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Savino Balzano
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Pubblicato 4 giu
Mettere in crisi il ragionamento di Claudio Borghi è facilissimo: è sufficiente dimostrare in che modo il Capo dello Stato tuteli il Paese dalle scelte sbagliate compiute dall'Unione Europea. Ad esempio basterebbe ricordare di quando Mattarella o Napolitano abbiano criticato il pareggio di bilancio, il Patto di stabilità e tutte le misure che hanno direttamente indebolito lo stato sociale, la sanità, la scuola, il trasporto pubblico, la sicurezza sociale e tutti i diritti universali sanciti dalla nostra Carta. Attendiamo con ansia Schlein, Bonelli e soprattutto Giuseppe Conte, il quale dovette lasciare per strada Paolo Savona - nella formazione del suo primo governo - proprio per volontà di Sergio Mattarella, che non lo gradiva per le sue posizioni eurocritiche. Ragazzi è facilissimo: fatelo e ne conseguirà che Borghi è un cialtrone. Se non lo fate (e credo non possiate) i cialtroni siete voi. La mia ai microfoni di Francesco Borgonovo e di Radio Radio. #Presidente#PresidentedellaRepubblica#ClaudioBorghi#borghi#UnioneEuropea https://www.youtube.com/watch?v=rmpmUeb53J4&ab_channel=SavinoBalzano
Pubblicato 4 giu
Ha ovviamente ragione Claudio Borghi: ha semplicemente reagito all'abdicazione del nostro Presidente della Repubblica. La risposta alle sue parole è la dimostrazione della malattia che affligge la nostra democrazia: la dittatura del politicamente corretto impone che non si possano criticare il Quirinale o l'Unione Europea. Eppure nessuno è entrato nel merito: in che modo il Presidente della Repubblica (non solo questo, peraltro) difende la Costituzione e il popolo italiano? cosa, di buono, ci è arrivato dalle politiche dell'UE? I veri complottisti sono quelli che difendono acriticamente e fideisticamente delle istituzioni oggi più dannose che inutili. #ClaudioBorghi#borghi#Mattarella#SergioMattarella#Quirinale#Presidente#PresidentedellaRepubblica https://www.youtube.com/watch?v=w9HeZ2Cb7Bc&ab_channel=SavinoBalzano
Pubblicato 31 mag
C'è chi dice che l'Unione Europea non c'entri assolutamente nulla con le guerre e che gente come Michele Santoro si sbatta per nulla. È proprio così? La mia al Tg Plus di Cusano Italia TV #elezionieuropee2024#UnioneEuropea#Guerra#pace#MicheleSantoro https://www.youtube.com/watch?v=zfe_wcW5484&ab_channel=SavinoBalzano
Pubblicato 28 mag
Qualsiasi persona dotata di un minimo di umanità ha il dovere di odiare Netanyahu. Non è più solo un diritto: oggi è un dovere. La mia ai microfoni di Radio Radio e di Francesco Borgonovo. #Netanyahu#NetanyahuWarCriminal#NetanyahuCriminaleDiGuerra#gaza#palestina#Israele https://www.youtube.com/watch?v=pgNqrpZ80IU&ab_channel=SavinoBalzano
Pubblicato 27 mag
Il fatto che oggi qualcuno pensi persino di far passare Massimo Giannini per "giornalista scomodo" ci fa capire chiaramente come siamo messi male in Italia: siamo davvero rovinati! Ovviamente una querela per diffamazione notificata in albergo alle quattro del mattino resta un'indecenza, come tutta questa storia delle querele temerarie. Oggi capita spesso, non solo nel giornalismo e nell'informazione peraltro, che qualche imbecille abusi dello strumento mosso da finalità meschine. Da qui, però, a descrivere Giannini come "scomodo" ce ne passa: io una sola cosa scomoda pronunciada dall'ex direttore de La Stampa proprio non me la ricordo. La mia ai microfoni di Radio Radio e di Francesco Borgonovo. #giannini#informazione#libertà https://www.youtube.com/watch?v=R6XoLY2f5jY&ab_channel=SavinoBalzano
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Pubblicato 26 mag
Una serata davvero significativa quella di ieri. Per la prima volta una presentazione nella mia città, a Cerignola. Con me la mia famiglia. Dalla vetrina, severo, un busto di Giuseppe Di Vittorio, nel giardino della Camera del lavoro, in piazza primo maggio. Ringrazio gli organizzatori, Mondadori Point Cerignola, ai quali auguro i migliori successi e i miei compagni di discussione: Franco Metta e Pietro Capuano. "Il salario minimo non vi salverà" - Fazi Editore.
