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Capibara Media
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Pubblicato 31 gen
Il telefono a scuola: genio o disastro? Da un lato è uno strumento potentissimo: accesso immediato alle informazioni; inclusione digitale; utilissimo nelle emergenze. Ma poi guardi le aule, guardi i ragazzi: sguardi bassi, notifiche continue, attenzione intermittente. Non è distrazione: è interruzione costante. Concentrazione, rendimento scolastico, apprendimento, ma soprattutto relazioni sociali tra coetanei. La scuola dovrebbe essere lo spazio dove impari a pensare: non a scrollare reel come questo. Nessuno parla di tornare al Medioevo. La tecnologia serve, eccome, dobbiamo iniziarla ad usarla con regole, tempi circoscritti e significato. La scelta non è tra vietare o non vietare, Chi comanda in classe? Lo studente o l’algoritmo? Se vogliamo una scuola che formi cittadini, non utenti digitali, va avviata questa discussione, senza moralismi e paure tecnofobiche. 🌈 Segui il Capibara 🦂
Pubblicato 31 gen
A Davos è successa una cosa che NON doveva succedere: Matrix è esploso. Dal palco del World Economic Forum, il tempio del capitalismo globale, Larry Fink – CEO di BlackRock, l’uomo che gestisce migliaia di miliardi – dice una frase devastante: il capitalismo ha perso legittimità. Non funziona più. Ha creato ricchezza, ma l’ha concentrata in pochissime mani. Troppo poche. Poi il colpo finale: l’intelligenza artificiale. Rischia di ripetere il disastro della globalizzazione: élite più ricche, lavoratori più marginalizzati. Senza un piano, il sistema salterà, presto. Come se non bastasse, prende la parola Mark Carney, ex banchiere centrale UK, oggi premier canadese. Parla di un modello economico al limite, incapace di reggere shock tecnologici, sociali e climatici. Chi pagherà il prezzo di questo cambiamento? 🌈 Segui il Capibara ☠️
Pubblicato 30 gen
PROVE DI TREGUA IN UCRAINA? Nel caos generale, e nell'assenza di un ruolo concreto dell'Unione Europea, Trump e Putin provano ad accordare una mini-tregua per le infrastrutture energetiche di Kiev. Prove generali per accordi di pace o enmesimo tentativo velleitario di sistemare un conflitto che sembra solo inasprirsi col tempo? La sensazione è che finiremo presto per riparlarne in ogni caso. ☮️ Segui il Capibara ☮️
Pubblicato 30 gen
AZIONE STUDENTESCA COLPISCE ANCORA 📚In un liceo di Pordenone la giovanile meloniana ha diffuso un volantino che si intitola “La scuola è nostra”. C’è un QR code che porta a un questionario per studenti. Nel sondaggio si chiedono alcune informazioni personali, come la scuola e la classe, e poi domande generiche: com’è messa la scuola, quali problemi ci sono, se si farà la gita. Ma a un certo punto compare questa domanda: “Hai professori di sinistra che fanno propaganda in classe?” E subito dopo: “Racconta un caso concreto”. Anche se il questionario viene definito anonimo, incrociando le risposte si possono riconoscere i professori. Per questo in molti parlano di schedatura politica. Azione Studentesca è la giovanile di Fratelli d’Italia e fa riferimento a un’area di estrema destra, con posizioni molto dure: contro l’antifascismo, con slogan come “antifascismo = mafia”, e una visione fortemente nazionalista e patriarcale. Dall’opposizione arrivano critiche fortissime. Il Movimento 5 Stelle dice che non è una semplice iniziativa studentesca, ma un modo per controllare e segnalare insegnanti in base alle loro idee politiche. Altri partiti e sindacati parlano di un attacco alla libertà di insegnamento. E il Ministero dell’Istruzione? Il ministro Valditara non ha preso una posizione netta. Si parla di verifiche, ma nessuna condanna chiara. Ed è per questo che il caso continua a far discutere. #scuola#valditara#azione#meloni 🏳️🌈 Segui il Capibara 🏳️🌈
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Pubblicato 30 gen
Sembra che a partire da Domenica la Marina Militare iraniana terrà un' esercitazione nel Golfo Persico... insieme a navi militari russe e cinesi. Tutto questo mentre il CBG della Abraham Lincoln è da qualche parte nel Mar Arabico, alcuni dicono che si ripari dietro le montagne dell' Oman. Come si diceva ieri nella live con il buon Germani, gli alleati Russi e Cinesi non entreranno in scontro cinetico aperto con gli USA. Ma non lasceranno che l' Iran venga attaccato impunemente. Quello che possono, lo faranno. Alla luce o dietro le quinte. L' Iran è IL crocevia dell' integrazione eurasiatica, che vede l' intersezione del INSTC e della BRI, oltre che l' unico vero stato sovrano della regione e importante fornitore di energia alla Cina. Si cercherà di impedire al nemico di entrare. Se non sarà possibile, gli si impedirà di uscire. Non si escludono colpi di scena per salvare la faccia a tutti. Daniele
Pubblicato 30 gen
🔥 La narrazione conta quanto i fatti. Negli Stati Uniti di oggi la fabbrica dell’immagine politica sembra talvolta più potente di qualunque dato reale. Daniele Dall’Aglio risponde al pezzo di Oscar Monaco sull'ICE. Ci parla della questione di percezione che plasma le nostre opinioni, l’opinione pubblica e la polarizzazione estrema in cui siamo immersi. ICE come istituzione non è un corpo estraneo alla storia politica americana post-9/11, ma un prodotto di trasformazioni istituzionali e culturali profonde. Dall’Aglio ribalta la narrazione semplice del “buono contro cattivo” e ci invita a riconoscere come il sistema politico americano abbia usato certi eventi — e le immagini di questi eventi — per strumentalizzare paure e semplificare complesse dinamiche sociali. 👉https://capibaracms.vercel.app/articoli/questioni-di-percezione-ice 📌 Segui il Capibara
