TGINSIGHT CHAT
Savino Balzano
@savinobalzano
BlogUn canale dove condivido i miei contributi Twitter https://twitter.com/SavinoBalzano Facebook https://www.facebook.com/sav.balzano/
Post recenti
Pag. 49 di 85 · 1,009 post
Pubblicato 18 lug
PD: UN PARTITO COL CORPO DI SCHLEIN E L'ANIMA DI RENZI È dolcissima l'immagine dell'abbraccio tra @ellyesse e @matteorenzi: dolce ed esplicativa di un fatto tanto vero quanto inconfessabile per entrambi. Sono due facce della stessa medaglia. #Schlein è una trovata pubblicitaria, uno specchietto per le allodole, una invenzione di marketing elettorale: un partito ormai elitario aveva bisogno di raccontarsi come forza politica di massa, interessata alle periferie, preoccupata per chi non arriva a fine mese. #EllySchlein ha cominciato a raccontare la storia della rivoluzione che non hanno visto arrivare, del movimento dal basso verso l'alto, del cambiamento radicale che guarda nuovamente a sinistra, ma è tutto un bluff. Diversamente non potrebbe essere perché tutto il marcio che denuncia, tutto lo scatafascio che ci circonda ogni santo giorno è frutto delle scelte (annose) del suo partito. Sono i falchi del #PD a vedere nell'austerità la via (basti pensare alle ultime dichiarazioni di #Gentiloni sulla "cautela nella spesa", come alle storiche dichiarazioni di #Prodi: "con l'euro lavoreremo un giorno in meno e guadagneremo come se lavorassimo un giorno in più"). Sono i falchi del #PartitoDemocratico a credere nella precarietà nel lavoro (la chiamavano flessibilità): il partito è pieno di gente che avrebbe venduto l'anima della zia pur di far passare il #JobsAct, una riforma drammatica che ha cancellato il diritto alla reintegra in caso di licenziamento illegittimo, che ha rimosso il diritto al risarcimento del danno sostituendolo con le indennità (rendendo il licenziamento illecito una banale voce di bilancio), che ha sdoganato il demansionamento rendendolo di fatto più facile che nel periodo corporativo, provando ad allentare ogni limite sul controllo a distanza. La #BuonaScuola chi l'ha votata? Il PD e si tratta di una riforma che insegna lo sfruttamento, che impone ai ragazzi di comprendere che la loro formazione è funzionale alle regole del mercato del lavoro, che oggi è un mercato iniquo, feroce, molto spesso mortale. E di buona scuola qualcuno ci è morto, letteralmente. Chi ha votato queste riforme è ancora nel PD o ne è uscito insieme a #Renzi? Molti non si sono mossi di un centimetro e siedono di fianco a #Elly nelle istituzioni. Il PD lamenta le lunghe liste d'attesa per avere una visita in una struttura pubblica, ma la riforma #Bindi ce la siamo dimenticata? E vogliamo parlare delle decine di miliardi di tagli alla sanità che il partito di Elly ha votato dal 2011 in poi in Parlamento, del sostegno fanatico ai governi tecnici, in primis quello del liquidatore #Monti? Chi sosteneva quelle scelte è uscito dal partito seguendo #Renzi o è rimasto al suo posto e oggi "lotta" con Elly? Indovinate un po'. Vogliamo parlare delle armi e della guerra? Dove sarebbe la differenza? L'unica differenza tra i due consiste in questo: #MatteoRenzi continua ad affermare ciò che ha sempre sostenuto (ovvero un'agenda spiccatamente neoliberale), mentre la seconda fa lo stesso parlando d'altro. A questo servono le sue vuote battaglie arcobaleno: a nascondere la macelleria sociale di cui sono stati e sono responsabili, nel disperato tentativo di drogare l'opinione pubblica. Elly si presenta come il simbolo di un partito pentito, ma ammesso che sia vero (e non lo è) il pentimento fine a se stesso conta zero senza espiazione: ci sono milioni e milioni di persone (di ogni sesso, orientamento sessuale, religione, etnia e così via) che patiscono quotidianamente gli effetti delle scelte del suo partito. Se un transessuale oggi viene licenziato illegittimamente, ammesso che la spunti in tribunale, avrà al massimo diritto a qualche mensilità di indennità e questo per colpa delle riforme pensate, volute e votate da chi ancora oggi popola i banchi parlamentari del Partito Democratico. Ed è solo un esempio: lo stesso si potrebbe dire per molti altri ambiti, a partire dalla sanità, dal trasporto pubblico, dall'istruzione. (...) https://x.com/SavinoBalzano/status/1813857387498856701
Pubblicato 17 lug
Questo è il #PD: un partito ipocrita, che parla di "pace giusta", mentre un suo esponente appena eletto al #ParlamentoEuropeo (@giorgio_gori) si dispera perché i cittadini del continente non sono disposti ad andare in guerra. In occasione delle ultime europee, checché se ne dica, le persone hanno chiesto un cambiamento radicale: basta fanatismo bellicista, basta servilismo nei confronti degli Stati Uniti, basta irrilevanza, basta vessazione dei più fragili. Questa gente non si limita a fregarsene completamente di quanto i popoli desiderano (sono tutti palesemente contro la guerra) insistendo nell'autolesionismo dell'escalation, ma arriva persino a pretendere che i giovani vadano in guerra con gioia. Se questi non si dimostrano volenterosi, diventano bamboccioni, fannulloni, "choosy" (come avrebbe detto qualcuno...): si devono quasi vergognare. Io credo che a vergognarsi dovrebbe essere #GiorgioGori e che @ellyesse dovrebbe immediatamente intervenire chiarendo cosa ne pensa in merito. Va bene anche sottoscrivere le parole del compagno, per carità, ma che abbia le palle di farlo, che abbia il coraggio di assumere una posizione netta e seria una volta ogni tanto. Ripeto, seria: sarebbe bene evitare ulteriori figure di cacca, come quella sul condono criticato e poi richiesto. https://x.com/SavinoBalzano/status/1813574043196346635
Pubblicato 15 lug
Quali sarebbero stati i commenti dei "progressisti" (virgolette super obbligatorie: la loro idea di progresso spesso coincide con la peggiore delle barbarie) se fosse stato colpito #Biden? #Repubblica avrebbe aperto con la sua faccia insanguinata di fianco a quella di #Berlusconi? #Saviano avrebbe scritto che ne facevano una vittima? Cosa avrebbero borbottato nei salotti bene della sinistrucola? Sarebbe stato molto più facile da gestire, tutto molto più ovvio: nel mirino ci sarebbe stato il buono. Mentre qui è stato un pochino più complesso: diciamo che argomentare che l'attentato a #Trump sia stato a causa e per colpa di #Trump è poco agevole. Ma per certa gente affermare l'assurdo non è mai impossibile. E invece no, nel mirino c'era proprio il cattivo e diventa dunque molto più complicato dipingere il profilo di chi ha premuto il grilletto. Di queste cosette abbiamo chiacchierato oggi in radio, da @ManuelaDonghi. https://x.com/SavinoBalzano/status/1812857106606797241?t=MX8R8nE8Pn-G3U3DUORt-A&s=19
Pubblicato 15 lug
#Trump come #Berlusconi: sfrutta l'aggressione, un colpo di fucile che per poco non lo ammazzava, per raccattare voti. Da tempo non considero #Repubblica un giornale (lo è mai stato?): è più un bollettino, fortunatamente sempre meno letto, al servizio della narrazione dominante, coincidente con gli interessi di talune élite finanziarie variamente identificabili. In questo senso solitamente non smuove nulla sul piano emotivo: banale, come banale è il male, per dirla alla Arendt. E però devo dire che stavolta un certo disgusto ce l'hanno fatta a suscitarmelo, davvero ripugnante il tentativo di disumanizzare la vittima, trasformarla quasi in un carnefice: "anvedi quel paraculo di #DonaldTrump, che co' 'sta storia ci alza pure qualche voto!". Beato lui! Verrebbe quasi da commentare. Questa è violenza, nella forma più autentica e "pura": instilla odio sociale, demonizza ogni forma di empatia e di simpatia verso chi non è gradito, anche quando subisce aggressioni gravissime. Repubblica è portavoce delle istanze della guerra ad ogni costo, della strategia suicida che fino a oggi abbiamo perseguito a prescindere dalla volontà dei popoli, contro di essa. È la cassa di risonanza dei pochi, dei #Biden, dei #Macron, delle #VonDerLeyen, degli #Scholz: è il quotidiano della decadenza, di chi senza consenso prova a imporre distruzione e morte ai molti. https://x.com/SavinoBalzano/status/1812787296556503209?t=uG80vMwbVYyRdaWsyIyvCA&s=19
Pubblicato 14 lug
Non ne hanno fatto una vittima, maledetti idioti: lui è una vittima! Gli hanno sparato! Il problema non è il fatto che un tetto a 150 metri da Trump fosse scoperto e un tizio fosse libero di sparargli con un fucile. Il problema non è il fatto che appena uno critica l'escalation contro la Russia finisce male. No, per i nostri commentatori "perbene", alla Saviano o alla Merlino, il problema è aver fatto di #Trump una vittima. Teste di cazzo. https://x.com/SavinoBalzano/status/1812473534083469756?t=tx0X_jge02jEw2g-ln8l5g&s=19
Hashtags
Pubblicato 14 lug
Sparano contro #Trump durante un comizio: salvo per miracolo. Quello che però non riesco proprio a comprendere: i fascisti, i violenti, i populisti, gli scarti umani, i vichinghi assaltatori di Capitol Hill, non stavano tutti con lui? E allora chi minchia ha sparato? Un folle isolato, certamente. Nulla conta ad esempio il fatto che una eventuale vittoria di #Donald_Trump venga descritta come la nuova piaga d'Egitto, secondo il solito, trito, banale, scialbo schema che abbiamo letto tante volte, solo ultimamente alle europee e in occasione delle elezioni francesi. Ma se i subumani stanno tutti con #DonaldTrump, quelli che scrivono "peccato, qualche centimetro in più!" o "poteva andare meglio!" con chi stanno? Davvero non ci capisco più nulla: non c'è più religione! https://x.com/SavinoBalzano/status/1812364247147356406?t=fpR6o-otFGE0xCksJlsRbQ&s=19
Hashtags
Pubblicato 13 lug
Il #PD è una scuola di supercazzole straordinaria. Il comitato della sinistrucola dalle frasi fatte e dalle idee sfatte. #Bonaccini come #MissItalia, vuole la pace nel mondo ma non sa proprio come fare... "Se Putin vince che si fa, lo bombardiamo?", domandano a Bonaccini (quello che voleva sconfiggere lavoro nero e caporalato col salario minimo legale) e lui si incazza perché non ha la più pallida idea di cosa dire: "se gli adulti guardassero il mondo con gli occhi dei bambini, fermerebbero subito le bombe!". Ma non siamo a pupe e secchioni, no: a parlare è Stefano Bonaccini. Imbarazzo generale, ovviamente, senso scoramento e disorientamento e lui lo coglie e si incazza ancora di più: "penso di aver parlato in italiano!". @sbonaccini ha una capacità davvero rara di parlare senza dire nulla, nel disperato tentativo di nascondere che il suo è un partito neoliberale, bellicista, totalmente disinteressato alle istanze dei fragili, che anzi mal sopporta, come una minaccia. Alla fine sai cosa? C'è un aggredito e un aggressore: la grande visione di Stefano. https://x.com/SavinoBalzano/status/1812123566424436791?t=G7q-4BHYeVzg_zgBorWveA&s=19
Hashtags
Pubblicato 13 lug
Ieri un Telesone contro un Calendino. È lecito porsi domande sui vincoli di spesa che l'#Europa ci impone, soprattutto quando comportano l'impossibilità di salvare delle vite? Ed è lecito porsi questa domanda quando qualcuno vuole sottrarre solo la spesa in armi da tale computo? E lo è lecito, porsi la domanda, quando la strategia dell'invio di armi - da sempre sostenuta fanaticamente da #Calenda - non ha fatto altro che peggiorare la situazione, danneggiando in primis l'#Ucraina? Per @CarloCalenda, giustamente imbarazzato, la domanda di @lucatelese è insopportabile, caustica, per quanto ovvia... quasi banale. Eppure sono stati gli stessi elettori a bocciare e umiliare la sua visione delle cose: nemmeno questo è bastato a instillare qualche dubbio? A infondere un minimo di umiltà? No, ancora sciocca arroganza. https://x.com/SavinoBalzano/status/1812070761399525454?t=7HutG3i5yWeqMzFMEWwSQA&s=19
Pubblicato 9 lug
Nel 1789 si escludeva il Terzo Stato, come oggi, ma a #Parigi meglio non scherzare troppo col fuoco. Sarò sincero con voi: non stimo l'uomo, #Letta, per nulla, ma quando ho letto questa robaccia ho pensato fosse un profilo fake. Invece no. Questa gente, gettando giù la maschera (sempre che ce ne fosse ancora bisogno, ma i tonti che ancora non capiscono sono tantissimi), ammette candidamente l'elusione della volontà popolare, la truffa, il fatto che la democrazia è il miglior sistema tra quelli sperimentati... solo se a vincere sono loro. Gridano all'#OndaNera, al ritorno del #Fascismo e poi gongolano se l'assegnazione dei seggi non rispetta la volontà popolare. Quando studiavo scienza politica sui libri di Sartori, mi insegnavano che il sistema elettorale serve a "trasformare voti in seggi": così almeno ci ripetevano nell'aula 2 di Perugia. E qualcosa del genere pure me la sono sentita durante le ore di costituzionale. E mi ricordo che, a proposito dei maggioritari, si presentavano eventi come questi francesi, descrivendoli come esternalità negative, limiti, effetti collaterali, difetti insomma della legge elettorale. Oggi sono diventati i pregi e tocca riscrivere i manuali: "Il sistema elettorale trasforma il consenso popolare, i voti, in #sticazzi", qualcosa del genere. Dopotutto parliamo di gente che c'ha il durello se pensa al vincolo esterno, al pilota automatico, al whatever it takes, ai governi dei "migliori" (mortacci loro!). Tutta sta robaccia, tutta l'esultanza che leggo dalla bocca di gente priva di qualsiasi cultura politica e civica, altèra e presuntuosa, disgustata dal popolo e dalla sua volontà, non ha nulla a che fare con la #democrazia: molta è malafede, tanta altra è semplice stupidità. Sarò sempre dalla parte di chi rispetta la volontà delle persone, dei molti, da quella di chi è autenticamente democratico e continuo ad avere ben chiara in testa l'idea che violenza e barbarie sia proprio quanto accade oggi in #Francia. Liberté, Égalité, Fraternité!: ascoltate un consiglio di un fesso, non ripetetelo troppo spesso questo motto che a lupo a lupo si sa com'è finita. Se vi prendono sul serio, siete finiti. https://x.com/SavinoBalzano/status/1810703334258745747?t=ub3t9xbfSlcraCUZB4-XaQ&s=19
Pubblicato 7 lug
#LePen: "impediremo di usare le nostre armi per attaccare il territorio russo e ostacoleremo l'invio di soldati francesi in Ucraina". In #Francia scontro è tra i moderati del #RassemblementNational e gli estremisti bellicisti di #Macron. La nostra "capacità di analisi"? Arriva il #Fascismo!!! #elezioni#EmanuelMacron#MarineLePen https://x.com/SavinoBalzano/status/1809848474344566904?t=tLZsK9ldvajmDOP_kejtpA&s=19
Pubblicato 5 lug
Questa mattina, ad Agorà Estate, preziosissime dritte per evitare gli #sprechi d'#acqua e per aiutare il nostro #Pianeta. L'esperto suggerisce di pisciare nella doccia: avete capito bene, pisciate nella doccia per risparmiare 9 litri d'acqua. Ovviamente mentre vi lavate, deduco, altrimenti il risparmio viene meno: non ho ben inteso se tocca pisciarsi sui piedi o cosa. Sia chiaro: non biasimo la pratica che può comunque infondere una certa soddisfazione. Diciamo che mi ha sorpreso ascoltare l'indicazione dal #ServizioPubblico mentre sorseggiavo il mio caffè. "Consigli molto molto pratici", li definisce la conduttrice che in conclusione, fiera ed estasiata, afferma di aver fatto "cultura dell'acqua": francamente non ho ben capito che cazzo sia. Peraltro arrivano tardi: sta roba la suggeriva anni fa @giucruciani: non per l'ambiente, ma per mera "suggestione", mi verrebbe da dire. https://x.com/SavinoBalzano/status/1809149239789797531?t=OjwVdtfqq1ugktsdg2q_mw&s=19
Pubblicato 4 lug
"Maestà, il Popolo ha fame!" "E voi dategli un asterisco." Uno poi pare che si accanisce, ma il fatto che il #PD si comporti come una multinazionale, mettendo l'asterisco alla fine della parola #unità, non vi pare controverso? La #FestaDellUnità è ridotta a questo? Alla rivendicazione di stupidi strumenti a costo zero? Ripeto ciò che ho già detto: sono le multinazionali a tingere d'arcobaleno i propri loghi, a fare corsi sulla vacua inclusività, a mettere Ə alla fine delle parole, a riconoscere universalmente il diritto allo schwa. Non costa nulla. Quando poi vai a chiedere che il buono pasto aumenti di un solo euro, saltano dalla sedia e ti mandano a fanculo. E col buono pasto ci mangiano pure i gay. Gli omosessuali sono strumentalizzati dalla #sinistrucola: quando ci parlo, io non percepisco da loro la paura della discriminazione, francamente. Con me si lamentano della precarietà, delle difficoltà economiche, dei servizi pubblici che fanno cagare. Questo atteggiamento marchettaro prende per il culo la gente e soprattutto accarezza i grossi centri di potere, politici, burocratici, economici e finanziari: strumentalizza il piano dei diritti civili per fregarti su quello dei diritti sociali. Non so più come dirlo: questa finta sinistra, che tradisce #Berlinguer mentre lo celebra, si dovrebbe ricordare della sua ultima battaglia, quella per salvare la scala mobile, poco prima di morire. #EllySchlein, invece di cantare #BellaCiao coi vestiti scelti dall'armocromista, vada a chiedere l'indicizzazione delle retribuzioni all'#UE: sapete dove la manderebbero? A quel paese la manderebbero. Eppure si professa con orgoglio "federalista europea". Questa sinistrucola è "orizzontale": si muove comoda, a costo zero. Di battaglie redistributive, verticali, nemmeno l'ombra anche perché i disastri peggiori li hanno fatti loro mentre governavano a dispetto dell'esito elettorale, i #democratici. Il metodo è sempre lo stesso, dare aria fritta a chi ha fame: vero che fritto e tutto buono, ma pure l'aria no! Il popolo ha fame? Daje de #antifascismo. Il popolo ha fame? Daje de asterischi. Ma magnatevela voi sta sbobba de vuoto! https://x.com/SavinoBalzano/status/1808782560954139040?t=oeshPVbtjeTqx4BJLVpf0w&s=19