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Politica

La fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda

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Pubblicato 8 dic

https://x.com/SavinoBalzano/status/1865668534669304089?t=VJ6V5htLCQAsFy29UNqGwQ&s=19 C'è persino qualcuno che esulta per quello che accade in #Romania: elezioni annullate per presunte ingerenze russe. Partiamo da un presupposto: nonostante alcuni telegiornali parlino di prove schiaccianti, la verità è che di certo non c'è nulla, zero. Chiacchiere (spesso da boomer). Ora qui il dibattito si divide. Alcuni parlano di ingerenze di #Putin in ogni dove: ecco, nonostante siano quelli che solitamente puntano il dito insultando chiunque muova critiche alla narrazione dominante, in questa circostanza assumono l'atteggiamento del perfetto complottista. Perché parlano del nulla, argomentando col niente. Dall'altro lato ci sono quelli che ti dicono che ogni volta che un popolo vota per determinate forze politiche succede un macello, si fa casino: e questo è un dato di fatto. Ci sono forze politiche che in Occidente non devono svolgere alcun ruolo: vengono descritte come eversive, pericolose, antidemocratiche, violente. Sono le cricche neoliberali a influenzare il voto dei paesi: i piani di finanziamento statunitensi, quelli di FMI e Banca Mondiale, quelli europei (insomma, cio che è stato efficacemente chiamato "mercato delle riforme); poi le basi militari con cui la NATO ha farcito i paesi più vicini a Mosca e quella ulteriore che vuole proprio in Romania. Questi sono i fatti. La democrazia sta morendo perché chi l'ha dominata fino a oggi non accetta che possa esserci qualcosa di diverso. Basta pensare a quel che accade in #Francia: #Macron, dipinto come un moderato, un democratico autentico, impone i suoi governi e la sua politica di guerra nonostante il Popolo voglia palesemente tutt'altro. La #democrazia, però, muore soprattutto nella testa degli idioti che esultano, gli stessi che esultavano da queste parti nel 2011, affollando piazza del Quirinale. Ve ne accorgerete, ma da buoni idioti lo farete quando sarà troppo tardi.

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Pubblicato 7 dic

Caro Gabriele, lo sanno tutti che per ammazzare la gente in guerre assurde si può fare debito, mentre per curare la gente è V I E T A T O ! 😄 🗣Togli il velo ipocrita alle élite, segui @lafionda

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Pubblicato 7 dic

📚📚📚📚📚📚❗️ Anche quest'anno trovate La Fionda a Più libri più liberi, la Fiera dell'Editoria Indipendente, alla Nuvola di Fuksas a Roma! Lo stand è sempre quello di Rogas Edizioni, al numero A23. Vi aspettiamo tra tantissime proposte interessanti e tanta carica! Perché nel 2025 ne avremo bisogno tutti quanti! 👉Segui @lafionda e rimani aggiornato sugli eventi della tua rivista preferita!

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Pubblicato 7 dic

GOLPISTI DEMOCRATICI È stato ingenuo, il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol. I golpe moderni, democratici e occidentali, quindi buoni e a fin di bene, non si fanno più con l’esercito e la legge marziale, sennò ti sgamano subito. Molto meglio la soluzione romena: se vince il candidato sgradito a Washington e a Bruxelles, si annullano le elezioni al grido di “Ha stato Putin” (o, ancor più esilarante, “Ha stato Tik Tok”). O quella georgiana: se gli elettori disobbediscono a Usa e Ue e votano per i propri interessi anziché per i nostri, si appoggia la presidente sconfitta che non vuole sloggiare e aizza la piazza contro il Parlamento appena eletto e il premier appena confermato col 54% (contro il 37% delle opposizioni): cioè fa quel che fecero i trumpiani quattro anni fa a Capitol Hill, tra gli strilli indignati di chi allora strillava al golpe e ora tifa per la golpista. Ma l’opzione migliore resta quella francese: Macron perde le Europee, scioglie l’Assemblea e perde pure le Legislative: al primo turno vince la destra, al secondo la sinistra e lui fa un governicchio di centro guidato da una mummia del partito meno votato, che crolla dopo appena tre mesi. Allora Macron se la prende con i francesi, colpevoli di non averlo capito, e con i due partiti più votati, colpevoli di avere i consensi che lui non ha e di voler governare. E, mentre i francesi continuano a non capirlo (due su tre lo vogliono a casa), fa shopping nei migliori cimiteri di Parigi per riesumare un’altra salma da mettere alla guida di un altro governo di centro senza voti che farà la fine del precedente. Tutti vedono il golpe bianco tranne le cancellerie europee e i media italiani. La Stampa titola “Francia ostaggio dei populisti” (cioè della destra e della sinistra che hanno vinto le elezioni) e accusa gli odiati Le Pen e Mélenchon (odiati perché sono i più votati) di “alleanza rosso-bruna” perché sfiduciano tal Barnier, idolo dei media perché non rappresenta nessuno. E sono uniti da un “sogno” inaudito: “far cadere Macron e andare all’Eliseo”. Roba da matti: fanno politica per vincere le elezioni e governare, refrattari alla prima regola della nuova via golpista alla democrazia: governa chi perde. Infatti, per il Corriere, la Le Pen è “la stratega del caos” e Mélenchon “il tiranno che si sente Cyrano”; e, per gli altri giornaloni, due “narcisisti”. Il vero democratico è l’umile Macron, che pretende di governare contro il suo popolo. In Italia invece il “rosso-bruno” è Conte che, non pago di “voler tornare a Palazzo Chigi” (mentre gli altri leader aspirano a non governare) e “non dichiararsi di sinistra” (contro un preciso obbligo di legge), osa financo votare contro Ursula come la Lega e altri. Quindi, siccome la Dc governò 40 anni contro il Pci e il Msi, i primi “rosso-bruni” furono Berlinguer e Almirante. Marco Travaglio, 7/12/2024, Il Fatto quotidiano @lafionda

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Pubblicato 6 dic

✊ In Canada 100 attivisti ebrei e altri militanti hanno occupato pacificamente il palazzo del Parlamento ad Ottawa chiedendo al governo di cessare l'invio di armi a Israele. 📺 Attendiamo i commenti dei fan di Tel Aviv di casa nostra su come degli ebrei siano antisemiti... Scommettiamo che nessuno dei media dominanti darà questa notizia? La Fionda invece vi darà queste news nel suo canale @lafionda !

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Pubblicato 6 dic

Noi difendiamo i valori della libertà e della democrazia...ma solo se votate come vogliamo noi.. Proprio vero che nella vita (e nella politica internazionale) la faccia di bronzo aiuta... La dichiarazione del dipartimento di stato americano sulle elezioni…

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Pubblicato 6 dic

È uscita l'intervista al ministro degli Esteri russo Lavrov di Tucker Carlson. Tra i temi la guerra, le sanzioni, i rapporti con la Cina, l'evoluzione del mondo multicolore Imperdibile 👇https://www.youtube.com/watch?v=nmgDf6QiCps 🤕 Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda

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Pubblicato 6 dic

Lettera a Silvio Raffo, poeta e scrittore Ilaria Palomba Caro Silvio, L’estasi insicura (Interno Libri, 2024) è un processo alchemico di trascendenza che si muove tra gli elementi di Empedocle e il Mos geometrico di Spinoza. Che la tua scrittura sia spinoziana lo si evince dal rigore, dall’impeccabile precisione metrica, come volessi trattenere un delirio che tenderebbe al puro dionisiaco se non… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2024/12/06/lettera-a-silvio-raffo-poeta-e-scrittore/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 6 dic

Se sono le macchine a decidere Luka Petrilli L’intelligenza artificiale (IA) è al centro di un dibattito pubblico che spesso polarizza l’opinione, generando entusiasmo o paura più che comprensione. Lo strumento IA viene spesso descritto da divulgatori e media come una macchina capace di prendere decisioni in maniera autonoma, e questo è qualcosa di fuorviante, che rischia di nascondere il vero problema:… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2024/12/06/se-sono-le-macchine-a-decidere/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 6 dic

Il suicidio di Israele è politico e spirituale Andrea Granato Chiunque volesse avere dei lumi intorno alla posizione di Israele nell’attuale scenario mediorientale e mondiale non esiterebbe a cercarli presso gli esperti: analisti geopolitici, storici, opinionisti, economisti etc. Senza trascurare l’apporto indispensabile di queste discipline il presente articolo cercherà di decifrare il contemporaneo seguendo un’altra via di lettura, più strana, perché più antica, che… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2024/12/06/il-suicidio-di-israele-e-politico-e-spirituale/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 5 dic

Basterebbe leggere l'art. 3 della legge licenziata dal Consiglio regionale sardo in materia di installazione impianti per eolico e fotovoltaico per capire come stanno le cose: aree non idonee (come parchi o riserve) che possono trasformarsi in idonee per tali impianti e/o un concetto di trasformazione "irreversibile" che fa salvi buona parte dei cantieri già aperti. Il tutto ignorando la volontà di quasi 211mila sardi, che avevano firmato per la Pratobello, indicati secondo una certa narrazione come gente che è stata ingannata e/o strumentalizzata e/o che non sa o vuole capire. La distanza tra palazzo e gente comune si fa sempre più marcata. 🤕Sostieni @lafionda entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda

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Pubblicato 5 dic

Noi difendiamo i valori della libertà e della democrazia...ma solo se votate come vogliamo noi.. Proprio vero che nella vita (e nella politica internazionale) la faccia di bronzo aiuta... La dichiarazione del dipartimento di stato americano sulle elezioni rumene: "Abbiamo seguito da vicino le elezioni in Romania. È una scelta del popolo rumeno chi eleggere, e gli Stati Uniti non interferiscono con questa scelta o processo. Siamo preoccupati per il rapporto del Consiglio supremo rumeno per la difesa nazionale (CSAT) sul coinvolgimento russo in attività informatiche maligne progettate per influenzare l'integrità del processo elettorale rumeno. I dati a cui si fa riferimento nel rapporto dovrebbero essere completamente esaminati per garantire l'integrità del processo elettorale rumeno. Gli Stati Uniti apprezzano il contributo della Romania come forte alleato della NATO e partner nell'Unione Europea. Il progresso duramente guadagnato dalla Romania nell'ancorarsi alla comunità transatlantica non può essere fermato da attori stranieri che cercano di spostare la politica estera della Romania lontano dalle sue alleanze occidentali. Qualsiasi cambiamento del genere avrebbe gravi impatti negativi sulla cooperazione di sicurezza degli Stati Uniti con la Romania, mentre una decisione di limitare gli investimenti esteri scoraggerebbe le aziende statunitensi dal continuare a investire in Romania. Attraverso una partnership duratura, abbiamo compiuto importanti progressi nella nostra cooperazione in materia di difesa e nella partnership economica e abbiamo intrapreso azioni verso viaggi senza visto. Continueremo a lavorare insieme per preservare la sicurezza delle nostre nazioni e la prosperità e il benessere dei nostri cittadini." 🤕Basta con le ingerenza USA! Entra nel canale Telegram de @lafionda

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