TGTGInsightintelligence telegramLIVE / telegram public index
Torna ai canali
Capibara Media avatar

TGINSIGHT CHAT

Capibara Media

@gabgerm

Politica

Capibara Media è un progetto editoriale che racconta politica, società e cultura. Video, podcast e approfondimenti per chi cerca informazione critica e una comunità. DONA: https://gofund.me/cd9de700a Contatto: [email protected]

Iscritti1,790Iscritti attuali
Post tracciati1,001Post indicizzati
Reach recente10,136Visualizzazioni post recenti
Post recenti

Post recenti

Pag. 74 di 84 · 1,001 post

Pubblicato 15 giu

Questa è una base esagerata, probabilmente adatta per accogliere un sistema di deterrenza nucleare atto al secondo colpo, ma già avevo visto basi meno impegnative, ma comunque militarmente perfette, costruite dagli iraniani in Libano ed in Iran: cunicoli non rettilinei, curvature, anse, e scalmi sui fianchi per smorzare le onde d'urto; volte rotonde per aumentare la portanza, molteplici livelli, depositi spartiti, stazioni di lancio numerose ed isolate dal corpo principale. Non a caso i decisamente disfattisti video di YouTube visti nel primo giorno dell'attacco sionista di venerdì mi aveva assai contrariato.

932 views

Pubblicato 15 giu

In Occidente molti critici del capitalismo faticano in queste stesse ore a comprendere cosa sta accadendo tra Iran e Israele e perché questo coinvolga noi tutti, persino Cina, India e Pakistan. Negli anni '90 e persino nei anni 2000, fino alla successiva ascesa cinese e all'ingresso della Russia in Ucraina, ogni critica (scientifica) al capitalismo generava nella migliore delle ipotesi insofferenza o qualche risata. Il capitalismo non era oggetto di studio, ma realtà immutabile. Tanto nel Nord globale il capitalismo diventava verità, tanto nel Sud si continuava a studiare il sistema-mondo (mentre noi preferivano discutere di una generica "globalizzazione"), a problematizzare il rapporto uomo-uomo, la distribuzione della ricchezza, il concetto (europeo) di modernità e quindi la catastrofe ecologica. Oggi ci risvegliamo e scopriamo un mondo fatto di crisi, inflazione, petrolio, armi nucleari e imperialismo. La notte dei sonnambuli è terminata, speriamo il risveglio non sia troppo drammatico...

765 views

Pubblicato 15 giu

Cari tutti, 🚀 Torna fest8lina dal 9 al 13 luglio nella mitica Putignano (Pisa). 🗣 Vi siete segnati?? Siete caldi?? Vi aspettiamo!! 🔥 Forza su! Da bravi, aprire link, compilare e venire a Pisa che Marrucci vi aspetta esaltato ed esaltante al suo solito! 🔼😎 https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeE8gpxpze0r7o9qQkm3SmfAWGq1tkGIgWzEy03f15_mpXQlg/viewform

591 views

Pubblicato 15 giu

🔴Novità dal mondo🔴 ▪️Nicaragua 🇳🇮 Visto e considerato la comprensibile attenzione tutta concentrata sulla bollente crisi in Medio Oriente, vorrei però riportare la notizia della morte della politica nicaraguense Violeta Barrios de Chamorro, avvenuta ieri nella capitale del Costa Rica. Tale Violeta è stata la prima donna del Nicaragua e di tutta l'America latina a diventare presidente di una nazione. Il suo mandato è durato dal 1990 al 1997. Il governo di riconciliazione e unità nazionale del Nicaragua, il Frente Sandinista e l'attuale presidente Daniel Ortega hanno espresso le condoglianze. (Fonti: Viva Nicaragua canal 13, CostaRicaHoy, Prensa Latina) L'immagine (di repertorio) è Violeta Barrios de Chamorro. ✍️ Vincenzo Tartaglia

806 views

Pubblicato 14 giu

Non tutti sono perfidi, ma giunti oltre una certa misura Dio ne fece uscire i pochi giusti e incenerì Sodoma.

884 views

Pubblicato 14 giu

continua l'eroica resistenza antimperialista di Tehran mentre Israele sostenuto da tutto l'occidente continua la sua campagna di aggressione imperialista contro la sovranità iraniana, Tehran risponde con un'altra pioggia di fuoco su haifa ci vediamo a mezzanotte con gli ultimi aggiornamenti qua: https://www.youtube.com/watch?v=YAGLdRyBixQ

733 views

Pubblicato 14 giu

Chi ha vinto e chi ha perso dal referendum? Ha vinto il governo, ma forse ha anche vinto l'opposizione al neoliberismo. Seppur tardivamente una parte significativa del paese, sparsa in varie forze dalle più moderate alle più radicali, ha finalmente recuperato la ragione che era volata sulla Luna. Abbiamo capito che la narrativa neoliberista del lavoro precario che fa bene ai lavoratori è una bufala; dall'altra che puoi avere tutte le ragioni, ma se le mani le tieni in tasca sei inutile. Questo è il ruolo dei partiti di massa: inserire un gruppo politico in una serie di relazioni e cercare di rendere appetibili al grande pubblico dei contenuti altrimenti di nicchia. L'alternativa è la costruzione di un partito populista che comunque richiede una fase favorevole. Il problema è che questo partito è per sua natura destinato a deludere gli elettori. È un ciclo elementare: A promette un cambiamento drastico e ottiene poco per limiti strutturali e spesso interni. Perché? A per avere successo deve avere una politica populista, dal basso, promettere tutto e il contrario: cresce, esplode e poi? Poi c'è la normale amministrazione, la burocrazia, le leggi, le coalizioni, le istituzioni internazionali, ecc Per resistere ti servirebbe una classe dirigente, che non hai, altrimenti saresti già istituzionale. Ti servirebbe anche una bussola: non una roba universale, ma due tre paletti servono. Ma se hai una bussola non puoi promettere tutto e il contrario di tutto. Da un lato esiste la possibilità di fare come altri hanno fatto per rompere la gabbia, dall'altro bisogna preparare il gruppo a una serie di passaggi intermedi e lunghi. Nei paesi a capitalismo avanzato non basta vincere le elezioni, devi egemonizzare la società (almeno una parte). Quindi ti serve un momento populista, una bussola e una classe dirigente (saper dosare il coinvolgimento di queste due nel primo). I partiti che normalizzano il dissenso, permettono di spostare in avanti il terreno dello scontro se ben usati. Così B può godere di un clima più favorevole sul tema X, anche se A che promette mari e monti, non li rispetta. La buona notizia è che un'alternativa post-liberista (non anti- badate bene), seppur moderata, potrebbe coagularsi. Se vogliono continuare a campare di rendita devono almeno fingere di essere interessati ai lavoratori o a Gaza e questo in finale aiuterà chi è interessato a spostare la società (sempre che sappia cogliere le occasioni invece di discettare sul sesso degli angeli). Dobbiamo rassegnarci? No. In Spagna arriva Podemos e l'esperienza catalana (al di là di cosa ne pensiamo) dopo un governo Zapatero che (non proprio ottimale in termini dei diritti dei lavoratori) aveva spostato la società. Ora hanno un governo che riduce la settimana lavorativa, trova una qualche convivenza con le comunità locali e (nei limiti dell'Occidente) prende posizione sulla questione palestinese. Certo, non è la rivoluzione permanente e i partiti di sinistra populista o autonomista devono interrogarsi sul perché sono stati cooptati o sconfitti. Una soluzione gramsciana per l'Europa non sembra ancora a portata di mano, ma ci sono andati più vicini e hanno segnato punti significativi. Sappiamo fin dove ha funzionato e dove non ha funzionato. Capisco che è meno appassionante di stare in una piazza semivuota, dove tutti si conoscono, a cazzeggiare del più e del meno, capisco che è un processo lento, pieno di merda e denso di incomprensioni, ma allo stato attuale: tertium non datur.

866 views

Pubblicato 13 giu

La situazione in cui ci troviamo in queste ore è drammatica. Qualcuno ricorderà questi giorni come noi ricordiamo il 1941 o il 1942, penseranno "come mai non hanno fatto nulla?", "come potevano vivere, lavorare, innamorarsi, andare a dormire serenamente?". La vita, la felicità, la voglia di vivere non possono coesistere con il capitalismo e con il suo frutto diretto l'imperialismo. Oggi uccidono i palestinesi e gli iraniani, ma la morte busserà anche alla nostra porta, prima o poi. Lo sport di massa, le seratine in discoteca, gli aperitivi con gli amici, sotto la festa spensierata c'è il genocidio e la storia verrà anche da noi o dai nostri figli...

1,070 views

Pubblicato 13 giu

Sembra l'inizio di Fallout: noi che conduciamo vite normali, mentre i telegiornali parlano di un'imminente fine del mondo. Stando nella parte dell'informazione trovo tutto molto triste, mi sembra di assistere ad una tragedia, mentre il resto del mondo fa festa sul Titanic che affonda. Nei commenti metto il link della diretta che stiamo facendo sull'ennesimo pezzo di guerra mondiale che è iniziato questa notte.

929 views

Pubblicato 12 giu

L'opinione del Colonnello in pensione Lawrence Wilkerson a proposito dell' uso di armi atomiche americane per colpire gli impianti nucleari iraniani e le conseguenze indirette.

877 views

Pubblicato 12 giu

https://youtube.com/shorts/_KlXpF8hET8?si=1BqzvNuZBymPsOX7

888 views

Pubblicato 12 giu

🔴Novità dal mondo e analisi🔴 ▪️Medio Oriente 🇴🇲🇺🇸🇮🇱🇵🇸🇮🇷 Alta tensione in Medio Oriente, dove ieri nel mentre si vociferava di un imminente attacco israeliano alle strutture nucleari (civili) dell'Iran, gli USA hanno ordinato l'evacuazione del loro personale diplomatico-militare dall'Iraq 🇮🇶 e altri paesi arabi. Non è successo niente per ora, ma non è da escludere che le mosse israelo-statunitensi siano state tutte di natura psicologica per distrarre l'opinione pubblica mondiale dai recenti massacri in corso a Gaza e Cisgiordania (Palestina 🇵🇸) e fare pressioni e indurre l'Iran ad accettare le svantaggiose condizioni USA sulle trattative del nucleare. Il governo israeliano di Netanyahu è in bilico in questi giorni perché rischierebbe le elezioni anticipate, a causa dei forti disaccordi nel parlamento sul fatto se arruolare o meno nell'esercito gli ebrei ultraortodossi haredì, finora esentati dal servizio. Inoltre i negoziati sul nucleare tra Teheran e Washington sembrano ad un punto morto, ma il Sultanato dell'Oman ha fatto sapere che domenica 15 giugno si terranno ugualmente. Tutte le speranze del mondo sono riposte nel ministro degli esteri omanita Al-Busaidi, affinché riesca a mediare un accordo sul nucleare che soddisfi sia l'Iran sia gli USA. L'unico problema è Israele che poco fa si è detto pronto a colpire lo stesso l'Iran, forse entro pochi giorni, anche se i colloqui sul nucleare sono destinati a riprendere.... (Fonti: Oman Observer, The Times of Oman, Al Arabiya, Al Jazeera, Tasnim News Agency, The Times of Israel, ISPI) ✍️ Vincenzo Tartaglia

795 views
12•••5•••10•••15•••20•••25•••30•••35•••40•••45•••50•••55•••60•••65•••70•••7273747576•••80•••8384