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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 19 giu
Io vedo il rumore bianco negli occhi delle persone Leonardo D’Este È l’insoddisfazione consumista che permea la nostra epoca, quella impossibile da ritrarre con le statistiche. È un particolare tipo di rumore prodotto dalla gamma di tutte le note che suonano insieme: un’orchestra totale d’ogni frequenza allo stesso volume, senza alcuna ricorrenza ritmica. La musica del tutto e del niente. È il rumore che facevano… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/19/io-vedo-il-rumore-bianco-negli-occhi-delle-persone/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 19 giu
Alle ore 9:00, Nello Preterossi in diretta dal Senato (Commissione Affari europei) sul tema dei rapporti tra diritto interno e diritto comunitario. 👇 https://www.youtube.com/live/PjPRSf2oN4w?si=jK-kt04bc1yMJB_o
Pubblicato 19 giu
Ricordiamoci che una fetta della classe dirigente Usa (in questo video vediamo Ted Cruz) sostiene Israele perché l'attuale stato nato negli anni Quaranta porta lo stesso nome di una popolazione seminomade all'epoca dei babilonesi. Roba da cerebrolesi, proprio. Contro il fanatismo più idiota segui @lafionda
Pubblicato 18 giu
Donald Trump, durante la visita della Juventus allo studio ovale, ha risposto a una domanda sul tweet su Macron. Specificando che lui non cerca un cessate il fuoco con l'Iran ma una totale è completa vittoria e questa totale e completa vittoria consiste con il fatto che l'iran non abbia testate nucleari. Cosa significhi questi rispetto al possibile intervento diretto USA in Iran non è dato, per ora, saperlo. 🤕Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 18 giu
LE GUERRE CHE CI VENDONO 🗓️ Stasera mercoledì 18 giugno ⏰ Ore 21:00 Presentazione de Le guerre che ci vendono (Dedalo 2025) di Sara Reginella 👇 https://www.youtube.com/live/Fm3hhWFHpWg?si=wztHZz07lByt8gCz Da alcuni anni le guerre dell'Occidente sono tornate…
Pubblicato 18 giu
Domani mattina alle 9:00, il prof. Preterossi, nostro direttore (ir)responsabile, sarà ascoltato in Commissione Affari europei sul tema della preminenza del diritto UE su quello italiano. L’occasione giusta per ascoltare una voce controcorrente dirne quattro in faccia ai parlamentari che hanno giurato fedeltà all'UE sotterrando la nostra Costituzione. Chi vorrà seguire l’audizione in diretta potrà farlo tramite la webtv del Senato: 👇https://www.youtube.com/live/PjPRSf2oN4w?si=jK-kt04bc1yMJB_o @lafionda🔥💪🏿😉
Pubblicato 18 giu
Comandano loro Oltre alla personalità criminale di Netanyahu, l’attacco impunito di Israele all’Iran in base a fake news degne delle armi di distruzione di massa di Saddam rivela quanto è potente il Partito Unico della Guerra (Pug): la piovra trasversale che controlla il mondo e riesce persino a piegare il braccio del presunto “uomo più potente del pianeta”, che evidentemente non lo è. Il Pug, che ingrassa sui conflitti presenti e futuri, s’è messo subito all’opera dopo la vittoria di Trump, ingenuamente convinto di chiudere quelli in Ucraina e Medio Oriente schioccando le dita fra una lusinga e una minaccia. Che Trump fosse sincero lo dimostra il fatto che ci ha provato in ogni modo, avviando negoziati là dove parlavano solo le armi. Poi il suo dilettantismo e il caos cacofonico dei suoi troppi negoziatori hanno fatto il gioco del Pug ben infiltrato nel deep state Usa e nelle cancellerie Ue, che si sono saldate a Netanyahu e Zelensky, due leader sconfitti e disperati, perciò pronti a tutto pur di non perdere il potere: anche a tirare Trump per i capelli in guerre sempre più mondiali, mettendo vieppiù in pericolo i loro popoli e il mondo. Quando Zelensky ha attaccato la triade nucleare russa, sperando invano in una reazione furibonda di Putin che trascinasse gli Usa nella guerra diretta, Trump l’ha scaricato. Ma quando Netanyahu l’ha messo dinanzi al fatto compiuto della guerra all’Iran prima del nuovo round negoziale, ha preferito intestarsi banditescamente un’operazione non sua pur di non apparire scavalcato. Così, per non sembrare debole, è diventato debolissimo e il terrorista Bibi lo tira sempre più dentro la sua guerra privata senza strategia. L’esultanza dei media mainstream per i negoziati trumpiani sinora falliti è il sospiro di sollievo del Partito della Guerra, camuffato da europeismo democratico: c’è persino chi rimpiange Biden & Harris, come se non governassero loro nei primi 15 mesi di sterminio a Gaza e di attacchi a Cisgiordania, Libano, Yemen, Iraq, Siria e Iran (il 1° aprile 2024, in piena età dell’oro bideniana, Israele rase al suolo il consolato iraniano a Damasco uccidendo 16 persone e provocando la rappresaglia, peraltro contenuta, degli ayatollah). È lo stesso ghigno sfoderato dal neocon superstite Bill Kristol, intervistato da Rep, che spera nel tramonto del sogno trumpiano di “non essere un presidente di guerra, ma di accordo” e se la ride perché “la visione neocon resta abbastanza forte” e “sta tornando anche in Europa: dieci anni fa la Germania pensava di aprire un gasdotto con la Russia, adesso si sta riarmando e sta aiutando l’Ucraina”. Ieri il cancelliere Merz ha detto che “Israele in Iran fa il lavoro sporco per tutti noi”. Noi aspettiamo sempre qualcuno che gli dica: “Parla per te, stronzo”. https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2025/06/18/comandano-loro/8030774/
Pubblicato 18 giu
LE GUERRE CHE CI VENDONO 🗓️ Stasera mercoledì 18 giugno ⏰ Ore 21:00 Presentazione de Le guerre che ci vendono (Dedalo 2025) di Sara Reginella 👇 https://www.youtube.com/live/Fm3hhWFHpWg?si=wztHZz07lByt8gCz Da alcuni anni le guerre dell'Occidente sono tornate al centro del dibattito pubblico; nel suo testo l'attivista e saggista Sara Reginella parla del loro aspetto propagandistico, e degli strumenti per cementare il consenso: dall'ucraina alla Siria, dalla Serbia all'Iran oggi. Ne discutono con l'autrice Matteo Bortolon e Paolo Arigotti della redazione della Fionda. Contro la propaganda di guerra, segui @lafionda
Pubblicato 18 giu
Da ottant'anni le armi nucleari sono presentate come giustificate dalla deterrenza: chi le ha non viene attaccato seriamente. Se l'Iran avesse ora armi nucleari, forse questa guerra iniziata da Israele non ci sarebbe. Non capisco perché l'Iran non dovrebbe avere armi atomiche, come dice il nostro Primo Ministro, mentre Israele si. Non capisco che minaccia sarebbe il nucleare iraniano. Direi che sarebbe una minaccia come quella delle "armi di distruzione di massa" di Saddam Hussein. La minaccia cioè che qualcuno non si sottometta al potere imperiale che ci comanda. Gheddafi rinunciò al nucleare, e la Libia ne è uscita devastata, Kim Jong Un l'ha sviluppata, e il paese non è stato attaccato. Le armi nucleari pericolose per l'umanità sono quelle delle grandi potenze (come quelle degli Stati Uniti, stazionate in Italia), potenze che sono tentate di utilizzarle, non quelle dei paesi piccoli e medi, per i quali sono solo tentativi di assicurarsi la difesa. Carlo Rovelli sulla sua pagina Facebook 🤕Rigetta la propaganda bellicista occidentale! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 18 giu
Eutanasia di un impero: le guerre alla Russia, all’Iran e (domani?) alla Cina Alberto Bradanini 1. Le oligarchie americane perennemente belliciste, insieme al cagnolino da passeggio israeliano, hanno deciso di incendiare il Medio Oriente, in una strategia che non riguarda solo tale regione, ma include l’Europa (Ucraina) e l’Estremo Oriente (Taiwan-Cina). Proviamo a indagare. Innanzitutto, Biden o Trump, questo è il nostro avviso, non fa molta differenza.… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/18/eutanasia-di-un-impero-le-guerre-alla-russia-alliran-e-domani-alla-cina/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 18 giu
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Pubblicato 18 giu
🟢⚪️🔴 È arrivato Noi e l'America - Atlantisti ed eurofanatici Il nuovo numero de La Fionda esplora i controversi rapporti tra Italia e Stati Uniti indagandoli anche alla luce del nuovo corso di Donald Trump. Capire bene cosa sono gli Stati Uniti e qual è il loro ruolo, sia rispetto all'Unione Europea che all'Italia, serve a dare una risposta all'interrogativo più importante: possiamo sviluppare una politica autonoma? La Fionda vi aspetta. La potete ordinare in libreria, sul sito di Rogas Edizioni e sui rivenditori online. Leggi La Fionda📖