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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 30 set
La UE guerrafondaia e MicroMega Enrico Grazzini L’Unione Europea e la Nato si armano contro la Russia per nascondere i loro fallimenti Perché l’Europa corre verso il riarmo? La risposta della Nato e dell’Unione Europea, e anche purtroppo di gran parte della sinistra storica, è questa: l’Europa deve riarmarsi per potere contrastare la Russia che ha invaso l’Ucraina e che vuole… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/30/la-ue-guerrafondaia-e-micromega/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 30 set
I venti punti proposti dalla Casa Bianca consistono, nella sostanza, in un progetto neocoloniale presieduto da Donald Trump. Le garanzie che il piano offre ai palestinesi sono scarse. Gli omissis sulla Cisgiordania e sulle risorse energetiche di Gaza sono eloquenti, proprio come l'atteggiamento di Benjamin Netanyahu. Un piano di pace per i palestinesi, senza i palestinesi e senza la pace. ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️https://t.me/mauriziovezzosi
Pubblicato 30 set
https://x.com/SavinoBalzano/status/1972969019343868268?t=bVqFeunofpBXH1BrplaMtw&s=19 Si esulta, in Europa, per essere riusciti a comprare il risultato elettorale moldavo: in fondo, è lo stesso meccanismo a cui ricorrono certe organizzazioni criminali, soprattutto in alcune regioni del nostro Paese. Non è una novità. Da tempo si usano finanziamenti condizionati per estorcere, letteralmente, un determinato risultato elettorale a popolazioni che versano in condizioni economiche sfavorevoli. E, dopotutto, la candidata europeista Maia #Sandu queste cose le conosce benissimo, dati i suoi trascorsi alla Banca Mondiale a Washington. Ora, francamente, non so se la mafia europea sia stata davvero tanto efficiente da stravolgere il risultato, ma ciò che colpisce è il fatto che siamo letteralmente inondati da articoli che raccontano come la #Russia tenti costantemente di influenzare ogni competizione elettorale. Non interviene – a seguire la narrazione – solo quando tra i contendenti c’è il PD: in quel caso non c’è bisogno, fanno tutto da soli. Per carità, va detto che nessuno a #Bruxelles ha seguito con particolare apprensione queste elezioni: è bastato escludere alcuni avversari e, comunque, se avesse vinto l’unico rimasto, Igor #Dodon, avrebbero semplicemente annullato il risultato, come fatto in #Romania. Il meccanismo è semplice e, ormai, ben rodato. Intanto esultano #VonDerLeyen, #Macron, #Zelensky, #Kallas, #Tusk e l’allegra compagnia dei democratici quelli veri, dei detentori dei valori della libertà. Gli stessi, a pensarci, che ormai non riescono più a prendere neppure i voti dei parenti più stretti, ma che continuano comunque a governare... impunemente. A chi toccherà adesso?
Pubblicato 30 set
“SIAM MICA QUI AD ABBASSARE LE BOLLETTE” (da @LoSquilloDiGilbertoTrombetta ) In occasione del compleanno di Pier Luigi Bersani è riapparso in rete un vecchio post che gira ormai da 9 anni. Il post originale, di tale Ettore Ferrini, è stato ripreso e rilanciato da pagine tipo quelle di Lorenzo Tosa e Abolizione del suffragio universale. Insomma dal “meglio” di quello che ha da offrire la sinistra col rolex (o ZTL che dir si voglia). E infatti lo scritto è l’elogio sperticato di Bersani che ha il merito di essere stato uno dei maggiori fautori della stagione delle liberalizzazioni italiane. A partire da quelle del settore energetico. Ricordo per dovere di cronaca che la liberalizzazione del mercato dei prezzi energetici è stata imposta dall'Unione Europea a partire dal 1996, quando è stato approvato il primo "Pacchetto energia". In Italia, come dicevamo, il merito va al decreto Bersani del 1999 (e ad altri successivi decreti come quello Letta del 2000 e il Bersani bis del 2007 e l’abolizione del mercato tutelato del 2024). Prima delle magnifiche liberalizzazioni (e delle privatizzazioni) il settore energetico era un monopolio pubblico (come dovrebbe d’altronde essere per qualsiasi monopolio naturale e per i settori strategici) e i prezzi erano controllati (e calmierati) dallo Stato. Secondo la vulgata liberale tanto di moda a partire dagli anni 80, la mancata concorrenza impediva però al libero mercato di abbattere i prezzi (mentre in realtà impediva solo di abbattere i salari) penalizzando famiglie e imprese. Siccome i numeri sono pietre e le chiacchiere invece se le porta via il vento, ci tenevo a dirvi che dalla liberalizzazione del mercato dei prezzi energetici il costo medio annuale dell’elettricità per una famiglia che consuma 2.700 Kwh è aumentato del 190,5% passando dai 272,33 euro del 1999 agli attuali 791. La bolletta media annuale del gas di una famiglia che consuma 1.400 metri cubi è invece aumentata del 131,4% passando da 750,44 euro del 1999 a 1.737 del 2024. [fonti ¹ https://www.federconsumatori.it/13-indagine-energia-elettrica-e-gas-il-mercato-dellenergia-tra-crisi-dei-consumi-rinnovabili-ed-efficienza-quale-strategia-energetica-nazionale-2/ ² https://ircaf.it/ircaf_iniziative_progetti/seminare_futuro2021/seminare_futuro_convegno_bolletta_elettrica_gas-04_2021/convegno_bollette-elettriche-gas_04-2021.html ³ https://www.arera.it/dati-e-statistiche/dettaglio/it/dati/stimaspesa] 🤕Privatizza Stoca**o! Entra nel canale telegram de @lafionda
Pubblicato 30 set
Secondo il filosofo Andrea Zhok qualsiasi tentativo di rivoluzione violenta è oggi più che mai fallimentare. Non solo perché la violenza non può essere mai esercitata a fin di bene, ma per il semplice fatto che, anche a livello di rapporti di forza, il potere tecnologico-militare dominante è di gran lunga superiore rispetto a qualsivoglia azione bellica proveniente dal basso. L'enorme protesta globale contro i crimini di guerra del governo di Netanyahu, con la complicità della maggior parte dei governi europei (Italia compresa), potrebbe essere una buona leva per cominciare a mettere in seria discussione il Sistema complessivo della Guerra e dello Sterminio. Eppure, ad oggi, nessuna politica di destra, di sinistra o "alternativa" riesce più a essere credibile quando denuncia l'ordine militarista e neoliberista vigente. C'è un vuoto politico che attende di essere riempito. Zhok è fiducioso che questo vuoto presto o tardi verrà colmato. Ce lo auguriamo anche noi. Buona visione! Davide Sabatino https://youtu.be/B46SCQrMf6g?si=FaLitb5uioMM6u9x
Pubblicato 30 set
La filantropia come alibi: quando la beneficenza privata sostituisce i diritti Giuseppe Libutti L’articolo pubblicato su Il Fatto Quotidiano del 29 settembre a cura di Chiara Brusini offre uno spaccato efficace delle giustificazioni che il grande capitale utilizza per normalizzare la crescente concentrazione della ricchezza. In questa narrazione, il denaro accumulato non rappresenta un problema per la democrazia, ma una virtù: esso diventa la leva con cui… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/30/la-filantropia-come-alibi-quando-la-beneficenza-privata-sostituisce-i-diritti/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 30 set
Mainstream e guerra: il racconto che manca Elena Basile Se avessi più tempo a disposizione scriverei una rubrica ogni giorno chiamata “l’anti la Repubblica e Corriere della Sera”. Credo infatti sia essenziale svolgere un lavoro costante di risposta agli editoriali che appaiono su questi giornali, plasmando ricorrentemente l’opinione pubblica moderata delle destre e del centro-sinistra, nerbo del potere attribuito alla maggioranza Ursula, e… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/30/mainstream-e-guerra-il-racconto-che-manca/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 29 set
Noi e l’America Noi e l’America è il titolo dell’ultimo numero cartaceo de La fionda. Noi e la subalternità agli USA. Ma il mito dell'America e il "sogno americano" sono ormai in crisi. In questa intervista di Alessio Mannino, il filosofo Carlo Galli spiega il perché, a partire dal suo ultimo contributo per La fionda. E analizza la differenza radicale fra lo spirito americano e quello europeo. Nel quale si può forse ancora, nonostante tutto, sperare. https://www.youtube.com/watch?v=-THuYkFZXfQ&pp=ygUESWJleA%3D%3D @lafionda
Pubblicato 29 set
TATIANA SANTI FRA RUSSIA E ITALIA Oggi lunedì 29 settembre ore10:30 👇 https://www.youtube.com/live/83BtJGClkIs?si=BiJpXuiXMfoAMWgb Rapporti della Russia con gli Stati europei, con gli Usa; attivismo della diplomazia russa in Medio Oriente; postura euroasiatica di Mosca. Di tutto ciò parliamo con Tatiana Santi, giornalista italo-russa che nel 2022 ha aperto un canale telegram per costruire un ponte fra i nostri paesi. Il suo canale telegram https://t.me/Tatiana_Italia_Russia Il suo canale youtube https://www.youtube.com/@Tatiana_Santi
Pubblicato 29 set
Potere o dominio? Attualizzare Danilo Dolci nell’età degli algoritmi Giuseppe Gagliano Dalla gabbia al feed “Ammaestrare” è facile: ieri era la bacchetta sul banco, oggi è il feed che dosa premi e punizioni con like e demonetizzazioni. Ma ammaestrare non è esercitare potere: è dominio. Il potere vero nasce da una relazione di influenza reciproca, dove chi comunica cresce insieme all’altro. La violenza – fisica,… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/29/potere-o-dominio-attualizzare-danilo-dolci-nelleta-degli-algoritmi/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 29 set
Taglia e cuci. Perché possiamo e dobbiamo imparare anche da noi stessi Silvano Poli La sistematizzazione dei valori e degli ideali di un popolo che trovano espressione nelle prassi si definisce cultura politica. Si tratta di un concetto antico e persistente, riconosciuto già da Platone e, forse per questo, uno dei concetti più pericolosi da maneggiare nel già complesso mondo della politica. Praticamente impossibile da rilevare con gli… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/29/taglia-e-cuci-perche-possiamo-e-dobbiamo-imparare-anche-da-noi-stessi/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 29 set
Come Muhammad Alì Giuseppe Lorenzetti La guerra è uno dei più efficaci strumenti di controllo delle coscienze. Allo stesso tempo ci distrae e alimenta paura, rabbia e rassegnazione, ostacolando il nostro processo evolutivo. Il bersaglio delle guerre non è mai uno solo. Da un lato ci sono i popoli che si combattono, o gli aggressori e i perseguitati: uomini… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/29/come-muhammad-ali/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda