TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
Torna ai canali
Capibara Media avatar

TGINSIGHT CHAT

Capibara Media

@gabgerm

Politica

Capibara Media è un progetto editoriale che racconta politica, società e cultura. Video, podcast e approfondimenti per chi cerca informazione critica e una comunità. DONA: https://gofund.me/cd9de700a Contatto: [email protected]

Iscritti1,790Iscritti attuali
Post tracciati1,001Post indicizzati
Reach recente13,238Visualizzazioni post recenti
Post recenti

Post recenti

Pag. 47 di 84 · 1,001 post

Pubblicato 1 ott

🔴Novità dal mondo🔴 Parte 1 ▪️Italia 🇮🇹 (Regione Campania) Il comune di Mirabella Eclano (AV) di recente ha presentato la sua candidatura ufficiale a "Capitale Italiana della cultura 2028", un titolo che sarà conteso con altre 23 città italiane, di cui 4 di queste sono della regione Campania. La candidatura di Mirabella è stata motivata con il fatto che ai tempi dell'impero Romano il paesino si chiamava "Aeclanum" ed era una via di comunicazione strategica per Roma, infatti Aeclanum era attraversata dalla famosissima Via Appia. (Fonti: Avellino Today, Napoli Today, Ministero della Cultura) ▪️Colombia 🇨🇴 Il presidente Gustavo Petro, in seguito alla recente decisione degli USA di revocargli il visto, ha criticato la decisione statunitense che mette in pericolo la democrazia e la libertà di espressione ed ha anche affermato che bisognerebbe spostare urgentemente la sede dell'ONU in una città diversa da New York e più democratica. (Fonte: RTVC Noticías) ▪️Stati Uniti d'America 🇺🇲 L'amministrazione Trump ha dichiarato, di recente, che sta stanziando migliaia di dollari in aiuti esteri per aiutare le opposizioni politiche locali e "affrontare i regimi marxisti e antiamericani di Venezuela 🇻🇪 Cuba 🇨🇺 e Nicaragua 🇳🇮", aumentando al contempo la pressione su Caracas. In totale saranno stanziati 400 milioni. (Fonti: The Latin Times, Reuters) ▪️Burkina Faso 🇧🇫 A seguito di un importante Forum sul controllo della siccità tenutosi a Ouagadougou; il Gruppo della Banca Mondiale, il governo Burkinabè e l'Istituto Internazionale per l'Ingegneria Idrica e Ambientale (2iE) hanno firmato un memorandum d'intesa per la creazione del "Centro Regionale per l'Acqua per l'Africa" (AERC), che sarà fondato nel paese africano. La siccità è uno dei principali problemi che attanaglia e flagella il Sahel africano. (Fonte: Agence de Presse Africaine) ✍ Vincenzo Tartaglia Se ti è piaciuto il post, condividi! Sotto 👇 le immagini. Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

564 views

Pubblicato 1 ott

NON SCOPERCHIARE QUEL CHIUSINO 2 # Il fotoreporter Nicolò Celesti lascia la flottilla Celesti afferma che, fin dalle fasi precedenti alla partenza, erano stati posti paletti chiari: non entrare nelle acque territoriali di Gaza, sebbene palestinesi, perché soggette a controllo israeliano. “La linea rossa era ed è quella di non entrare nelle acque israeliane e nelle acque controllate da Israele, perché in quella zona la legge internazionale non funziona- ha detto- Significa mettersi nelle mani di un esercito che sta compiendo un genocidio“. Dire it Allora questo articolo è un nuovo tentativo surrettizio di corroborare la falsa tesi che le acque di Gaza siano israeliane almeno in modo informale, questo lo dice Israele, che anzi sostiene lo siano formalmente, ma non il diritto internazionale. Per rispondere all'ometto in fuga la Sumud ha sempre detto che il fine è sbarcare o provarci, aggiungendo altresì che non entrerà in acque israeliane, nel senso che non userà i sionisti come tramiti per gli aiuti e invero non ha necessità di toccare territorio/acqua israeliane per arrivarci. E torniamo pure a bomba sulla questione del blocco militare che è “ammissibile” in quel contesto se riguarda le armi e i beni a doppio uso, ma non ha copertura legale per gli aiuti umanitari. Se vogliamo essere acidi questo giornalista faceva il reporter da parte ucraina e ha portato gli aiuti (una jeep) agli ukry, a Kurakhovo dove se non erro c'era un reparto di Pravi Sector (ma posso sbagliare corpo, comunque sempre dei petalosi per Kant) quindi dei rinfanciulliti pure quelli della Sumud a tirar su certa roba. Il secondo articolo puzza più del primo con lo specchiato (lol) magistrato, il giornalista è una sorta di infiltrato che ha usato le parole di Mattarella per fare il servizietto ai suoi referenti politici, molto probabilmente. Nel mio incedere per questo girone dantesco non ho ancora incrociato il Sabin scassacostituzioni, ma sarà una mia svista. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

527 views

Pubblicato 1 ott

SHUTDOWN USA 2025: GOVERNO CHIUSO E LICENZIAMENTI DI MASSA https://www.youtube.com/watch?v=7eLzidBiYOY Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

600 views

Pubblicato 1 ott

Tutto si smonta in due parole le acque di Gaza non sono israeliane perché l’occupazione non è riconosciuta come legale dall'ONU. Il blocco consentito dall' ONU nel 2011 non è una licenza infinita, ma a tempo, moh è ben che scaduta. Il blocco per esigenze militari non può riguardare aiuti umanitari e forniture alimentari, ma solo trasporti sospetti e non è il caso, ma è più succulento l’esperto 😋leggiamo il Dubbio, organo dei magistrati, nella foto allegata. Una prece. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

539 views

Pubblicato 1 ott

Eh niente quando le forze del male pescano nel torbido per perorare le loro tesi oscene scoperchiano le più promettenti vasche biologiche e ne traggono il fiore...: #🟥 UN PO' DI DIRITTO INTERNAZIONALE, di Michele Nardi "Le barche della Somud battono bandiera palestinese. Per l Italia e Israele non esiste uno Stato palestinese Sicché le navi militari italiane inviate da Crosetto dovrebbero fermare, ispezionare e sequestrare i navigli anche in acque internazionali secondo le convenzioni internazionali sulla Bandiera di appartenenza. Le acque territoriali dinanzi Gaza, sono "acque contese in zona di guerra" (e prima del 7 ottobre c'era, e c'è da anni, un blocco navale per attività terroristiche). Il blocco è stato considerato legittimo dalla decisione ONU del settembre 2011 per tanto nessuno può entrare in quelle acque senza autorizzazione militare di Israele. Le navi della Somud Flottiglia che ho sempre dubitato possano portare reali e rilevanti aiuti alimentare hanno ricevuto l'invito delle autorità italiane e israeliane di garantire l'arrivo degli aiuti attraverso il cardinale Pizzaballa tanto osannato dai propal e dunque uomo di fiducia filo palestinese, ma Hanno rifiutato perché hanno dichiarato pubblicamente che lo scopo primario della missione , finora tenuto nascosto [ma quando mai?], è quello di forzare il blocco. se lo fanno diventano naviglio ostile e possono essere legittimamente affondati e bombardati, come i droni russi sui cieli polacchi, senza alcun limite dagli Israeliani che temo non si facciano alcuno scrupolo a farlo. Da qui la seria preoccupazione per la loro incolumità espressa dal Presidente Mattarella. [...] Nel frattempo che la flottiglia rifiuta di sbarcare gli aiuti alimentari nelle mani del patriarca Pizzaballa i bambini di Gaza, le cui immagini strazianti hanno mobilitato milioni di italiani, muoiono di fame. [...] Se segue la rottura delle relazioni diplomatiche, o se avvengono le rappresaglie o le ritorsioni, la pena è della reclusione da cinque a quindici anni Ciò significa che tutti i partecipanti alla somud, potrebbero essere arrestati in flagranza compresi i parlamentari non coperti dall immunità perché arresto in flagranza di reato. Io voglio sperare nel buon senso di tutti e nella necessità di fare arrivare quei pochi aiuti alimentari il più presto possibile". QuiradiolondraTv 💩 Continua

561 views

Pubblicato 30 set

Siamo all'ora X: Israele potrebbe assaltare la Global Sumud Flotilla. Stasera 21.30 - 21.35 saremo in LIVE su La Grande Imboscata con Clara Statello per seguire in diretta gli aggiornamenti dalla #GlobalSumudFlotilla con collegamenti in LIVE, proveremo a sentire anche le persone in viaggio (linea permettendo). Oggi è stata superata la distanza X, il governo israeliano dice di sentirsi autorizzato ad intervenire. VI ASPETTIAMO NUMEROSI PER SEGUIRE QUESTA LUNGA SERATA QUI LINK: https://youtube.com/live/UlepRY4RPCU

6,560 views

Pubblicato 30 set

Trump e il Tardoantico: gli USA come l’Impero Romano al tramonto https://www.youtube.com/watch?v=Pl2Rjz2xmEE Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

635 views

Pubblicato 30 set

Oggi parliamo di un gran bel libro "La fine di Israele" di Ilan Pappé edito da Fazi Editore, devo dire che capita raramente che un libro arrivi al momento giusto per dirti la cosa giusta, un incontro di sincronicità: ne è stato questo il caso. Pappé con la solita lucidità ha portato un dubbio che sempre più spesso mi ronza in testa: se Israele sta per crollare (e concordo con lui sia così in termini storici) cosa sarà dopo? Scopo della nostra mobilitazione ora deve anche essere assicurarci una transizione ordinata e pacifica, fare in modo che i magari pochi, ma pur sempre esistenti ebrei in Israele non complici per motivi politici, incastrati dalle condizioni economiche o semplicemente perché troppo giovani, vecchi o malati non debbano temere una vendetta che inneschi un circolo di violenza. Non è mero umanitarismo. Il rischio di veder trasformarsi anche la Palestina in un territorio pieno di feudi in lotta tra loro, guerra permanente, endemica, con sofferenze per tutti è concreto (come accaduto in Libia e Siria). Il punto politico è riuscire a creare uno Stato laico e plurietnico che possa accogliere tutte le persone di buona volontà. Chiaramente sua premessa è non permettere l'esistenza di un progetto di invasione, di colonialismo insediativo. In qualche modo, noi tutti e la resistenza palestinese entro qualche anno dovremo essere i custodi degli aguzzini di oggi, missione ardua, ma che ci toccherà.

