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Pubblicato 31 mar
La Cina fornisce i magneti all'interno del missile intercettore Arrow che difende Tel Aviv. La Cina fornisce il sistema di navigazione satellitare BeiDou all'interno del missile Fattah-2 che attacca Tel Aviv. Lo stesso Paese ha creato la spada e lo scudo. E oggi, quello stesso Paese ospita il diplomatico che vuole mediare la pace tra chi brandisce la spada e chi impugna lo scudo. Non si tratta di un'astrazione. L'Australian Strategic Policy Institute ha confermato due settimane fa che i missili intercettori statunitensi, tra cui Patriot, THAAD, Arrow e David's Sling, dipendono da elementi delle terre rare lavorati in Cina per i magneti al neodimio e al samario-cobalto che guidano i loro sistemi di puntamento, alimentano i loro attuatori e controllano i loro sensori. Prosegue su Capiraba Media, l'articolo della nostra AurHora Pronobis https://www.capibara.media/articoli/spada-scudo-tutte-strade-portano-perchino
Pubblicato 31 mar
🎙INTERVISTA A LUCA BLASI Concerto No Kings Roma del 27 Marzo 2026 Perchè essere qui oggi? ↪️Seguici per altre novità! @capibara_media #nokings#roma#eventi#concerto#intervista 🫏 Segui il Capibara 🫏
Pubblicato 31 mar
SHOCK: presto petrolio a duecento dollari al barile La chiusura dello stretto di Hormuz lascerà il mondo assetato di petrolio. Decisivo non solo per i trasporti, ma anche per agricoltura, industria, fertilizzanti, plastica e chimica. L'Occidente sprofonderà nella stagflazione: un processo in cui coesistono inflazione, aumento dei prezzi e stagnazione, assenza di crescita. Con effetti catastrofici sulla nostra vita: crollo dei consumi, aziende che chiudono, perdita di posti di lavoro, fallimenti a catena. Ci saranno molti blackout, niente illuminazione notturna, cancellati treni, aerei e mezzi pubblici, addio concerti e grandi eventi. La disoccupazione porterà scioperi e proteste. Colossi come Temu o Amazon avranno consegne lente e costose. La spesa costerà tra il venti e il cinquanta per cento in più. Il turismo crollerà a zero. Sta per arrivare il più grande shock di sempre, al confronto il covid è stato una passeggiata. La tua vita diventerà più cara, instabile e insicura. Oh, grazie USA e Israele! 🏳️🌈 Segui il Capibara 🐈 MIAO
Pubblicato 30 mar
🎶INTERVISTA A WILLIE PEYOTE Concerto No Kings Roma del 27 Marzo 2026 Come la musica influisce sulla lotta politica? ↪️Seguici per altre novità! @capibara_media #williepeyote#graziemanograzie#nokings#sanremo 🦧 Segui il Capibara 🦧
Pubblicato 30 mar
La strategia USA fallisce in Asia occidentale Torna la collaborazione tra Mondoradio e Capibara Media. https://www.mondoradio.net/la-strategia-usa-fallisce-in-asia-occidentale/
Pubblicato 30 mar
Riscaldamento... La settimana si preannuncia molto calda, con gli Stati Uniti che lasciano al buio parte dell’Iran dopo aver finto di prorogare l’attacco all’infrastruttura energetica e spostano forze nella regione in vista di operazioni sul terreno con uomini propri. Nel frattempo, la campagna missilistica iraniana infuria si Israele ed Hezbollah mantiene la propria tradizione rendendo la vita un inferno per le forze israeliane nel Sud del Libano, mentre continua a lanciare missili a sua volta. Gli Yemeniti di Ansarallah si sono uniti alla battaglia e la resistenza irachena ha di fatto espulso gli Stati Uniti dal paese, escluso il Kurdistan iracheno, sulle cui basi comunque piovono indisturbati missili e droni. Che dire, non ci si annoia. Visti i promettenti giorni davanti a noi, avanziamo alcune rapide considerazioni, che necessiteranno di aggiornamenti. L'articolo di Daniele Dall'Aglio prosegue sul nostro sito: https://www.capibara.media/articoli/giorni-che-sconvolgono-mondo-iran 😻 Segui il Capibara 🌎
Pubblicato 30 mar
https://www.youtube.com/watch?v=3SZYuDFuw7c Torna L'Erba Cattiva il podcast prodotto da Capibara Media presso Friccicore ogni due martedì in via delle Acacie 14, Roma alle ore 20. Questa settimana il nostro Gabriele Germani ha intervistato l'ambasciatore e scrittore Marco Carnelos, autore di recente di un libro che descrive la politica estera di Silvio Berlusconi ed esperto di questioni geopolitiche e traffici energetici in Asia Occidentale. Si è parlato di storia del nostro paese dalla Prima Repubblica alla politica estera degli anni 2000, dal ruolo della CIA e dell'UE nella nostra politica interna, fino all'ultima attualità col conflitto in corso con l'Iran. Buona visione! 🔴 Segui il Capibara ⚡️
Pubblicato 30 mar
Il piano segreto di Trump L'imperatore degli Stati Uniti ha dichiarato che vuole il petrolio. L'Iran fa sapere che gli USA stanno preparando un attacco di terra, dopo che il Presidente ha insistito per dei colloqui. USA e Israele non stanno rispettando la parola, strano no? Domenica, l'altra personalità di Trump o se preferite il suo gemello rinchiuso al Pentagono con una maschera di ferro ha detto che era abbastanza sicuro di arrivare a un accordo. Uno, nessuno e centomila Donald. Intanto missili iraniani hanno colpito la raffineria e il porto di Haifa. Non proprio un successo per il club Epstein. Negli USA il prezzo del petrolio torna sopra i 96 dollari al barile e nel giro di settimane potrebbe arrivare a 200 dollari, in tal caso semplicemente il mondo come lo conosciamo smetterebbe di esistere. Benvenuti nella nuova era! 🍧 Segui il Capibara 🍩 MIAO
Pubblicato 29 mar
La guerra all'Iran ha ucciso i BRICS? Nella configurazione che hanno avuto finora, è anche possibile. Dentro ai BRICS c'è di tutto. La Russia, che è in guerra con la NATO e cerca di calibrarsi al millimetro per non andare alla guerra nucleare, la Cina che pensa sul lungo periodo, l'Iran che è in guerra aperta con gli Stati Uniti, gli Emirati che vorrebbero spartirsi la regione con Israele, più tutte le posizioni ambigue di India, Brasile e Sudafrica, che a volte ci si chiede cosa ci faccia lì. I BRICS si sono affermati come economie emergenti nella globalizzazione. Mentre questa finisce, gli attori cambieranno, insieme alle condizioni che li hanno generati. Guerra e fine della globalizzazione cambiano tutto. Le maschere sono cadute, a decidere saranno soprattutto la volontà e la forza. Il multipolarismo non è un pranzo di gala. Quel che ci costruiamo dentro dipende anche da noi. 🌬️ Segui il Capibara 🌅
Pubblicato 29 mar
Sul disfattismo e la manifestazione di ieri Ieri abbiamo ri-bloccato Roma, la tangenziale e mandato un chiaro segnale di sfiducia al governo. Certo, i purissimi ci tengono a dire che loro con Fratoianni non ci andrebbero manco a bere un caffè, permane in costoro un retaggio cristiano: il bisogno della coerenza. Vogliono essere dalla parte del giusto, con le mani pulite, anche a costo di essere insignificanti e utili idioti del governo. Ad esempio, il primo comunicato del gruppo di ieri parificava Cina a Israele e USA, comunicato poi rivisto nel corso della formazione del movimento. Questa è la dialettica politica: entrare in gruppo e lentamente spostarlo. Ieri in piazza c'erano cartelli di sostegno all'Iran, a Gaza, bandiere di Hezbollah, Cuba e Venezuela, eravamo tutti vittime di un incanto collettivo o forse AVS e l'area moderata erano una minoranza? E cosa ci insegna Gramsci, se non che non importa la coerenza (vedi scritti su Machiavelli), ma la capacità di egemonizzare il campo? Mi sorge il dubbio che a criticare la piazza siano quelli poi che si trovano meglio con Forza Nuova o Marco Rizzo, che poi in piazza si trovano con l'associazionismo di destra contro gender, vaccini, famiglie nel bosco e auto elettriche. Sarebbe un po' il caso di dire che queste persone possono legittimamente fare critiche politiche, ma le fanno da un'altra area politica: il libertarismo di destra, che non ha nulla a che vedere con la sinistra. Magari anche care persone, a cui però non affiderei il governo del paese. La grande piazza di ieri è in continuità con quelle dell'autunno e che con l'acuirsi della crisi del capitalismo, interi segmenti dell'elettorato moderato si stanno inconsapevolmente radicalizzando. "Perché devo mandare armi all'Ucraina mentre crepo di appendicite?" "Perché devo pagare la benzina come un bene di lusso?" Da qui la chiusura sulle primarie del Campo Largo: i leader moderati temono un leader spostato in politica estera ed economica e l'importanza della piazza di ieri. Da qui anche l'importanza di sigle di sinistra (sinistra, non socialconfuse) come USB (e area politica di riferimento) che non hanno aderito alla giornata di ieri, ma hanno egemonizzato (specie il sindacato) il movimento filo-palestinese in autunno-inverno e che (ora si, ha senso, non l'anno scorso) fanno da pungolo esterno a un centrosinistra che altrimenti sarebbe moderato. La celebre frase di Lenin "dividersi per poi unirsi": per la costruzione di un blocco egemonico alternativo è qui chiara. Serve un'area più moderata in grado di traghettare alcuni snodi strategici e l'opinione pubblica verso aree più affini, nel mentre servirà un pungolo più radicale che continui come avanguardia a spostare a sinistra il dibattito pubblico. Non possiamo ipotizzare la rivoluzione oggi in un paese del G8, OCSE, NATO, UE. Dobbiamo invece ipotizzare un processo di costruzione del socialismo (alla chavista) che sappia cogliere l'acuirsi della crisi del capitalismo su un piano pluridecennale, creando un nuovo blocco egemonico nel paese. La chiave è una sana dialettica (anche di contrasto) tra USB, Movimento ProPal (in particolare il Global Movement) e movimentismo come quello di ieri e Movimento5Stelle che disinneschi i tentativi egemonici di AVS e indirettamente PD sulle piazze. Proprio come ieri, siamo noi a dover portare la loro base (CGIL e Arci) nel campo anti-imperialista, non il contrario. Certo, mi si dirà: "eh ma quante volte ci abbiamo provato e abbiamo fallito?" E a parte questo cosa pensate sia la costruzione di un'alternativa socialista in un paese imperialista se non ripartire dopo ogni fallimento precedente? 🗣 Gab ✍️ Segui il Capibara 👍🏿
Pubblicato 28 mar
Ennesimo caso di violenza e soprusi in un carcere minorile “Un agente mi ha fatto sdraiare sul lettino, togliere i pantaloni e gli slip. Poi ha preso una forbice e l’ha avvicinata al mio testicolo destro facendomi uscire del sangue.” Non è una scena di un film. È quello che emerge dalle indagini sul carcere minorile di Casal di Marmo, a Roma. Dopo il caso Beccaria di Milano, un altro caso gravissimo di violenze e soprusi nelle carceri minorili. Mentre si parla di sicurezza, si tagliano i fondi alla giustizia minorile e si abbassa l’età della punibilità. Più carcere, meno educazione. Più repressione, meno futuro. La domanda è semplice: vogliamo davvero proteggere la società o stiamo solo punendo senza costruire alternative? 🌬️ Segui il Capibara 🌊
Pubblicato 27 mar
India, Hormuz e Shock Economico - "The Butterfly Effect" Nubi fosche si addensano sulle stime di crescita indiana: la Guerra Israelo-Americana sta creando una reazione a catena che rischia di risucchiare l'India in una spirale recessiva. In questo video proviamo ad affrontare la cosa analizzandone qualche punto. 🕷 Segui il Capibara 🕸