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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 18 mar
🔥LA RIVOLUZIONE è (SEMPRE) POSSIBILE!🔥 Il Poetico come via di Salvezza 🗣Di fronte allo scenario desolante di una politica incapace di rispondere con coraggio profetico alle crisi belliche del nostro tempo, ciò che bisogna fare è animare una sana contestazione politica, poetica e spirituale (NON violenta) che sia in grado di spazzare via queste classi dirigenti incolte e corrotte. 📣Nonostante la depressione abbia sostanzialmente sostituito la rivoluzione, come dice Byung-Chul Han, per chi non si arrende allo stato delle cose: immaginare una Rivoluzione è e sarà sempre possibile! Insieme al poeta e filosofo Marco Guzzi e al filosofo del diritto e della politica Nello Preterossi, cercheremo di sondare questa speranza di salvezza, partendo dalla denuncia delle logiche criminali che governano questo mondo per arrivare ad un annuncio di liberazione politico-spirituale inedito. 👥Oltre ai due Professori, ci saranno gli interventi del poeta, saggista e danzatore Davide Sabatino, con il suo nuovo libro intitolato "Il Poetico Rivoluzionario" e il cantautore e scrittore Roberto M. Giordi. A moderare l'intero incontro ci sarà la sociologa e conduttrice Maria Chiara De Angelis. ℹ️ L'evento è promosso dalla Fondazione Darsi Pace, dal Movimento L'Indispensabile e dalla Rivista La Fionda. Vi aspettiamo come sempre numerosi!! Grazie💪🏻 📆 Venerdì 28 MARZO 2025 ⌚ ORE 18:00-20:00 🚩 Teatro Tordinona, Via degli Acquasparta, 16 (Roma) ✅ Ingresso Libero e gratuito, senza prenotazione
Pubblicato 18 mar
UNA RADIOSA GIORNATA DI MARZO Emanuele Dell'Atti [TRAGICOMMEDIA EUROPEISTA IN 3 ATTI] INVOCAZIONE Ti invochiamo Ares, dio degli armamenti dissuasivi. Fa’ che sotto questo cielo blu stellato risuonino forti le voci della Civiltà contro la barbarie. E sostienici nel nostro cammino verso la dis-integrazione europea. ATTO I. DAL PALCO DI PIAZZA DEL POPOLO – Michele Serra: “Grazie a… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/03/18/una-radiosa-giornata-di-marzo/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 18 mar
Trump 2.0 e il sistema finanziario globale Fabrizio Russo Apparentemente viviamo tempi confusi! Sicuramente la pensano così molti imprenditori, altrettanti sedicenti (nonostante la carica formale) responsabili finanziari e, certamente, tutto il pubblico comune, diremmo così: “l’uomo della strada”. Trump è pazzo! Si sente risuonare nelle conversazioni più o meno amichevoli e spesso “da bar” o, altrettanto spesso, nei consigli d’Amministrazione: tutti sono focalizzati… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/03/18/trump-2-0-e-il-sistema-finanziario-globale/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 17 mar
Ma adesso è tutto più chiaro! Non è che i liberal progressisti ce l’avessero con la sovranità, la patria..Nooo! A loro stavano proprio sul cazzo i lavoratori, la giustizia sociale, il welfare! Se la sovranità serviva per quelle robe lì, non andava bene perché aumentava il debito e ci rendeva irresponsabili di fronte all’ autorità del mercato, ma se le stesse parole servono per affossare il lavoro e contro i russi, allora vanno benissimo! 🤕Smaschera i liberali guerrafondai! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 17 mar
L’amarezza e la delusione del momento sono così forti che le parole faticano a trovare la via. Eppure, fosse solo a beneficio del futuro e dei nostri figli, abbiamo il dovere di metterle per iscritto e dichiarare esplicitamente che questa vocazione bellicista e questa politica di riarmo categoricamente non ci rappresentano. Né devono essere compiuti in nostro nome. Leggi la lettera aperta della nostra Silvia D’Autilia pubblicata sul blog de @lafionda su il fatto quotidiano 👇 https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/03/17/no-riarmo-europa-lettera-nuove-generazioni/7916762/
Pubblicato 17 mar
Pubblicato 17 mar
Riarmo, recessione, debito: la sceneggiata e il gioco al massacro Fabio Vighi Per comprendere le ragioni della sceneggiata napoletana andata in onda nella sala ovale della Casa Bianca il 28 febbraio scorso, conviene guardare a quanto successo in Germania solo qualche ora più tardi: Friedrich Merz, cancelliere in pectore ed ex dirigente BlackRock, annunciava un pacchetto da 900 miliardi – il doppio del bilancio federale annuale… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/03/17/riarmo-recessione-debito-la-sceneggiata-e-il-gioco-al-massacro/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 17 mar
Il riarmo europeo: un affare d’oro per Germania e Francia Giuseppe Gagliano L’Europa si prepara a un’era di riarmo senza precedenti, spinta dall’ombra lunga della guerra in Ucraina e dall’incertezza sul futuro impegno degli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald Trump. Mentre i leader dell’Unione Europea discutono il piano “ReArm Europe” – un progetto da 800 miliardi di euro per potenziare le difese del continente… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/03/17/il-riarmo-europeo-un-affare-doro-per-germania-e-francia/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 16 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1901206383573303560?t=EWeCEBlX5iE7DR47_pXu-Q&s=19 Ieri, al carnevale di Piazza del Popolo, non si è nemmeno capito quanti fossero davvero. Il TG Draghi ha descritto l’evento come l’evento del secolo: secondo loro, ci sono stati i funerali di #Berlinguer, quelli di #GiovanniPaoloII e poi la piazza dei #serrapiattisti di ieri. In poche parole, una cronaca surreale e ridicola, che conferma quale sia il vero problema del nostro Paese: l’informazione. Una democrazia non può funzionare sotto il bombardamento costante della propaganda. Perché di questo si tratta: propaganda. E neanche raffinata: sono rozzi e incolti come un gruppo di ultras urlanti. Ad ogni modo, chi scende in piazza si rispetta sempre. Era una manifestazione di sciocchezze e contraddizioni, ma sono affari loro. Chi invece si deve criticare sono i leader politici. #Calenda è Calenda, c’è altro da dire? Ormai non lo distinguo più dalla caricatura che ne fa #Crozza, ma almeno un briciolo di coerenza ce l’ha. Certo, la coerenza in sé conta poco: se sei coerente nel dire cretinate, non è che diventi ammirevole, ma almeno non ti possono dare dell’ipocrita. Un punticino dai. #Bonelli e #Fratoianni? L’ecologista che pretende cosa, carri armati a zero emissioni? Patetico. E il secondo, dopo la figuraccia della Tesla pagata "poco" (47mila euro), va a fare il comunista in una piazza che difende chi ha costretto i paesi alla macelleria sociale, ammazzando letteralmente la gente (vedi la Grecia). Davvero grotteschi. Ma la vincitrice assoluta è lei, l’unica e inimitabile: la regina del vuoto cosmico, duchessa delle supercazzole. #Schlein: "Noi, come Partito Democratico, ci siamo". Ma noi chi?! Che nel PD conti meno di me? Io non posso crederci: fa le primarie, gli iscritti fanno vincere quell’altro coi Ray-Ban, ogni volta che dà una indicazione di voto i suoi parlamentari le fanno una pernacchia e votano l’opposto. Di quale PD sta parlando? #Conte capisca una volta per tutte che il fronte largo è semplicemente una pattumiera: un coacervo di falliti e leccaculo. Se non li molla del tutto, sulla "fronte" può prendere solo un palo, politicamente s'intende. Questi sono leader senza partito e senza popolo: morti che camminano, politicamente. Esattamente come i fanatici che nell’Unione Europea impongono la logica della #guerra e delle #armi senza alcuna legittimazione democratica. La verità è che alla gente, tutte queste mummie - italiane ed europee - stanno sulle palle. E loro lo sanno. È per questo che non avrebbero alcuno scrupolo nel mandarci al fronte a crepare. Ma non sperateci troppo.
Pubblicato 16 mar
La nostra Claudia ha messo un punto sulla manifestazione pro-guerra di ieri. 🤕Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 16 mar
La malattia silenziosa del secolo ha un nome: solitudine di massa. Si diffonde come una selezione al contrario: là dove la vita è movimento, la solitudine porta all’isolamento. L’assenza di relazioni imprigiona in bolle di morte sociale, e non a caso la bolla digitale è la metafora più usata nel nostro tempo. Per la mente umana, figlia dell’evoluzione biologica che ci rende ancora, nonostante tutto, primati bisognosi di empatia, solitudine e morte coincidono. Sotto la superficie di un’apparente normalità avanzano consumismo emotivo, povertà affettiva, sradicamento spirituale. Lo vediamo ogni giorno: il tempo concesso al cibo attorno a una tavola comune è crollato, l’home delivery sostituisce il cucinare, il cinema e ogni tipo d’acquisto, per la gioia della piovra Amazon. (…) In Italia, secondo l’Istat il 2022 è stato l’anno spartiacque. Per la prima volta, infatti, i single hanno superato le famiglie: 33,2% contro 31,2%. I vedovi o separati (famiglie unipersonali) nel 2011 rappresentavano già un terzo del totale dei nuclei familiari: nel 1971, erano il 12,9%. In totale, nel 2024 nel nostro Paese 8 milioni e 365 mila persone vivevano sole. Un numero, complice l’invecchiamento demografico, destinato a crescere. (…)la questione, qui, è il nostro modello esistenziale: scintillante fuori, marcio dentro. Ricco è chi ha abbastanza denaro per finanziare il tempo per gli affetti, i propri cari, la convivialità, l’amicizia, il sesso, l’amore, i figli e, ultimo ma non ultimo, l’impegno per la comunità. Tutti lussi, per i redditi più bassi che trovano nel cazzeggio auto-ipnotico sul web il passatempo ideale, perché è free, costa poco o niente. E quanto a partecipazione politica e senso del collettivo, il nuovo greenwashing si chiama we-washing: lo sfruttamento dell’appartenenza a un noi, la commercializzazione del sentimento comunitario, immiserito a una selva di community da remoto in cui la nicchia è appagata da una strategia di vendita ad hoc. Ma la comunità non equivale a una condivisione virtuale di interessi, né è una semplice “connessione”: è vivere un’esperienza insieme, è agire insieme. Non è un’unione di solitudini: è la vita, la vita vera, che la mutazione antropologica del XXI secolo inaridisce riducendo le vittime a zombie apolitici e schiavi cibernetici. Alessio Mannino https://www.lafionda.org/2025/02/22/inchiesta-sulla-solitudine-di-massa-la-malattia-del-xxi-secolo/ 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Pubblicato 15 mar
Prof. Angelo d'Orsi: "La minaccia non e' Putin. La minaccia siamo noi"