Pubblicato 29 gen
La possibilità di scontro cinetico tra Iran e Stati Uniti porta con sé diversi rischi, militari ed economici, che qui vediamo sintetizzati. ☮️ Segui il Capibara 👣
Pubblicato 29 gen
Il governo esclude 5 milioni di persone dal voto, chissà come mai proprio quelle che nei sono più ostili. Dopo la censura subita dal professor Barbero ad opera di qualche giornalaio galoppino sel governo, il NO che prende piede nei sondaggi e le forzature per arrivare alle urne in fretta e furia togliendo così il tempo ai cittadini di informarsi su qualcosa che impatterà sulla nostra Costituzione, ci è giunta ieri un'interessante notizia: studenti e lavoratori fuori sede non potranno votare nel comune in cui si trovano, come si era fatto invece alle politiche europee e col referendum sul lavoro e sulla cittadinanza. Il motivo formale? Secondo la deputata FDI Wanda Ferro non ci sarebbero i tempi tecnici. Tempi che hanno affrettato loro, per altro. La domanda sorge spontanea: la nostra repubblica delle banane non riesce davvero a gestire qualcosa di così elementare, oppure è un caso che si escluda una categorie di persona che statisticamente gradisce poco questo governo? Perché in un clima di forte astensionismo, costringere milioni di cittadini a spendere soldi che spesso non hanno e percorrere km su km per esercitare un loro sacrosanto diritto? Ma soprattutto, se siete così convinti della giustezza di questa riforma, di cosa avete paura? E tu, studente, lavoratore fuorisede, cosa ne pensi? Si tratta di un inciampo o c'è la volontà di escludervi? Faccelo sapere nei commenti! ⚔️ Segui il Capibara 💢
Pubblicato 29 gen
La vicenda Groenlandia ci riporta direttamente alle dispute coloniali dell'800. Gli sveglissimi cittadini europei finalmente mangiano la foglia: gli USA dopo decenni di egemonia, colpi di stato, ricatti, brogli elettorali, logge massoniche e strategia della tensione, non erano nostri alleati. Per me il colpevole è il maggiordomo. ⚔️ Segui il Capibara 🇵🇸
Pubblicato 29 gen
LEVATECI TUTTO CE NE SBATTIAMO Karem from Haifa prende sportivamente i calci che l'imperialismo e il capitalismo ci infliggono come militanti. Toglieteci pure le mutande, ma noi non cambieremo idea. Manuale di sopravvivenza per anti-capitalisti e anti-imperialisti nel 2026. Piccolo estratto della seconda puntata de L'Erba Cattiva presso Friccicore ogni 14 giorni, il martedì. ⏳ Segui il Capibara🔼
Pubblicato 28 gen
Oggi su **Capibara c’è parecchia carne viva, non il solito riassuntino. Si parte forte con Davide Russelli** e il suo pezzo *“Dal capitalismo cognitivo al socialismo cognitivo”*: un articolo che prova a mettere ordine nel caos, andando dritto al punto su potere, conoscenza e conflitto nell’economia che abbiamo sotto gli occhi. Da leggere con calma, non mentre si scorre distratti 📌 Poi la **newsroom macina notizie e analisi, tutte con un filo comune: il mondo che scricchiola. – Memoria, genocidi e il discorso di Tomaso Montanari – Gaza, l’Italia e i nuovi assetti coloniali travestiti da governance – Scuola, militarizzazione e controllo – Trump, Iran, fondi finanziari, supremazia militare che vacilla – Russia e microprocessori, Cina e miniere, clima e trucchetti contabili delle multinazionali – Voci da Mosca, letture strategiche, imperi che non crollano mai in silenzio Dentro c’è geopolitica, economia reale, potere duro e potere simbolico. Senza fuffa. 📍 Nota importante**: **venerdì 30 gennaio, ore 18.30**, **via Prenestina 175 (Roma)** presentiamo l’assemblea pubblica dei cittadini sull’inceneritore di Roma Sud. Un incontro aperto, concreto, per capire cosa sta succedendo e come muoversi insieme. Offline, finalmente. Capibara continua a fare quello che deve: collegare i punti. Il resto lo fate voi. 🦫 https://capibaracms.vercel.app/newsroom https://capibaracms.vercel.app/articoli/capitalismo-cognitivo-socialismo-cognitivo
Pubblicato 28 gen
Gli USA sono nati dal genocidio Così Trump ha ordinato la rimozione o modifica dei cartelli nei parchi nazionali che raccontano la violenza coloniale e i maltrattamenti subiti dai nativi americani. Oltre ad altri temi scomodi come schiavitù e cambiamento climatico. Tra i luoghi colpiti il Grand Canyon. La storia è sostituita da una narrazione depoliticizzata. Il genocidio dei popoli indigeni del Nord America — con massacri, deportazioni e apartheid — ha molte affinità con la pulizia etnica del popolo palestinese, dove la cancellazione di diritti, terre e memorie è parte di un progetto di dominio e controllo. In entrambi i casi, normalizzare quelle sofferenze trasformandole in storia mitologica o indigenizzazione culturale significa privare le comunità colpite della loro identità politica, del riconoscimento delle responsabilità storiche e della possibilità di giustizia nel presente, sostituendola con una narrazione neutra, rassicurante e poco conflittuale. 💪 Segui il Capibara 🙏