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Comitato Contro La Guerra Milano

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Politica

L’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori. Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com FB: facebook.com/comitato.milano.5 Email: [email protected]

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Pubblicato 27 apr

Il 25 Aprile abbiamo partecipato allo spezzone organizzato dal Coordinamento per la Pace - Milano, a cui abbiamo aderito assieme ad altre organizzazioni. Queste alcune immagini e considerazioni. «Il 25 Aprile 2023 siamo scesi in piazza per celebrare l'Anniversario della Liberazione d'Italia, ricordando come il sacrificio dei nostri Partigiani e la loro vittoria, da cui è originata la nostra Costituzione, fossero avvenuti per assicurare al nostro Paese e all'Europa un giusto futuro, senza più guerre e disuguaglianze. Per questo oggi, di fronte all'attuale conflitto fra NATO e Russia attraverso l'Ucraina, abbiamo spiegato come la maggioranza della popolazione italiana è contraria all'invio di armi che fomenti questa guerra ed è favorevole per una trattativa di pace in cui devono essere coinvolti tutti i Paesi europei, affinché non si ripeta ciò che è accaduto in passato e si scongiuri il rischio di una escalation nucleare.»

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Pubblicato 22 apr

Taiwan è Cina, come riconosciuto dalle Nazioni Unite e da tutti i trattati internazionali; ma la Repubblica se ne esce con un titolo minaccioso che tanto ricorda i nostri quotidiani del ventennio… E la nostra Costituzione? Perché non spendere i nostri soldi in scuola, sanità, pensioni e servizi, già oggi largamente insufficienti? Forse Repubblica dovrebbe ricordarsi della famosa frase di Benito Mussolini “spezzeremo le reni alla Grecia” e non giocare a provare ad intimorire il Paese piu popoloso al mondo, oltre che la seconda potenza economica mondiale (la prima tra non molto). I cinesi potrebbero prenderla sul ridere, ma mentre la Francia con Macron si porta le sue imprese in Cina a firmare contratti vantaggiosi, noi potremmo anche provocarli e tirarci la classica “zappa sui piedi” La stupidità dei nostri leader politici è pari solo al loro inutile servilismo verso gli USA. Fonte: https://www.repubblica.it/esteri/2023/04/22/news/pacifico_guerra_armamenti_italia-397118111/

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Pubblicato 19 apr

Invitiamo a partecipare allo spezzone del 25 Aprile a Milano organizzato dal Coordinamento per la Pace - Milano, a cui abbiamo aderito assieme ad altre organizzazioni. 25 APRILE 2023: IN CORTEO CON IL COORDINAMENTO PER LA PACE - MILANO MARTEDÌ 25 APRILE 2023, ORE 13.30, IN CORSO VENEZIA 51/53 A MILANO (MM1 PALESTRO) Siamo parte della maggioranza del popolo italiano che è contrario all’invio delle armi in Ucraina e che non crede che la guerra si possa fermare con la guerra. Siamo donne e uomini amanti della Pace, esprimiamo una forte solidarietà con il popolo ucraino e con il popolo russo, i quali sono i primi a pagarne le conseguenze. Ora il nostro obiettivo principale è l’immediata cessazione delle ostilità. Tanti di coloro che hanno combattuto per liberare il nostro Paese hanno combattuto per la Pace e giurato a loro stessi di porre fine alla parola “guerra” per le future generazioni: per questo riteniamo offensivo che si chiamino in causa i nostri Partigiani a sproposito, solo per legittimare la spinta alla guerra, denigrandone la memoria. Siamo per il rispetto della nostra Costituzione repubblicana, nata dalla Resistenza al nazifascismo, che nel suo articolo 11 sancisce: “L’Italia ripudia la guerra”. Quasi tutti i mezzi di informazione non approfondiscono le cause della guerra, mentre erano prevedibili i pericoli che avrebbe comportato l’allargamento ad est della NATO. Sulle spalle dell’Alleanza Atlantica, a guida statunitense, pesa la responsabilità di una guerra per procura: il popolo ucraino è mandato al macello. Siamo consapevoli di ritrovarci in una fase di escalation, che continua ad essere fomentata dall’invio di armi e di soldi ad una delle parti in conflitto. Temiamo che di questo passo esista il rischio concreto di inviare i nostri giovani al fronte e anche quello che il nostro Paese divenga un legittimo obiettivo militare: siamo cobelligeranti senza aver dichiarato alcuna guerra ed ospitiamo sul nostro territorio oltre 100 basi militari NATO e statunitensi, con decine di ordigni nucleari presenti in almeno due di queste basi. L’aumento dei costi delle materie prime e dell’energia, anche come conseguenza diretta delle sanzioni contro la Russia, si sta rivelando devastante per i lavoratori e per i pensionati del nostro Paese. Non ci saranno aumenti salariali che andranno a compensare la corsa dei prezzi e nel bilancio dello Stato mancherà il denaro per sanità, scuola e tutti quei servizi già oggi largamente insufficienti, mentre si troveranno le risorse per aumentare al 2% del PIL le spese militari, così come imposto dall’Alleanza Atlantica. Ci ritroviamo alla manifestazione Nazionale del 25 Aprile a Milano, alle ore 13.30, nello spazio compreso fra i numeri civici 51 e 53 di corso Venezia (all'altezza dell'uscita della MM1 Palestro), dietro allo striscione del Coordinamento per la Pace - Milano, sfilando in uno spezzone unitario contro la guerra, ricordando così che la Resistenza ha combattuto il nazifascismo per una società libera, solidale ed un mondo senza guerra. L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA L’ONU PROMUOVA LA TRATTATIVA DI PACE NON UN UOMO, NON UN SOLDO, NON UN'ARMA PER LA GUERRA NO ALLA PROPAGANDA DI GUERRA SÌ AD UNA CORRETTA INFORMAZIONE Coordinamento per la Pace - Milano Questo l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/215590414448958/

