature, medicinali ed il diritto del coraggioso popolo cubano di autodeterminare e di scegliere il proprio percorso di sviluppo. Questo atteggiamento non nasconde la sua feroce lotta per il rovesciamento della Rivoluzione cubana e va di pari passo con le politiche imperialiste degli Stati Uniti, i quali cercano di strangolare e asfissiare l'isola della rivoluzione. Il World Peace Council sta fermamente dalla parte del popolo cubano e della sua rivoluzione, riconoscendo le conquiste del suo popolo e il contributo a molti popoli del mondo in molti ambiti. L'UE e il Parlamento europeo in particolare, stanno tollerando ciecamente e pienamente l'occupazione illegale del territorio sovrano di Cuba nella sua provincia di Guantanamo, dove gli Stati Uniti hanno una loro base navale e sono attivi con un campo di concentramento, il tutto contro la volontà del popolo cubano e del suo governo. Questa è la vera violazione dei diritti umani a Cuba! Il World Peace Council respinge con forza la risoluzione del Parlamento europeo ed esprime la propria solidarietà al popolo cubano. Basta con il blocco contro Cuba! Abbasso le manovre imperialiste contro Cuba! Il Segretariato del World Peace Council, 17 luglio 2023 Fonte: http://www.wpc-in.org/statements/wpc-rejects-strongly-provocations-against-cuba-european-parliament [1] "Risoluzione del Parlamento europeo sulla situazione dell'accordo di dialogo politico e di cooperazione UE-Cuba" https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/B-9-2023-0322_IT.html Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
Pubblicato 13 lug
Pubblichiamo l'appello della Federazione Mondiale della Gioventù Democratica (WFDY), organizzazione amica del Consiglio Mondiale della Pace (World Peace Council), sulla persecuzione politica in Ucraina contro i membri del WFDY Mikhail e Aleksander Kononovich, per i quali si stanno organizzando mobilitazioni di solidarietà in più parti del mondo. #FREEKONONOVICH: NON VI LASCEREMO INDIETRO World Federation of Democratic Youth WFDY, 5 luglio 2023 Mentre ci avviciniamo ai 500 giorni dal rapimento dei nostri compagni Mikhail e Aleksander Kononovich da parte del Servizio di Sicurezza del regime reazionario dell'Ucraina, la loro situazione continua a peggiorare. Nelle ultime ore siamo stati informati che le minacce contro la loro integrità fisica, comprese quelle di morte, si stanno intensificando. Un chiaro esempio di questa situazione sono i post dell'ufficiale di polizia ucraino, Yevgeny Kravchul, il quale sui suoi social media istiga a intensificare la repressione dei nostri compagni e il loro omicidio. Considerando che, da quando sono agli arresti domiciliari, gruppi fascisti si aggirano intorno alla loro casa, questo è un ulteriore rischio per le loro vite. Come abbiamo denunciato fin dal loro rapimento nel marzo 2022, non solo il regime reazionario ucraino è responsabile della loro situazione, ma anche i suoi alleati imperialisti come gli Stati Uniti, l'Unione Europea e la NATO sono ugualmente responsabili di ciò che accade ai nostri compagni. Ribadiamo la nostra richiesta per il loro rilascio immediato e la fine della persecuzione politica. Invitiamo la gioventù antimperialista di tutto il mondo a raddoppiare la lotta per difendere la vita e la libertà dei nostri compagni. Perché ovunque ci sia un caso di repressione, non li lasceremo indietro. La loro repressione non fermerà la nostra lotta contro il capitalismo nella sua fase imperialista, per costruire un mondo libero dallo sfruttamento e da ogni tipo di oppressione. Fonte: https://wfdy.org/statements/2023/07/05/freekononovich-we-will-not-leave-you-behind Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano
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