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PoliticaLa fionda è una rivista e un blog aperto. È lo strumento di chi si ribella all’oppressione. https://www.lafionda.org - t.me/lafionda
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Pubblicato 25 set
Sarkozy dietro le sbarre, la Libia ancora ferita Giuseppe Gagliano Una condanna che parla alla storia La decisione del tribunale di Parigi di infliggere a Nicolas Sarkozy cinque anni di carcere senza sospensione non è soltanto un verdetto giudiziario. È il riflesso di una stagione politica e di un intero ciclo geopolitico che hanno segnato profondamente il Mediterraneo e l’Europa. L’ex presidente francese, ritenuto… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/25/sarkozy-dietro-le-sbarre-la-libia-ancora-ferita/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 25 set
OCCIDENTE VS ORIENTE? Con la crisi della globalizzazione a trazione occidentale emerge con chiarezza il cambio di paradigma tecnopolitico in cui siamo invischiati. Mentre il Sistema della guerra domina quasi ovunque, il nuovo ordine mondiale vede l'emersione sempre più incisiva dei BRICS nello scacchiere geopolitico globale. Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa stanno consolidando accordi di cooperazione strutturale che, molto probabilmente, porteranno ad un ribaltamento dei rapporti di forza internazionali. Secondo l'interpretazione del giurista Ugo Mattei, i BRICS si trovano davanti a un bivio simile a quello di fronte al quale ci trovammo noi europei nel 1986, quando da una parte potevamo scegliere l'atto unico e il trattato di Maastricht e dall'altra ragionare criticamente sulla nascita di un’Europa che fosse anti-neoliberista. A quel tempo noi scegliemmo la strada sbagliata, ora i BRICS sembrerebbero, sempre secondo le analisi di Mattei, sulla strada giusta. O, perlomeno, il dibattito è decisamente più aperto di quanto non lo fosse all'epoca in Europa. Anche su Israele e sul destino del popolo palestinese, dice Mattei, si sta toccando il fondo dal punto di vista del diritto umanitario. Insegnare diritto internazionale è diventato impossibile. La situazione è "putrescente" perché oltre all'aspetto politico-militare c'è anche il tema del rapporto con la memoria e con la storia sia dell'Europa (tedesca) sia di Israele (sionista). La sfida fra Occidente e Oriente è aperta. Occorre ragionare a fondo sulle possibilità che si apriranno nel prossimo futuro senza eccessive paure né fantasie irrealizzabili, ma spirito critico e visione a lungo termine. Questi sono alcuni dei temi del dialogo che ho avuto con Ugo Mattei durante l'evento "L'implosione dell'Occidente" organizzato della Commissione Du.Pre e Generazioni Future giovedì 11 settembre 2025 presso la sede dello I.U.C a Torino. Buona visione! Davide Sabatino https://youtu.be/ge6PcCHb72g?si=qMu_UZBHEHqq98WT
Pubblicato 24 set
https://x.com/SavinoBalzano/status/1970764885970616818?t=-UJ4Z4tDzMILzQXmLzKkMg&s=19 Oggi mi trovate a pagina 15 del Fatto Quotidiano. La Presidente della #BCE si spella le mani per applaudire la gestione dei nostri conti pubblici. Il ministro #Giorgetti ha gli occhi a cuoricino pensando di centrare (e persino migliorare) il rapporto deficit/PIL al 3%. Siamo bellamente in avanzo primario. Unico problemino: i miliardi da spendere in armamenti. Ma pare che saranno miliardi che non costano nulla: forse abbiamo riacquisito la sovranità monetaria senza accorgercene. La crescita? Zero. Ci consola solo il fatto che #Francia e #Germania se la passano peggio di noi. Tutta questa roba non vi ricorda nulla? Quando era #Monti a seguire questa linea, come reagivamo? Eravamo contenti? E cosa diceva #GiorgiaMeloni? La signora si sbracciava contro la finanza internazionale, contro le agenzie di rating, contro il ricatto dello spread. Oggi gongola quando #Fitch ci fa la pagellina. Consiglio caldamente l’editoriale di oggi di Marco Travaglio: anche sul Medio Oriente #Meloni pare aver cambiato idea rispetto al passato. Ciò che nel 2015 era “doveroso”, nel 2025 viene bollato come “prematuro”. Un po’ volubile la nostra premier, non credete?
Pubblicato 24 set
Free speech e trumpismo: l’ipocrisia al potere Paolo Arigotti Vorrei prendere spunto da un interessante approfondimento curato qualche giorno fa dall’amica Enrica Perucchietti, giornalista e grande esperta di comunicazione. Non è un mistero che la vittoria elettorale di Donald Trump sia stata salutata in diversi ambienti dell’informazione indipendente come una svolta rispetto all’Amministrazione Biden in vista di una maggiore libertà di espressione,… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/24/free-speech-e-trumpismo-lipocrisia-al-potere/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 24 set
Biodigestore nell’economia circolare, ma le proteste continuano Flavio Bacchetta Casal Selce è una comunità dopo Pantan Monastero, vicino Valle Galeria nella zona di Castel di Guido, non distante dal litorale romano dove si trova la borgata Massimina che ospita Malagrotta, la discarica più grande d’Europa, chiusa dall’amministrazione Marino il 1°ottobre 2013. Qui si incontrava in un piazzale ai piedi di una collina, circondata… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/24/biodigestore-nelleconomia-circolare-ma-le-proteste-continuano/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 23 set
La fine dell’illusione democratica Thomas Fazi Per gentile concessione dell’editore pubblichiamo la prefazione del libro di Paolo Botta Cos’è lo Stato. Capitalismo, democrazia e socialismo del XXI secolo (Rogas, 2025), in uscita oggi. Buona lettura! Esistono libri che cambiano per sempre il modo in cui guardiamo la realtà, costringendoci a rimettere in discussione concetti che ritenevamo assodati. Il libro di… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/23/la-fine-dellillusione-democratica/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 23 set
Cortei ProPal del 22 settembre: alcune brevi considerazioni Ugo Boghetta Le manifestazioni del 22 settembre ProPal hanno segnato un aumento quantitativo enorme per partecipazione ed estensione. Ne sarebbe contento Gramsci, che odiava gli indifferenti. Il governo israeliano ha effettivamente superato tutti i limiti. La nota strategia israeliana del “cane pazzo” sembra essersi trasformata nel “cane impazzito”. E la risposta umanitaria, incubata a lungo e… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/23/cortei-propal-del-22-settembre-alcune-brevi-considerazioni/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 23 set
Tucidide e l’America: la tragedia del potere che si ripete Giuseppe Gagliano L’ambizione che diventa hybris La lezione di Tucidide sulla spedizione ateniese in Sicilia ha una risonanza di inquietante attualità. La decisione di Atene di aprire un secondo fronte, senza aver ancora concluso il conflitto con Sparta, fu il prodotto di un miscuglio tossico di ambizione, arroganza e interessi privati mascherati da ragion di Stato.… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/23/tucidide-e-lamerica-la-tragedia-del-potere-che-si-ripete/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 23 set
La funzione dell’URSS nel benessere collettivo occidentale Andrea Balloni Fantasmi Il fantasma dell’Unione Sovietica ha aleggiato per settant’anni sull’Occidente capitalista, togliendo il sonno ai grandi accumulatori di ricchezze che hanno dovuto confrontarsi costantemente con un esempio diverso di economia che non fosse necessariamente ed esclusivamente quella del “laissez faire” e del profitto privato. La Rivoluzione Russa e la nascita di uno Stato comunista… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/23/la-funzione-dellurss-nel-benessere-collettivo-occidentale/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda
Pubblicato 22 set
L'Italia ha riconosciuto lo stato di Israele nel 1949. Nonostante le innumerevoli promesse, l'Italia non ha mai riconosciuto ufficialmente lo stato palestinese. Anche quando Hamas non esisteva o non aveva un peso politico rilevante. Persino Australia, Canada e Gran Bretagna ci sono riusciti prima. Si tratta di una grave responsabilità politica: e non certo perché il riconoscimento possa garantire in sé un'esistenza degna ai palestinesi, quanto per il suo valore se non altro simbolico. D'altra parte la formula “due popoli, due stati” - con i suoi omissis - non può offrire garanzie maggiori. La celebre formula è una narrazione, non una soluzione: non lo è perché consiste in un'idea inapplicabile, tanto più in quel contesto. Il presupposto politico per costruire una pace duratura è la fine del sionismo, progetto basato sul suprematismo di un gruppo etno-religioso su tutti gli altri, sul colonialismo violento e sull'espansionismo permanente. Solo uno stato realmente laico con capitale a Gerusalemme potrebbe garantire l'esistenza pacifica di tutti i popoli del Levante. Potrebbe, anche se uno scenario di questo genere non prenderà forma: almeno fino a quando gli Stati Uniti saranno nella condizione di scongiurarlo. ⚡️ Segui il canale Telegram ⚡️https://t.me/mauriziovezzosi
Pubblicato 22 set
Sciopero nazionale🇵🇸 Dei tanti golia del nostro tempo Israele è sicuramente tra i più violenti e disumani. Ma non agisce da solo. Agisce con la complicità di chi gli vende armi e di chi difende sul piano istituzionale e non il suo genocidio. Tra questi c'è il governo italiano, ma anche importanti pezzi dell'opposizione, che finora hanno taciuto, chi prendendo finanziamenti, chi professandosi addirittura amico di quello stato e delle sue idee. Come spesso accade, i popoli sono meglio delle loro classi dirigenti. E oggi centinaia di migliaia di lavoratori, studenti, partite iva, cittadini sono scesi in piazza in tutta Italia per solidarietà con il popolo palestinese che sta subendo uno dei più grandi soprusi e massacri che la storia umana abbia mai registrato. Contro i golia del nostro tempo significa essere per la Palestina libera.
Pubblicato 22 set
La nuova resistenza a Usrael? Non solo memoria, ma utopia sperimentale Alessio Mannino Dalla mia postazione con fucile a tappo, prendo spunto da un recente post di Andrea Zhok, una delle poche menti libere in circolazione, per suggerire al lettore una critica. “Oggi la vera, principale, essenziale resistenza”, sostiene il filosofo, “è la memoria, memoria che per rimanere vitale deve essere rielaborazione, e che deve rimanere… Continua...👇 https://www.lafionda.org/2025/09/22/la-nuova-resistenza-a-usrael-non-solo-memoria-ma-utopia-sperimentale/ 🔴Entra nel canale Telegram de @lafionda