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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 16 mag
SARDEGNA: LO SCEMPIO "GREEN" CONTINUA. NUOVA INTERVISTA SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE Continuiamo a parlare di eolico in Sardegna, all'indomani della sentenza del TAR che annulla il decreto sulle aree idonee e mentre continuano ad avanzare le procedure di autorizzazione per gli impianti. Ne parliamo con Lisa Camillo (antropologa e regista, autrice di un breve documentario già virale sullo scempio offshore in preparazione nelle coste della Gallura), con Domitilla Parodi (attivista del Coordinamento Gallura) e con l'avvocato Michele Zuddas, impegnato nei movimenti per la lotta alla speculazione energetica in Sardegna. Segnaliamo inoltre agli amici sardi che domani, 17 maggio, alle ore 11, nella Sala Nexus del Palazzo comunale di Arzachena, si terrà un incontro pubblico intitolato “Quale futuro per il Nord-Est della Sardegna?”. Un appuntamento organizzato dal Comune di Arzachena, con la partecipazione del Coordinamento Gallura, e aperto a tutti — cittadini, operatori economici e istituzioni — per discutere apertamente dei progetti di impianti eolici galleggianti, in fase avanzata di autorizzazione, al largo delle coste galluresi. 👉🏻CLICCA QUI PER GUARDARE L'INTERVISTA 👉🏻CLICCA QUI PER GUARDARE E DIFFONDERE IL VIDEO INTEGRALE DI LISA CAMILLO ("IL GRANDE INGANNO VERDE") 👉🏻CLICCA QUI PER CONOSCERE MEGLIO E SOSTENERE IL COORDINAMENTO GALLURA 👉🏻SEGUI IL COORDINAMENTO GALLURA SU FACEBOOK E SU INSTAGRAM 🟥SOSTIENI GIUBBE ROSSE Telegram | Portale | Ultim'ora | X | Facebook | Instagram | YouTube
Pubblicato 16 mag
Se poi però provi a parlare di agganciare i salari all'inflazione ti sputano in faccia. 🤕Diciamo basta al riarmo! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 16 mag
Eros in ombra Giulio Di Donato Esiste un modo corretto per parlare di sesso a scuola? Forse sì, forse no. Ma una cosa è certa: la sessualità non può essere trattata come una materia scolastica qualsiasi, da insegnare secondo la logica trasmissiva tradizionale, con lezioni frontali e contenuti standardizzati. Tentare di affrontarla “ex cathedra”, secondo i canoni dell’insegnamento scolastico più… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/16/eros-in-ombra/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 16 mag
In genere Paolo Bartolini Perché le cosiddette “questioni di genere” infiammano il dibattito contemporaneo? Filosoficamente esse pongono, in maniera chiara e ambivalente insieme, il tema complesso del rapporto tra identità e differenza. Un’identità chiusa si differenzia per esclusione dalle altre. Una aperta si riconosce come profondamente relazionale, dunque co-isituita nel rapporto con altre identità aperte. A questo aggiunge… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/16/in-genere/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 16 mag
Educazione sessuale a scuola. La storia(ccia) infinita Elisabetta Frezza La proposta di riforma (e le reazioni delle curve nord e sud) Il ministro Valditara è nuovamente intervenuto in tema di educazione sessuale, stavolta con un disegno di legge ove si prevede che per qualsiasi attività didattica inerente la sessualità (sia essa attività extracurricolare o di ampliamento dell’offerta formativa) le scuole siano obbligate ad… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/16/educazione-sessuale-a-scuola-la-storiaccia-infinita/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 16 mag
Mattarella interpreta il suo ruolo in senso sempre più interventista, piegando la neutralità della carica a favore di un’agenda che non è né sua, né nostra: è quella scritta a Bruxelles. Il nuovo articolo di @SavinoBalzano sul blog de @lafionda su Il Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2025/05/15/mattarella-quirinale-difesa-comune-riarmo/7989397/
Pubblicato 15 mag
L’occasione di Istanbul sabotata dagli europei Elena Basile Ben vengano i colloqui di pace in Turchia che avranno inizio il 15 maggio. Al netto della propaganda è bene riassumere i fattori fondamentali sulla cui base possono lavorare i costruttori della pace, in nome degli insegnamenti di papa Francesco, che poco tempo dopo la sua scomparsa, viene velatamente denigrato dai suoi diversi nemici.… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/15/loccasione-di-istanbul-sabotata-dagli-europei/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 15 mag
Le classi dirigenti occidentali hanno un grosso problema: pensano di poter dire tutto e il contrario di tutto senza che nessuno chieda loro conto di nulla. E il problema è che hanno ragione. Questo fenomeno è presente sia nel privato che nel pubblico. Nel settore privato, ciò avviene per la mancanza di una spinta dal basso da parte dei lavoratori; nel pubblico, a causa della sostanziale disattivazione della democrazia. Tutto questo consente ai gruppi dirigenti di affermare una cosa ieri e il suo esatto contrario oggi, senza che nessuno dica “bau”. Mario Draghi è ormai maestro in quest’arte: oggi il buon Marione ci dice che i prezzi dell’energia “minacciano la sopravvivenza delle industrie”. Ma chi è che, nel 2022, affermava che le sanzioni erano un “successo completo che non penalizza l’Italia”? Indovinato: lo stesso Mario Draghi. Che già ci aveva deliziato, qualche settimana fa, con un discorso contro l’austerità — proprio lui, che quell’austerità l’aveva imposta all’Italia. Il fatto che nessuno chieda conto di queste incoerenze mette al sicuro le élite dal prendersi le proprie responsabilità, consapevoli che nessuno gliele chiederà. E così proseguono indisturbate la loro “guerra di classe dall’alto”, offendendo i ceti popolari, comprimendo i diritti, abbassando i salari e trasformando sempre più l’Occidente in una distopia anti-democratica, che oggi sposa anche il bellicismo. Dobbiamo svegliarci tutti e ricominciare a far pagare il conto a questi banditi! Entra nel canale Telegram https://t.me/lafionda
Pubblicato 15 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1922918014934003830?t=DZwztjXTfDwcMTMsZOxT8g&s=19 Mattarella: «Nessun dorma in Europa, urgente una difesa comune». Anche se nessuno lo fa notare, anche se questo significherà inevitabilmente restare una voce isolata, quasi soffocata dal silenzio dei servi che ci circondano, credo sia doveroso denunciare la gravità del comportamento del nostro #PresidenteDellaRepubblica. Ormai da tempo, #Mattarella sta cercando di imporre una specifica agenda alla nostra politica estera e alla nostra politica di difesa. Che poi non è nemmeno una sua agenda, ma quella dettata da alcuni a #Bruxelles. Le sue parole di ieri non lasciano spazio alla discussione: non si ammette replica, non si tollera contraddittorio rispetto all’attuale strategia del riarmo europeo. E allora la mia domanda è semplice: come si permette? come osa il Capo dello Stato debordare rispetto alle sue prerogative costituzionali? Non può entrare nel merito di scelte che spettano alla politica, ai rappresentanti del popolo, al Governo. Il suo dovrebbe essere un ruolo di mera garanzia, di custodia della Costituzione. È il momento di dire basta a tutto questo, di denunciare apertamente chi non rispetta il dettato costituzionale, interpretando la propria istituzione ben al di fuori dei limiti che esso impone. Chi manca davvero di rispetto alla Presidenza della Repubblica? Chi ne critica lo slabbramento o chi, viceversa, ne forza i confini costituzionali? Il #Quirinale è ormai garante del vincolo esterno, del pilota automatico, del whatever it takes. Non a caso, ieri Mattarella sosteneva quel che sosteneva accanto a Mario #Draghi. È così evidente l’abuso! Il tema del riarmo è gravemente divisivo: tanto nella maggioranza quanto nell’opposizione. E allora, secondo quale principio il Presidente della Repubblica pretende di sciogliere il nodo con la forza, con l'imposizione? con quale diritto intende farlo? Non è un caso, a mio avviso, che qualcuno torni a parlare di premierato. Fa bene a farlo. Su una cosa sono d’accordo con Mattarella: nessun dorma!
Pubblicato 15 mag
La questione della cittadinanza nell’epoca delle migrazioni di massa Francesco Ricciardi PER UNO IUS CULTURAE CHE SOSTENGA L’INCLUSIONE PERCHÉ IN UNA SOCIETÀ DEMOCRATICA AVANZATA I CRITERI DI CONCESSIONE BREVE E AUTOMATICA DEL DIRITTO DI VOTO NON RAPPRESENTANO UN VANTAGGIO Nel dibattito nazionale vi è una giustapposizione tra la questione inerente le condizioni di accesso allo status di cittadino e quella del riconoscimento dei diritti… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/15/la-questione-della-cittadinanza-nellepoca-delle-migrazioni-di-massa/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 15 mag
Referendum sul lavoro: le ragioni del Sì Denise Bottilagine A dieci anni dall’introduzione del Jobs Act, è stato promosso un referendum abrogativo per ripristinare le tutele precedenti al D.lgs. 23/2015 (cosiddetto Jobs Act). Il referendum avrà come oggetto l’abrogazione del contratto a tutele crescenti per quanto riguarda la disciplina dei licenziamenti illegittimi. Il Jobs Act prevede la reintegrazione del lavoratore solo nei casi… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/15/referendum-sul-lavoro-le-ragioni-del-si/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 15 mag
Chi la canta e chi la suona. Ma Genova non è uno spartito Michele Agagliate Otto candidati, mille sigle, troppi slogan. Tra promesse a effetto, bonus a pioggia, retorica resistenziale e marketing di quartiere, la politica genovese riscopre l’arte della moltiplicazione del nulla. Ma in mezzo alla Babele, una voce stona. E forse proprio per questo merita attenzione. In un panorama politico genovese dominato da slogan vuoti e candidati-spettacolo,… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/05/15/chi-la-canta-e-chi-la-suona-ma-genova-non-e-uno-spartito/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda