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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pag. 27 di 85 · 1,017 post
Pubblicato 12 gen
Sganciarsi dagli USA e fare pace con la Russia Enrico Grazzini Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha affermato nel suo discorso di fine anno che la politica italiana deve svolgersi entro due coordinate principali, l’Unione Europea e l’Alleanza Atlantica. Giorgia Meloni che, a differenza di Mattarella, non ha molto a cuore lo Stato di Diritto, ha comunque confermato nella conferenza stampa di inizio 2026… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/01/12/sganciarsi-dagli-usa-e-fare-pace-con-la-russia/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 10 gen
Il cinico Kissinger non aveva torto (solo su un punto, però!) Alberto Bradanini 1. Aveva ragione la buonanima di Henry Kissinger – grande esperto di colpi di stato, di impietosi bombardamenti su popoli per lui inutili (cambogiani, laotiani, vietnamiti), minacce o aggressioni a nemici e amici (Moro, Craxi, per restare in Italia) i quali, sebbene vassalli, erano alla ricerca di qualche margine di autonomo… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/01/10/il-cinico-kissinger-non-aveva-torto-solo-su-un-punto-pero/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 10 gen
Sulle presunte magnifiche sorti e progressive dell’IA Salvatore Bianco L’Occidente collettivo, vale a dire l’impero statunitense e le sue colonie, da tempo a corto di buoni argomenti, per effetto delle cattive prestazioni del mercato deregolamentato e capace solo di «guerra di classe permanente dall’alto», da ultimo sta battendo il chiodo compulsivamente sulle mirabolanti imprese della cosiddetta «intelligenza artificiale». Tanto da far sospettare, per… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/01/10/sulle-presunte-magnifiche-sorti-e-progressive-dellia-2/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 9 gen
W gli agricoltori italiani! Le anime belle di destra e di sinistra stanno a pensare a dare la solidarietà alle proteste dell'opposizione iraniana e venezuelana. D'altra parte, è molto facile da qui e non costa nulla appoggiare chi è lontano e adatto a creare una narrativa funzionale al mantenimento del potere nostrano. Molto più complicato organizzare e appoggiare le proteste che ci sono qui, dove toccherebbe davvero andare contro il potere con cui noi abbiamo a che fare. Oggi tocca agli agricoltori, nessuna ne parla, ma come sapete la loro è invece una battaglia che va sostenuta a tutti i costi, perché riguarda la nostra sovranità alimentare, la possibilità di essere autonomi sul diritto più importante per la vita, quello al cibo. Loro lottano per questo, per tutti noi, contro un'unione europea e un sistema di trattati internazionali che ci vogliono privare anche della nostra agricoltura. W gli agricoltori italiani! Claudia Candeloro @lafionda
Pubblicato 9 gen
Restituzione: tornare alla Madre Anna Segre Leggere Ilaria Palomba ed entrare nel millefoglie di significati, suoni, biografia, arte e epica che chiama in te la tua storia, che ti fa cercare le parole per carpirne le metafore, che confonde e solletica l’inconscio, che chiede di lasciarti pervadere perché quello che sai basta a non opporre resistenza. Se un verso verbalizza… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/01/09/restituzione-tornare-alla-madre/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 9 gen
Morituri te salutant Le parole e le azioni di Trump non hanno neppure bisogno di un traduttore simultaneo. Le ripete uguali fin dal primo mandato. Tutto quello che gli serve è suo, le regole non esistono, contano solo gli affari per cercare di salvare l’ex impero Usa in rotta: dazi, energia, minerali, IA. Il mondo bipolare crollò col muro di Berlino, quello unipolare a trazione Usa è sepolto, ora le potenze Usa, Cina e Russia si tengono le proprie aree di influenza senza pestarsi i piedi, anche se per definirle i piedi se li pestano eccome. Ma l’America Latina come “cortile di casa” non l’ha inventata lui: accomuna tutti i presidenti dalla notte dei tempi. Trump per ora non fa guerre, perché disturbano gli affari, costano vite e quindi voti, e gli Usa le perdono sempre da 79 anni. Trump fa blitz e raid mordi e fuggi per prendersi subito quel che gli serve, senza preoccuparsi del dopo: Somalia, Iraq, Iran, Yemen, Siria, Nigeria, Venezuela, domani chissà. L’uomo, anzi il bandito, è imprevedibile, ma il trend è prevedibilissimo: il cortile di casa, che lui estende all’Atlantico, all’Artico, all’Europa centro-occidentale e a un pezzo di Medio Oriente, è roba sua. Non perde neppure il tempo a indorare la pillola – come i predecessori, guerrafondai e pure ipocriti – con la difesa e l’esportazione della democrazia, il diritto internazionale e altre fiabe per sepolcri imbiancati. Infatti a Caracas lascia il regime madurista senza Maduro (altro che regime change): purché faccia quel che dice lui. È tutto orrendo, ma non nuovo. Gli Usa sono il più longevo Stato canaglia dei tempi moderni: da Hiroshima e Nagasaki in poi, hanno il record mondiale dei morti ammazzati e delle violazioni del diritto internazionale. In questo quadro fanno quasi pena i nanerottoli europei: chi pigola ruggiti pensando di spaventarlo e chi si mette a vento pensando che esista ancora un Occidente di alleati e non di sudditi. Mentre il mondo va da tutt’altra parte, questi ominicchi travestiti da “volenterosi” cianciano di truppe a Kiev e di articolo 5 Nato per difendere l’Ucraina (che non ne fa parte) ed eventualmente la Groenlandia (ma per dichiarare guerra agli Usa serve il voto degli Usa). Credono ancora che gli Usa abbiano finanziato per 80 anni la difesa europea per difendere noi, anziché i loro interessi. Temono che Trump se ne freghi dell’Europa, che invece gli serve più che mai, ma la dà per scontata (infatti non ritira un marine né un missile dalle basi). Per non contrariarlo, si guardano bene dal promuovere una difesa comune spendendo meno e in loco. Si arrendono su su tutto ciò che non ci conviene: gas, dazi, armi, tasse alle Big Tech, chiusura a Cina, Russia e Brics. E lo sabotano sull’unica cosa che ci conviene: il negoziato sull’Ucraina. Dio acceca chi vuole perdere. Marco Travaglio, Il Fatto Quotidiano, 9/1/2026 @lafionda
Pubblicato 8 gen
#albertonegri#democrazia#trump Un acceso botta e risposta tra Paola Tommasi e Alberto Negri. La giornalista sostiene che “gli Stati Uniti stanno difendendo i valori e la cultura occidentale” e che l’unica alternativa sarebbe “soccombere”, affermazione che suscita una reazione ironica: “Che risate che mi fai fare!”. Da lì il confronto si accende rapidamente. I toni si alzano e Negri cerca di intervenire: “Se taci un attimo, ti dico un paio di cose che sono importanti”, “Questa è un’aggressione…”, ammonisce Tommasi. Mente i nostri talk show si trasformano in pollai, la democrazia diventa sempre meno distinguibile da un’oligarchia tecno-finanziaria. 🎥Guarda il video: https://youtu.be/T0_UuQvKI0I?si=xJojBx7Wse9HA0aJ
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Pubblicato 8 gen
Negazionisti vs. Fasisti: la politica davanti all’Eurosuicidio Gabriele Guzzi La tesi di fondo del mio libro è che alla radice della crisi economica, politica, geopolitica e democratica in Europa ci siano un problema antropologico e, ancora più giù, un problema teologico. L’Eurosuicidio si nota innanzitutto nel degrado antropologico che vediamo nelle classi dirigenti nazionali e continentali. E nel vuoto di senso, visione,… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/01/08/negazionisti-vs-fasisti-la-politica-davanti-alleurosuicidio/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 8 gen
Confronto tra Grandi Potenze dietro l’aggressione al Venezuela dello stato canaglia nordamericano Alberto Bradanini 1. Il diritto internazionale – consuetudinario, pattizio, le Convenzioni di Vienna, la Carta delle Nazioni Unite e le tante convenzioni in vigore, vale a dire l’impalcatura che ha sinora presieduto (pur con i suoi limiti) la complessità della vita tra stati – è stato ridotto a carta straccia dalla cosiddetta democrazia nordamericana,… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/01/08/confronto-tra-grandi-potenze-dietro-laggressione-al-venezuela-dello-stato-canaglia-nordamericano/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 7 gen
Con il sequestro di Nicolas Maduro gli Stati Uniti intendono estorcere petrolio e risorse minerarie, oltre a prendere la recisione dei rapporti strategici esistenti tra Caracas, Mosca e Pechino. Il sequestro di Nicolas Maduro non è riuscito, almeno fino ad ora, a far cambiare l'atteggiamento del governo venezuelano, a dividerne o far passar dalla propria le forze armate venezuelane o ad imporre un cambio di regime come la Casa Bianca ha imposto più volte in America Latina nel secolo scorso. A dispetto delle ricorrenti retoriche sulla pace, del secondo mandato di Donald Trump spicca, per il momento, l'aggressività crescente. Alla base di questo atteggiamento ci sono i problemi interni – solo per menzionarne uno, 42 milioni di statunitensi che ricevono aiuti alimentari dalle istituzioni, circa un cittadino su otto - la crisi dell'egemonia globale degli Stati Uniti così come quelli che riguardano il dominio del dollaro. ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️https://t.me/mauriziovezzosi
Pubblicato 7 gen
Cisgiordania sotto assedio Giuseppe Gagliano L’arresto di Inas Ikhlawi e la guerra silenziosa contro l’informazione palestinese Nella notte di domenica 4 gennaio, in un’abitazione di Idhna, a ovest di Hebron, le forze israeliane hanno fatto irruzione sfondando la porta d’ingresso e portando via la giornalista palestinese Inas Ikhlawi. Un’operazione condotta nelle prime ore del mattino, secondo una prassi ormai… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/01/07/cisgiordania-sotto-assedio/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 7 gen
Dopo il Venezuela, il “sovranismo” senza anti-americanismo è barbarie Alessio Mannino Sequestrando e arrestando come un comune criminale il capo di uno Stato sovrano, Nicolás Maduro, l’Impero Usa giunge al culmine di un’escalation di cui si stenta a scorgere i limiti futuri. Giustamente si sottolinea che la politica di ingerenza perseguita da decenni dagli Stati Uniti ha mutato solo i modi, meno ipocriti e più… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2026/01/07/dopo-il-venezuela-il-sovranismo-senza-anti-americanismo-e-barbarie/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda