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Politica

La fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda

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Pubblicato 13 gen

IL PD E IL MODELLO BOLOGNA: LA CENSURA COME ARMA POLITICA A Bologna esistono dei luoghi chiamati Case di Quartiere. Queste vengono affidate ad associazioni tramite l'utilizzo di convenzioni, in modo che possano essere utilizzate come luoghi di aggregazione per i cittadini. Nel quartiere Savena c'è Villa Paradiso. C'è, ma ci sarà ancora per poco, perché il Comune ha deciso di non rinnovare la convenzione con l'associazione che la gestisce. Ufficialmente per renderla un centro riservato al welfare per anziani. Certo, vista così potrebbe sembrare una scelta legittima, seppur con tante criticità, perché invece di creare complementarità tra luoghi che offrono cultura e servizi, si decide di soffocarne alcuni per altri. Ma comunque una scelta legittima. Peccato che sotto ci sia ben altro. Il Comune di Bologna e il Sindaco Lepore hanno deciso di nascondersi dietro a questo tecnicismo per silenziare l'associazione che gestisce Villa Paradiso, poiché sarebbe colpevole di aver voluto ospitare (non organizzare, ospitare), iniziative di "propaganda russa". In particolar modo la proiezione di un film russo e un evento culturale riguardante l'amicizia tra Russia e Corea del Nord. Questi eventi poi non si sono mai svolti, proprio perché il Comune ha minacciato Villa Paradiso. Ma questo non è bastato. Ora arriva la revoca della convenzione e a svelare a chiare lettere cosa si nasconde dietro il cambio di destinazione d'uso è arrivato il post della solita Picierno. A Villa Paradiso sono state organizzate oltre 300 iniziative culturali in 5 anni e ospitate circa 80. Tra corsi di teatro, eventi di musica, mercatini dell'usato, corsi di ballo per bambini, presentazione di libri e tantissimo altro. Sempre con una grande apertura a tutti, sempre rispettando la Costituzione. Sempre con lo spirito del dibattito libero e del pensiero critico. Che è quello che anima da sempre anche La Fionda. Per questa ragione vogliamo esprimere la nostra più grande solidarietà a Villa Paradiso e condannare ancora una volta i metodi liberticidi del Partito Democratico. 🤕@lafionda🤕

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Pubblicato 13 gen

🇮🇱❤️🇪🇺 ISRAELE E UE: UN'AMICIZIA BEN RETRIBUITA Ieri è andato in onda un importante servizio di Report che ha messo in luce il livello di penetrazione delle attività lobbistiche di matrice israeliana nelle istituzioni europee: tutto ciò si traduce non solo in continue campagne di propaganda e di falsificazione della realtà, ma anche in una serie consistente di vantaggi di natura commerciale e militare di cui continua a beneficiare Israele nei suoi affari con l’Ue. Per quanto riguarda l’Italia, non sono pochi i parlamentari affiliati alla rete bipartisan di influenza israeliana: da Pina Picierno a Piero Fassino, fino ad Antonio Tajani, il quale nei suoi diversi ruoli nella Commissione europea si è molto adoperato nel senso di favorire in vario modo gli interessi di Israele. All’appello, ovviamente, non poteva mancare Ursula von der Leyen. Ancora oggi, nonostante tutto, nei suoi interventi, solo parole di sostegno al governo criminale di Israele: non c’è limite al peggio di mediocrità e complicità. 🔴Smascheriamoli tutti, unisciti a @lafionda

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Pubblicato 12 gen

Caso Abedini, il Ministero di Giustizia comunica in una nota appena diffusa che il ministro Nordio "ha depositato alla Corte di Appello di Milano la richiesta di revoca degli arresti per il cittadino iraniano". Pacta sunt servanda @lafionda

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Pubblicato 11 gen

IL MINISTERO DELLA VERITÀ Alla Gruber secondo cui la abolizione dei fact-checker (🥳🥳🥳) annunziata da Zuckerberg sarebbe una "pessima notizia", Marco Travaglio risponde a tono: su Gaza c'è stata una censura della realtà. Se anche tu pensi che i maestrini di verità di stocazzo è bene che vadano a casa, segui@lafionda

