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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 31 mag
💥Stanno davvero colpendo la Russia? O stanno colpendo noi? Dal 2022 ci hanno detto che le sanzioni erano necessarie per difendere la democrazia e fermare la guerra. Oggi, tre anni dopo, vediamo i risultati: 🔻 Energia alle stelle 🔻 Produzione in calo 🔻 Povertà in aumento 🔻 21 miliardi persi nell’interscambio con la Russia Le sanzioni non stanno fermando nessuna guerra. Stanno invece distruggendo il nostro tessuto sociale, economico e industriale. E a pagare sono sempre gli stessi: lavoratori, famiglie, pensionati. 🇮🇹 È tempo di dire basta. Basta sanzioni. Basta guerra economica. Chiediamo il ritiro immediato delle sanzioni e l'avvio di una vera politica di pace. 👉Aderisci alla campagna compilando il form: https://forms.gle/LXBJ8ZkC8wzntmno9 👉Leggi l'articolo sul nostro sito: https://www.lafionda.org/2025/05/28/basta-sanzioni-basta-guerra-economica/
Pubblicato 30 mag
Ursula Von der Leyen premiata per la pace mentre spinge per il riarmo in Ue Giuseppe Gagliano Il 29 maggio 2025, nella gotica e “venerabile” sala del trono di Aquisgrana, là dove un tempo si incoronavano gli imperatori del Sacro Romano Impero, l’Unione Europea ha celebrato un altro dei suoi paradossi rituali: il conferimento del Premio Carlo Magno per la pace a Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea. A… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/30/ursula-von-der-leyen-premiata-per-la-pace-mentre-spinge-per-il-riarmo-in-ue/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 30 mag
Germania, dove vai? Umberto Vincenti Se mai ce ne fosse bisogno, questo è un riassuntino di storia moderna, anzi più contemporanea che moderna. Negli ultimi due secoli gli Europei hanno invaso due volte la Russia, uscendo parecchio malconci: nell’Ottocento, Napoleone; nel Novecento, Hitler (ma c’eravamo anche noi al seguito). I Russi non hanno fatto altrettanto, salvo che alla fine… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/30/germania-dove-vai/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 30 mag
Ma perché, chissà, forse perché c'è un genocidio in corso per mano di un paese alleato di tutti i governi occidentali? Ma così eh, la buttiamo li come idea poi vedete voi.. 🤕Diciamo basta al genocidio! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 30 mag
I criceti del pacifismo Ugo Boghetta La grande manifestazione del 5 aprile, convocata dal M5S, non ha avuto continuità. Cosa assai grave, vista anche la situazione. Del resto, era prevedibile. Ormai si fa tutto solo per una comparsata in TV e per occupare uno spazio mediatico. Tuttavia, quella manifestazione ha annullato quella pro Unione di Serra e soci. Senza, la… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/30/i-criceti-del-pacifismo/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 30 mag
Perché la Shoah è assimilabile al genocidio palestinese Fabrizio Venafro È sempre un’operazione storicamente delicata assimilare eventi diversi, perché è difficile che si ripetano negli stessi termini. Eppure, in alcuni casi può aiutare a individuare dei denominatori comuni. In altri casi ancora, può servire a dare la dovuta attenzione su fenomeni che potrebbero essere sottovalutati nella loro drammaticità. Il paragone tra la Shoah e… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/30/perche-la-shoah-e-assimilabile-al-genocidio-palestinese/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 30 mag
Quanta verità possiamo tollerare? Michele Agagliate Dove finisce la giustizia, inizia la complicità. E noi siamo già oltre il confine. A Washington un trentenne americano, Elias Rodriguez, impazzisce, estrae una pistola e fa fuoco. Uccide due addetti dell’ambasciata israeliana: Yaron Lischinsky, israeliano, e Sarah Milgrim, americana, che stavano per sposarsi. I titoli scattano. Le aperture dei TG si spalancano. Le… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/30/quanta-verita-possiamo-tollerare/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 29 mag
Un grande appuntamento culturale e politico si terrà a Napoli, il 30 maggio alle ore 16, all'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, dedicato a una figura centrale del pensiero economico del Novecento: Claudio Napoleoni. A partire dalla recente riedizione delle sue "Lezioni sul capitolo sesto inedito di Marx" (Rogas, 2024), con una nuova prefazione di Gabriele Guzzi, discuteremo di economia e metafisica, valore, alienazione e liberazione, mettendo in dialogo Marx, la filosofia contemporanea e la crisi del presente. Interverranno Massimo Cacciari, Geminello Preterossi, Pasquale Tridico e lo stesso Gabriele Guzzi, per una riflessione alta, ma urgente, sul nostro tempo: un’occasione per ripensare il nesso tra teoria economica e il destino dell'umano dinanzi al prevalere apparente del sistema di dominio e di guerra nella società della tecnica. 📆 Venerdì 30 MAGGIO ⌚ ORE 16:00 🚩 Napoli, Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, Via Monte di Dio 14 ✅ Ingresso libero e gratuito
Pubblicato 29 mag
🤮Il Riformatorio (sic😈), noto covo del piddinismo più mainstream, non trova di meglio che accusare Hamas del fatto che Israele ha posto sotto assedio Gaza affamandola. Usa questi fogliacci solo per il bagno, segui @lafionda per tenerti al passo!