Pubblicato 25 mag
Lottare per Assange è un dovere morale di tutti. Gli Stati Uniti lo detengono per procura (un po' come fanno con le guerre) e ne fanno un esempio. Il messaggio è chiaro: «nessuno provi a emularlo, a essere libero come lui!». Quello della libertà di espressione è un tema attualissimo: basti pensare ai giornalisti che Israele uccide nella Striscia per evitare che raccontino i crimini perpetrati contro l'inerme popolo palestinese, al fatto che impediscano alla stampa di accedere a quei luoghi, ma anche alla vicenda di Al Jazeera. Anche in Italia si vuole provare a limitare la libertà di stampa e questo è di assoluta attualità dinanzi alle intercettazioni che emergono attorno alle vicende della Regione Liguria. Poi c'è il tema delle querele temerarie e pure ha una sua rilevanza: spesso insicuri cronici, affetti da sindrome da pene minuto, pensano di poter adoperare la querela come forma di ritorsione e ricatto. Gente piccola, piccina piccina. La mia al TG Plus di Cusano Italia TV #Assange#JulianAssange#libertà #Israele#palestina#Gaza https://www.youtube.com/watch?v=66ZSQhryEq4&ab_channel=SavinoBalzano
Pubblicato 22 mag
"Ascoltare il dibattito pubblico di questa campagna elettorale è assolutamente esemplificativo di quanto la nostra sia una politica animata da gentarella completamente priva di spessore: abbiamo discusso per mesi dei nomi dei leader nei simboli, se fosse giusto o meno che si candidassero ben sapendo che non avrebbero ricoperto incarichi in seno al Parlamento europeo, di fascismo, di Salis e Vannacci, dello pseudonimo non pseudonimo di Giorgia Meloni sulla scheda. Davvero uno schifo desolante e offensivo della sofferenza di tantissimi italiani, la quale indubitabilmente deriva soprattutto dalle scelte fatte proprio in seno a quelle istituzioni. Anche il mondo del lavoro soffre e quanto accade in certe trattative sindacali è persino più squalificante: c’è quello che fa il duro perché l’azienda non gli paga la buonuscita che desidera, quell’altro che si mette di traverso perché gli sta antipatico il capo del personale, inciuci di ogni tipo e di basso e meschinissimo livello che influenzano in maniera determinante l’esito del confronto, arrecando danni profondissimi alla comunità che si dovrebbe invece rappresentare al meglio". Il mio nuovo pezzo per @LaFionda e Il Fatto Quotidiano. https://www.ilfattoquotidiano.it/2024/05/22/il-nostro-e-un-paese-allo-sfascio-la-mia-esperienza-in-un-pronto-soccorso-romano/7555127/
Pubblicato 21 mag
Ieri ne abbiamo beccato un altro di analista docente (tale Giovanni Giacalone) e sentite cosa è stato capace di sostenere. È arrivato a dire, i virgolettati sono d'obbligo, che «Israele ha fatto anche troppo per cercare di non colpire la popolazione». È tornato con la storia dei bambini cotti nei forni da Hamas (ve la ricordate quella dei comunisti che mangiavano i bambini? Qualcosa del genere). Pensate che Haaretz, quotidiano israeliano (non palestinese!) già il 3 dicembre scorso smentiva la fregnaccia in questione e quell'altra dei bambini decapitati. Ha persino sostenuto che l'Onu la settimana scorsa avrebbe dimezzato le stime dei civili ammazzati dagli israeliani e anche questa è una balla: le Nazioni Unite hanno semplicemente riportato il numero delle vittime identificate e non smentiscono affatto il computo complessivo che si attesta attorno a 35 mila vite spezzate. Nonostante sia venuto a raccontare sciocchezze, ha pure pensato bene di ridermi in faccia, di attribuirmi un «problema di valutazione molto serio», di affermare che io «mi metto in imbarazzo da solo», che io sia incapace di «separare la componente emotiva e ideologica dai fatti», che riferisco «ciò che sentiamo dai portavoce di Hamas» e che la mia sarebbe persino la «stessa linea» (e parliamo di terroristi). Capito come? Lui ride in faccia a me. E un altro pezzettino di Paradiso me lo sono guadagnato: quantomeno uno sconto sui secoli di Purgatorio. Ieri al Tg Plus di Cusano Italia TV #israele#palestina#gaza#hamas#guerra#pace https://www.youtube.com/watch?v=pvWMfpm6Ofc&ab_channel=SavinoBalzano
Pubblicato 19 mag
Ringrazio Il Diario del Lavoro, per questa ricchissima recensione del mio ultimo libro, "Il salario minimo non vi salverà" (Fazi Editore). https://www.ildiariodellavoro.it/il-salario-minimo-non-vi-salvera-di-savino-balzano-fazi-editore/
Pubblicato 19 mag
Oggi, dalle colonne de Il Giornale, Nicola Porro scrive un pezzo sul mio libro (Il salario minimo non vi salverà, Fazi Editore) e, nonostante da liberale non ne condivida il contenuto, mi riempie di complimenti. Mi definisce: sindacalista reazionario, ortodosso, coerente, feroce, figlio ideale di Di Vittorio. Che dire? Grazie per avermi allietato la domenica.
Pubblicato 18 mag
Si comincia timidamente a parlare di russofobia e ci sarebbe davvero da ridere: dopo le liste di proscrizione in prima pagina sul Corriere della sera, le maratone tv, decine di trasmissioni televisive e radiofoniche, l'epurazione di direttori d'orchestra o atleti in quanto russi, questi si accorgono di questo rischio. Facciamo un gioco: immaginate solo per un secondo che a subire l'attentato fosse stato, piuttosto che il premer slovacco, Napoleoncino, il Presidente della Repubblica Francese, che cosa sarebbe accaduto secondo voi? Qualcuno l'ha vista la bandiera slovacca proiettata su un solo palazzo europeo? Manco all'ingresso dei cessi pubblici l'hanno proiettata, e perché? Perché Robert Fico non vuole ulteriori sanzioni a Mosca e armi a Kiev. E sul rischio infiltrazioni russe in occasione delle prossime elezioni europee ne vogliamo parlare? Tolte le guerre puniche, parafrasando Andreotti, abbiamo accusato Putin praticamente di tutto: e di quando gli americani, proprio in Ucraina, nel 2014 fecero cascare Janukovyč quando ne parliamo? La mia al TG Plus di Cusano Italia TV #putin#russia#ucraina#guerra https://www.youtube.com/watch?v=ykbqzJz1SUc&ab_channel=SavinoBalzano