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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 17 giu
https://x.com/SavinoBalzano/status/1935052127568806236?t=u7Xzxd4d557xm1jq_3haFQ&s=19 Oggi, in diretta, abbiamo dato il tristissimo annuncio di una scomparsa. Un uomo sull’ottantina, distinto, composto, molto perbene. Di solito si aggira nei dintorni del palazzo del Quirinale, a Roma. Si chiama Sergio Mattarella. Lo cercano gli italiani, in attesa di una sua dichiarazione su quanto sta accadendo in Medio Oriente. Secondo i suoi conoscenti, solitamente si impegna a denunciare la Russia di Putin, arrivando a paragonarla al Terzo Reich. Essendo il capo delle nostre forze armate, molti si aspettavano una sua apparizione, o almeno un segnale. Sergio, torna a casa: si sistema tutto!
Pubblicato 17 giu
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Pubblicato 17 giu
La NATO in guerra: intervista al Generale Fabio Mini Paolo Cornetti Il Generale di Corpo d’Armata dell’Esercito Italiano Fabio Mini ha comandato tutti i livelli di unità Bersaglieri e ricoperto incarichi dirigenziali presso gli Stati Maggiori dell’Esercito e della Difesa. È stato Direttore dell’Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze (ISSMI) presso il Centro Alti Studi e ha prestato servizio negli Stati Uniti, in… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/17/la-nato-in-guerra-intervista-al-generale-fabio-mini/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 17 giu
"mamma, mamma, come si fa a stare sempre dalla parte sbagliata della storia?" "non lo so tesoro, chiediamo ai giornalisti di Repubblica che loro sono esperti in questo campo" 🤕Rifiuta la propaganda bellicista! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 17 giu
APPELLO DELLA RETE DOCENTI PER GAZA: LAVORATRICI E LAVORATORI DELLA SCUOLA CONTRO LA PULIZIA ETNICA IN PALESTINA Antonia Esposito Siamo lavoratrici e lavoratori della scuola, insegnanti, educatori, personale ATA. Abbiamo avviato una petizione pubblica, firmata da chi ogni giorno vive la responsabilità dell’educazione e della cura delle nuove generazioni. Stiamo rimanendo immobili di fronte alla distruzione sistematica della Striscia di Gaza, all’occupazione e all’assedio perpetuo in Cisgiordania, all’annientamento di vite umane, alla cancellazione… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/17/appello-della-rete-docenti-per-gaza-lavoratrici-e-lavoratori-della-scuola-contro-la-pulizia-etnica-in-palestina/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 17 giu
L’aggressore buono Di Marco Travaglio Da venerdì Israele bombarda l’Iran facendo 224 morti e 1300 feriti in tre giorni perché – secondo l’Aiea dell’Onu, che in Israele non può mettere piede mentre conta pure i peli delle barbe degli ayatollah – violerebbe il Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp) – che Israele non riconosce – per costruirsi forse qualche testata nucleare che non ha, mentre Israele ne ha a bizzeffe: quante non si sa perché non aderisce al Tnp, non riconosce l’Aiea e il suo premier considera l’Onu una “palude antisemita” e le sue risoluzioni carta da cesso. Per un attimo abbiamo temuto che, in omaggio alla regola aurea aggressore/aggredito, Nato e Ue riempissero l’aggressore di sanzioni e l’aggredito di armi, senza escludere l’invio di truppe volenterose all’Iran dagli avanguardisti Starmer, Macron, Merz e Tusk fino alla sconfitta definitiva dell’infame aggressore macellaio assassino. Invece le peggiori sanzioni sono le nuove armi inviate da Starmer e Macron all’aggressore per aiutarlo a “difendersi” dall’aggredito. E ieri il Parlamento europeo, sempre sul pezzo, ha votato un nuovo “regolamento in materia di benessere di cani e gatti e loro tracciabilità”. Così Augias e Benigni andranno ancor più fieri della nostra bella Europa. Intanto i giornaloni pubblicano paginate di “storie e volti delle vittime”: tutte israeliane però (gli iraniani sono come i cinesi: non muoiono mai). E Polito el Drito denuncia sul Corriere la doppia morale sulle due guerre, ma per dire che tutti assolvono Putin e condannano Netanyahu, mentre è l’opposto: tipico caso di doppia morale sulla doppia morale. Così il genio non si accorge che l’amato Occidente, spalleggiando l’amico aggressore contro il nemico aggredito dopo i silenzi complici sullo sterminio di Gaza, perde anche l’ultima foglia di fico dalle pudenda e regala un gigantesco salvacondotto a Putin. Con che faccia l’Occidente rifiuta di riconoscere i territori ucraini occupati dai russi mentre fischietta sulle sette guerre illegali di Bibi contro altrettanti vicini, inclusa l’occupazione del Sud della Siria? Infatti Putin vuole mediare: dopo il plauso postumo di Trump a Israele che bombarda l’Iran e i suoi negoziati, è rimasto il solo a mantenere ottimi rapporti con Teheran e relazioni decenti con Tel Aviv. E si spera che glielo lascino fare prima che Israele riesca nell’insano e illegale proposito di cambiare regime in Iran. I precedenti di regime change sono noti: in Iraq al posto di Saddam arrivò l’Isis, in Afghanistan al posto dei Talebani deboli abbiamo i Talebani forti, in Libia al posto di Gheddafi c’è il caos tribale, all’Olp subentrò Hamas in Palestina e Hezbollah in Libano, in Siria dopo Assad imperversa al Jolani. Ora tocca all’Iran: dopo gli ayatollah cosa può mai andare storto? 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Pubblicato 16 giu
🔴ANDIAMO IN DIRETTA📹 OGM IN EUROPA: ULTIMA CHIAMATA 👇 https://www.youtube.com/watch?v=D_BtGLknteY Gli OGM, usciti dalla porta e finora lontani dalle nostre tavole, stanno ora rientrando dalla finestra. Cosa ne sarà del cibo che mangiamo? Ne parliamo con Francesco Paniè e Monica Di Sisto.
Pubblicato 16 giu
Una scena surreale quella ripresa in Libano durante un matrimonio. Si vedono infatti nel cielo i missili iraniani diretti verso Israele. Pazzesco. 🤕Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 16 giu
Sempre ottimo Roberto Vivaldelli. Guerra Israele-Iran: la base Maga contro Trump e il coinvolgimento degli Usa Trump aveva fatto campagna elettorale promettendo di porre fine a quello che i suoi sostenitori definiscono “avventurismo internazionale” degli Stati Uniti, opponendosi all’establishment favorevole agli interventi militari. Tuttavia, l’attacco israeliano a Teheran minaccia seriamente di compromettere questa promessa. Sebbene l’amministrazione statunitense abbia negato qualsiasi coinvolgimento, venerdì mattina, Trump ha ribadito il sostegno degli Stati Uniti a Israele, elogiando persino l’attacco, meno di 24 ore dopo aver chiesto a Israele di astenersi da azioni militari. Dichiarazioni che sollevano alcuni interrogativi: Trump ha cercato e fallito nel fermare Netanyahu, dimostrando una mancanza di influenza, o ha segretamente avallato l’operazione, tradendo le aspettative della sua base? Quesiti a cui ha risposto lo stesso presidente Usa, quando ha rivelato al New York Post di essere sempre stato a conoscenza dell’attacco israeliano contro l’Iran e dei dettagli. Segue... https://it.insideover.com/politica/guerra-israele-iran-la-base-maga-contro-trump-e-il-coinvolgimento-degli-usa.html 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Pubblicato 16 giu
https://x.com/SavinoBalzano/status/1934542511730528379?t=47Ya1vjq0Kbps3qQqRYxrA&s=19 Quanto può costare una bugia? Basterebbe chiederlo agli iracheni. Le menzogne dell’amministrazione #Bush, quelle del suo Segretario di Stato Colin #Powell, e quella #provetta passata alla storia. Conteneva un distillato di falsità. Quel distillato ha avuto però la forza di aprire una voragine che ha inghiottito almeno mezzo milione di persone. Da quella voragine sono emersi i mostri denunciati da Julian #Assange, che ha pagato a caro prezzo la sua testimonianza, perdendo a lungo la libertà. Da quella voragine è emerso il carcere di #AbuGhraib. E oggi ci stiamo riprovando. Non esiste alcuna prova della volontà dell’#Iran di sviluppare armi nucleari. Nessuna. Solo nuove provette, come quella mostrata il 5 febbraio 2003 davanti al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Chi siamo noi? E, soprattutto, chi è #Israele per negare ad altri paesi ciò che #Netanyahu possiede senza ammetterlo? Davvero qualcuno crede ancora alla narrazione dell’“unica democrazia del Medio Oriente”, del baluardo di civiltà in quella regione? Nessuno vede ciò che Israele sta facendo a #Gaza? E un paese responsabile di simili azioni merita davvero di possedere un arsenale nucleare? Stiamo liberando il popolo iraniano? Vogliamo “esportare la democrazia” come abbiamo fatto in Afghanistan? Con quale credibilità? Vogliamo liberare le donne di Teheran facendo piovere bombe sulle loro teste? Sono già circa 400 i civili uccisi in Iran, e il numero salirà. Il mondo non potrà tollerarci per sempre.
Pubblicato 16 giu
OGM IN EUROPA: ULTIMA CHIAMATA Stasera 👇 🗓️ lunedì 16 giuno ⏰ 20:45 In diretta sui canali della Fionda 👇 https://www.youtube.com/watch?v=D_BtGLknteY Gli OGM, usciti dalla porta e finora lontani dalle nostre tavole, stanno ora rientrando dalla finestra. Cosa ne sarà del cibo che mangiamo? Ne parliamo con Francesco Paniè e Monica Di Sisto.
Pubblicato 16 giu
Israele, la verità proibita. Le parole che non si possono dire e il coraggio di dirle Giuseppe Gagliano Uno sguardo senza sconti su Gaza, la propaganda occidentale e la complicità dell’ipocrisia italiana Ci sono parole che pesano come macigni, e nomi che funzionano come barriere semantiche: appena vengono pronunciati, si attiva un sistema immunitario che sterilizza ogni possibilità di dibattito. “Genocidio” è una di queste. “Israele” è l’altra. Quando le due si… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/16/israele-la-verita-proibita-le-parole-che-non-si-possono-dire-e-il-coraggio-di-dirle/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda