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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 3 giu
📚 Appuntamento da non perdere! Martedì 10 giugno vi aspettiamo alla Libreria Eli di Roma (viale Somalia 50/A) per un incontro speciale dedicato all’ultimo numero de La Fionda, intitolato: Lo Stato incostituzionale 🗣 Ne discuteremo con un parterre di ospiti d’eccezione: Davide Conti, Miguel Gotor, Simona Zecchi, Paolo Peluffo e Nello Preterossi. 📅 Ingresso libero – inizio ore 18. 🎯 Non mancate. Vi aspettiamo!
Pubblicato 3 giu
La Todde è stata cacciata dal popolo Leandro Cossu Vi racconto una storia di arroganza punita, ma partiremo da lontano. Quando, a fine marzo, un tribunale francese ha dichiarato Marine Le Pen ineleggibile per cinque anni — includendo quindi le presidenziali francesi del 2027 — il primo a criticare la sentenza è stato, con perfetta coerenza, Jean-Luc Mélenchon. Le sue parole, che suonano… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/03/la-todde-e-stata-cacciata-dal-popolo/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 3 giu
Il collasso silenzioso Felice Tafuno Ci sono paradossi tutti nostri che stanno caratterizzando il tempo terminale della civiltà occidentale: riusciamo a parlare di democrazia mentre la svuotiamo, di pace mentre armiamo, di diritti mentre li sospendiamo. Ma ciò che inquieta di più non è tanto l’ipocrisia – che è antica quanto il potere – quanto la perdita totale di… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/03/il-collasso-silenzioso/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 2 giu
Gaza, Canfora: "Lo Stato di Israele è l'erede del Terzo Reich" 🤕 Diciamo basta al genocidio! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 2 giu
Il 2 giugno 1946 è nata la nostra Repubblica italiana. Dopo una guerra sanguinosissima gli italiani e, per la prima volta, le italiane la vollero democratica e fondata sul lavoro. Per la prima volta i lavoratori erano al centro e alla base del nostro paese. Fondamento dell'Italia. Sono passati quasi 80 anni e troppe volte i nostri governi lo hanno dimenticato. Negli ultimi tre decenni centrodestra e centrosinistra hanno avuto un obiettivo comune: distruggere il più possibile ogni tutela, ogni diritto, il giusto salario che i lavoratori italiani erano riusciti a conquistarsi Pacchetto Treu, legge Biagi, legge Fornero, Jobs act, questi I nomi e I cognomi delle leggi che hanno umiliato i lavoratori. Da trent'anni subiamo ricatti, abbiamo perso salari e potere. Ma questa settimana abbiamo una piccola possibilità per invertire la rotta, perché i lavoratori italiani ritornino in campo: votare si ai 4 referendum sul lavoro. È l'occasione, per la prima volta in trent'anni, di restituire potere a chi va lavorare, per limitare il potere delle nostre disgraziate classi dirigenti. Non c'è miglior modo per festeggiare la festa della repubblica, per festeggiare la nostra Repubblica italiana, che restituirla ai suoi lavoratori. L' otto e il nove giugno possiamo farlo, votando si ai referendum sul lavoro. @lafionda
Pubblicato 1 giu
"Stiamo correndo di notte a fari spenti verso una scarpata." L'ultimo post del Prof. Andrea Zhok https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-andrea_zhok__per_quelli_che_con_la_bandierina_ucraina_stanno_festeggiando/39602_61165/
Pubblicato 1 giu
A poche ore da un duplice sabotaggio ferroviario nelle regioni di Briansk e Kursk - confinanti con l'Ucraina – le forze russe subiscono con i droni il più pesante attacco alla propria aviazione strategica dalla seconda guerra mondiale ad oggi. Gli attacchi sono avvenuti nelle regioni di Ryzan, Murmansk ed Irkutsk (Siberia). Questi attacchi palesano la volontà di sabotare la nuova tornata di negoziati tra Russia ed Ucraina che dovrebbe tenersi domani ad Istanbul. Appare chiaro come Mosca non potrà astenersi dal rispondere in modo proporzionale e come questi attacchi non sarebbero potuti avvenire senza almeno l'assenso degli Stati Uniti. Del resto Donald Trump non aveva forse annunciato la possibilità di “conseguenze terribili” ? ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️https://t.me/mauriziovezzosi
Pubblicato 1 giu
Porn food, è tutto grasso che non cola Alessio Mannino Mentre a Gaza, secondo l’Ufficio Affari Umanitari dell’Onu, “il 100% della popolazione soffre la fame”, qui in Italia debutta un programma televisivo dove i concorrenti si azzuffano per addentare un tozzo di pane. Money road – Ogni tentazione ha un prezzo, condotto da Fabio Caressa, ricorda un po’ il meccanismo sadomasochista dell’… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/01/porn-food-e-tutto-grasso-che-non-cola/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 1 giu
Su “on land” di Antonio Francesco Perozzi: i luoghi del Terzo paesaggio Antonio Semproni Un particolare che colpisce semplicemente sfogliando “on land” di Antonio Francesco Perozzi (Edizioni Prufrock Spa,2024) è che le sue prose poetiche sono intitolate con la latitudine e la longitudine dei luoghi su cui di volta in volta converge lo sguardo dell’Autore. La scelta di utilizzare questi criteri cartografici in luogo dei nomi… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/06/01/su-on-land-di-antonio-francesco-perozzi-i-luoghi-del-terzo-paesaggio/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 31 mag
Vigile del fuoco a Torino sventola la bandiera palestinese. Era stato mandato a rimuoverla dal monumento. 🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸🇵🇸 🤕Diciamo basta al genocidio! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 31 mag
Più Europa. Più euro. Più armi. Nulla di tutto ciò che ci hanno raccontato sull'Unione Europea, è reale. Tutte le promesse che le nostre classi dirigenti ci avevano fatto per giustificare la nascita di questo obbrobrioso carrozzone burocratico e spaventoso ibrido tra una Federazione di Stati e una mera collaborazione economica, si sono rivelate false. Siamo tutti più poveri, tutti più depressi, e adesso pure tutti più in pericolo di vita, visto che il carrozzone è guidato da oligarchie sociopatiche e aggressive. Eppure, l'"europeismo" è diventata una fede incrollabile per buona parte della classe dirigente italiana e anche dell'opinione pubblica (anche se per fortuna è ormai 10 anni che le persone comuni non credono più ai dogmi europeisti, e prontamente votano alle elezioni partiti "euroscettici"). Siamo tutti in attessa di una reazione di massa contro lo scollamento tra le oligarchie e le società europee. l'Europa occidentale è la nostra casa, e decenni di cooperazione non possono certo andare in fumo: ma per tornare a vincere tutti insieme e creare un'Europa dei Popoli dello Sviluppo e della Pace, è più che mai necessario abbattere l'Unione di Mastricht. Ne parliamo alle 18.30 qui https://youtu.be/Wd1qN3Z8zQA?si=cZw5YdGax24quwan con il professore di Diritto privato Stefano D’Andrea e il professore di Diritto costituzionale Andrea Guazzarotti, due degli autori di "Serve meno Europa? Domande radicali sull’Unione Europea"
Pubblicato 31 mag
Lettera a Nadia Terranova Ilaria Palomba Cara Nadia, voglio dirti che Quello che so di te (Guanda) è a mio avviso il romanzo italiano più importante non solo di quest’anno, ma di un’intera fase storica. Attraverso il legame con la bisnonna Venera ci riporti in un’epoca che rischia di tornare – passando sul cadavere di Franco Basaglia, che tu… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/31/lettera-a-nadia-terranova/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda