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Tag: #bonelli · 9 post

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Pubblicato 16 mar

https://x.com/SavinoBalzano/status/1901206383573303560?t=EWeCEBlX5iE7DR47_pXu-Q&s=19 Ieri, al carnevale di Piazza del Popolo, non si è nemmeno capito quanti fossero davvero. Il TG Draghi ha descritto l’evento come l’evento del secolo: secondo loro, ci sono stati i funerali di #Berlinguer, quelli di #GiovanniPaoloII e poi la piazza dei #serrapiattisti di ieri. In poche parole, una cronaca surreale e ridicola, che conferma quale sia il vero problema del nostro Paese: l’informazione. Una democrazia non può funzionare sotto il bombardamento costante della propaganda. Perché di questo si tratta: propaganda. E neanche raffinata: sono rozzi e incolti come un gruppo di ultras urlanti. Ad ogni modo, chi scende in piazza si rispetta sempre. Era una manifestazione di sciocchezze e contraddizioni, ma sono affari loro. Chi invece si deve criticare sono i leader politici. #Calenda è Calenda, c’è altro da dire? Ormai non lo distinguo più dalla caricatura che ne fa #Crozza, ma almeno un briciolo di coerenza ce l’ha. Certo, la coerenza in sé conta poco: se sei coerente nel dire cretinate, non è che diventi ammirevole, ma almeno non ti possono dare dell’ipocrita. Un punticino dai. #Bonelli e #Fratoianni? L’ecologista che pretende cosa, carri armati a zero emissioni? Patetico. E il secondo, dopo la figuraccia della Tesla pagata "poco" (47mila euro), va a fare il comunista in una piazza che difende chi ha costretto i paesi alla macelleria sociale, ammazzando letteralmente la gente (vedi la Grecia). Davvero grotteschi. Ma la vincitrice assoluta è lei, l’unica e inimitabile: la regina del vuoto cosmico, duchessa delle supercazzole. #Schlein: "Noi, come Partito Democratico, ci siamo". Ma noi chi?! Che nel PD conti meno di me? Io non posso crederci: fa le primarie, gli iscritti fanno vincere quell’altro coi Ray-Ban, ogni volta che dà una indicazione di voto i suoi parlamentari le fanno una pernacchia e votano l’opposto. Di quale PD sta parlando? #Conte capisca una volta per tutte che il fronte largo è semplicemente una pattumiera: un coacervo di falliti e leccaculo. Se non li molla del tutto, sulla "fronte" può prendere solo un palo, politicamente s'intende. Questi sono leader senza partito e senza popolo: morti che camminano, politicamente. Esattamente come i fanatici che nell’Unione Europea impongono la logica della #guerra e delle #armi senza alcuna legittimazione democratica. La verità è che alla gente, tutte queste mummie - italiane ed europee - stanno sulle palle. E loro lo sanno. È per questo che non avrebbero alcuno scrupolo nel mandarci al fronte a crepare. Ma non sperateci troppo.

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Pubblicato 31 gen

https://x.com/SavinoBalzano/status/1885365130567049506?t=0FZAWU7XInfQs6Qsnu5EvQ&s=19 Oggi vi racconto una roba davvero INCREDIBILE: siamo a #Bologna e viene pubblicato un bando dal titolo "Cohousing Fioravanti 24". Alcuni immobili (uso abitativo) vengono messi a disposizione e, occhio!, il reddito non è l'unico requisito richiesto: siete agevolati se avete esperienza come attivisti in campo ambientale! La casa ve la danno più facilmente se siete ambientalisti e, dunque, se la pensate come il sindaco #Lepore. Ora facciamo insieme un gioco: un'amministrazione comunale di centro-destra mette a disposizione degli immobili nel suo piano casa. Inserisce come criterio di selezione dei beneficiari il requisito dell'attivismo pro-vita: che cosa sarebbe accaduto? cosa avrebbero detto #Schlein, #Bonelli, #Fratoianni e consorte? Già percepisco le loro voci leggiadre: «roba da Stato etico! fascismoh! pubblichiamo un manifesto con le facce dei leader di centro destra e imprimiamo la M di sua eccellenza!» Il #BattitoreLibero a #5Notizie, #RadioCusanoCampus

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Pubblicato 8 gen

https://x.com/SavinoBalzano/status/1877011920235987418?t=qLVB0J08vbgzC6yE1hjdww&s=19 Oggi sono scoppiato in lacrime, raggiunto dalla notizia della liberazione di #CeciliaSala. Un pianto liberatorio e, soprattutto, colmo di gratitudine. Desidero solo dire grazie. Grazie a #EllySchlein, a #Bonelli e #Fratoianni, a #Renzi e #Calenda, a #Magi: siete l'#Italia migliore. È infatti evidente a tutti come il coinvolgimento delle opposizioni abbia costituito la chiave di volta per questo storico risultato. Grazie di esistere! Chissà se in conferenza stampa i giornalisti rivolgeranno a #GiorgiaMeloni e a tutto il #Governo la deferenza che abbiamo vista rivolta ad altri, in altre occasioni... voi che dite? Il #BattitoreLibero a #5Notizie, #RadioCusanoCampus

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Pubblicato 4 nov

https://x.com/SavinoBalzano/status/1853347326103822699?t=Rk6Vh2ROhwypKZ-7qi_VEg&s=19 Davvero qualcuno pensa che #Bonelli e #Fratoianni (o #Schlein, che è la stessa roba) possano essere considerati gli eredi di #Gramsci e di #DiVittorio? Chi lo pensa che diavolo si è bevuto? Se c'è una cosa che mi manda letteralmente ai matti è quando qualcuno mi parla di alcuni partiti italiani di oggi, qualificandoli come di #sinistra. Mettiamoci d'accordo su cosa si intende per sinistra contemporanea: se si intende quel pensiero politico che, in un certo momento della sua storia, avendo perso ogni punto di riferimento culturale e ogni visione, ha deciso di abbarbicarsi al neliberalismo europeo come un ubriaco al lampione, allora ok. Viceversa, se avete in testa forze sociali ostinatamente dalla parte dei deboli, di chi non ce la fa, di quelli che non arrivano a fine mese, degli sfruttati, di chi popola le nostre periferie fisiche ed esistenziali, allora siete totalmente fuori di testa. La mia a #5Notizie, #RadioCusanoCampus

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Pubblicato 16 ago

https://x.com/SavinoBalzano/status/1824359252506386618?t=vjy1GYyYmdMETTN3RwAvnQ&s=19 Se mi domandassero (come a volte mi capita) «sei di #destra o di #sinistra», farei molta fatica a rispondere. Io non credo che i valori storicamente della destra e della sinistra siano superati: credo siano vivi più che mai e le tensioni che agitano sono attuali e necessitate da problemi tanto annosi quanto irrisolti. In primis persiste il tema della redistribuzione della ricchezza, come pure del tutto irrealizzato è il programma scolpito nel secondo comma dell’articolo 3 della #Costituzione: «È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese». Diverso, completamente diverso, sarebbe se mi domandassero se mi rispecchio in coloro i quali, nello scenario politico italiano di oggi, si definiscono di destra o di sinistra. Prima di tutto c'è da dire che i partiti (o ciò che sono diventati) sono realtà complesse al loro interno e convivono molte anime, spesso distanti tra loro. Lo schema bipolare, la contrapposizione, costituisce quasi una rendita, una sorta di vitalizio indebolito che tutt’ora resiste, ma che inevitabilmente limita l’elettore stesso, il quale vota per ricordo, per affezione, per romanticismo. Insomma, uno che pensa con nostalgia a #Berlinguer perché dovrebbe votare per #Schlein o #Fratoianni? Ma davvero qualcuno è intimamente convinto del fatto che #Landini sia l’erede spirituale e politico di #DiVittorio? Siate seri: questo è il Paese dove #Bersani, considerato da molti "uno dei pochi che si salva", presentato dalla #Gruber come "leader storico della sinistra", va in televisione a vantarsi di essere stato più liberale della destra. E, attenzione, questo senza citare tutte le scelte compiute quando guidavano il Paese (quasi sempre negli ultimi anni), quelle che hanno ciecamente sostenuto, e che ci hanno condotto esattamente dove siamo. Hanno smantellato tutto: dall'industria di Stato al mondo del lavoro, dalla sanità alla scuola, dall'università alla previdenza sociale. In ginocchio (diciamo così, và) ai dettami eurounitari. Contano le persone e le idee che difendono nelle istituzioni: personalmente credo che fondamentale sia riconquistare la nostra sovranità nazionale, al fine di poter adoperare le leve (economiche e giuridiche) necessarie al programma costituzionale. Se nel c.d. #CampoLargo mi trovate qualcuno che propone questa agenda, io sono pronto a valutarlo. La vedo black. Che Nicola Fratoianni apra a #Renzi è perfettamente in linea con quello che vi sto dicendo: possibile che sorprenda e scandalizzi? Sotto la sua intervista ho letto persino di gente che indignata urla «Nicola, straccio la tessera!». Vi voglio bene, sul serio, e devo volervene perché senza il consenso di tanti le cose non cambieranno mai, perciò prendetela davvero positivamente, ve lo dico con affetto che siete fessi, fessi nel midollo, proprio geneticamente. Lo so che ci credete: ne conosco tanti, ho amici (l'affetto da miracoli!) che pensano che da sinistra sia giusto votare Fratoianni e #Bonelli. Penso persino di conoscere qualcuno che vota #PD: è un sospetto che preferisco non svelare. Però dovete farlo questo sforzo, dovete proprio, perché siete in ritardo di quasi vent’anni. Pensare che uno sia di sinistra (nel senso valoriale del termine) perché ti candida #Soumahoro o #Salis è proprio da fessi. Avete mai sentito Fratoianni mettere in discussione l’#UE, il cappio, il cambio fisso, l’euro (che è la stessa cosa), i “conti in ordine”? Li avete mai sentiti criticare il #Quirinale, il più tenace baluardo a difesa del vincolo esterno? Denunciare il “dolce colpo di Stato” del 2011? E oggi vi sorprendete perché questa gente apre a Renzi, l’autore delle riforme più neoliberali che questo Paese abbia visto negli ultimi trent’anni? Svegliatevi, vi prego, fatelo almeno per dignità.

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Pubblicato 10 ago

https://x.com/SavinoBalzano/status/1822207065340760079?t=ew7aTO-UvMmHOxYRr5FSEw&s=19 Angelo #Bonelli bolla come ridicola la protesta dei #balneari che esortano il #governo a trovare una soluzione sulla questione #concessioni. Per Bonelli è ridicolo il fatto che tanti piccoli imprenditori italiani (non c'è solo Briatore, la smettano di prenderci in giro!) provino a difendere ciò che hanno costruito impegnando intere generazioni e che ora potrebbero perdere da un momento all'altro. La mia idea è che il nostro interesse nazionale sia in assoluto contrasto con l'applicazione della direttiva #bolkenstein: il governo dovrebbe chiudere la partita una volta per tutte con una posizione politica netta e chiara. Una posizione simile a quelle che i francesi, ad esempio, sono in grado di assumere quando ci sono i loro interessi di mezzo e nazionalizzano come non ci fosse un domani fregandosene delle regole su concorrenza e aiuti di stato. Ciò premesso, francamente trovo comunque molto apprezzabile l'impegno dell'esecutivo a cercare una soluzione, tra proroghe, prelazioni e indennizzi. Mi pare sacrosanto cercare di preservare queste imprese italiane e i loro lavoratori (i lavoratori alla #sinistrucola oggi interessano poco). Abbiamo un problema sui canoni delle concessioni? Si, non c'è dubbio e i dati parlano chiaro: incidono in maniera inadeguata sui bilanci delle attività in questione. Ma non si può usare questo alibi per fare un favore alle multinazionali che vogliono mettere le mani sulle nostre coste. C'è un filo rosso, non a caso, anzi fucsia che lega le vicende dei balneari e dei #tassisti: si fa leva su problemi effettivamente esistenti, rispetto ai quali nulla si è fatto nei tanti anni di governo dei "progressisti", per servire i veri padroni: tecnocrazia europea e multinazionali. Questi sono gli stakeholder e forse anche gli shareholder della sinistraccia e dei liberali italiani ed europei. Bonelli e #Fratoianni si scandalizzano per la privatizzazione delle nostre spiagge: ok, ci può stare, ma cosa pensano della bolkenstein ce lo dicono o no? Mettiamo che davvero rendessimo libere il 70% delle spiagge come demagogicamente richiedono, che facciamo col restante 30%? Va bene che vadano a qualche multinazionale olandese o statunitense? Chiariscono il punto. Questo senza contare che le spiagge e le attività balneari per noi italiani rappresentano qualcosa di più: parte della nostra cultura, della nostra identità. Un'identità che stiamo perdendo ormai ovunque: mentre muore il nostro artigianato, la nostra piccola e media imprenditoria, soffocati da una montagna di cinesate e fast food a basso costo. Svendiamo tutto a qualche produttore di hamburger? L'#UE ci chiede un cambiamento, supportata dai garanti del vincolo esterno che infestano il nostro bel Paese dagli scranni più alti, ma questo cambiamento non è nell'interesse dell'#Italia: Bonelli e Fratoianni battano i loro ipocriti pugni a #Bruxelles contro la privatizzazione della #sanità, esortata dalle istituzioni eurounitarie con decine di raccomandazioni negli ultimi anni! Ma ci sono privatizzazioni e privatizzazioni... giusto? Ho letto tanti post in queste ore di italiani che, condizionati da una propaganda violentissima sorretta da una #informazione serva e vile, inveiscono contro altri italiani: mi rattrista perché è esattamente il gioco di chi vuole svenderci, di chi cinguetta con gli amministratori delegati delle multinazionali mentre i lavoratori protestano in piazza e muoiono di fame. E tutti a parlare della fila per un taxi o del pos malfunzionante per screditare una intera categoria. Abbiamo un problema di equità? I canoni sono bassi e vanno rivisti? Bisogna ragionare sulle regole del trasporto non di linea nelle nostre città? Bene: piuttosto che dividerci, uniamoci e troviamo le soluzioni più giuste per tutti, per la nostra comunità. Non facciamoci fregare: non consentiamo a qualche avido furbacchione di prendersi tutto, di prendersi anche quel che resta.

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Pubblicato 19 lug

Chissà se #GiorgiaMeloni adesso avrà voglia di smetterla di scimmiottare #Draghi e vorrà dar seguito al mandato elettorale che ha ricevuto. #VonDerLeyen l'ha palesemente fregata: si spera in un minimo di orgoglio, cominciando col prendere le distanze da #Tajani e #ForzaItalia. La conferma di #Ursula è una vergogna: viene confermata una classe dirigente corrotta e decadente, una delle peggiori di sempre (e ce ne vuole dalle parti di #Bruxelles!). Il #PD e #Schlein si sbracciano per il #SalarioMinimo e nulla dicono sul fatto che l'avvizzimento delle nostre retribuzioni è direttamente riconducibile alle imposizioni dell'#UE. I #Verdi di #Bonelli confermano la loro nocività: inquinano (loro si!) il clima politico sostenendo la buffonata del #GreenDeal, mentre votano chi sta contribuendo a dilaniare l'#Ucraina per ingrassare le lobby delle armi americane. Intanto, mentre personaggetti inutili rincorrono una palla con la storia della raccolta fondi della #partitadelcuore, negli ospedali si consuma la tragedia frutto maligno dei tagli alla sanità, voluti proprio da chi era in campo a ricoprirsi di ridicolo. Tutte queste osservazioni, al limite dell'ovvio, sarebbero al centro del dibattito pubblico se non avessimo l'informazione che abbiamo: telegiornali, giornali, talk semplicemente patetici e al servizio del racconto dominante. Esiste un problema serio e la democrazia è in pericolo: non per l'arrivo delle destre, dell'#OndaNera o del #Fascismo, bensì per la narrazione che ci viene imposta, con la quale ci ingozzano come fossimo oche da foie gras, impedendo la nostra emancipazione come Paese. E noi potremmo essere un grande Paese, lo siamo stati. Ospite di @RadioRadioWeb e di @stemolinaradio https://x.com/SavinoBalzano/status/1814241338700738960?t=vRN5ZalvaHAlvEwfjAdDlg&s=19

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Pubblicato 25 giu

Il "confronto" di ieri alla Zanzara con l'idolo della sinistra radical italiana, David Parenzo, su Radio 24. Una volta tanto ero d'accordo con Giuseppe Cruciani. Per me #IlariaSalis è letteralmente una raccomandata, una privilegiata: grazie all'intervento di #Fratoianni e #Bonelli è riuscita a scansare un processo e a uscire dalla detenzione. Fortuna che non è toccata a chi è detenuto in Italia, in condizioni a volte anche peggiori. #Salis è una figurina, l'emblema del vuoto cosmico della sinistrucola italiana, sventolata per dare un senso a una parte politica ormai priva di idee e visione, una parte politica che da tempo ha tradito se stessa. #zanzara#cruciani#parenzo https://x.com/SavinoBalzano/status/1805526358665158979?t=ni2jWTcYQplfgHyoaft6jQ&s=19

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Pubblicato 24 giu

C'erano una volta due tizi: uno povero e uno poverissimo. Quello povero ebbe la fortuna di incontrare #IlariaSalis e Fratoianni che gli suggerirono di occupare un immobile sfitto. Lo fece. Il poverissimo la prese in saccoccia. Fine. #Salis#Fratoianni#Bonelli#AVS @RadioRadioWeb@franborgonovo https://x.com/SavinoBalzano/status/1805188483142578494

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