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Pubblicato 18 apr

RISPOSTA DELLA CINA ALLE CRITICHE E DIFFAMAZIONI DEGLI STATI UNITI VERSO ALTRI PAESI SU CONTROLLO ARMI E NON PROLIFERAZIONE Radio Cina Internazionale, 17 aprile 2023 Il 17 aprile il portavoce del ministero cinese degli Esteri, Wang Wenbin, ha presieduto una conferenza stampa regolare. Un reporter ha chiesto commenti alla pubblicazione, il 15 aprile, da parte del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti di un rapporto che accusa la Cina di condurre test nucleari opachi. Al riguardo, Wang Wenbin ha dichiarato che la Cina si oppone fermamente all’abitudine degli Stati Uniti di criticare e diffamare indiscriminatamente ogni anno gli altri Paesi. Nel campo del controllo internazionale delle armi e della non proliferazione, la Cina aderisce al multilateralismo, sostiene fermamente il sistema internazionale incentrato sulle Nazioni Unite e l'ordine internazionale basato sul diritto internazionale, adempiendo coscientemente a tutti i propri obblighi e impegni internazionali. La Cina ha contribuito con la sua saggezza e le sue soluzioni al mantenimento del sistema internazionale di controllo delle armi e di non proliferazione, nonché al mantenimento della pace nel mondo attraverso azioni pratiche. Esortiamo gli Stati Uniti a condurre una revisione completa delle proprie azioni nei settori del controllo delle armi, del disarmo e della non proliferazione, oltre a rispondere con serietà alle ragionevoli preoccupazioni della comunità internazionale in merito. Fonte: https://italian.cri.cn/2023/04/17/ARTIiG4FxTGXA9jjElNRaveF230417.shtml

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Pubblicato 16 apr

Alcune immagini dell'iniziativa "Latinoamerica e Unione Europea: quale tra i due considerare il cortile di casa degli Stati Uniti?", tenuta in Casa Rossa a Milano il 15 aprile 2023 e a cui hanno partecipato Marinella Correggia (autrice del libro “El Presidente de la Paz”), Max Lioce (coordinatore nazionale del Collettivo CUBA VA), Ada Galano (cittadina cubana e presidente dell’associazione culturale CONACI) e Edison Ernesto Gevara Leon (cittadino ecuadoriano e rappresentante del FRI). Nel corso dell'iniziativa è stato anche proiettato un importante contributo video inviatoci appositamente dal candidato alla presidenza dell'Ecuador per le elezioni del 2021, Andrés Arauz. Questo il video dell'iniziativa: https://fb.watch/jWXu_R8DtM/

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Pubblicato 13 apr

EX ANALISTA CIA: COSIDDETTI ALLEATI DEGLI USA SONO IN REALTÀ DEI VASSALLI Radio Cina Internazionale, 12 aprile 2023 Secondo i reportage dei media statunitensi, di recente sui social media sono emersi sospetti documenti segreti da parte di militari degli USA. Secondo questi documenti, il governo americano non solo è intervenuto profondamente nel conflitto tra Russia e Ucraina, ma ha anche continuato a monitorare ed intercettare i propri alleati, inclusi Israele, Corea del Sud ed altri paesi. Non è la prima volta che gli Stati Uniti vengono scoperti nell’intercettare i loro alleati. L’ex analista della Central Intelligence Agency (CIA) degli Stati Uniti, Ray McGovern, nell’intervista esclusiva di CGTN ha affermato che i cosiddetti alleati degli Usa sono in realtà dei vassalli. I paesi occidentali, guidati dagli Stati Uniti, hanno dichiarato molte volte che la Russia è stata isolata. Tuttavia Ray McGovern ha illustrato che infatti la Russia non è stata isolata nella società internazionale. In realtà, gli Stati Uniti stanno isolando sé stessi. Gli Usa sono bloccati in piccolo circolo di cosiddetta alleanza di sorveglianza “Five Eyes”, formata da gli USA, Canada, il Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda, che infatti è una riflessione di isolamento degli USA. Fonte: https://italian.cri.cn/2023/04/12/ARTIjHHzoQM6kE2AYbbtmNUq230412.shtml

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Pubblicato 13 apr

Nel corso dell'iniziativa di questo sabato, "Latinoamerica e Unione Europea: quale tra i due considerare il cortile di casa degli Stati Uniti?", verrà proiettato un contributo video inviatoci appositamente dal candidato alla presidenza dell'Ecuador per le elezioni del 2021, Andrés Arauz. Arauz, oltre ad essere stato candidato per il movimento politico Revolución Ciudadana, è dottore in economia ed è stato Ministro de Conocimiento y Talento Humano e Direttore Generale della Banca Centrale dell’Ecuador durante la presidenza di Rafael Correa. Ha fondato l’Observatorio de la Dolarización, un centro di analisi sulla dollarizzazione internazionale e la sociologia del dollaro. È ricercatore in economia finanziaria, consulente per vari governi in ambito economico e collabora con iniziative di finanza popolare e alternativa in America Latina. Qui l'evento Facebook dell'iniziativa: https://www.facebook.com/events/2391630107663431

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Pubblicato 11 apr

AMBASCIATORE IRANIANO IN SIRIA: IL REGIME SIONISTA CERCA DI ESPORTARE LA CRISI INTERNA Pars Today, 10 aprile 2023 L'ambasciatore iraniano in Siria, Mehdi Sobhani ha affermato che il regime sionista, che sta affrontando vaste crisi sociali e interne, vuole esportare le sue crisi al di fuori dei territori occupati attraverso misure repressive contro la nazione palestinese. Sobhani, in un'intervista al sito di notizie libanese "Al-Ahed", ha condannato i recenti crimini commessi dal regime sionista nella moschea di Al-Aqsa e ha sottolineato che l'Iran era ed è un sostenitore della Palestina e la resistenza, e l'aiuto che fornisce, va anche in questa direzione. Il diplomatico iraniano ha affermato che è giunto il momento per coloro che affermano di difendere i diritti umani di aprire gli occhi e vedere i crimini del regime di occupazione contro fedeli e reclusi nella moschea di Al-Aqsa. Sobhani ha considerato la risposta della resistenza agli attacchi dell'esercito sionista come un'indicazione del dinamismo e della vitalità della resistenza della nazione palestinese e della sua continuità e ha sottolineato che la Repubblica islamica dell'Iran manterrà la sua promessa di sostenere la nazione palestinese. Le forze sioniste hanno iniziato un nuovo round di violenza contro i palestinesi nella moschea di Al-Aqsa e mercoledì scorso hanno attaccato i pellegrini all'interno della moschea e hanno cercato di espellerli dalla moschea. In questo attacco sionista, più di 200 fedeli palestinesi sono rimasti feriti e altri 400 sono stati arrestati. Da mercoledì scorso, la moschea è un luogo di conflitto e tensione tra le forze armate sioniste ed i palestinesi che si nascondono nella moschea. In risposta a questi attacchi e crimini , i gruppi di resistenza palestinese hanno colpito più volte con razzi gli insediamenti sionisti lungo il confine della Striscia di Gaza e il nord del territorio occupato. Fonte: https://parstoday.ir/it/news/iran-i328880-ambasciatore_iraniano_in_siria_il_regime_sionista_cerca_di_esportare_la_crisi_interna

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Pubblicato 11 apr

Il menù della cena che si terrà questo sabato in Casa Rossa, subito dopo l'iniziativa delle ore 18.00 "Latinoamerica e Unione Europea: quale tra i due considerare il cortile di casa degli Stati Uniti?". Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/2391630107663431/

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Pubblicato 6 apr

L'INQUIETANTE VIDEO DI KIEV IN CUI SI ELOGIA L'ITALIA PER L'INVIO DI ARMI IN UCRAINA Il Ministero della Difesa ucraino, in un video ufficiale pubblicato sui social, ringrazia l'Italia per l'invio di artiglieria pesante in Ucraina. Armi che vengono incensate fra una sequenza di stereotipi sul nostro Paese e il sottofondo musicale di “Funiculì Funiculà”, in una operazione di propaganda tanto grottesca quanto inquietante. Qualcuno dovrebbe spiegare a Zelensky, così come ai nostri parlamentari, che la maggioranza del popolo italiano è contraria all'invio di armi e ritiene prioritaria la trattativa di pace, oltre al fatto che nella Costituzione del nostro Paese è ben marcato il ripudio alla guerra. Fonte video: Defense of Ukraine (03/04/2023) https://twitter.com/DefenceU/status/1642768897693691905

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Pubblicato 5 apr

LATINOAMERICA E UNIONE EUROPEA: QUALE TRA I DUE CONSIDERARE IL CORTILE DI CASA DEGLI STATI UNITI? SABATO 15 APRILE 2023 ALLE ORE 18.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Con la vittoria in Venezuela del movimento bolivariano, 40 anni dopo il trionfo della Rivoluzione cubana, la storia contemporanea del Latinoamerica è stata scossa da due terremoti politici personificati nelle figure di Fidel Castro e Hugo Chávez, che hanno cambiato il panorama politico e sociale della regione. Nonostante i feroci attacchi statunitensi e dei loro lacchè locali, che si esprimono con colpi di Stato, blocchi economici criminali, false accuse e carcere (Lawfare) nei confronti dei leader che non si allineano alla volontà di Washington, nel continente latinoamericano resiste la volontà dei popoli di autodeterminarsi e di avere cara, come la luce dei propri occhi, la propria sovranità. Al contrario la guerra in Ucraina sta drammaticamente portando alla luce l’inadeguatezza delle classi politiche europee, al soldo di interessi altrui, a cui si aggiunge nel nostro Paese anche l’inconsistenza di un’opposizione politica e sociale, la quale non è in grado di dare uno sbocco progressivo alla crisi attuale. Alle ore 18.00 ne parleremo con Marinella Correggia (autrice del libro “El Presidente de la Paz”), Max Lioce (coordinatore nazionale del Collettivo CUBA VA), Ada Galano (cittadina cubana e presidente dell’associazione culturale CONACI) e Edison Ernesto Gevara Leon (cittadino ecuadoriano e rappresentante del FRI). Verrà inoltre proiettato un contributo video inviatoci appositamente dal candidato alla presidenza dell'Ecuador per le elezioni del 2021, Andrés Arauz. Nel corso dell’iniziativa sarà possibile acquistare copie del libro “El Presidente de la Paz”, il cui ricavato sarà inviato in Siria per aiutare la popolazione colpita dal terremoto e dalle sanzioni occidentali. Alle ore 20.00 circa, cena popolare di autofinanziamento, per la quale chiediamo di prenotare entro le ore 20.00 di giovedì 13 aprile al numero 353-4351278 oppure alle mail [email protected] o [email protected] Ci ritroviamo sabato 15 aprile alle ore 18.00 in Casa Rossa, via Privata Monte Lungo 2, Milano (MM1 Turro). Comitato Contro La Guerra Milano Questo l'evento FB: https://www.facebook.com/events/2391630107663431/

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Pubblicato 4 apr

SIRIA: LE POLITICHE AGGRESSIVE DI ISRAELE SPINGONO LA REGIONE VERSO UN'ESCALATION TOTALE E UNA NUOVA FASE DI INSTABILITÀ Syrian Arab News Agency, 4 aprile 2023 "Negli ultimi quattro giorni, le forze di occupazione israeliane hanno lanciato attacchi contro le aree di Damasco e dintorni, Homs e le sue campagne, causando il martirio di civili, il ferimento di numerosi altri, per non parlare dei danni materiali", ha dichiarato il Ministero degli Affari Esteri e degli Espatriati in un comunicato. Il Ministero ha aggiunto che il governo di occupazione israeliano non solo si nasconde dietro l'ombrello dell'immunità e del sostegno illimitato dei suoi protettori, ma segue piuttosto le orme dei suoi sponsor a Washington e in altre capitali occidentali nell'esportare le crisi e nel fuggire dai problemi interni che seguono le aggressioni e i crimini esterni, reiterando un approccio che viola palesemente il diritto internazionale e le disposizioni della Carta delle Nazioni Unite e mira a perpetuare l'illegalità anziché la forza del diritto e dei valori umani. Fonte:https://sana.sy/en/?p=305287 Traduzione a cura del Comitato Contro La Guerra Milano

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