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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 23 dic
Austerità di guerra Giuseppe Gagliano C’è un’Europa che predica bene quando deve punire i deboli e razzola malissimo quando deve obbedire ai forti. È la stessa Europa che ieri spiegava ai greci, agli italiani, agli spagnoli e ai portoghesi che “non ci sono pasti gratis”, che il debito è peccato mortale e che la spesa pubblica è un vizio… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/12/23/austerita-di-guerra/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 23 dic
Quando decidono gli altri Michele Agagliate Non serviva andare lontano per accorgersene. Bastava uscire la sera, camminare, guardarsi intorno. Ma a volte serve cambiare aria per capire quanto l’aria che respiriamo sia diventata irrespirabile. Sofia, per esempio. Una capitale europea che non dovrebbe insegnare nulla a nessuno. E invece insegna. Insegna senza parlare; insegna col silenzio, con la normalità; con… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/12/23/quando-decidono-gli-altri/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 23 dic
La drone de guerre Di Marco Travaglio Mannaggia: era tutto così perfetto che sembrava vero. A noi italiani i (presunti) attacchi ibridi della Russia che invade l’Europa un millimetro quadrato al giorno a suon di droni, curiosamente mai identificati né abbattuti, quasi fossero roba nostra, facevano una pippa. Perché il Drone Zero, il padre di tutti i droni, Putin l’aveva mandato proprio sull’Italia. L’aveva avvistato in primavera sul lago Maggiore il poderoso sistema di sicurezza dell’Jrc, il Centro comune di ricerca della Commissione Ue a Ispra (Varese), che è più sveglio di Ursula e della Kallas. E mica una volta sola: 9 volte fra il 20 marzo e il 14 aprile e 13 volte fra il 16 aprile e il 27 maggio. Che ci faceva lì? Ma è ovvio, dissero tg, giornaloni e giornalini in stereo: spiava con sguardo lubrico sia i laboratori Ue sia la Divisione elicotteri di Leonardo, orgoglio e vanto dell’industria militare, che ha sede lì vicino a Vergiate (Varese). Gli occhi di lince del Corriere avevano visto non solo il velivolo, ma pure la targa: “Il drone, secondo gli esperti, sarebbe di fabbricazione russa. Una presenza che preoccupa, e tanto, visto che droni di questo genere possono essere equipaggiati con telecamere e strumentazioni digitali capaci di riprendere un obiettivo nei minimi dettagli, anche di notte, e di eseguire mappature tridimensionali”. Rep e il Giorno notarono “l’ombra della guerra ibrida”, Rep smascherò le “attività di intelligence e in particolare a Mosca”, il Messaggero dopo acute perlustrazioni svelò la “sospetta presenza di filorussi nel Varesotto”. Roba grossa. Infatti la Procura di Milano aprì tosto un’indagine per “spionaggio politico o militare”, “associazione a delinquere con finalità di terrorismo o eversione” e “attentato alla sicurezza dei trasporti”. E Calenda preallertò il tatuatore. Poi, ieri, la ferale notizia: i pm han chiesto l’archiviazione perché il drone russo non era russo e non era neanche un drone. Un Ufo? Un pipistrello? Un tafano? Magari. Nei cieli di Ispra e Vergiate non volava nulla. Ma i sagaci ricercatori Ue, grazie a un sistema di sicurezza tedesco con software lettone, hanno scambiato per effetti di un drone (ovviamente russo) le interferenze causate da un aggeggio che una famigliola in un villino lì vicino aveva comprato su Amazon per amplificare il segnale Gsm, visto che i cellulari prendevano male. Intanto, in attesa di nuovi avvistamenti di droni russi causati da Minipimer impazziti, aspirapolvere Folletto inceppate, lavatrici in tilt, ma soprattutto abusi di bellicismo e altre sostanze stupefacenti, i nostri amici di Kiev continuano a rivendicare attentati terroristici a petroliere nel Mediterraneo, assassini di generali russi e dissidenti ucraini, sempre in attesa di farci saltare un altro gasdotto. Ma quelli sono attacchi veri, ergo chi se ne frega. 🔴 Per ricevere tutti gli aggiornamenti segui Giorgio Bianchi Photojournalist
Pubblicato 22 dic
https://x.com/SavinoBalzano/status/2003102619632365836?s=20 Mattarella: «Spese per la difesa mai così necessarie, anche se poco popolari». Una frase a dir poco insultante. Voi, popolino, gentarella, persone da poco, non sapete di cosa avete realmente bisogno. Siete lì a pensare al cenone di Natale. Lasciate che sia qualcun altro a badare a voi, lasciatevi commissariare dal vincolo esterno e dal suo pilota automatico. Non vi servono i soldi per crescere i vostri figli o per il vostro welfare: ciò di cui avete disperatamente bisogno – senza saperlo – è la difesa comune. Solo, voi siete troppo sciocchi per capirlo. Dopotutto, come dice #Zelensky, dopo l’#Ucraina toccherà alla #Polonia. E, come ricorda appunto il leader polacco #Tusk, dovete scegliere tra i soldi oggi... o qualcosa di molto peggio domani. In tutto ciò, che fine ha fatto la democrazia? #Mattarella#SergioMattarella#Quirinale#PresidenteDellaRepubblica
Pubblicato 22 dic
LE LORO GUERRE COI NOSTRI FIGLI Scusate se torno a battere sempre lo stesso chiodo! 🔨
Pubblicato 22 dic
IL CASO JACQUES BAUD. PERCHÉ L’UE È RIDICOLA ANCHE QUANDO È AUTORITARIA Emanuele Maggio L’omicidio civile di Jacques Baud, per mano dell’Unione Europea, preoccupa tutte le persone con un QI pari o superiore alla temperatura ambiente (in Celsius, non in Kelvin), di qualunque schieramento politico. Sul pover’uomo, ex colonnello svizzero ed ex collaboratore Onu e Nato, si è abbattuta la Santa Inquisizione del debanking, che colpisce là dove… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/12/22/il-caso-jacques-baud-perche-lue-e-ridicola-anche-quando-e-autoritaria/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 21 dic
Il significato della parola “democrazia” Andrea Balloni In hoc signo vinces Troppo spesso qui in Occidente si sente ripetere la parola democrazia e tutti i suoi derivati, sostantivi, aggettivi o avverbi che siano, e quando una cosa si ripete con troppa frequenza, allora si fa sospetta. I nostri amici angloamericani ne sono quasi ossessionati: si parla di rischio per… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/12/22/il-significato-della-parola-democrazia/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 21 dic
Nel 2024 le spese militari a livello mondiale sono aumentate del 9,4% rispetto all’anno precedente, confermando la tendenza ininterrotta da dieci anni e raggiungendo la cifra di 2.718 miliardi di dollari, ovvero il 2,5% del PIL mondiale. Le principali potenze europee parlano di "leva volontaria", e di prepararsi a sacrifici in caso di conflitto, "accettando di perdere i propri figli” come ha detto il capo di Stato maggiore delle Forze Armate francesi, il generale Fabien Mandon. Ma allora che cosa significa diventare "costruttori di pace"? È evidente cioè che non basti un volontarismo morale, o degli appelli accorati alla cessazione del conflitto. Diventare costruttori di pace significa coniugare il livello della trasformazione personale, lavorare anzitutto sulla propria guerra civile interiore, come la chiamava Jung, con la contestazione radicale di un sistema di guerra. La guerra cioè è il sistema interiore, sociale, economico culturale e internazionale di una figura di umanità che procede verso la catastrofe. Questo evento, tenutosi a Novara il 25 ottobre è perciò un piccolo segno, un piccolo seme, di una esperienza che può farsi politica, cultura condivisa, di una beatitudine che sgorga dalla Pace come liberazione interiore e trasformazione del mondo. Buona visione! https://youtu.be/wkEmfhw1a4o?si=9m5JH0WBBn2brDey
Pubblicato 20 dic
https://x.com/SavinoBalzano/status/2002383126069186895?s=20 Sergio #Mattarella ha tuonato: «Non ci si può stancare di ripeterlo: una democrazia di astenuti, di assenti, di rassegnati è una democrazia più fragile, e a subirne danno sono i cittadini». E tutti a baciargli le scarpe, a gareggiare per chi è più bravo a lucidare le suole presidenziali con la lingua. #SergioMattarella è trattato come una divinità reincarnata, tipo Tutankhamon o Ramses. Una roba del genere. Ma non sarà che il #Quirinale è uno dei maggiori responsabili dell'astensionismo? Il #PresidenteDellaRepubblica, garante del vincolo esterno e del pilota automatico, è tra i responsabili dell’attuale disaffezione e della crisi della democrazia in Italia. Avessimo un’informazione poco poco decente, di certe contraddizioni gli verrebbe chiesto conto. E invece i clown continuano lo spettacolo: evviva il Presidente! Evviva il Capo dello Stato!
Pubblicato 20 dic
Oggi si fa sempre più netta la distinzione fra chi lavora per realizzare un mondo migliore, più relazionale e pacifico, e chi invece spinge per un riarmo delle nazioni e la conseguente morte dei popoli. Dobbiamo denunciare con chiarezza quelli che sono i veri traditori della democrazia e della cooperazione autentica e, allo stesso tempo, inaugurare poeticamente la culla di un’umanità più libera e rivoluzionaria. Questo è il nostro compito! ⬇️Segui qui l’incontro con Marco Guzzi, Geminello Preterossi e Davide Sabatino https://youtu.be/9BH2jEXPR-8?si=6dCUesqwC527EY9p
Pubblicato 20 dic
Patti di collaborazione: chi sarà il prossimo ad essere scaricato da centro sinistra? Giuseppe Libutti Il patto di collaborazione viene da anni presentato come uno strumento neutro e virtuoso, capace di ricomporre il rapporto tra amministrazioni e realtà sociali, di valorizzare esperienze dal basso e di superare il conflitto attraverso la partecipazione. In realtà, dietro questa narrazione rassicurante, il patto rappresenta uno dei dispositivi più efficaci di normalizzazione del… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/12/20/patti-di-collaborazione-chi-sara-il-prossimo-ad-essere-scaricato-da-centro-sinistra/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 19 dic
ZELENSKY: "NON CI VOGLIONO NELLA NATO? I POLITICI CAMBIANO. QUALCUNO VIVE, QUALCUNO MUORE" Questo è completamente pazzo e noi continuiamo a inviargli soldi! 🤕Basta sostegno alla guerra!! Entra nel canale telegram http://t.me/lafionda