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Politica

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Pubblicato 5 set

https://www.youtube.com/watch?v=B1LXEgAAz2s Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 5 set

Quando la tua beltà spinge ogni femmina a volger lo sguardo (non ho detto verso dove) puoi permetterti di fare body shaming. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 4 set

🇫🇷presidente della Francia Emmanuel Macron: 26 paesi partecipanti alla "coalizione dei volenterosi" hanno espresso la loro disponibilità a partecipare all'invio di truppe in Ucraina.

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Pubblicato 4 set

E poi si risvegliaron tutti sudati e con in bocca quel sapore d'ozono.

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Pubblicato 4 set

Che casino il Caucaso! https://www.youtube.com/watch?v=1iJhWFDDv7A Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 4 set

IV🦁 I TEATRI Nel 1637 a Venezia nasce il primo teatro d’opera pubblico, il San Cassiano della famiglia Tron. La pièce rappresentata non nasce più per la volontà di un Mecenate, come era avvenuto sino a quel momento, ma per iniziativa di un impresario che la finanziava con il pagamento dei biglietti. Sorge allora il concetto di teatro come merce vendibile. In realtà esistevano già teatri aperti al pubblico pagante operando su base commerciale, ma sino a quel momento era una prerogativa delle sale da prosa specializzate in drammi e commedie, mentre l’opera era rimasta uno spettacolo privato, riservato alla nobiltà e alle corti. Il San Canzian sembra essere anche il primo teatro appositamente progettato per l'opera all'italiana, stando ad un documento del 1636 a firma dei fratelli Tron, ma al momento il documento scoperto negli anni 60 da Remo Giazzotto è introvabile. Prima della sua riprogettazione seicentesca nel teatro si rappresentavano commedie dal 1581. Lavorarono per il Teatro dei Tron vari compositori: tra cui Francesco Cavalli, molto presente nella scena seicentesca, accompagnato e seguito da Pietro Andrea Ziani, Marc’Antonio Ziani, Antonio Gianettini e Tomaso Albinoni, molto rappresentato a metà settecento, infine Antonio Pollarolo, Francesco Gasparini, Carlo Francesco Pollarolo, Antonio Lotti, Gaetano Latilla e Baldassare Galuppi. Nel 1763 il teatro fu nuovamente restaurato e gli spazi ripartiti con nuovi palchi. Malgrado ciò già nel 1776 il teatro subì un precoce stato di degrado, tanto che il Casanova poté scrivere: «donne di malavita e giovinotti prostituiti commettono ne’ palchi in quarto ordine que’ delitti che il governo, soffrendoli, vuole almeno che non sieno esposti all’altrui vista» Senza voler indulgere in una, in questo momento e luogo, capziosa analisi sociologica della prostituzione, riteniamo difficile che le donne avrebbero consumato piaceri erotici subitanei dietro le cortine dei piccoli palchi, quindi l’offerta era rivolta ad altra domanda. Dopo un'ultima stagione nel 1798 il teatro fu chiuso dalle autorità di occupazione francese. Più tardo il Teatro San Benedetto fu fatto edificare dalla famiglia Grimani nel 1755 per sostituire il loro altro teatro, il San Giovanni Grisostomo troppo grande per le loro esigenze e dedicato all'opera seria. (Nasce dall'espulsione della Società dei palchettisti dal San Benedetto la creazione della Fenice a fine ‘700). Legata a questo teatro una famosa storia Veneziana che vede coinvolta Cecilia (Zen)Trona moglie del fratello di Andrea Tron Francesco e nota animatrice di un salotto illuminista. Si racconta che i duchi di Curlandia, tributari dell'impero Russo, durante un carnevale volessero assistere ad un'opera lirica, intrattenimento per cui era famosa Venezia nel mondo, ma il teatro San Benedetto non aveva posti disponibili finché la Patrizia non decise di concedere il proprio palco ai duchi ma in cambio di una cifra spropositata di 80 Ducati. Il giorno seguente cominciarono a circolare foglietti anonimi contenenti un’invettiva contro di lei: “E brava la Trona la vende el palco pi caro de la mona”. La famosa salottiera nota per le sue battute di spirito sagaci e argute rispose: “Mi le me grasie le dono”. Il Teatro San Giovanni Grisostomo ebbe importanza operistica nel 6/700. Fu inaugurato durante il carnevale del 1678 diventando immediatamente il maggiore e più lussuoso palcoscenico veneziano. Vi venivano allestite opere sontuose e vi si esibivano cantanti di alto livello. Durante il suo periodo d'oro furono attivi presso questo teatro grandi compositori, come Pollarolo, Scarlatti e Händel. Dagli anni 30 del ‘700 entrò in crisi e con la direzione di Carlo Goldoni, che vi rappresentò anche molte delle sue opere, le pièce musicali persero importanza, in favore della prosa. Fu uno dei pochi teatri Veneziani a restare aperto durante l'occupazione francese. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 4 set

Tutto è perduto? Quando facciamo analisi dobbiamo essere metodici non emotivi. Dunque, l'Occidente (USA e vassalli vari) sta vincendo? Risposta breve: dipende, nel lungo periodo: no. Risposta lunga: Ogni progetto avviato dagli USA negli ultimi anni è fallito rovinosamente. Iraq e Libia sono diventati polveriere che alimentato nuovi rivali dell'Occidente. L'Iran è in piedi dopo uno scontro diretto; l'arricchimento dell'uranio ha subito nella peggiore delle ipotesi un rallentamento. A Gaza, al netto della tragica avanzata la resistenza palestinese prosegue. Lo Yemen al netto delle perdite continua la sua guerriglia marittima. La Russia avanza come un rullo compromesso e fino a prova contraria lo fa in modo non amichevole verso l'Occidente. ... E così la Cina: ricordo a tutti che ha mediato un incontro tra Iran e Arabia Saudita tempo fa e ha favorito un incontro tra tutte le fazioni palestinesi cercando di portarle a sintesi. Inoltre da ciò che so, il Venezuela è ancora un paese sovrano, in un percorso bolivariano (non so perché si dia per scontata la guerra e la sconfitta). La crisi degli USA inizia con la sconfitta in Iraq. Il deserto mesopotamico ha divorato dollari, uomini e credibilità. Nel mentre, New Orleans era scossa da un devastante uragano a cui le autorità nazionali non hanno saputo rispondere. La Francia è un paese in tracollo socio-economico, i cui fondamentali si stanno ripiegando su se stessi. Israele è fratturato lungo mille linee di faglia interne che lo costringono a una guerra permanente e lo rendono ormai indigeribile a buona a parte dell'opinione pubblica mondiale. Il sistema-mondo capitalista è incentrato su cicli egemonici nei quali prevale un centro che di volta in volta viene rimpiazzato. Questo disponendo di risorse, uomini e conoscenze può porre un argine al tracollo, rallentarlo, ma non può impedirlo globalmente. La Cina è il maggior produttore di beni materiali e già oggi una guerra tra le prime due potenze economiche equivarrebbe alla reciproca autodistruzione (dunque è improbabile); stessa considerazione vale per la Russia. L'Iran si sta dotando dell'atomica e intanto gode di un ombrello atomico pakistano. Ci sarebbero molti altri casi da citare. Ci sono dunque svariati motivi per non farsi cogliere dallo sconforto. Prima di tutto, perché quando si studia, bisogna lasciare da parte i sentimentalismi. Io non sostengo il superamento del capitalismo perché ingiusto, ma perché lo ritengo inefficiente, portatore di crisi cicliche. Non c'entrano nulla i sentimenti. Secondo, perché non dobbiamo confondere in alcun modo l'ascesa multipolare con la nascita del socialismo. Ci saranno tanti stati che torneranno a competere tra loro, alcuni dei quali anche all'interno del campo occidentale (vedi la Turchia). Tuttavia, l'affermazione multipolare denota due importanti avanzate: 1- La fine del predominio occidentale dopo sei secoli; 2- L'apertura di spazi di cambiamento anche interni ai vari paesi. Le grandi rivoluzioni del passato sono avvenute in momenti in cui le classi dirigenti internazionali erano divise (I Guerra Mondiale, rivoluzione russa; II Guerra Mondiale, rivoluzione cinese; fase più acuta della Guerra Fredda, ondata terzomondista da Cuba al Nicaragua). Non è questione di come io vedo le cose o della mia voglia personale di vedere almeno uno scampolo del mondo che verrà, è convincere la maggioranza (se necessario facendo compromessi) che il superamento di un modello inefficiente a vantaggio di qualcosa di più efficiente: la soluzione migliore per tutti. Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 3 set

🔴Novità dal mondo🔴 ▪️Italia 🇮🇹 Spagna 🇪🇦 Come ben sapete, le navi della missione "Global Sumud Flotilla" sono in viaggio verso Gaza. La missione umanitaria, per chi non lo sapesse, punta a consegnare aiuti alla popolazione palestinese rompendo l'assedio israeliano sulla Striscia, ed è composta da numerose imbarcazioni con a bordo operatori e volontari provenienti da 44 Paesi, tra cui anche l'attivista svedese Greta Thunberg. Attivisti che però rischiano di essere arrestati dagli israeliani. Oggi il politico MS5 Giuseppe Conte, a tal riguardo, ha affermato: “il Governo dia protezione agli attivisti come fatto dalla Spagna." E proprio la città spagnola di Barcellona, di recente, ha deciso di creare una équipe e l'11° distretto cittadino e intitolarlo "Gaza e Palestina", con 1 milione di euro che proverranno dal bilancio comunale. Tale distretto e équipe, secondo il sindaco di Barcellona Jaume Collboni, lavoreranno in progetti di ricostruzione direttamente con le autorità palestinesi di Gaza, Ramallah e Betlemme, nonché con i campi profughi palestinesi in tutto il Medio Oriente. (Fonti: Sky tg24 , Il Fatto Quotidiano, La Gaceta de la Iberosfera) ▪️Sudan 🇸🇩 La tremenda guerra civile tra governativi e ribelli RSF prosegue senza esclusione di colpi, con feroci combattimenti in particolare nella regione del Darfur. Però l'unica nota positiva è che sta diminuendo il numero dei sfollati interni, con oltre un milione e mezzo di sudanesi che sono potuti ritornare nelle proprie case! In particolare sono ritornati nelle città di Khartoum e Omdurman e nelle regioni di Al-Jazirah e Sennar, che negli ultimi mesi sono state liberate e messe in sicurezza dall'esercito regolare sudanese. (Fonti: Sudan Tribune, Sudanile, Nigrizia) ✍️ Vincenzo Tartaglia Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 3 set

IV🦁 IL TEATRO Accanto alle altre succitate attività, che spingevano i turisti nella Capitale, la musica e il teatro erano importanti attrazioni per i forestieri. La tradizione musicale veneziana era ben radicata e storicamente affermata da secoli e non dipendeva soltanto dal turismo, ma negli anni tra seicento e settecento questo divenne sempre più importante. Venezia era una delle grandi capitali della musica continentale, in particolare contendeva alla Napoli dei Nicola Porpora e Leonardo Vinci il ruolo di maggior protagonista della musica barocca e dell'opera all’italiana. Alla fine del Settecento a Venezia erano attivi sette teatri, due destinati alle rappresentazioni in prosa, qui basta ricordare Carlo Goldoni, ma non era certo il solo e gli altri cinque alla musica. La fruizione della musica era alquanto diversa da quella contemporanea, il teatro era un luogo di incontri, affari e discussioni in cui si mangiava e ci si distraeva, forse il parallelo più calzante è con un piano bar odierno o appunto le sale ristorante con spettacoli di Las Vegas. Non vi era quindi, come oggi, l'attenzione del pubblico completamente assorbita dal palco. Per questo motivo, in base alle testimonianze coeve, quindi da prendere con grano salis, il canto degli artisti doveva essere alquanto differente da quello che oggi noi attribuiamo ai cantanti barocchi. Senza contare che oggi mancano i castrati a cui si sopperisce con contralti specializzati nel repertorio del ‘600 e '700. La spettacolarizzazione e forzatura delle rappresentazioni e delle voci erano spinte all'estremo per attirare l'attenzione del pubblico. Quindi dovremmo essere piuttosto lontani dal canto felpato, elegante e melodioso di uno Philippe Jaroussky o di un Jakub Orliński, personalmente sono più convinto da un Franco Fagioli nel suo repertorio barocco napoletano o da Christophe Dumaux alle prese con Händel, per la presenza scenica e la potenza vocale. La mia comunque è solo una preferenza filologica e non artistica, la stagione orribile di sapore ottocentesco che reinterpretava il repertorio barocco in chiave romantica è passata e gli attuali spettacoli sono comunque un ottimo equilibrio tra rispetto della tradizione e la necessità di accontentare il pubblico odierno. Lessi una descrizione d’epoca che dava l'idea di un’interpretazione piuttosto graffiante e ricca di virtuosismi e schiocchi; dove si giocava con le scale, il colore della voce ed i toni, nonché con un uso spericolato del falsetto e dei suoni profondi per sottolineare i momenti topici della scena: l’eroico, il ridicolo, il potente, lo spaventoso ecc. Doveva esistere comunque una netta differenza tra la prima, forse più vicina al modo in cui noi oggi viviamo l’opera, parte mondana compresa e le altre rappresentazioni, con queste seconde usate a mo’ di accompagnamento musicale. ✍🏻Andrea Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 3 set

La questione cipriota si scalda, tanto nella politica, quanto nell'opinione pubblica locale. L'isola già divisa in due dal 1974, quando la Turchia prese la parte settentrionale - riconoscendo la nascita della Repubblica Turca di Cipro del Nord dal 1983 - è teatro di acquisti massicci di proprietà in zone strategiche da parte della comunità israeliana. Sorgono così quartieri iper-securitari, blindati, con telecamere, alti muri e filo spinato, comunità proiettate al proprio interno e fondate su base etnico-religiosa. Se questo fosse avvenuto in modo sporadico nel corso degli anni non avrebbe allarmato i ciprioti. Invece ci sono alcuni elementi che vanno approfonditi: - Dopo il 7 ottobre e in concomitanza della guerra dei 12 giorni con l'Iran, il fenomeno si è rafforzato; - Il precedente palestinese: sul continente le vicende odierne iniziarono decenni or sono in modo simile; - Gli acquisti si sono concentrati in aree sensibili per l'isola: la fascia verde di confine tra area greca e turca e le basi militari del Regno Unito (che Hezbollah all'inizio dell'ultima operazione libanese, minacciò per via del supporto che fornivano all'aviazione israeliana nei bombardamenti). A questo si aggiungono le dichiarazioni della stampa israeliana che parlano di Cipro come area di interesse strategico e di necessità di bonificare la zona turca. Ad essersi allarmati sono anche i greco-ciprioti, anche il partito AKEL della sinistra, non qualche anti-semita (che va ovviamente SEMPRE condannato). Ma cosa offre Cipro ad Israele? Perché tanto interesse? A) Cipro offre supporto militare e logistico nei conflitti. B) Cipro è un ponte geografico e infrastrutturale (cavi sottomarini) e quindi Via del Cotone/IMEC verso l'Europa. C) Cipro è nel mezzo del confine che Grecia e Israele hanno delimitato in accordo tagliando fuori la Turchia dall'alto mare; decisione che la Turchia ha contestato in un accordo di confini marittimi con la Libia. D) Cipro, insieme alla Siria e in misura minore al Libano e alla Palestina, è parte di quella Guerra Fredda regionale che Tel Aviv e Ankara si stanno giocando attraverso proxy locali. Considerazioni sparse, così da evitare che i commenti degenerino: 1- Il fatto che siano ebrei non c'entra nulla; il problema non è la religione o etnia, ma il sionismo come progetto di colonialismo insediativo e come appendice dell'imperialismo occidentale in Medo Oriente. 2- Il colonialismo sta subendo una serie di pesanti battute di arresto da decenni in tutto il mondo, è interessante notare come questa area (la Terrasanta) che attraverso le Crociate è stato il primo banco di prova del colonialismo, è ora la più tenace; 3- Certo, Erdogan non è una brava persona e la Turchia è nella NATO, ma multipolarismo vuol dire proprio questo: geografie variabili per cui due attori generalmente filo-occidentali seguono una politica propria, che nel locale può anche portarli al conflitto e il declino del potere USA è tale da non riuscire più a mediare in modo efficace (in Siria, i proxy turchi e israeliani si sparano al netto delle trattative). Nei commenti un po' di link al canale Youtube (dove ne parlo nell'ultimo video) o a Instagram dove trovate un po' di materiale sparso sul tema. Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 3 set

Cipro, Israele e la nuova geopolitica del Mediterraneo: enclavi, visti d’oro e corsa alla sovranità https://www.youtube.com/watch?v=_ISgzFVKBWo Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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Pubblicato 2 set

🔴Novità dal mondo🔴 Con gli eventi accaduti negli ultimi giorni, ricapitolando e riassumendo... Gli USA 🇺🇲 parrebbe che hanno deciso di muovere guerra a Caracas, ammassando diverse navi militari al largo delle coste venezuelane con la scusa del narcotraffico (fonte: teleSUR ), che ovviamente non regge perché in realtà interessa il petrolio e rovesciare un governo sgradito a Trump, ergo Nicolàs Maduro. Alla avventura militare degli USA contro il venezuela si è unita anche la Francia 🇨🇵 con la sua marina (fonte: Euronews), in più Parigi è tra i più feroci paesi europei che lancia accuse contro Putin riguardo il conflitto russo-ucraino ed ha accusato di recente l'Italia 🇮🇹 di fare "Dumping Fiscale" (fonte: Il Sole 24 ORE ) La realtà è che 1) Parigi ha un altissimo debito pubblico e il governo Bayrou rischia di cadere 2) Parigi è in caduta libera a livello geopolitico in Africa. In qualche modo Emmanuel Macron deve fare riprendere alla Francia la sua immagine di "Grandeur" napoleonica. In Medio Oriente il genocidio palestinese continua imperterrito, oggi il Belgio 🇧🇪 ha annunciato che vuole riconoscere la Palestina 🇵🇸 e sempre oggi il Ministro israeliano per la sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir ha affermato che i paesi europei che riconosceranno la Palestina "conosceranno il terrore" (fonte: Il Fatto Quotidiano). Ma Tel Aviv 🇮🇱 non era l'unica democrazia del Medio Oriente? Che strano... In Asia il 1° settembre 2025 si è tenuta la 25° riunione del Consiglio di tutti capi di Stato dei paesi aderenti alla SCO (Shanghai Cooperation Organisation), nella città cinese di Tianjin 🇨🇳 prima di esprimere un analisi a riguardo, ho preferito aspettare la conclusione della importante riunione... Alla fine posso dire che la Cina nella sostanza acquista più prestigio geopolitico in Asia e nel Sud Globale, Xi Jingping propone un alternativo ordine multilaterale (fonte: ISPI - Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) una proposta interessante e da tenere sott'occhio per vedere come sarà attuata nell'atto pratico, inoltre sono di buon segno i segnali di riapertura e dialogo tra i due giganti asiatici (cioè india 🇮🇳 e Cina), inoltre durante la riunione SCO sono stati conclusi diversi importanti risultati geopolitici: 1) il ministro degli Esteri armeno 🇦🇲 Ararat Mirzoyan e il vice primo ministro e ministro degli Esteri pakistano🇵🇰 Mohammad Ishaq Dar, hanno firmato a Tianjin un documento dove le due nazioni si riconoscono reciprocamente a livello diplomatico per la prima volta nella storia, da quando l'Armenia si rese indipendente dall'URSS nel 1991 (fonte: Zartonk) 2) La Russia 🇷🇺 e la Cina 🇨🇳 hanno concordato di completare il gasdotto "Power of Siberia 2" entro il 2030, e tale gasdotto attraverserà anche la Mongolia 🇲🇳 che ovviamente beneficerà del mega progetto infrastrutturale.(Fonte: TASS) 3) La presidenza della SCO per il biennio 2025-2026 adesso è passata alla Repubblica del Kirghizistan 🇰🇬 che incassa anche il riconoscimento della città di Cholpon-Ata come "Capitale turistica e culturale della SCO" per il 2025-2026 (Fonte: sito web della SCO) Dulcis in fundo, anche il governo della Nuova Zelanda 🇳🇿 ha ben compreso la crescente importanza geopolitica dell'Asia, e di recente ha firmato con il governo mongolo 🇲🇳 importanti accordi di cooperazione nel commercio, istruzione e numerosi altri settori (Fonte: Montsame). Il mondo è un posto meraviglioso e così tranquillo, geopoliticamente parlando😁 Se ti è piaciuto il post, condividi! ✍️ Vincenzo Tartaglia Se ti è piaciuto questo contenuto Iscriviti al Canale Telegram Seguici anche su: Instagram Youtube Tik Tok LinkTree Spotify

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