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Savino Balzano
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Pubblicato 15 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1900846293448278421?t=VRnx2yiuGWgwsRSz3Fu0AA&s=19 Mi spiace non essere presente alla manifestazione di Michele Serra oggi a Roma. Purtroppo ho da fare cose serie e non posso festeggiare il carnevale in piazza con lui e i suoi amici. Noi ci vediamo alle 16 a Vicenza per parlare di lavoro, a partire dai disastri causati dalle politiche neoliberali imposte dall'Unione Europea che Serra e i suoi compari vogliono preservare.
Pubblicato 14 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1900514206283096109?t=KS9ejQZsS0eneEr6hn6mtQ&s=19 Oh, ma davvero pensavate che mi sarei lasciato sfuggire questa notiziona sulla coppia più amata della sinistrucola italiana?! Eh no! Solo una maledettissima influenza mi ha rallentato un po’, ma eccomi qui: pronto e carico, anzi, bello bello caricho! Questa notizia è semplicemente perfetta, cucita su misura attorno all'espressione che, assai modestamente, mi vanto di aver coniato: #sinistrucola. Cos’è la sinistrucola? Non è facile spiegarlo, perché più che un concetto è una sensazione, una suggestione: qualcosa che percepisci, che ti arriva inevitabilmente. La sinistrucola è una roba viscida, informe e molliccia, appiccicosa, stucchevole, intimamente ipocrita, totalmente ottusa. Attenzione: non confondiamo le categorie! Sinistri e sinistrucoli non sono proprio la stessa cosa. I sinistri so’ sinistri, che ve lo dico a fa’? Ma almeno sono convinti di quello che dicono. Ora, mi direte: "Com’è possibile?!" E io vi dico di sì: ne ho conosciuti, ne conosco. I sinistrucoli, invece, sono più del tipo "Sì, vero, ma però..." (che non si dovrebbe dire, ma rende bene l’idea). Lo sanno in cuor loro che stanno sparando una vagonata di minchiate, impastate in una retorica d’accatto. Ma funziona. Qualcuno se la beve, ad altri regala ancora l’illusione della rivoluzione dietro l’angolo. È un prodotto, è marketing. E non è certo l’unico in circolazione, ma di sicuro uno dei più emblematici Al compagno @NFratoianni, che ha appena scoperto il nazismo di #Musk, vorrei fare una semplice domanda: hai mai posseduto una #Ford? Anche di seconda mano, scassata? Magari quella di tuo padre, con cui portavi a spasso le fidanzatine da ragazzo? Capita a tutti, insomma: il mio aveva una Fiesta del '97. Un mio amico, gran culo, aveva il vecchio che guidava una Mondeo: oh, praticamente una doppia. Ebbene, nel 1938, #HenryFord ricevette la Gran Croce dell'Aquila Tedesca, la più alta onorificenza che la Germania nazista conferiva agli stranieri. Sì, perché ormai è storicamente pacifico che #Ford finanziava #Hitler e che fosse piuttosto antisemita, l’amico. Capito, Nicò? E qui sorge un bel problema: perché se #ElonMusk secondo te è diventato nazista, quell'altro i nazisti li finanziava proprio. Li pagava. E non stiamo parlando di un partito impropriamente definito neonazista, come fanno i ciarlatani con #AfD per delegittimarne la competizione elettorale. No, Nicò: qui parliamo proprio dei nazisti doc, quelli originali, puri, senza OGM. E ora, dimmi un'altra cosa. Ma devi essere sincero sincero con Savino tuo, che vi vuole un mondo di bene: tu, o la first lady dal pugno chiuso, la sora @BettaPiccolotti, ce l’avete da qualche parte un abitino di #HugoBoss? Eh dai, dimmelo! Un paio di scarpe, una camicia, una cravatta, una cintura, 'na sciarpetta regalata dolcemente sotto il vischio a Natale… vanno bene pure un paio di infradito prese in aeroporto. Dimmi la verità, Colì, che se no vengo a casa tua a controllare!😉 Ebbene, sappi che la sua azienda produsse le divise delle SS. Te lo dico lentamente, brò: l’azienda di Hugo Boss ha prodotto le divise delle SS. Dei nazisti. Quelli originali, denominazione di origine controllata e garantita. Quelli coi pastori tedeschi che latravano ad #Auschwitz. L'azienda si è pubblicamente scusata nel 2011: non è una teoria da complottari eh, non cominciare. Il problema, Cola, è che la sinistrucola è esattamente questa roba qua. Sia chiaro: in tutto quello che scrivo sulla bella coppia del Sol dell’Avvenir e sul loro partito, non c’è nulla di personale. Sono certo che siano bravissime persone. Il mio è un giudizio politico: siete politicamente sciocchi, vuoti, fragili, totalmente inconsistenti. Tutto qui. Tanto è vero che, ad ogni tornata elettorale, avete bisogno di cavalcare figurine per far discutere, per creare un po’ di clamore. Ecco, questo siete: sensazionalismo politico, niente di più. CONTINUA SU X
Pubblicato 13 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1900144521351925983?t=vhcncqP6v4vBDlSGLATReg&s=19 Oggi mi trovate a pagina 11 de La Verità Il momento è importante: bisogna far comprendere a tutti che le politiche dell'Unione Europea affossano il lavoro. Non ha inoltre alcun senso parlare di questa o di altre #UE: ne esiste da sempre solo una e non ci vuole bene.
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Pubblicato 12 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1899855197964320800?t=YIKzRkaWzz19EM1GfGx9tA&s=19 Vi faccio vedere una chicca. Questo è il risultato del voto sull’emendamento proposto dai conservatori europei (con #Meloni in prima linea) per cambiare il nome di #ReArmEurope in #DefendEurope. Ora, capisco benissimo l’imbarazzo di #GiorgiaMeloni: dopo aver sostenuto per anni le follie di un uomo che non era palesemente più presente a se stesso, ora deve trovare un modo per riposizionarsi. Ma il punto è: da che parte sta davvero? Vuole 800 miliardi di debiti da spendere in armi? Sì o no? Perché, cara Giorgia, se chiami la cacca "cioccolata", sempre merda resta. E trattare il popolo italiano come una massa di beoti è inaccettabile. Vai a prendere in giro qualcun altro. È il momento di tirare fuori un po’ di palle: la pacchia non era finita? E in tutto questo, guardate chi ha votato a favore di questa cialtronata: il #PD! Sì, i parlamentari del #PartitoDemocratico hanno deciso di sostenere questa trovata "cosmetica" di #FdI. Un’occasione d’oro per attaccare la premier, facilissima da sfruttare, ma la tentazione del piddino di votare tutto ciò che è sterco per poi servirlo a tavola come fosse profiterole è sempre troppo forte. Non resistono mai, quei monellacci. Ma manco il sostegno di #Schlein vi ha fatto capire che era una ciarlatanata? Andiamo bene...
Pubblicato 10 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1899146067301597414?t=oY4plhO14KoiCU_bFh7_QA&s=19 La vera emergenza in questo Paese è l’informazione. Una democrazia seria si alimenta anche grazie a un sistema informativo libero e trasparente. In Italia, invece, siamo costretti ogni sera ad assistere a uno spettacolo indecoroso: i telegiornali parlano ossessivamente di questioni inesistenti, mentre omettono di raccontare ciò che davvero accade. I popoli europei sono in pericolo, minacciati da un apparato istituzionale chiamato Unione Europea e da una classe politica morente e violenta. #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus #Informazione#Democrazia#Italia#Media#UE#Politica#Libertà
Pubblicato 10 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1899033683081810052?t=FNBQFVA4RLyPqLWHAhbLjg&s=19 Ho una regola: durante il fine settimana mi disintossico. Niente telegiornali, niente programmi politici, che purtroppo mi tocca guardare per lavoro dal lunedì al venerdì. Il lunedì mattina recupero i notiziari di sabato e domenica. Ebbene, stamattina guardavo il #TgDraghi – quello che viene dopo Italia1 e prima di TV8 – e, come al solito, sono riusciti a sorprendermi. Sabato sera, nell’edizione delle 20, la conduttrice raccontava la posizione degli Stati Uniti d’Europa (sic!). Cito testualmente, signori. Facendo poi riferimento alle dichiarazioni del Capo dello Stato, specificava (lei) che ovviamente non debordavano i confini del ruolo istituzionale. Mi ha fatto sorridere: ti danno la notizia e ti dicono pure come la devi prendere, come la devi interpretare. Fanno tutto loro. Aspettavo il servizio dedicato alla #Romania. Ragazzi, credetemi: praticamente nulla. Zero totale, niente di niente. Ovviamente, quando capita che commentino ciò che sta accadendo in quel Paese, il racconto è sempre lo stesso: #Georgescu è al soldo di #Putin e le precedenti elezioni sono state annullate per ingerenze russe. Punto. Non uno straccio di prova, nessun elemento circostanziato, zero. Questo è il giornalismo del TG Draghi. Sono sereno, sia chiaro: io credo nella gente e nel buon senso delle persone. Sì, per carità, di cretini siamo pieni, ma penso che le masse abbiano capito bene come sta andando questo mondo e, soprattutto, questo povero continente. Ci sono interessi poderosi in campo: interessi economici enormi, sorretti da politici e partiti morenti, da un'informazione stantia e completamente asservita. Vanno tutti in un’unica direzione: quella delle #armi e della #guerra. La gente questo non lo vuole. È chiaro, evidente. L’arroganza di chi pretende di rappresentare la #libertà e la #democrazia, per poi soffocare nella violenza ogni forma di pluralismo, critica o alternativa, provoca nausea. Un disgusto senza precedenti. È davvero una vergogna, un’indecenza. Non credo ci fosse ancora bisogno di dimostrarlo: se rivedessimo le edizioni del TG Draghi degli ultimi tre anni, ci sarebbe da pisciarsi addosso dalle risate. Ma la presunzione di chi insiste nel raccontare ciò che non esiste e nell’omettere ciò che invece esiste continua a rattristarmi.
Pubblicato 9 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1898734202578710931?t=t6M0ium7TT9d6OrHLhrp2Q&s=19 Anch'io ho una figlia, una bimba meravigliosa di nome Chiara. E su di lei posso prevedere una cosa con certezza: sono sicuro che si vergognerebbe di avere un padre che gode nell'impedire a qualcuno di prendere un caffè solo perché ha fatto una scelta diversa dalla sua. Anch'io decisi di vaccinarmi, ritenni fosse la scelta migliore, anche se non lo feci senza timori. In quel periodo, si cenava spesso fuori, al freddo, per poter stare tutti insieme, anche con chi non aveva la "carta" necessaria per godere di quei diritti civili che dovrebbero essere alla base di uno Stato di diritto. Si stava insieme, ci si rispettava a vicenda, nessuno era escluso. E il destino, beffardo, volle che fossi proprio io a contagiare tutti durante una di quelle cene, poco prima di Natale 2021. Si faceva questo mentre qualcuno – come questo signore qui – si divertiva a seminare odio ed esclusione. Poi andava nelle piazze a frignare perché la gente lo schifava. Questa è la "sinistra" di oggi: una roba indecente che pretende pure di fare la morale al prossimo. Ecco, mi sento di prevedere che mia figlia non sarà tra quelle che dicono: "L'Inno di Mameli non è inclusivo". Non seguirà certi sentieri come una pecora, solo perché più comodi. Non si divertirà nel costringere qualcuno a restare in piedi a guardarla mentre prende uno spritz. Capirà bene cosa significhino oscurantismo e medioevo. E se un giorno suo padre si dimostrasse indegno, chiederebbe di cambiare cognome. E farebbe bene. Non dimenticheremo, mai.
Pubblicato 8 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1898315064135782601?t=orwZbjR4Xf54dtIDhi21PA&s=19 Testimonianze come questa sono tanto drammatiche quanto preziose. Perché la #verità, per quanto dolorosa, resta un bene essenziale per il buon funzionamento della #democrazia. E la verità è semplice: il cappio eurounitario è stato stretto attorno al collo degli italiani con argomenti risibili come questo. L’Erasmus, la possibilità di spostarsi da un Paese all’altro senza esibire un passaporto: tutta aria fritta, tutta roba che “non riempie la pancia”, come si direbbe dalle mie parti. La #sinistra ha responsabilità enormi, imperdonabili: in parte per profonda ignoranza e inconsapevolezza, in parte per vile complicità, ha svenduto le istanze delle masse, dei molti, in favore degli interessi di quel capitale e di quella finanza dai quali aveva promesso di proteggerli. Un tempo si professava paladina degli interessi delle periferie, dei fragili; oggi la sinistra ha sposato la causa del sovranazionalismo depoliticizzato. Questa è l’Unione Europea: un sistema deresponsabilizzato politicamente, privo di legittimazione democratica, che impone (sin dalla sua fondazione!) una politica economica votata alla compressione della domanda interna e della spesa pubblica, a vantaggio di un modello mercantilistico basato quindi sulle esportazioni e sulla competizione tra Stati. Ci hanno raccontato che avremmo lavorato meno, che avere le stesse monetine in tasca avrebbe reso i greci ricchi quanto i tedeschi. Ma intanto tradivano il mondo del lavoro, gli operai, la gente comune. Ribadisco: non tutti erano in malafede. Molti erano semplicemente degli idioti, proprio come tanti che ancora oggi partecipano al dibattito con argomenti vecchi, smentiti diecimila volte, continuando a ricoprirsi di ridicolo. Altri, invece, erano traditori, veri e propri traditori, al soldo dello straniero nella #guerra economica e commerciale: altro che settant’anni di #pace! Scendere in piazza per l’#UE, con l’ipocrisia di farlo “non per questa Unione”, è semplicemente vile: significa insistere nel tradimento della Nazione, della Patria. Parole meravigliose, di cui qualcuno vorrebbe farci vergognare. Esiste una sola bandiera, ed è il #tricolore. Che sventoli in pace con tutte le altre, nel pieno rispetto di ogni Stato e della sua dignità, in un clima di vera armonia e cooperazione internazionale.
Pubblicato 7 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1898010004059226241?t=yAXs3TvNrFgY02-iQsdsGw&s=19 Chiariamo subito una cosa: ognuno va in piazza per ciò che gli pare. Vuoi manifestare per la mortadella? Prego! Per la salvaguardia delle vongole del Pacifico o delle alici del Cantabrico? Accomodati. La libertà sta proprio in questo: nel permettere a tutti di esprimere la propria opinione. Il paradosso, se ci pensate, è davvero curioso: spesso, proprio quelli che gridano alla deriva autoritaria sono i primi a mostrare insofferenza verso le idee altrui. E così, se voti per quel politico o per quell’altro che a loro non piace, allora la colpa è – dicono – dell’analfabetismo funzionale strisciante. E quindi, ok, perfetto: volete andare in piazza con la bandiera dell’Unione Europea? Venghino signori, venghino! Magari sarà un’adunata oceanica e, in quel caso, naturalmente, l’analfabetismo funzionale non c’entrerà nulla. Ci mancherebbe! Lo potrete chiamare “risveglio”. D’altronde, chi è bravo con le parole trova sempre un modo per galleggiare. Lo sappiamo tutti molto bene. Quello che però dovrete spiegare alla gente è un dettaglio piccolo piccolo: la #sinistra, un tempo, diceva di preoccuparsi degli operai, dei pensionati, di chi se la passava male. E allora, cosa c’entra tutta questa gente con #UrsulaVonDerLeyen? Siete furbetti al punto giusto e provate a raccontarci che quella piazza non è per “questa” #UE. Ma la verità è che lo sapete benissimo anche voi di essere maledettamente ipocriti: non c’è mai stata un’altra UE, mai. E poi, la piazza la lanciate proprio adesso, proprio nel momento in cui Wanna #VonDerLeyen dà il via alla corsa al riarmo? Bel tempismo, cari #Serra e @corradoformigli. Strane coincidenze, vero? Non è mai esistita un’Unione Europea diversa. Da sempre raccomanda liberalizzazioni, tagli alla spesa pubblica e allo Stato sociale, lo sdoganamento dei contratti precari, la riduzione di salari e pensioni (lo ha ammesso di recente anche #Draghi: la strategia è sempre stata questa!), la semplificazione dei licenziamenti. L’Unione Europea è sempre stata questo. Non ne è mai esistita un’altra. È un meccanismo fatto per far soldi o, meglio, per togliere risorse a molti e concentrarle nelle mani di pochi. E ve ne voglio dire un’altra: basta con questa storia dell’#Europa come patria della #pace. L’Unione Europea non ha affatto garantito la pace. Ha invece prodotto settant’anni di #guerra economica, di impoverimento per alcuni a vantaggio di altri, molto meno numerosi dei primi. Anche questa guerra ha prodotto morti e tanti: andatelo a chiedere ai greci. La libera circolazione dei capitali, così com’è strutturata, ha scatenato uno scontro ferocissimo tra i Paesi per attirarli, comprimendo lo Stato sociale, abbassando i salari e riducendo la tassazione sulle grandi imprese. E allora, perché nessuno mette in discussione i paradisi fiscali che in Europa ancora esistono? E decidete di scendere in piazza proprio adesso, proprio ora, proprio in questo momento? Lo fate quando qualcuno chiede di spendere 800 miliardi di euro in armi. La sinistra: che fenomeno bizzarro... Chi continua a citare Ventotene, in realtà, o non lo ha mai letto davvero, oppure cerca meschinamente di nasconderne le profonde ambiguità. Ve ne cito un passaggio particolarmente interessante per i sindacalisti che desiderano ardentemente animare la piazza di Serra: «la liberazione delle classi lavoratrici può aver luogo solo (...) non lasciandole ricadere nella politica economica dei sindacati monopolistici, che trasportano semplicemente nel campo operaio i metodi sopraffattori caratteristici specialmente del grande capitale. I lavoratori debbono tornare a essere liberi di scegliere i fiduciari per trattare collettivamente le condizioni a cui intendono prestare la loro opera». Capito? basta con questa storia dei contratti pirata eh! CONTINUA SU X