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Pubblicato 11 gen

I giornaloni che strillano in stereo contro l’abolizione del fact checking da Facebook&Instagram sono come un intero bordello, dalla tenutaria all’ultima signorina, che firma petizioni per l’obbligo di illibatezza. Parlano come se oggi l’informazione, grazie ai gendarmi di Zuckerberg, fosse vergine da bugie e domani, senza il sinedrio dei Ministri della Verità, condannate alla perdizione. Fingono di non sapere alcune cosucce. 1) A colpi di algoritmi automatici e filtri umani, i social Meta sono un ricettacolo di menzogne ufficiali spacciate per verità fattuali. 2) Le fake news più diffuse e pericolose sono prodotte dai media tradizionali – giornali e tv – che, essendo perlopiù asserviti ai poteri costituiti, possono mentire in loro favore, con l’autorevolezza dell’ipse dixit di testate un tempo gloriose, senza tema di smentita e sanzione. E additare i social come sentina di tutte le bugie perché danno voce a chi non ne ha. Ciò significa che i fatti non esistono più e tutto è opinione? Al contrario: i fatti esistono e chi li racconta e li verifica col fact checking è un benemerito: il Fatto (nomen omen) lo fa ogni giorno e continuerà a farlo. E la cronaca di un giornalista professionale non equivale a quella di un qualunque utente dei social. Ciò che non è ammissibile è che un editore – Zuckerberg e gli altri padroni del web – investa qualche amico suo del potere assoluto di sancire la Verità e impedire a chi se ne discosta di dire la sua. Oscurandolo e mettendolo a tacere. Il vero fact checking lo fanno i lettori, fidandosi di chi ritengono più credibile dopo aver vagliato le opzioni alternative. Io posso dire che Tizio mente. E, se sono autorevole e porto le prove di ciò che affermo, la mia parola varrà più di quella di Tizio. Ma non posso impedire a Tizio di dire la sua. Altrimenti non sono un fact checker: sono un censore. Nel mondo dorato del fact checking degli amici di Zuckerberg, è vietato chiamare col suo nome lo sterminio israeliano di palestinesi a Gaza, parlare degli scandali di famiglia di Biden, che tutti vedevano rincoglionito ma chi lo scriveva era un complice di Trump. Tutti sapevano che Ucraina e Nato stavano perdendo la guerra con la Russia, ma bisognava dire l’opposto, aggiungendo Mosca in default e Putin moribondo. Tutti sanno che quella di Zelensky non è una democrazia, con i partiti di opposizione fuorilegge, un solo canale tv di propaganda, la libertà di culto abolita, i Servizi dediti al terrorismo internazionale, ma guai a dirlo. Ogni volta che in un Paese Ue e Nato vince un partito anti-Ue e anti-Nato, non è perché ai cittadini ripugnano le politiche di Ue e Nato, ma perché li ha subornati Putin. E chi documenta il contrario non viene criticato, ma oscurato. Quando questa sconcezza finirà, sarà sempre troppo tardi. https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/01/11/fuck-checking/7833248/ @lafionda

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Pubblicato 10 gen

"Sto morendo. Il cancro all'esofago sta colonizzando il fegato. Non posso fermarlo con nulla, perché? Perché sono un uomo anziano e perché ho due malattie croniche. Non posso permettermi trattamenti immunologici o interventi chirurgici perché il mio corpo non è in grado di affrontarli. Quando sarà il mio turno di morire, morirò. È così semplice come te lo dico. Sono condannato, hermano. Questo è quanto. Quello che voglio fare è salutare i miei compatrioti. È facile avere rispetto per chi la pensa come te, ma devi imparare che il fondamento della democrazia è il rispetto per chi la pensa diversamente. Per questo motivo la prima categoria è quella dei miei compatrioti, che saluto. Li abbraccio tutti. In secondo luogo, saluto i miei colleghi, i miei sostenitori e tutti gli altri. Sono più di cinque anni che non partecipo a un organismo direttivo. La realtà sociale e politica non passa dalla mia fattoria. Quello che vi chiedo è di lasciarmi in pace. Non chiedetemi più interviste o altro. Il mio ciclo è finito. Onestamente, sto morendo. E il guerriero ha diritto al suo riposo. La vita è una bellissima avventura e un miracolo. Siamo troppo concentrati sulla ricchezza e non sulla felicità. Morirò qui. Fuori c'è una grande sequoia. Manuela* è sepolta lì. Sto preparando i documenti perché possano seppellire lì anche me. E questo è tutto" *Manuela era il cane di Mujica che lo ha accompagnato per 22 anni della sua vita. Questo è un estratto dell'ultima intervista dell'ex Presidente dell'Uruguay rilasciata al settimanale Búsqueda. Ti salutiamo, Pepe. Grazie per tutto quello che hai fatto per l'umanità. Il tuo esempio rimarrà per sempre. @lafionda

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Pubblicato 10 gen

🇮🇱🤝🇵🇱 Malgrado il mandato di arresto della Corte Penale Internazionale, il governo polacco ha dichiarato che Netanyahu potrà andare alla cerimonia della liberazione di Auschwitz senza incorrere in alcun rischio. Fa riflettere il fatto che chi ha liberato il campo di sterminio invece non sia ben accetto. 👉Non perderti le notizie dal mondo, segui @lafionda

