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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 28 giu
Il 28 giugno 1914 un ragazzo di 23 anni, Gavrilo Princip, nazionalista serbo, per le strade di Sarajevo, città alla periferia dell'allora Impero Austro-Ungarico, sparò uccidendolo all'Arciduca Francesco Ferdinando. Poteva essere un fatto di cronaca che, seppur grave, 111 anni dopo sarebbe potuto tranquillamente essere relegato tra gli aneddoti (d'altra parte, nel 2025 in pochi si ricordano di Gaetano Bresci e Umberto I?). E invece, è stato uno degli episodi più analizzati della storia e, 111 anni dopo, siamo qui ancora oggi a parlarne perché fu la miccia che esplose la prima guerra mondiale. Perché? Perché nei dieci-quindici anni precedenti si erano creati tutti i presupposti perché una guerra mondiale scoppiasse. Attriti tra superpotenze per le proprie sfere di influenza commerciale, emersione di una forza nuova e dinamica con una forza schiacciante sul piano commerciale e che iniziava a crescere fortemente anche sul piano militare (la Germania), guerre regionali in cui le potenze si scontravano mediante i loro proxy, alleanze militari. Per quindici anni, tutti hanno fatto un passettino alla volta verso il baratro, confidando che fosse l'altro a non avere il coraggio di scontrarsi e nella sua resa. Alla fine, si è arrivati così avanti che è bastato un ragazzo di 23 anni nella periferia dell'Impero per fare esplodere il tutto, nessuno a quel punto si è potuto tirare indietro. Il risultato è stato milioni di morte, una seconda guerra mondiale che di fatto è stata la prosecuzione della prima, un mondo che è totalmente cambiato. Vi ricorda qualcosa? (Claudia Candeloro) 🤕STOP AL RIARMO! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 27 giu
Trump torna a parlare di Iran con un lungo post su Truth, parole molto dure verso khamenei: "Perché il cosiddetto "Leader Supremo", l'Ayatollah Ali Khamenei, del Paese devastato dalla guerra che è l'Iran, dovrebbe dichiarare in modo così sfacciato e sciocco di aver vinto la guerra con Israele, quando sa che la sua affermazione è una menzogna? Non è vero. In quanto uomo di grande fede, non dovrebbe mentire. Il suo Paese è stato decimato, i suoi tre malvagi siti nucleari sono stati ANNIENTATI, e io sapevo ESATTAMENTE dove si era rifugiato, e non ho permesso a Israele, né alle Forze Armate degli Stati Uniti — di gran lunga le più grandi e potenti al mondo — di porre fine alla sua vita. L’HO SALVATO DA UNA MORTE MOLTO BRUTTA E IGNOMINIOSA, e non deve nemmeno dire "GRAZIE, PRESIDENTE TRUMP!" Anzi, nell’atto finale della guerra, ho ordinato a Israele di richiamare un grande gruppo di aerei che si stavano dirigendo direttamente verso Teheran, alla ricerca di una grande giornata, forse il colpo del KO finale! Avrebbero provocato danni enormi, e molti iraniani sarebbero stati uccisi. Sarebbe stato di gran lunga l’attacco più imponente della guerra. Negli ultimi giorni, stavo lavorando a una possibile rimozione delle sanzioni, e ad altre misure, che avrebbero dato all’Iran una possibilità molto migliore di riprendersi in modo completo, veloce e totale. Le sanzioni stanno MORDENDO! Ma no, invece ricevo una dichiarazione piena di rabbia, odio e disgusto, e ho immediatamente interrotto ogni lavoro sul tema dell’alleggerimento delle sanzioni, e altro ancora. L’Iran deve rientrare nel flusso dell’Ordine Mondiale, altrimenti le cose per loro peggioreranno soltanto. Sono sempre così arrabbiati, ostili e infelici — e guardate cosa ne hanno ricavato: un Paese bruciato, fatto a pezzi, senza futuro, un esercito decimato, un’economia disastrosa e la MORTE tutto intorno. Non hanno speranza, e la situazione non potrà che peggiorare! Vorrei che la leadership iraniana capisse che spesso si ottiene di più con il MIELE che con l’ACETO. PACE!!!" 🤕Rimani sempre aggiornato, entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 27 giu
Dal 2022 ci hanno detto che le sanzioni erano necessarie per difendere la democrazia e fermare la guerra. Le sanzioni non stanno fermando nessuna guerra. Stanno invece distruggendo il nostro tessuto sociale, economico e industriale. E a pagare sono sempre gli stessi: lavoratori, piccole imprese, famiglie, pensionati. 🇮🇹 È tempo di dire basta. Basta sanzioni. Basta guerra economica. Chiediamo il ritiro immediato delle sanzioni e l'avvio di una vera politica di pace. 👉Aderisci alla campagna compilando il form: https://forms.gle/LXBJ8ZkC8wzntmno9 👉Leggi l'articolo sul nostro sito: https://www.lafionda.org/2025/05/28/basta-sanzioni-basta-guerra-economica/