642 views

Pubblicato 29 set

📢 Piano completo di Donald J. Trump per porre fine al conflitto a Gaza. ‼️ Gaza libera da terrorismo ed estremismo - Nessuna minaccia per i paesi vicini. ‼️ Ricostruzione per i residenti - Beneficio diretto ai cittadini dopo anni di sofferenza. ✅ Fine immediata della guerra - Se entrambe le parti accettano la proposta. - Le forze israeliane si ritireranno fino alla linea concordata. - Tutte le operazioni militari, inclusi attacchi aerei e artiglieria, saranno sospese. - Le linee del fronte resteranno fisse fino al ritiro completo e graduale. ⏳ Rilascio ostaggi - Entro 72 ore dall’accettazione pubblica da parte di Israele: restituzione di tutti gli ostaggi vivi e feriti. - Dopo il rilascio: Israele libererà: - 250 prigionieri condannati all’ergastolo - 1.700 palestinesi di Gaza arrestati dopo il 7 ottobre 2023 (inclusi tutte le donne e i bambini) - Per ogni ostaggio israeliano deceduto restituito → Israele rilascerà i resti di 15 palestinesi. 🕊 Amnistia e disarmo - Membri di Hamas che accettano convivenza pacifica e disarmo → amnistia. - Chi desidera lasciare Gaza → passaggio sicuro verso paesi terzi. 📦 Aiuti umanitari immediati - Quantità minime secondo l’accordo del 19 gennaio 2025: - Riabilitazione infrastrutture: acqua, elettricità, sanità - Ospedali e panifici - Attrezzature per rimozione macerie e riapertura strade - Distribuzione senza interferenze da nessuna parte: tramite ONU, Mezzaluna Rossa e altre istituzioni neutrali. - Valico di Rafah aperto in entrambe le direzioni come da accordo del 19/01/2025. 🏛 Gestione temporanea di Gaza - Comitato tecnico palestinese indipendente → gestione servizi pubblici e municipi. - Supervisione del “Consiglio per la Pace”, presieduto da Trump, con membri internazionali (es. Tony Blair). - Obiettivo: quadro stabile fino al completamento delle riforme da parte dell’ANP. 📊 Sviluppo economico e investimenti - Amministrazione moderna ed efficiente, con standard internazionali. - Piano economico guidato da esperti che hanno costruito città fiorenti in Medio Oriente. - Unificazione di sicurezza e amministrazione per attrarre investimenti. - Creazione di zona economica speciale con tariffe e imposte negoziate. - Creazione di lavoro e speranza per i residenti di Gaza. 🏠 Libertà di scelta per i residenti - Nessuno sarà costretto a lasciare Gaza. - Chi vuole partire → libero di tornare. - Residenti incoraggiati a restare e partecipare alla costruzione di una Gaza migliore. ✍🏻Andrea N: Previsione dell'ovvio, Hamas dirà di sì mollerà tre ostaggi, Israele riparte col casino, Trump darà comunque la colpa ad Hamas e si ritorna alla casella di partenza. Questo accordo vale meno della carta da culo di seconda mano. Anche con un ritorno alla guerra, dopo la firma della tregua cosa farebbero gli israeliani di diverso da quello che fanno ora? È giusto un gioco delle parti parrucchino fa finta di fare il sensaro, Hamas dice di si tanto nessuno rispetterà la parola quindi tanto vale fare il bel gesto e i sionisti faranno i farabutti come è nella loro natura, come ora. Questa è una delle solite trattative degli Usa, si presentano come mediatori invece fanno la panà ai sionisti , lo fanno dal 1991. I punti dell'accordo sono i desiderata di Tel Aviv per avere mano libera in seguito. Visto che vogliono una nuova ANP riformata è inteso che cercheranno qualche burattino gradito ai sionisti ancora più impedito dell'ANP attuale. Dentro al FMI e ad altri organi del Washington consensus ci sono palestinesi emeriti leccapiedi degli Usa e del neoliberismo. Vista la dichiarata consegna della proposta ad Hamas probabilmente vorranno sparare un'altra volta sui rappresentanti di Hamas a Doha… Blair è proprio una certezza che le cose sono una ridicola farsa senza nessuna pretesa di serietà. Comunque se fossi Hamas direi di sì, tanto non vale nulla questo accordo e con o senza prigionieri non mi pare che l'entità si sia moderata per non colpire i suoi, quindi visto che sono seduti al tavolo meglio leggere il bluff.

619 views

Pubblicato 29 set

https://youtube.com/shorts/3kXWaCeIpeo?si=35slNE8pT814EhC- Aggiornamento SUMUD in Live Si prosegue fino a Gaza 🇵🇸

657 views

Pubblicato 29 set

America Latina in rivolta: Petro sfida USA, giovani peruviani contro Boluarte, strage in Argentina https://www.youtube.com/watch?v=GyjyHibEAM0

639 views

Pubblicato 29 set

IL MINISTRO PIÙ PERICOLOSO DI ISRAELE: CHI È? https://youtube.com/shorts/uWOGPWp-mPM?feature=share

695 views
12•••5•••10•••15•••20•••25•••30•••35•••40•••454647484950•••55•••60•••65•••70•••75•••80•••8384