Pubblicato 29 mag
Le guerre che ti vendono Matteo Bortolon L’agile pamphlet di Sara Reginella (Le guerre che ti vendono, Edizioni Dedalo 2025) è un testo che molto sinteticamente indica un abisso in cui stiamo precipitando. Quello della marginalizzazione di ogni forma di informazione che non coincide con le narrative promosse dai governi e poteri dominanti. La ragione è semplice: in guerra… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/29/le-guerre-che-ti-vendono/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 29 mag
Sul paradigma prossimo venturo Francesco Prandel Passano gli anni, i treni, i topi per le fogne, i pezzi in radio, le illusioni, le cicogne. Passa la gioventù, non te ne fare un vanto, lo sai che tutto cambia, nulla si può fermare. Cambiano i regni, le stagioni, i presidenti, le religioni, gli urlettini dei cantanti.… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/29/sul-paradigma-prossimo-venturo/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 28 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1927640590721630500?t=cufFAD66kkBzQxbYYdiXPQ&s=19 Continua il terrorismo mediatico, nel disperato tentativo di convincere l’opinione pubblica europea della necessità di armarsi, di imbracciare il fucile, di temere un’avanzata russa minacciosa. Inutile soffermarsi sulle ipocrisie e sulle contraddizioni: la Russia non ha bisogno di spazio, ma di persone, di popolo. Siamo stati noi ad espanderci verso est, a voler esportare la democrazia con la forza, a premiare con Nobel per la pace chi in realtà fomentava la guerra. Ci vorranno la forza e la violenza per convincervi a rinunciare agli ospedali, alle scuole, alle cure per i vostri figli, in cambio di armi. Il nemico è già tra noi: marcia sulle nostre terre, bussa alle nostre porte. È chi specula sulla paura, esponendo le nostre famiglie al rischio concreto di una reazione russa. Li chiamano "alti rappresentanti", ma sono nani: uomini e donne senza senso dello Stato, senza amore per la gente. Spietati speculatori, privi di scrupoli. Nel frattempo, i nostri industriali lanciano un grido d’allarme: i costi dell’energia sono insostenibili. Il gap di competitività andrà colmato, e a pagare saranno i lavoratori, con salari già gravemente erosi proprio dal caro energia. E saranno le famiglie, ancora una volta, a pagare il prezzo più alto, con difficoltà crescenti nell’accesso ai servizi pubblici essenziali, a causa della scarsità di risorse e dell’indebolimento dello stato sociale. Questo è il mondo che stanno costruendo per noi e per i nostri figli: un mondo di povertà e paura. Un mondo necessario, ci dicono ingannevoli, per combattere fantasmi e mostri. La gente ha capito. Ma non basta. Perché al fronte vogliono trascinarci comunque. E se non reagiamo ora, lo faranno davvero. A ogni costo. Sarà una guerra quotidiana, fatta di stenti, combattuta in un presente ingiusto, privo di giustizia sociale. Una guerra silenziosa. Che è già cominciata.