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Pubblicato 10 gen

TORNARE A MARX PER ANDARE OLTRE MARX In che modo oggi è possibile rilanciare un nuovo progetto di critica e trasformazione dell’esistente? Quali i riferimenti e la cornice di senso all’interno del quale esso va inscritto? Per rispondere a queste domande il confronto con la figura di Claudio Napoleoni, uno dei più importanti economisti italiani del Novecento, torna ad essere decisivo. Tornare a Marx per andare oltre Marx: questo è stato il suo invito. Perché un progetto storico-trasformativo contro lo sfruttamento e l’alienazione non va abbandonato ma semmai radicalmente ripensato, ovvero posto su un terreno del tutto inedito. Collocando la critica marxiana dentro nuovi orizzonti di significato, a contatto anche con le grandi tradizioni filosofiche e spirituali, per meglio sintonizzarla con le gravi sfide del nostro tempo. Oltre i riduzionismi economicistici, i dogmatismi e l’eterno rassicurante ritorno dell’uguale. Sabato 11 gennaio 2025 a Roma (MONK, Via Giuseppe Mirri 35, ore 18) sarà l’occasione per discutere di tutto ciò. A partire dalla ripubblicazione del libro di Claudio Napoleoni, a cura di Gabriele Guzzi, "Lezioni sul Capitolo sesto inedito di Marx" (Rogas edizioni). Sarà anche il momento per indicare nuove e più promettenti possibilità nel pensiero e nella politica del futuro.

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Pubblicato 9 gen

Alla ricerca del Paese sicuro Dario Raffone Nelle settimane trascorse, prima che Elon Musk irrompesse, con la sua ingombrante presenza, nell’alato dibattito politico-giornalistico nostrano, si era a lungo discusso della vicenda dei migranti, del loro trasferimento in Albania e delle decisioni, al riguardo, di molti Tribunali, spesso di contrario avviso su questa possibilità. Discussione, per la verità, che aveva visto anche… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/01/09/alla-ricerca-del-paese-sicuro/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 9 gen

COS'È STARLINK 📌 È una rete di oltre 7000 satelliti artificiali messi in orbita dal 2019 da SpaceX, l'azienda di Elon Musk 📡 Starlink fornisce vari servizi: connessione internet e telefonia cellulare satellitare; i servizi sono disponibili per governi e privati: a dicembre 2024 i clienti sono 2,6 milioni, di cui 55mila in Italia. 📝 Bloomberg ha scritto che il governo italiano sarebbe in trattativa per un contratto da 1,5 mld € per la sicurezza di comunicazioni governative e militari. Meloni conferma che c'è una interlocuzione, iniziata nel 2022 sotto Draghi. 🇪🇺 La alternativa europea Iris2 esiste ma pare essere in ritardo e costosa, con poco peso dell'Italia. 💣 Starlink è una rete civile ma può essere usata anche per scopi militari: Musk l'ha concessa agli ucraini nel 2022, riducendone l'uso per i territori occupati dalla Russia. In lavorazione una rete specifica per finalità militari, Starshield. Rimani aggiornato, segui@lafionda

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Pubblicato 8 gen

ADDIO TRUDEAU 🇨🇦 Il 6 gennaio il premier canadese Justine Trudeau si è dimesso. Dovrà essere sostituito dal suo partito, restando in carica fino ad allora. 🗳️ In carica dal 2013 come leader del Partito Liberale e al governo dal 2015, nel 2021 è premier con una minoranza di 159 seggi su 338, governa col sostegno di partiti minori. 📉 Caratterizzato da un'agenda molto liberal (diritti donne, antiproibizionismo) è sempre stato molto vicino al governo Usa di ogni colore politico. Divenuto celebre per uno scambio teso col leader cinese e la strenua repressione delle proteste anti- green pass del gennaio '22 (dichiarata poi sproporzionata e incostituzionale da una corte), ha avuto sondaggi molto sfavorevoli negli ultimi tempi. 🗳️ Fra dimissioni di ministri e la prossimità delle elezioni nell'ottobre del 2025 ha deciso di dimettersi, nel periodo in cui sta entrando in carica Trump, secondo cui il Canada dovrebbe diventare parte degli Usa. Segui l'attualità, segui@lafionda

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Pubblicato 8 gen

La condizione amletica dell’Occidente Geminello Preterossi La modernità con le rivoluzioni (da quella francese a quella bolscevica) ha cercato la liberazione del soggetto. Ma ciò che ne è scaturito è stato catturato dal capitalismo. Finché libertà ed eguaglianza sono rimaste ancorate al collettivo, cioè finché hanno cercato di produrre una nuova forma di vincolo solidale, una messa in forma della… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/01/08/la-condizione-amletica-delloccidente/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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