Pubblicato 27 giu
Mark Rutto libero Alessandro Somma C’erano una volta i frugali, espressione che il vocabolario Treccani riferisce alle persone “parche e sobrie… moderate e semplici nel mangiare e nel bere”. Il riferimento è ai Paesi nordici, quelli che nell’Unione europea criticano i Paesi spendaccioni, i Paesi dell’Europa meridionale, i Pigs: acronimo che identifica il Portogallo, l’Italia, la Grecia e la… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/27/mark-rutto-libero/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 26 giu
MARATTIN E I CONTI DEI SERVI ⚔️Il vertice NATO dell'Aja ha partorito una Dichiarazione finale che prevede la spesa del 5% pil annuale nel militare: ("Allies commit to invest 5% of GDP" Dichiarazione, punto 2). 💸 Dato che il pil dell'Italia del 2024 è di 2.192 miliardi di euro (ISTAT), dovremmo arrivare a 109,6 mld € annui. Attualmente spendiamo circa 32-33 mld € quindi dovremmo spendere circa 76 mld in più annui. 😂 Marattin che calcolo fa? Intanto dice "dal 2 al 3,5%". Ma si parla del 5% (3,5 spesa difesa diretta + 1,5% investimenti; ce la facciamo? 🙄 ). Ma assurdamente intende questa cifra totale entro dieci anni😱. E invece è spesa annua da raggiungere in 10 anni innalzandola gradualmente fino al 5%. 🤔 Quanto si debba aumentare annualmente non è specificato ("Allies agree to submit annual plans showing a credible, incremental path to reach this goal." Dichiarazione punto 3; 👉 si vedrà). Ma il conto di 3 mld all'anno è sballato in modo imbarazzante. Chissà, pure noi magari siamo dei "Silvio Pellico" 😉.
Pubblicato 26 giu
C’è ancora spazio per la libertà e la democrazia costituzionale? A partire da Lo Stato del potere di Carlo Iannello Carlo Magnani Avevamo imparato ad apprezzare Carlo Iannello durante l’infelice periodo della pandemia, quando, in compagnia di pochi altri costituzionalisti (Alessandro Mangia, Vincenzo Baldini, Ginevra Cerrina Feroni, per citare i nomi più autorevoli e scusandoci per le eventuali omissioni) si era segnalato per l’approccio critico alle politiche imposte dai governi Conte II e Draghi. All’epoca, in… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/26/ce-ancora-spazio-per-la-liberta-e-la-democrazia-costituzionale-a-partire-da-lo-stato-del-potere-di-carlo-iannello/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 26 giu
"Quando invece la spesa potrebbe andare a beneficio del popolo, creando posti di lavoro stabili e qualificati nel settore pubblico, migliorando la sanità che scricchiola, elevando la qualità della scuola e potenziando servizi essenziali per la vita quotidiana dei cittadini, allora diventa uno spreco, un’aberrazione. Allora si sciorinano dati sul debito, sulla necessità di rigore, sui limiti imposti dai trattati internazionali." https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/06/26/austerity-spesa-riarmo-panacea-ipocrisia/8038735/ ☝ L'ultimo articolo de @lafionda scritto da Matteo Masi sul nostro blog su Il Fatto Quotidiano
Pubblicato 25 giu
Gli Stati Uniti si sono tirati fuori, almeno per il momento, dallo scontro con l'Iran: apparentemente imponendo un cessate il fuoco anche alle forze israeliane. Un cessate il fuoco fragile e parziale, perché Israele sta continuando la propria guerra a Gaza, in Cisgiordania, in Libano ed Siria. Con questo passaggio Gaza torna ad essere il principale teatro di guerra per le forze israeliane. L'Unione Europea ha offerto una tacita legittimazione a tutto tondo dell'operato di Israele: operato che, presto o tardi, potrebbe essere replicato potenzialmente ad infinitum. Dopo mesi di inconcludenza in Ucraina, Donald Trump può forse rivendicare un successo? Il risultato delle pressioni statunitensi è ben lontano dalla pace. Si può dire che non sarebbe stato il massimo presentarsi al vertice NATO de L'Aia con una guerra da combattere frontalmente con l'Iran. Senza dubbio impantanare gli Stati Uniti in una nuova guerra di grandi proporzioni avrebbe influito assai negativamente nelle elezioni di medio termine che Donald Trump dovrà affrontare nel 2026. Per quanto l'elettorato statunitense venga orientato in buona misura dalla situazione interna, anche la questione ucraina influirebbe negativamente sul consenso di Donald Trump in mancanza di sviluppi favorevoli per gli Stati Uniti. Al contrario, gli attacchi all'Iran sembrerebbero aver rafforzato nei sondaggi la posizione Benjamin Netanyahu, che a sua volta dovrà presto fare i conti con una tornata elettorale. Donald Trump ha dimostrato di non riuscire a controllare pienamente Israele, ma di volerlo riportare all'ordine. Se questo intento fosse reale, non è detto che la Casa Bianca possa riuscirci. La volontà dell'amministrazione Trump potrebbe rivelarsi non compatibile con la visione egemone in Israele, cioè con quella della guerra permanente nella regione. I fatti del 7 ottobre 2023 hanno decretato il fallimento della normalizzazione dei rapporti tra Israele ed il mondo arabo: la questione palestinese è oggi il fulcro del Vicino e Medio oriente. ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️https://t.me/mauriziovezzosi
Pubblicato 25 giu
Quando l’Italia scoperse le tette Simone Luciani Quelli della mia generazione sono fra gli ultimi a ricordare un angolo di Piazza Vittorio, quartiere Esquilino di Roma (che nel frattempo andava trasformandosi per via di una disordinata e multietnica gentrificazione): un luogo che, mentre gli outlet erano ancora di là da venire, era il simbolo dell’abbigliamento dozzinale a costi accessibili, accatastato alla… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/25/quando-litalia-scoperse-le-tette/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 25 giu
Rutte, il vassallo del vassallo Giuseppe Gagliano Se c’era bisogno di una prova che la Nato non solo ha perso la bussola ma pure la dignità, Mark Rutte ce l’ha servita su un vassoio d’argento, con tanto di inchino. L’ex premier olandese, promosso a Segretario generale dell’Alleanza Atlantica forse per eccesso di zelo atlantista, è riuscito in un’impresa titanica: far rimpiangere… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/25/rutte-il-vassallo-del-vassallo/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 25 giu
IL SANGUE DEGLI INNOCENTI. LA GUERRA E LE DISTORSIONI DEL MESSIANISMO Davide Sabatino in dialogo con Alberto Negri Ecco l'ultimo "dialogo inattuale" di Davide Sabatino ad Alberto Negri, giornalista e storico inviato speciale del "Sole 24 Ore", per il quale da oltre trent'anni viaggia come corrispondente di guerra in Medio Oriente, Balcani, Africa, Asia centrale. Un dialogo davvero ricco di contenuti importanti per leggere in profondità ciò che sta accadendo fra Iran, Europa, Stati Uniti, Cina e il resto del mondo. Chi comanda in Europa? Chi detta la politica estera di Trump? Come può l'Europa essere ora credibile come mediatore di pace dopo aver accettato supinamente per ben due anni tutti i diktat sanguinari di Netanyahu? Abbiamo la forza per uscire da questa crisi europea e, più in generale, occidentale? Quali sono le prime mosse da fare per risolvere la crisi globale? https://youtu.be/ZYK7hSCGsdo?si=2t3oWm1wRXDaxFXy 🤕Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 25 giu
https://x.com/SavinoBalzano/status/1937825791087185982?t=2bajeoer0lQb2S5BtOXnkg&s=19 Desidero esprimere la mia più totale e profonda solidarietà a #MassimoCacciari. Per carità, ogni tanto si scalda, si innervosisce, ma di fronte a certe affermazioni chiunque salterebbe letteralmente dalla sedia. Ieri sera siamo stati costretti ad ascoltare l’ultima trovata. Tal #Sattanino ci spiega che, se l’#Europa vuole difendere il welfare, deve stare attenta a #Putin. Avete capito bene: per tutelare la scuola, la sanità, la ricerca, l’università, il trasporto pubblico, le pensioni — insomma, lo Stato sociale — servono i carrarmati. Dopo l’argomento mistico-religioso — ve lo ricordate? Quello per cui il riarmo era necessario perché ce lo chiedeva Gesù — oggi ce ne propongono uno nuovo, questa volta con un volto laico: vuoi che i tuoi figli possano contare sul #welfare? Bene: taglialo per finanziare la difesa… da un nemico immaginario. È come se dicessi a mio figlio che non posso garantirgli i libri per la scuola perché ho speso quei soldi per comprargli una mazza, così potrà difendersi dal lupo cattivo. Il ragionamento è esattamente lo stesso. Ma non era il lupo a disturbare Pinocchio mentre andava a scuola. Quelli erano due lestofanti, il gatto e la volpe. Mi pare. E allora, caro #Cacciari, intanto spero che le paghino profumatamente queste partecipazioni televisive, perché sono certo che le costino moltissimo. E poi, le rinnovo tutta la mia vicinanza umana, la mia empatia e – se mi permette – anche la mia similpatia. Perché c'era solo da bestemmiare in diretta.