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Politica

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Pubblicato 30 ott

Torna Samir Al Qaryouti per darci un aggiornamento sulla situazione di Gaza e Cisgiordania. Che succede ora all'accordo mediato da Trump? Live ore 15.00 a questo link: https://youtube.com/live/0i5IU1QPrJE Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 29 ott

INTANTO IN ITALIA 🪰 Per quanto riguarda la mobilitazione italiana per Gaza, trovo che attribuire il risveglio dell'apatica opinione pubblica all'azione, finanche strumentale, della sinistra Imperial fuxia sia veramente provinciale ed i fasciotti sfiorano il ridicolo immaginandovi attacchi politicamente motivati alla ducetta🤭, invece siamo una mera colonia, l'informazione quando si è mossa lo ha fatto per input superiori dei veri Signori a Washington, riprendendo fideisticamente le fonti e agenzie americane, come chi sull'altro lato non si è mosso lo ha fatto rispondendo ad altre esigenze della Metropoli imperiale perché "el can no mena la coa par gnente". Quando le immagini e le denunce si sono diffuse l’incantesimo Hasbara ha perso forza, un plauso va anche alla Sumud che ha ottenuto proprio quello che avevo sperato: lo sdegno diffuso per Israele. Così dopo la mobilitazione spontanea sono arrivati i supporter famosi ed i partiti mosconi, non sono molto propenso a mettere completamente il M5S in questa categoria perché sebbene non sia un partito che ha animato subito le manifestazioni pro PAL, lo ha fatto sempre prima e meglio di PD e altri, che invece si sono dimostrati proprio mosconi dell'ultimo secondo, salendo sul carro della contestazione quando già ben avviato. Piuttosto nei partiti mosconi intravedo il “pericolo moderato”: il tentativo di assolvere il sionismo creando la bad company Netanyahu & co. per poi smobilitare la partecipazione popolare pro Palestina grazie anche a questa parodia tragica di tregua, anche in questo caso comunque l’operazione non è farina del sacco nazionale. Sarebbe un vero delitto vanificare il 7/10 e ributtate la questione palestinese nell'oblio, derubricandola a affare interno israeliano. A vedere il reel di Gabriele appena pubblicato su YouTube, sta succedendo proprio questo purtroppo. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 29 ott

MAFIA (E) CAPITALE Ora sul canale - https://youtu.be/2WHn4Zdjl7M Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 29 ott

GAZA E LA COSCIENZA Perché in due anni di genocidio, uno sterminio ingiustificabile, fatto sotto gli occhi del mondo, la reazione è stata tanto silenziata? Perché le élite politiche hanno collaborato o taciuto, mentre quelle artistico culturali ignorato e nascosto. Alla fine oltre ad un po' di controcultura, qualche politico di fascia, Ghali e la Laurito chi di famoso ha parlato? La mia spiegazione è stata: grazie al “superbo” lavoro di Hasbara che ha trasformato il 7/10 in un nuovo 11/9, da operazione di legittima resistenza per uscire dalla mossa dell'anaconda (strangolamento lento e silenzioso) messa in atto dai sionisti sul mondo palestinese a atto inumano e ingiustificabile. Ottenuto ciò grazie ad una campagna orchestrata da stampa e maestri del pensiero tenuti in mano, io approssimo attraverso denaro, pressioni dirette e indirette, più minacce varie, chi usciva dal coro passava per antisemita e sostenitore di Hamas. Qualcuno poteva reggere altri per codardia e timore delle conseguenze hanno tenuto la coda tra le gambe. Per i politici e le nazioni ovviamente contano le alleanze o meglio subordinazioni internazionali ed il peso dell'entità sionista nello scacchiere mondiale con la fornitura di tecnologia militare, intelligence ed un uso spregiudicato delle informazioni raccolte dal proprio servizio di sicurezza, che probabilmente consentono pressioni particolari perché a tutti piacciono i soldini e la patta tende a scendere quasi da sola anche in occasioni non consone. Perché l’improvviso risveglio delle coscienze nel 2025, portando alla meritoria anche se tardiva mobilitazione? Solo a partire dagli albori dell’anno il materiale compromettente non era più sepolto in pagine X di nicchia o canali specifici, che era facile sterilizzare con l’hasbara, i troll ecc, ma ha iniziato a diffondersi. Quale la causa primigenia? Io ho fatto risalire la rottura del muro di gomma a questioni di politica internazionale o meglio interna americana che si riverbera sul mondo. Finché c'era Biden vigeva una cappa di piombo, una militarizzazione degli organi di informazione. Quando Trump è salito al potere gli oppositori sistemici, per moderare i tentativi di riassestamento strategico del presidente, hanno lasciato aperta la critica per stanare il parrucchino, non che gli interessasse colpire Israele, ben donde, ma costringere il presidente ad uscire dalla Confort zone e riaffermare una politica imperiale che smentisse la contrazione della sovraesposizione strategica. La maggiore libertà di informazione e complice la rottura della tregua di inizio anno hanno reso la posizione israeliana sempre meno giustificabile, il re è diventato nudo. La guerra dei 12 giorni ha poi rotto il mondo Maga con un'ala più contestataria divenuta insofferente, ritengo che indebolire, non tanto il presidente, quanto il movimento per renderne meno cogente la presa sul partito Republicano per le future tornate presidenziali potesse essere uno scopo. La controcultura Maga che discende chiaramente dallo spirito dai tea party del ‘700 luci ed ombre, i t. party erano la parte più caciarona, radicale e senza misura della Rivoluzione. Erano al contempo i più democratici e popolareschi, ma anche violenti, sregolati e propensi agli eccessi del sistema Usa come la lotta agli indiani ecc. Il Maga radicale ha colto ora il peso eccessivo di Israele sulla politica americana e non era disposta ad assumersi il peso dell'onta reputazione internazionale. PS quanto al delitto Kirk, le posizioni interne del paese tra sionisti e critici, anche entro lo stesso movimento conservatore, sono sufficientemente accese perché non si debba scomodare il mitico Mossad, che ormai qua si usa come la Matta a carte ogni qualvolta succeda qualcosa. Da quel brodo che è la società USA con un po' di stampa amica, qualche troll e le denunce di politici supporter si può fare uscire di tutto senza dare ordini o disporre di uomini, compromettendosi. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 29 ott

Oggi alle 11:30 siamo in diretta con Alessandra Ciattini, per parlare di Teologia della Liberazione: un movimento che ha unito il Vangelo alla lotta contro l’oppressione economica e politica in America Latina. Discuteremo delle sue origini, del ruolo della Chiesa, e di come questa teologia abbia ispirato resistenza, giustizia sociale e emancipazione dei popoli. 💬 Un dialogo su fede, politica e libertà, tra spiritualità e rivoluzione. 📅 Live alle 11:30 – non mancare! https://youtube.com/live/_JH_XuAHS7k

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Pubblicato 28 ott

Venezuela sotto assedio: l’impero contro la rivoluzione – Intervista a Geraldina Colotti https://www.youtube.com/watch?v=cgGyNmWfQh0&t=49s Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 28 ott

Annunci IMPORTANTI: 1) Ore 10.45 LIVE SUL CANALE per parlare di America Latina e regionalizzazione del potere USA: siamo davanti a una nuova Dottrina Monroe? https://youtube.com/live/RZ4RnMsUNaQ 2) Sul canale di ⁨@StefanoOrsi⁩ trovate un video di ieri sera dove sono stato ospite insieme a Federico Greco per una trentina di minuti: andate a recuperarlo!

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Pubblicato 28 ott

Ieri sul canale di Stefano Orsi, piccolo estratto: https://youtube.com/shorts/RtzdDtdzhVw?si=RGPOI3Sx2LomDey7

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Pubblicato 27 ott

https://youtube.com/live/I8529sglXEQ Dai venite LIVE qua va :D

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Pubblicato 27 ott

Annunciazione annunciazione: Nei giorni passati e in totale sintonia con i vertici dell'associazione e della webtv ho deciso di fare un passo indietro dal mio incarico di Presidente di Multipopolare (l'associazione di OttolinaTv). Ho preferito dedicarmi tempo pieno alla causa palestinese e fare qualcosa per la politica locale (penso alle battaglie per l'inceneritore o ai trasporti pubblici qui a Roma). Multipopolare rimane l'associazione che ho contribuito a far nascere, auguro a tutto il direttivo e ai volontari un buon lavoro fatto di successi che sono sicuro non mancheranno. Multipopolare è l'associazione degli amici di Ottolina, una fanbase a supporto de canale senza aspirazione politica come ribadito più volte negli ultimi giorni. E' un gruppo associativo apolitico come potrebbe esserlo il fanclub di Claudio Baglioni (giusto che il nostro Giuliano abbia anche lui una fanbase da vero gurù! 😃), capisco l'utilità di una struttura simile, ma non posso esserne Presidente, credendo che ogni nostra scelta sia invece inequivocabilmente politica. Ora mi dedicherò a qualcosa di più affine alle mie corde e dove quindi posso essere più utile. Oggi ho anche scelto di chiudere il mio rapporto con OttolinaTv-azienda. Di cui non sarò più interno alla redazione, inutile nascondersi che fatti recenti hanno turbato un clima che ho avvertito come incompatibile con i miei valori e le mie convinzioni più profonde sulla società, sull'uomo e sui diritti del mondo del lavoro. Vedremo "se e come" sarà possibile conservare dei rapporti di collaborazione che al momento ho scelto di interrompere. Ho notato nei giorni passati molti commenti sotto il post di Clara Statello che parlavano di necessità politica di appianare, voglio al riguardo solo dire che non è questione politica: OttolinaTv è impresa privata e come tale soggetta ai normali rapporti di produzione e lavoro che tutti vivete nella quotidianità. Nessuno vi direbbe che è il caso di appianare le divergenze col vostro datore di lavoro per motivi politici, spero rispettiate altrettanto la nostra volontà. Ci sono poi tutti i progetti esterni, in cui possiamo vederci e a cui potete partecipare. In particolare vi ricordo "I nuovi mostri", ogni martedì a Friccicore che presenterò con Federico Greco e Silvia Pegah Scaglione e i miei profili social (che lascio nel primo commento) che sta partendo con una fantastica intervista il 4 novembre a Roger Waters. Non trollate eccessivamente che io so dalla censura facile 🙂 Ad maiora. Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 26 ott

Alle 22.00 live con Cesare Semovigo, Giuseppe Germinario e Daniele Trovato Per parlare di USA e America Latina https://www.youtube.com/live/qlXZlbdHQAg?si=ofYxRBuks76m8m5Z

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Pubblicato 26 ott

Alle 22.00 live con Cesare Semovigo, Giuseppe Germinario e Daniele Trovato Per parlare di USA e America Latina https://www.youtube.com/live/qlXZlbdHQAg?si=ofYxRBuks76m8m5Z

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