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Comitato Contro La Guerra Milano
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PoliticaL’Italia ripudia la guerra: non un soldo per la guerra, la guerra è contro i lavoratori. Web: comitatocontrolaguerramilano.wordpress.com FB: facebook.com/comitato.milano.5 Email: [email protected]
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Pubblicato 26 gen
STATI UNITI: ESPORTATORI DI DEMOCRAZIA Ascoltate bene le parole di Laura J. Richardson, generale statunitense al comando del SOUTHCOM (United States Southern Command), nel suo intervento del 19 gennaio scorso all'Atlantic Council. Questa è la dottrina che gli Stati Uniti pretendono di imporre al mondo intero sin dalle loro origini. Questa è la propensione alla guerra e alla depredazione delle risorse nella forma più spregiudicata. Fonte: Atlantic Council (19/01/2023) https://youtu.be/S2ry5Xl7AhM
Pubblicato 25 gen
Comunicato del Coordinamento di Solidarietà con Cuba, di cui fa parte il Comitato Contro La Guerra Milano.
Pubblicato 24 gen
LA POLVERIERA BALCANICA: IL RISCHIO DI UNA NUOVA GUERRA SULL'ALTRA SPONDA DELL'ADRIATICO SABATO 28 GENNAIO 2023 ALLE ORE 18.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Qui l'evento Facebook: https://www.facebook.com/events/548062710588418/
Pubblicato 22 gen
Alcune immagini del presidio di oggi, domenica 22 gennaio 2023, organizzato dalla comunità peruviana a Milano in via dei Mercanti e a cui ha partecipato una delegazione del Comitato Contro La Guerra Milano. Si denuncia il vero e proprio massacro dei manifestanti in Perù da parte del governo golpista di Dina Boluarte e si chiede la reintegrazione del legittimo presidente Pedro Castillo, destituito e arrestato lo scorso 7 dicembre, oltre a una nuova Assemblea Costituente e lo scioglimento del Congresso corrotto e golpista. Segue la traduzione di un inquietante documento ufficiale dello scorso 18 gennaio, in cui il governo golpista presenta al Congresso della Repubblica la richiesta per autorizzare l'ingresso di unità navali e di personale militare straniero nel Paese sudamericano. Non viene specificata la nazionalità dei militari stranieri, ma non abbiamo alcun dubbio da quale Paese proverranno. - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - Al Sig. JOSE’ DANIEL WILLIAMS ZAPATA Presidente del Congresso della Repubblica Abbiamo il piacere di rivolgerci a Lei in conformità con le disposizioni dell'articolo 107 della Costituzione Politica del Perù, per sottoporre all'esame del Congresso della Repubblica, con il voto favorevole del Consiglio dei Ministri, il progetto di risoluzione legislativa che autorizza l'ingresso di unità navali e di personale militare straniero con armi da guerra nel territorio della Repubblica del Perù. Senza ulteriori indugi, cogliamo l'occasione per rinnovarvi l'assicurazione della nostra massima considerazione. Cordiali saluti DINA ERCILIA BOLUARTE ZEGARRA Presidente della Repubblica LOUIS ALBERTO OTAROLA PENARANDA Presidente del Consiglio dei Ministri
Pubblicato 22 gen
Pubblicato 20 gen
DOMENICA 22 GENNAIO DALLE ORE 15.00 IN VIA DEI MERCANTI A MILANO (MM1 DUOMO) Segnaliamo ed invitiamo a partecipare al presidio organizzato dalla comunità peruviana a Milano, in solidarietà alle vittime della repressione del governo golpista di Dina Boluarte e in sostegno al legittimo Presidente del Perù Pedro Castillo, destituito e arrestato lo scorso 7 dicembre con un colpo di Stato diretto dalle destre del Paese sudamericano.
Pubblicato 19 gen
BLACK ALLIANCE FOR PEACE CONDANNA LA VIOLENTA REPRESSIONE DEI MANIFESTANTI IN PERÙ DA PARTE DEL REGIME GOLPISTA DI DINA BOLUARTE "Sosteniamo l'appello della lotta popolare peruviana per le immediate dimissioni del regime golpista, il rilascio e la reintegrazione di Pedro Castillo Terrones e per un'Assemblea Costituente popolare" Il gruppo Haiti/Americhe del Black Alliance for Peace (BAP) denuncia la sanguinosa repressione che ha colpito le comunità indigene rurali e amazzoniche, prevalentemente povere, le quali protestavano contro il golpe di destra del 7 dicembre 2022 che ha rimosso dal potere il Presidente del Perù Pedro Castillo Terrones. Queste comunità avevano votato in modo clamoroso e schiacciante per Castillo, rifiutando in toto il regime neoliberista instaurato dai governi precedenti. CONTINUA A LEGGERE... https://www.facebook.com/comitato.milano.5/photos/a.773452456008814/6094304637256876/
Pubblicato 18 gen
LA BULGARIA CHE VUOLE LA PACE, LA NEUTRALITÀ E CONTRO LA NATO Enrico Vigna, gennaio 2023 A novembre e dicembre, guidate dall’Associazione “Madri contro la guerra”, in oltre 20 città del paese balcanico si sono svolte proteste, presidi e marce per la pace, per la neutralità del paese, contro la fornitura di armi all’Ucraina e contro la NATO. In Bulgaria, migliaia di persone sono scese in piazza per la Campagna nazionale per la pace e la neutralità, chiedendo che il governo del paese smetta di fornire armi all'Ucraina. La campagna, che si è svolta a Sofia e in più di 20 città della Bulgaria, oltre ad un presidio davanti all’Ambasciata bulgara a Londra, è stata organizzata dall'Associazione civile "Madri contro la guerra". I partecipanti hanno chiesto al governo bulgaro di annullare la decisione di fornire assistenza militare all'Ucraina, poiché ciò potrebbe trascinare l'esercito bulgaro nella guerra. CONTINUA A LEGGERE...
Pubblicato 16 gen
LA POLVERIERA BALCANICA: IL RISCHIO DI UNA NUOVA GUERRA SULL'ALTRA SPONDA DELL'ADRIATICO SABATO 28 GENNAIO 2023 ALLE ORE 18.00 IN CASA ROSSA, VIA PRIVATA MONTE LUNGO 2, MILANO (MM1 TURRO) E IN DIRETTA STREAMING Per decenni la Jugoslavia è stata un esempio di convivenza pacifica, in cui hanno vissuto in armonia popoli di diversa cultura, storia e confessione: non si chiedeva a nessuno di quale etnia o nazionalità fosse. In seguito alla disgregazione dell’Unione Sovietica e all’intervento delle potenze NATO nei Balcani negli anni '90, volto ad un allargamento ad Est dell’Alleanza Atlantica e a spezzare i legami storici tra la Russia ed i Paesi di questa regione, da allora i Balcani sono in uno stato permanente di tensione, anche a causa dell’approccio politico dell’imperialismo occidentale che agisce proprio sulle differenze etniche e religiose. Alle ore 18.00 ne parleremo con Enrico Vigna del CIVG - Centro di Iniziative per la Verità e la Giustizia e profondo conoscitore dell’Est, con il quale è in corso da anni una costruttiva collaborazione. Proveremo a fare un quadro di tutta la regione, a cominciare dalle gravi tensioni che si stanno sviluppando in Kosovo e che rischiano di sfociare in una nuova guerra. Tratteremo inoltre della situazione attuale del conflitto in Ucraina, il quale ha profondi collegamenti con la questione balcanica. Ore 20.00 circa, cena popolare di autofinanziamento, per la quale chiediamo di prenotare entro le ore 20.00 di giovedì 26 gennaio al numero 353-4351278 oppure alle mail [email protected] o [email protected] Ci ritroviamo sabato 28 gennaio alle ore 18.00 in Casa Rossa, via Privata Monte Lungo 2, Milano (MM1 Turro). La Casa Rossa - Milano Comitato Contro La Guerra Milano Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/548062710588418/
Pubblicato 15 gen
PROTESTE A NEW YORK CONTRO IL MILITARISMO USA E L'ESPANSIONE DELLA NATO TeleSur TV, 14 gennaio 2023 Migliaia di persone si sono riunite questo sabato, 14 gennaio, a New York per chiedere la fine della partecipazione degli Stati Uniti al conflitto in Ucraina e per fermare l'espansione dell'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico (NATO). I manifestanti si sono riuniti dalle 12:00 a Times Square e hanno marciato attraverso il centro di Manhattan scandendo slogan contro il militarismo degli Stati Uniti e dell'Unione Europea. Inoltre, hanno chiesto che i miliardi di dollari che oggi ingrassano la macchina da guerra siano destinati all'istruzione, alla salute, all'occupazione e ad altre necessità della popolazione. Numerosi partecipanti hanno esposto striscioni chiedendo, tra le altre questioni, la pace per l'Ucraina, lo scioglimento della NATO, la fine della politica interventista degli Stati Uniti e l'eliminazione delle sue misure restrittive unilaterali contro Cuba, Venezuela e altri Stati. La marcia è stata organizzata anche per evocare l'eredità antibellicista dell'attivista per i diritti civili Martin Luther King, ricordando la mobilitazione nazionale da lui organizzata poco prima della sua morte contro il militarismo, il razzismo e la povertà, che considerava i tre mali della società statunitense. La Coalición Answer e The People's Forum hanno organizzato la mobilitazione, a cui hanno aderito Veteranos por la Paz, CodePink, Party for Socialism and Liberation, United National Anti-War Coalition, Haiti Liberté, Rising Together, Peace in Ukraine Coalition, NYC-DSA Anti-War Working Group, Massachusetts Peace Action e altre organizzazioni. Fonte: https://telesurtv.net/news/eeuu-marchan-nueva-york-militarismo-expansion-otan-20230114-0014.html
Pubblicato 12 gen
L'ITALIA E LE MINE ANTIUOMO ALL'UCRAINA In questo servizio del 9 gennaio, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ci assicura che l'accusa, da parte dell'Ambasciata della Federazione Russa, di avere inviato mine antiuomo italiane in Ucraina è infondata. E' però lecito domandarsi, proprio in questi giorni in cui viene votato in Parlamento il rinnovo dell'invio di armi a Kiev, perché la lista delle forniture militari non venga desecretata. Di fronte alle prove fotografiche fornite da Mosca, ribadiamo ancora una volta il fatto che, qualunque sia la tipologia di armi inviate, ciò non potrà che prolungare la guerra in atto la quale è stata originata da Washington durante il colpo di Stato del 2014, con il rischio che le armi siano rivendute al mercato nero anche al di fuori dell'Ucraina. Fonte: TG LA7 (09/01/2023) https://youtu.be/WoO3rPnqvtI
Pubblicato 11 gen
L'ETEROTOPIA DEL MUOS DI NISCEMI «L'IAI - Istituto Affari Internazionale pubblica un saggio della ricercatrice antropologa Anna Magnasco sulle problematiche giuridiche ed ambientali del MUOS di Niscemi in cui si citano e si riconoscono i contenuti delle denunce che in questi anni abbiamo fatto insieme ai prof. Massimo Zucchetti e Massimo Coraddu e ai giuristi e legali No MUOS (avv. Nello Papandrea, Paola Ottaviano, Nicola Giudice, ecc.). La ricercatrice Anna Magnasco utilizza poi il termine "eterotopia" coniato dal filosofo francese Michel Foucault per descrivere le basi militari USA in territorio italiano, a partire da quella di Niscemi, "spazi reali ma contraddittori dove il significato delle cose è sfuocato". "La giurisizione limitata e la cornice normativa poco chiara che modella l'“eterotopia” di Niscemi produce relazioni complesse con le forze armate USA, dove le preoccupazioni di ordine ambientale e civile della popolazione locale prendono discutibilmente un secondo posto dietro quelle di difesa e progresso militare". Il saggio di Anna Magnasco sul MUOS di Niscemi è tra i premiati del Concorso "Essay Prize 2022", bandito dall'Università degli studi di Torino e dall'Istituto di Affari Internazionali.» The MUOS Ground Station in Niscemi: Legal Aspects and Environmental Sensitivities in US-Italian Relations (Anna Magnasco): https://www.iai.it/sites/default/files/iaicom2259.pdf Fonte: Antonio Mazzeo (02/01/2023) https://www.facebook.com/photo/?fbid=6115653961802590&set=a.101549209879792