Pubblicato 6 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1897684790314168342?t=3fjB3Oxgafj45LEgXZJ1ow&s=19 Rivendico il diritto di odiare chiunque metta a rischio la mia vita, quella dei miei cari, quella dei miei figli. Nel pieno rispetto della legge, esprimo un sentimento autentico, sincero e genuino: io odio, letteralmente, #UrsulaVonDerLeyen. Ursula, io ti odio e ti dovrebbero odiare tutte le persone normali. #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Pubblicato 6 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1897548198152925257?t=Iq2PKbfGy_U7GKtDi5-5RQ&s=19 La questione è molto semplice: la #guerra è l'unico modo per restare in sella, per giustificare il potere di politici decadenti, ormai svuotati, senza popolo. Il nuovo emergenzialismo serve proprio a questo: sabotare il meccanismo democratico e imporre la guerra. In questo senso, #VonDerLeyen – la Wanna Marchi d'Europa – non ha torto quando parla di «emergenza esistenziale»: sì, perché loro sono la vera emergenza, il vero pericolo per noi e per i nostri figli. L'#UE è un postribolo neoliberale che impone politiche tutt'altro che ingenue: servono perfettamente ad arricchire i soliti pochi, a scapito dei moltissimi senza rappresentanza. È un luogo maledetto, dove la #democrazia è svilita, dove non è mai esistita davvero. Il #Parlamento non conta nulla. Eppure, Von Der Marchi vuole aggirarlo per imporre il riarmo generale, senza nemmeno salvare le apparenze: il re è davvero nudo. #Macron farnetica del pericolo russo per l'#Europa e la #Francia: com'è possibile che un presidente sconfessato in ogni recente tornata elettorale possa trascinare un Paese impoverito in una nuova stagione di riarmo e violenza? A cosa servono queste armi? Nessuno lo capisce. Non certo per fare la guerra a #Trump, tantomeno alla #Russia, che non è arrivata a #Kiev e di certo non arriverà a #Parigi. Non serve alcuna deterrenza. Chi dice che #Putin voglia attaccare altri paesi della #NATO o dell'UE è il vero complottista! Forse, allora, si tratta sempre della solita, maledetta fissazione dell'Unione Europea: soldi, soldi, soldi da togliere ai molti per darli ai pochi. E che le classi dirigenti europee siano corrotte, d'altronde, lo dimostrano le inchieste che continuano a fioccare. E la #sinistra? O meglio, quel sinistrume che scioccamente continuiamo a chiamare così? Una #sinistrucola senza spina dorsale, una poltiglia informe e stantia. Ebbene, organizza una manifestazione in difesa dell'UE, e le adesioni delle pecore non si sono fatte attendere, una dietro l'altra. Spacciata per una mobilitazione oceanica, in realtà è l'ennesima parata di falliti: leader senza seguito che, pur di restare in Parlamento, si mescolano e si accoppiano in una squallida farsa che di politico non ha più nulla. Si profila un pericolo inquietante: un'élite decadente tenta disperatamente di restare al potere, aggrappandosi bavosa alla sella. Con artigli sporchi e viscidi affonda nella carne dei popoli europei, cercando di sopravvivere come un parassita. Anche da noi, alcuni servi cercano di assecondare il gioco. Mai come ora il nostro sdegno deve levarsi forte e inarrestabile.
Pubblicato 5 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1897306294740267446?t=ZJY7Ava1uTx_uCj86DGjJw&s=19 DURISSIMO SCONTRO TRA PAOLO #MIELI E DONALD #TRUMP: EDIZIONE STRAORDINARIA DEL TG #PaoloMieli : «finchè c'è questa amministrazione non andrò mai più a un ricevimento per il 14 luglio all'ambasciata americana». #Washington trema. #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus