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Writing Way
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IstruzioneSono editor, ghostwriter e writer coach. Nel canale scrivo e parlo di scrittura creativa, scrittura terapeutica e di comunicazione. Scopri il mio corso high level alessandraperotti.com/corso-editor-e-ghost-writer Contattami @AlessandraPerotti
Post recenti
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Pubblicato 9 mar
Scrivere un libro professionale che racconti della propria attività e sia utile per acquisire autorevolezza? Ma come si procede? Da dove si parte? Ne parlo nell'audio di questa mattina. #scrivereunlibro#editing
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Pubblicato 8 mar
Leggere tanti libri fa bene, per chi scrive contenuti è indispensabile. Per ottenere un reale vantaggio pratico e tangibile dalla lettura dobbiamo imparare a leggere bene; questo ci permetterà di trarre dal libro tutto ciò che possa incrementare la nostra crescita come autori. C'è una lettura critica e professionale che rappresenta una grande fonte di apprendimento. Ne parlo in questo video. https://youtu.be/1nodGapFxhg
Pubblicato 7 mar
La scrittura è un antidoto. Non certo medico-sanitario. Ci permette però di registrare questi giorni, di più: ci aiuta a comprendere quello che proviamo, le sensazioni del quotidiano, riesce ad entrare in quella rarefatta inquietudine che sembra pervaderci in profondità. Così mappiamo un sentire che ci fa meno paura. Inoltre lo sguardo si spinge avanti, al tempo che verrà. Per quanto mi riguarda avevo giusto due cose da dire al coronavirus. https://www.alessandraperotti.com/coronavirus-scrivo-di-te-di-me-di-questo-tempo/
Pubblicato 6 mar
La stanchezza - non quella conseguente ad un'attività fisica che è normale o dovuta a particolari patologie - mentale, quella che ci fa sentire la fatica di affrontare il lavoro, le relazioni ha sempre una ragione e spesso molto profonda. Un esercizio di scrittura consapevole per indagarla: scrivi quando avverti questa stanchezza e come si presenta, con quali sensazioni fisiche e mentali. Scrivi se ci sono situazioni o pensieri che la innescano (questo è molto importante). Scrivi quali pensi possano essere gli antidoti a questa stanchezza: cerca di essere realista e di analizzare la situazione con lucidità. Ritorna su questo scritto anche nei prossimi giorni. Analizza le parole e i termini che hai usato. Vedrai sarà un ottimo spazio di riflessione che ti aprirà a utili considerazioni sul tuo stato d'animo. Buona scrittura. #scritturaconsapevole#scritturaterapeutica
Pubblicato 5 mar
I consigli della Economist Style Guide La guida per i giornalisti dell'Economist rimane un classico e ogni tanto mi piace ricordare per chi scrive alcuni principi sempre validi. 1) Non usare una parola lunga quando puoi usarne una corta. 2) Se ti è possibile tagliare, taglia (soprattutto le parole non necessarie). 3) Non usare la forma passiva quando puoi usare quella attiva. 4) Non usare frasi straniere, termini scientifici o termini gergali se non esiste un equivalente italiano nel linguaggio di tutti i giorni. 5) Non seguire nessuna di queste regole se necessario. 6) Presta sempre attenzione al lettore. 7) Non essere antiquato, non essere pedante, non fare sfoggio di erudizione. 8) Non essere arrogante. 9) Non compiacerti di te stesso. 10) Sii sempre chiaro. 👩💼@AlessandraPerotti
Pubblicato 4 mar
TI CONSIGLIO UN LIBRO 📕 Tecnica, costanza, ispirazione, spirito di osservazione sono tutti requisiti fondamentali per uno scrittore, ma qualche volta c’è bisogno di una spinta, uno stimolo per sbloccarsi e andare avanti. Il libro che ti consiglio oggi, con i suoi esercizi, potrà fornire suggerimenti interessanti, specie nei momenti di stanca. S’intitola: 642 idee per scrivere. Lezioni di scrittura creativa di San Francisco Writer's Grotto (ed. Ippocampo) Frutto delle menti letterarie e degli scrittori del San Francisco Writers' Grotto, “642 idee per scrivere” è un libro per persone creative, per chi ama scrivere e per coloro che desiderano migliorare il proprio stile di scrittura. 642 proposte di scrittura uniche e fantasiose accompagnate da specifiche sezioni, in cui è possibile scrivere le proprie risposte e idee. Ricco di esercizi divertenti, vi sorprenderete di come sia semplice scrivere una storia e di come questa possa prendere nuove e originali direzioni. Basta aprire una pagina a caso per trovare una buona dose di ispirazione: Sei un pirata. Descrivi la tua giornata perfetta; correggi la trama del peggior film che ti sia mai capitato di vedere; scrivi una lettera d'amore a una persona che non ti piace. Scoprirai il piacere di leggere e di raccontare le storie che sei riuscito a inventare. Deviare nel senso di cambiare via, uscire dai soliti schemi, può essere un’ottima occasione per avere nuove intuizioni anche nella scrittura. #ticonsigliounlibro#scrittura#leggere#libri 👩💼@AlessandraPerotti
Pubblicato 3 mar
Si scrive avallare o avvallare? Dipende da quello che si vuole dire. Eh già, perché esistono entrambi i verbi, ma con due significati diversi. Avallare deriva dal francese avaler (mettere in basso) riferito alla firma nei documenti e quindi sta a significare garantire per sottoscrizione e, in senso lato, confermare. Es.: La mia tesi è avallata da una serie di prove. Ne consegue che il sostantivo derivato dal verbo sarà avallo. Es.: La mia tesi ha ricevuto l’avallo del professore. Una curiosità: sull’etimologia del verbo c’è una doppia tesi. I Francesi ritengono che esso debba essere fatto risalire non tanto ad “avaler”, quanto ad “a valoir” cioè “far valere” sempre con riferimento alla firma posta in calce (si veda il Dizionario etimologico online al termine “avallo”). In ogni caso forma e significato italiani non cambiano. Avvallare invece deriva da valle e significa mandare giù, abbassare e, in senso figurato, umiliare, avvilire. Es.: Occorre avvallare il terreno prima di edificare. Attenzione perché da “avvallare” non deriva nessun sostantivo. Non esiste quindi il termine “avvallo”, tutt’al più si potrà usare “avvallato”, come participio passato del verbo o aggettivo, ma con il significato di “abbassato” e non di “confermato”. #grammarbreak#scrivere#scrittura 👩💼@AlessandraPerotti
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Pubblicato 3 mar
Possiamo comunicare bene solo quello che abbiamo sperimentato e vissuto in prima persona. Sonia Scarpante è docente di scrittura terapeutica, tiene master e incontri dedicati alla scrittura che cura: lei per prima, nella propria vita, ne ha fatto esperienza. Sarà al Convegno del 23 maggio prossimo, Scrivere è vivere, per portarci un messaggio importante: la scrittura è un viaggio interiore che offre la possibilità di ascoltarsi e conoscersi meglio. Entrare nelle emozioni per farne un punto di forza e di sostegno. Lavorare su se stessi per aprirci al mondo con meno conflittualità. Relazionarci verso l’amico, il collega, il superiore con meno fragilità, più sicurezza, maggiore determinazione e fiducia. La scrittura intesa come strumento per trasformare le nostre debolezze in forza relazionale ed etica. Sonia Scarpante ci parlerà di come utilizzare la scrittura terapeutica per la nostra salute fisica e mentale. Un incontro da non perdere. Ci vediamo a Milano, al Teatro OUTOFF, il 23 maggio. Riserva il tuo posto subito perché fino al 31 marzo trovi il biglietto ad un prezzo promozionale http://bit.ly/Scrivereèvivere
Pubblicato 2 mar
Pubblicato 2 mar
Attenzione alle cadute narrative causate spesso dalle contraddizioni all'interno di un testo. In questo audio ti metto in guardia su 3 rischi che puoi correre quando scrivi.
Pubblicato 2 mar
Quando possiamo parlare di veri competitors? Con chi pensi di doverti misurare nel tuo ambito di attività? Io attribuisco la qualifica di competitor solo a chi mostra il fattore "M". Ne parlo in quest'articolo. https://www.linkedin.com/pulse/competitors-vale-solo-il-fattore-m-alessandra-perotti/?trackingId=d1tYZvPmTo2swF%2B58c68kA%3D%3D
Pubblicato 26 feb
TI CONSIGLIO UN LIBRO📕 Scrivere è vivere, lo sostengo da sempre e lo constato di continuo. Oggi ti consiglio un libro che, in fondo, racconta la stessa cosa perché a dispetto del sottotitolo - Lezioni di scrittura creativa – non è un manuale di scrittura in senso letterale, ma un testo che propone una serie di consigli e di buone pratiche utili per chi voglia fare della scrittura la propria vita e viceversa. S’intitola: Scrivere. Lezioni di scrittura creativa di Anne Lamott – (ed. De Agostini) Scrivere è un'impresa disperata e insieme magica. Conviene mettersi il paio di scarpe comode che raccomandava Cechov e fare un passo alla volta. Appuntare su un taccuino le cose da fare e quelle da evitare: guardarsi intorno, non barare, darsi un obiettivo raggiungibile, fidarsi dell'istinto, non prendersi troppo sul serio e vuotare il sacco, cioè dare, dare tutto. La pepita d'oro che cercavamo da tempo è dietro la sola porta che non abbiamo mai aperto. Anne Lamott ci tende la mano e ci aiuta a varcare la soglia, con humour e grazia. È un dono non previsto e perciò più gradito, dal quale non ci aspettavamo tanto spasso. 👩💼@AlessandraPerotti