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Politica

La fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda

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Pubblicato 20 ago

Lo sfondo teologico-politico: Gaza è il rimosso che torna in superficie Davide Sabatino “Tutti gli schemi della politica sono anticipati dalla teologia”. Questa frase particolarmente intelligente l’ha pronunciata qualche tempo fa, udite udite, Pier Luigi Bersani in una trasmissione TV su La7. Quando si dice che anche l’orologio rotto due volte al giorno segna l’ora esatta. Infatti, come dargli torto? Anzi, c’è da stupirsi che ogni tanto… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/08/20/lo-sfondo-teologico-politico-gaza-e-il-rimosso-che-torna-in-superficie/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 19 ago

Ad Al-Wafa, a Gaza, questa settimana si è celebrata la cerimonia di fine anno scolastico per migliaia di bambini. Un evento che in condizioni normali sarebbe stato occasione di festa ma che si è trasformato in un momento intriso di dolore. I volti dei piccoli brillavano d’orgoglio mentre ricevevano i diplomi ma dietro ai sorrisi si nascondeva un vuoto profondo: nessun genitore ad applaudirli, nessuno a scattare foto o a sussurrare parole di incoraggiamento. Un rapporto dell’ONU rivela che oltre il 90 % delle scuole e università sono state danneggiate o distrutte, privando dell’istruzione più di 800.000 bambini e ragazzi e interrompendo la vita accademica di circa 90.000 universitari. Oggi tutti questi ragazzi studiano in tende di fortuna gestire da Unicef, ONU E UNRWA continuamente bersagliate dall’artiglieria di Israele. #gazagenocide#gazastudents#resilience

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Pubblicato 19 ago

L’ALASKA e il cambiamento climatico politico Ugo Boghetta Mi unisco all’irresistibile voglia di commentare alcuni punti in merito all’incontro fra Putin e Trump in Alaska. Vertice che sembra aver cambiato il clima riguardante la guerra in Ucraina. In effetti, il primo aspetto che risalta è l’isteria della Troika europea: Francia, Germania e Regno Unito, e dei loro media. Tutti lì a sbraitare… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/08/19/lalaska-e-il-cambiamento-climatico-politico/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 19 ago

ProtectEU: quando la sicurezza diventa pretesto per la sorveglianza Giuseppe Gagliano In Europa sono riusciti a inventarsi l’ennesimo ossimoro: la privacy controllata. Si chiama Chat Control ed è il nuovo giocattolo di Bruxelles. Funziona così: ogni messaggio che scrivi su WhatsApp, Telegram, Signal o qualunque altra app passerà al vaglio di un algoritmo che, con l’aria da grande inquisitore digitale, deciderà se sei un cittadino… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/08/19/protecteu-quando-la-sicurezza-diventa-pretesto-per-la-sorveglianza/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 18 ago

Le coordinate di Putin Umberto Vincenti Il Manifesto di domenica 17 agosto registrava che Putin, nel suo discorso ad Anchorage, ha parlato di storia e geografia. Vero, ma non lo ha fatto da maestro di scuola: ha parlato da statista al suo popolo e anche al popolo americano. Un discorso costruito secondo i canoni della retorica classica, che l’occhio un… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/08/18/le-coordinate-di-putin/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 18 ago

Chi è in crisi: il lavoro o l’imprenditoria? Emiliano Gentili Un recente articolo comparso sul quotidiano La Repubblica analizza la diffusa percezione di una crisi economica e sociale e le sue ripercussioni elettorali, sottolineando l’affermazione sempre più evidente di un modello di partito basato sul leader carismatico. A parere di chi scrive sarebbe riduttivo limitare l’analisi alla personificazione della politica e… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/08/18/chi-e-in-crisi-il-lavoro-o-limprenditoria/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 18 ago

Oltre la Ue? Bonificare il dibattito Matteo Bortolon “Dobbiamo avere una prospettiva europea perché da soli non andiamo da nessuna parte”. “Non si può tornare indietro ai vecchi Stati-nazione”. Tali argomenti – o meglio slogan – hanno insopportabilmente infarcito il dibattito, trovando il pigro consenso dei più stanchi luoghi comuni semicolti. La questione, legata al dibattito sulla Ue e sull’euro,… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/08/18/oltre-la-ue-bonificare-il-dibattito/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 17 ago

https://x.com/SavinoBalzano/status/1957016348707475597?t=hcAeyOj9nZqa_88MLoPAiw&s=19 Infierire è sempre inelegante, però a volte diventa inevitabile. Quelli che per anni ci hanno raccontato che la #Russia fosse in ginocchio (anche a causa delle nostre temibili sanzioni), che le controffensive ucraine stessero sbaragliando le linee del #Cremlino, che i soldati di #Putin si difendessero con le vanghe e i microchip delle lavatrici, oggi pretendono di spiegarci a che punto sia la trattativa per porre fine al conflitto. Ci dicono, ovviamente, che tutto è un disastro, che #Trump è un fallimento totale e – udite udite – in un servizio televisivo hanno persino avuto il coraggio di affermare che la Russia la guerra non l’ha affatto vinta. Insomma, a sentire loro, avrebbe vinto l’#Ucraina di #Zelensky insieme alla #Nato. Sono gli stessi che sostenevano che Putin avesse tutte le malattie conosciute dalla scienza e anche quelle ancora da scoprire; che fosse in fin di vita, che non comparisse perché ormai allettato, che quello ripreso nei filmati ufficiali fosse un Putin di qualche anno fa o addirittura una controfigura. Quello vero, secondo loro, era steso su una branda, gonfio e coperto di pustole purulente. Che ve lo dico a fare. E questi qua, ancora oggi, ci raccontano animosamente che la trattativa è un fiasco e, soprattutto, ci parlano ancora dei soliti pagliacci che in #Europa continuano a mettere in scena il loro spettacolo da circo. Senza offesa per i clown e per i circhi veri. Non si accetteranno veti all’ingresso dell’Ucraina nella Nato; non si accetteranno veti sull’ingresso nell’Unione Europea (che poi, fossi ucraino, tutto vorrei tranne che entrarci: preferirei altri dieci anni di guerra contro #Mosca); non si accettano compromessi territoriali e, squillino le trombe, è in preparazione un ulteriore pacchetto di sanzioni contro la Russia. Ragazzi, io non riesco più a spiegarmelo tutto questo. Me li immagino, in riunione, questi scalzacani che si dicono tra loro: «Dai, dai, facciamoci una risata! Vediamo come reagiscono stavolta!». Io non posso credere che davvero siano convinti di ciò che fanno: secondo voi – lo domando sinceramente – davvero #VonDerLeyen, #Macron e #Starmer pensano di contare qualcosa? Ieri sera sentivo un commentatore tra i più "autorevoli" sottolineare un punto nevralgico: se l’Ucraina entrasse nella Nato, l’ombrello nucleare di #Parigi si estenderebbe fino a #Kiev. Mecojoni. Già me lo immagino Putin, a tremare di paura.

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Pubblicato 16 ago

L’incontro di Ferragosto disegna un mondo nuovo? Paolo Arigotti Negli ultimi anni ci hanno riempito la testa (o provato a farlo), con la parola, scritto e ogni altro mezzo di diffusione, con una serie di slogan all’insegna di una “Russia isolata”, di un “Putin malato”, di una “sconfitta strategica di Mosca”, e vi risparmiamo, per carità di patria, quelli riferiti alle… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/08/16/lincontro-di-ferragosto-disegna-un-mondo-nuovo/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda

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Pubblicato 16 ago

Alcune conferme a partire dall'incontro svoltosi ad Anchorage (Alaska). Nelle discussioni tra la Casa Bianca ed il Cremlino quella ucraina è una delle questioni sul tavolo, non l'unica. In senso più ampio, il tema di fondo delle discussioni in corso ormai da mesi tra le parti è quello degli equilibri globali. La sicurezza strategica - quindi nucleare - di Mosca e Washington è decisiva non solo per i due attori, ma per la sicurezza e l'esistenza stessa dell'intero pianeta. Il miglioramento delle relazioni tra Washington e Mosca può prescindere, almeno in una certa misura, dalla fine o dal proseguo della guerra in Ucraina. Washington, pur desiderandolo, non può imporre sanzioni nei confronti di altri giganti dei BRICS+, quali India e Cina. L'Europa, nel caso in cui fosse necessario ricordarlo per l'ennesima volta, ha perso. ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️https://t.me/mauriziovezzosi

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Pubblicato 16 ago

Europa irrilevante ma incendiaria Nel vertice Trump - Putin il Presidente russo ha detto una cosa rilevante: se ci fosse stato Donald Trump alla Casa Bianca nel 2022 la guerra non sarebbe scoppiata. Ovviamente il "what if" è impossibile sia da sconfessare che da confermare, ma serve a Putin per tre motivi: a) aprire una stagione diplomatica diversa rispetto a quella che sarebbe potuta (non) essere con Biden; b) dare un colpo ai leader europei ancora legati alla linea dell'ex presidente americano; c) rafforzare Trump nella sua politica interna. Inoltre, altra cosa che mi sembra interessante, Trump ha detto più volte che avrebbe parlato con i leader europei, non con l'Unione Europea, questo proprio perché l'Ue non è un soggetto geopolitico e, benché con un complicato sistema di leve e specchi cerchi di tenere tutti gli Stati sulla stessa linea (assurda), non conta nulla. E in questo modo non fa contare nulla nemmeno gli Stati al suo interno che, invece, autonomamente avrebbero paradossalmente più voce in capitolo. Con buona pace di Calenda. Servirebbe però un'operazione di verità e che qualcuno inziasse a dirlo. Paolo Cornetti @lafionda

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Pubblicato 16 ago

Se c'è una cosa certa che è emersa dall'incontro Trump-Putin, è questa: gli stati europei si sono auto-collocati nella periferia della storia. Ci avevano detto che l'Italia doveva stare nell'unione europea per contare qualcosa, e invece oggi scopriamo che nessun paese europeo conta nulla proprio perché sta nell'unione europea, a seguire i deliri di un'autoproclamata elite che non capisce nulla e non rappresenta nessuno. Gratta, gratta le cose nel merito contano: e se per te fai parlare delle nullità come Ursula Von Der Leyen o Kaja Kallas, non puoi aspettarti nulla di diverso che diventare una nullità. (Claudia Candeloro) 🤕Entra nel canale telegram https://t.me/lafionda

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