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Savino Balzano
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Pubblicato 23 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1925867889212444997?t=wM4SdJtYN-tkcGIEzsF-2Q&s=08 Oggi ho mosso qualche critica a @lauraravetto, e lei l'ha presa malissimo. Sono molto rammaricato. Mi è dispiaciuto molto quando mi ha dato del fascista. E anche quando si è infuriata perché l’ho chiamata “dottoressa”. A suo dire, sarebbe un’espressione di becero e squallido maschilismo. Le confesso che, prima di usare quel termine, avevo controllato che avesse effettivamente conseguito il titolo accademico — che fosse laureata, insomma — perché, a essere sincero, non l’avrei dato per scontato. Non so perché, ma scioccamente tendevo a escluderlo. Ciò detto, mi rattrista che mi abbia potuto considerare un fascista e un maschilista. Mi ha invitato a chiamarla “avvocato”, ma a questo punto perché non fare di più? Che ne dice di “avvocata”? Vorrei dimostrarle uno slancio ulteriore, per evitare fraintendimenti come quelli che, a quanto pare, le hanno rovinato la giornata. Ora, a parte gli scherzi, glielo scrivo sinceramente: per me il suo genere non ha alcuna rilevanza, Onorevole. La considero politicamente e culturalmente scadente indipendentemente dal fatto che sia una donna. Ci sono molti uomini che disprezzo (sempre politicamente e culturalmente) tanto quanto disprezzo lei. Alcuni anche di più. È lecito disprezzare? È lecito che io provi vergogna a vederla seduta in Parlamento, dove un tempo sedevano figure come Nilde Iotti o Tina Anselmi? Donne a cui avrei portato la borsa con rispetto. Come l’avrei portata, ad esempio, a Moro. Tanto le ammiro. Il sesso non c’entra: contano le idee, i contenuti, la visione, il ruolo. E se la osservo e l’ascolto, la trovo — politicamente e culturalmente — imbarazzante. È fascismo? È maschilismo? No: è libertà di pensiero. Se questo la offende personalmente e umanamente, mi creda (e non sono ironico) mi spiace: ma cosa vuole che faccia? che la descriva come una statista? sarei falso e credo che lei possa tutto sommato apprezzare la mia onestà e la mia libertà. Mi creda, non la sto insultando. Sto cercando di descrivere con indipendenza intellettuale ciò che vedo in lei. E, purtroppo, non vedo nulla. Spero sinceramente di sbagliarmi. Buon lavoro, Avvocata.
Pubblicato 23 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1925827951599247857?t=w8JM395eab5wQt2a_9jq2g&s=19 Siamo arrivati al punto in cui una deputata che non riesce nemmeno a pronunciare correttamente il nome del Primo Ministro israeliano — per lei si chiamerebbe "Netaliao", "Netaiao", "Netagliao" o qualcosa del genere, a giudicare dalle sue elevate riflessioni — ci spiega che trasferire tutti i cittadini di #Gaza sarebbe un atto di carità. Detto in soldoni. Peraltro di soldoni parla, appunto. Pancani, giustamente, le fa notare che sul "ritorno" dei palestinesi nessuno ha assicurato una ceppa (sono più prosaico, ma il senso è questo). Ditemi voi se l’Italia merita di essere rappresentata in questo modo. Io alzo le mani. Siate onesti, e mi rivolgo in particolare ai simpatizzanti della #Lega: per un momento, mettete da parte la bandiera e l'appartenenza. Ascoltate solo le parole. Siete davvero orgogliosi di essere rappresentati da questa persona? È questo il livello che vi aspettate quando tracciate la croce sul simbolo? Io, senza saper né leggere né scrivere, una rassettata la darei. La dottoressa Laura Ravetto.
Pubblicato 22 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1925630744686203109?t=MY0U0PWd3T7b6nG5Xbrw6Q&s=19 Il Politecnico di Torino ha deciso di premiare #MarioDraghi con il PoliTO Foresight and Innovation International Award. Sul sito si legge che il riconoscimento è rivolto a personalità che abbiano contribuito, con idee e visione strategica, a promuovere la crescita e l'innovazione, arricchendo al contempo la cooperazione tra l’Italia e l’Europa. Ebbene, il premio potete assegnarlo a chi volete, per carità. Ma, personalmente, ritengo che questa scelta rifletta lo stato di prostrazione conformista di una certa accademia italiana. E non è tutto. L’eco mediatica di chi si sbraccia per applaudire l’evento e celebrare la “gloriosa” decisione ne è ulteriore conferma. Già, perché #Draghi ha ammesso — anche di recente, in un’audizione al Senato rispondendo a una domanda diretta di @AlbertoBagnai — che le sue ricette economiche hanno prodotto esattamente l’effetto opposto a quello dichiarato: stagnazione, depressione. Senza contare la compressione salariale e la vera e propria macelleria sociale. Il sunto del suo rapporto tanto osannato è proprio questo: abbiamo sbagliato tutto. E dunque di quale crescita parlano? Di quale cooperazione tra Europa e Italia? Il pilota automatico è cooperazione o imposizione? Eppure, una parte del Paese continua a prostrarsi, in ginocchio e a mani giunte, davanti a questa sorta di messia. Un uomo che ha saputo chiederci, senza vergogna, di scegliere tra i climatizzatori e la pace; che ha garantito che le sanzioni economiche avrebbero colpito solo la Russia (hanno danneggiato quasi esclusivamente noi); che ha accusato chi non si vaccinava di uccidere sé stesso e gli altri. La verità è che non esiste alcuna ragione — nemmeno una — per cui la storia dovrebbe ricordare positivamente quest’uomo. Se mai lo farà, sarà per aver contribuito a mantenere in vita un sistema istituzionale antidemocratico, ostile ai popoli, affamatore della gente. Ma, con ben maggiore probabilità, verrà semplicemente dimenticato. Come tutte le figure minori, mediocri. Nel frattempo, se proprio volete, continuate pure a portargli l’acqua con le orecchie: la dignità è vostra, così come la scelta di gettarla alle ortiche.
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Pubblicato 21 mag
Sappiamo che Sergio #Mattarella è molto impegnato a parlare di riarmo europeo, di sovranità europea, a paragonare la Russia al Terzo Reich e simili. Ma se gli avanzasse un po’ di tempo, potrebbe dire qualcosa sul sindaco di Merano — rappresentante di un’istituzione repubblicana — che si rifiuta di indossare il #tricolore? Gli ricordo che è il Presidente della Repubblica Italiana. #Zeller#ZellerDIMETTITI https://x.com/SavinoBalzano/status/1925186492718039342?t=AtNNTGpYQgM577oSzkEaFw&s=19
Pubblicato 21 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1925089837624783337?t=RqMxp2myp_-td1kGAREUUA&s=19 Ieri sera, a casa, cenavamo io e mia moglie mentre guardavamo Otto e mezzo. A un certo punto, ci passa davanti questa scenetta. #Gruber: «Quindi l’#Europa deve prepararsi a un’eventuale aggressione russa». L’interlocutore, visibilmente confuso, cerca di negare di aver parlato – solo pochi istanti prima – proprio di un’eventuale aggressione russa. Ci siamo guardati, esterrefatti. E poi abbiamo sorriso, increduli. Sì, perché davvero il limite è stato superato: siamo oltre. Siamo over. Tutto questo accade infatti mentre sembra ormai concreta la possibilità di trovare una quadra sul conflitto. Pazzesco. Non ci si rassegna. Dopotutto, lo stesso #Mattarella ieri: «L’Europa dia risposte rapide per evitare di accodarsi ad altri». Diamoci da fare, mi parrebbe di capire, non sia mai che quelli fanno pace per davvero. Mi è tornata in mente, come un flash, una scena della commedia di Eduardo, Questi fantasmi. Il protagonista decide di trasferirsi in un grande appartamento che si dice infestato dagli spettri. Lo fa per pagare poco d’affitto, evidentemente. Il portiere del palazzo, un bel lestofante, lo ammonisce: «È la cosa più importante che vi devo avvertire, a scanso di equivoci e responsabilità. Badate che qua sparisce qualunque cosa. Sì, chessò, voi lasciate un cappello e non lo trovate più. Fazzoletti, cravatte – specialmente la roba da mangiare. L’olio se lo succhiano: forse per le lampadelle sopra alla terrazza, chi lo sa? I fuochi. E se sparisce qualche oggetto di valore, badate che io non voglio storie, eh! Non vi permettete di andare a denunciare il furto, sennò potete pure abbuscare: qua si tratta di spiriti, di fantasmi, non scherzano! Non denunciate i furti che devono avvenire in questa casa, sennò è peggio per voi!» Andatevelo a vedere quel dialogo tra Eduardo e Ugo D’Alessio. Una meraviglia. Come quello tra Gruber e #Bernabè: un capolavoro di comicità. Certo, una comicità amara, che nasconde un risvolto tragico, oscuro. L’Europa deve prepararsi, come i furti devono avvenire. Stessa logica. Per fortuna c’era quel sorrisetto malandrino sullo sfondo, quello di Travaglio, pronto a dire semplicemente la verità. A dire, semplicemente, ciò che un giornalista dovrebbe dire. Eduardo a Pasquale Lojacono glielo fa dire come stanno davvero le cose: «Non è vero! I fantasmi non esistono, li abbiamo creati noi, siamo noi i fantasmi...».
Pubblicato 20 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1924745060714700927?t=PJeaG2E3jY4tLVwR4oCQWA&s=19 Ci sta che uno possa toppare su tutta la linea. Certo, se sbagli proprio tutto, qualche domanda sulla tua capacità di analisi e di comprensione del reale dovresti fartela. Però può succedere. Il vero problema arriva quando chi non riesce a interpretare la realtà pretende anche di raccontarla agli altri: una complicazione ulteriore, sulla quale forse è meglio non indugiare troppo. Però c’è un però. A un certo punto dovresti mollare il colpo, quasi con sportività. Se può perdere #Sinner, può perdere anche #Formigli, no? E invece pare di no. Ci ha raccontato, insieme agli amici dei suoi teatrini serali, che in #Italia stava tornando il #fascismo. Ce l’ha raccontato per anni, giocando anche sulla paura della gente, convinto di mettere in difficoltà il governo. Risultato? L’ha rafforzato. Se fossi #GiorgiaMeloni, lo assumerei come addetto stampa. Quando la farsa è diventata troppo ridicola, hanno provato a correggere il tiro: “non è quel fascismo”, dicono adesso, “è un’altra cosa”. Senza camicie nere, senza manganelli. Intanto speravano che dimenticassimo le immagini dei raduni che ossessivamente trasmettevano in loop. Stessa storia sulla politica estera. Sulla guerra in #Ucraina, tra una immagine di videogioco e l’altra (non abbiamo dimenticato!), non ci ha capito molto. O, più probabilmente, voleva che capissimo poco noi. Oggi si ritrova disarmato. I #volenterosi mostrano il loro vero volto: ciarlatani. #Meloni ha fatto bene a starne alla larga. #Trump dà una speranza di #pace a quel quadrante (e forse non solo a quello). La Presidente della Commissione Europea siede al tavolo con il Vicepresidente #USA e l’inquilina di Palazzo Chigi. Insomma, Corrado ha di che rosicchiarsi i gomiti. Ecco, direi che questo è proprio il momento giusto per mollare il colpo con un briciolo di residua dignità. E invece no, insiste. Come un giocatore d’azzardo davanti alla slot. Non è chiaro se creda davvero a quello che dice, ma dovrebbe capire che, una volta entrato nel vortice, è difficile uscirne. @corradoformigli, credimi: lo dico per il tuo bene. Non consolarti col “smetto quando voglio”. Certi vizi non si superano così facilmente. Un po’ di umiltà: riconosci i tuoi limiti. Noi li vediamo, nitidamente.
Pubblicato 19 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1924530644404912245?t=YWygFpTW5jLdrzvlRP9XkQ&s=19 Alla luce di quanto sta accadendo in queste ore, chiunque abbia un minimo di onestà intellettuale deve riconoscere che #Meloni ha fatto benissimo a non sedersi al tavolo con quei ciarlatani che si fanno chiamare #volenterosi. Quattro disperati, nulla di più. Sostenere che #Meloni si stia isolando nell’ambito dell’#UE è una sciocchezza. Dico solo questo: MAGARI! Magari uscisse davvero! #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Pubblicato 15 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1923083810884788582?t=A78GZgBc634XXuxcTvmjQA&s=19 Quante altre balle deve raccontare Mario Draghi prima che smettano di trattarlo come il migliore degli italiani? Eppure continua a spararle, una dopo l'altra! #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Pubblicato 15 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1922918014934003830?t=DZwztjXTfDwcMTMsZOxT8g&s=19 Mattarella: «Nessun dorma in Europa, urgente una difesa comune». Anche se nessuno lo fa notare, anche se questo significherà inevitabilmente restare una voce isolata, quasi soffocata dal silenzio dei servi che ci circondano, credo sia doveroso denunciare la gravità del comportamento del nostro #PresidenteDellaRepubblica. Ormai da tempo, #Mattarella sta cercando di imporre una specifica agenda alla nostra politica estera e alla nostra politica di difesa. Che poi non è nemmeno una sua agenda, ma quella dettata da alcuni a #Bruxelles. Le sue parole di ieri non lasciano spazio alla discussione: non si ammette replica, non si tollera contraddittorio rispetto all’attuale strategia del riarmo europeo. E allora la mia domanda è semplice: come si permette? come osa il Capo dello Stato debordare rispetto alle sue prerogative costituzionali? Non può entrare nel merito di scelte che spettano alla politica, ai rappresentanti del popolo, al Governo. Il suo dovrebbe essere un ruolo di mera garanzia, di custodia della Costituzione. È il momento di dire basta a tutto questo, di denunciare apertamente chi non rispetta il dettato costituzionale, interpretando la propria istituzione ben al di fuori dei limiti che esso impone. Chi manca davvero di rispetto alla Presidenza della Repubblica? Chi ne critica lo slabbramento o chi, viceversa, ne forza i confini costituzionali? Il #Quirinale è ormai garante del vincolo esterno, del pilota automatico, del whatever it takes. Non a caso, ieri Mattarella sosteneva quel che sosteneva accanto a Mario #Draghi. È così evidente l’abuso! Il tema del riarmo è gravemente divisivo: tanto nella maggioranza quanto nell’opposizione. E allora, secondo quale principio il Presidente della Repubblica pretende di sciogliere il nodo con la forza, con l'imposizione? con quale diritto intende farlo? Non è un caso, a mio avviso, che qualcuno torni a parlare di premierato. Fa bene a farlo. Su una cosa sono d’accordo con Mattarella: nessun dorma!
Pubblicato 14 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1922603000809296022?t=6EVgzZtxt2rYx3uxIhbDjQ&s=19 Ormai lo ammettono apertamente anche nei telegiornali mainstream: #Israele ha bombardato l’ospedale di #KhanYunis, causando la morte di 28 persone, e il gesto appare come una reazione — o rappresaglia? — al recente dialogo tra #Trump e #Hamas. Ascoltate le parole di #Mentana. Vi sembra normale tutto questo? Quando arriveremo, come Unione Europea, a discutere (non dico approvare, che pare irrealistico) un pacchetto di sanzioni contro Israele? Intanto continuiamo a parlare di nuove sanzioni contro la #Russia di #Putin, con l’obiettivo dichiarato di affossare ogni tentativo di dialogo per la #pace. Qualcuno ha ancora il coraggio di sostenere che l’#UE sia la più grande invenzione degli ultimi tremila anni? Che abbia garantito la pace? Chi sceglie di non schierarsi, in realtà si sta già schierando. Sia chiaro.
Pubblicato 13 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1922226296957919266?s=19 Mentre i due contendenti, #Putin e #Zelensky, aprono a un confronto per giungere alla #pace; mentre il Presidente degli Stati Uniti, #Trump, si dice pronto a partecipare all'incontro e #Erdogan si offre di ospitarlo in #Turchia, i tre pendolari della #guerra — tre borseggiatori di fama — sperano di ritagliarsi un minimo di centralità. È questo l’unico commento possibile alla tristissima foto che abbiamo visto nei giorni scorsi. Nessun ruolo può essere riconosciuto a chi, per meschini interessi di parte, si pone fuori dalla storia. #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Pubblicato 11 mag
https://x.com/SavinoBalzano/status/1921608412787359841?t=jvfsrivhs3q1mjka4QRqvQ&s=19 Quanto ci metteranno i fini analisti italiani a dargli del putiniano? Perché, vedete, questo qui non vuole soltanto la #pace. Quella possono dire di volerla tutti, ognuno a modo proprio: persino passando per la #guerra, contro i "cattivi" di turno che vi verranno via via presentati. Il tizio la vuole disarmata e disarmante. Un bel problemino: a #Bruxelles e per coloro che, fingendo di rappresentare gli interessi dell’#Italia, in realtà servono le lobby finanziarie che dominano l’#UE. Un problema anche per chi pretende di informare, di raccontare i fatti: giornalisti e opinionisti che, nei fatti, non sono altro che gli scendiletto di quei padroni e dei loro servitori.
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