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Savino Balzano
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Pubblicato 21 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1903126829713506498?t=8WIJxpkGhcVbdW3S9709jw&s=19 Quando la toppa è peggio del buco. Ieri sera i compagni @NFratoianni e @BettaPiccolotti lo hanno ampiamente dimostrato dal buon @corradoformigli. Il commento non poteva essere diverso da quello che segue. Sono in imbarazzo per voi. #Fratoianni#Piccolotti#Tesla #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Pubblicato 20 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1902764957667914019?t=at4cwEJ9c5pHoO9-cSMRUg&s=19 #Fornaro, invece di frignare in maniera così patetica e ridicola in #Parlamento per il #ManifestoDiVentotene, dovrebbe piangere per quello che il suo partito ha fatto alla nostra #Costituzione, proprio per servire i padroni di #Bruxelles. Siete il peggio del peggio: il peggio del peggio!!! #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Pubblicato 20 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1902619309433618720?t=iskAY6yEvkraR0xkUO68Eg&s=19 Avete presente quando vi trovate a discutere con qualcuno che riesce a dire così tante fesserie in una sola frase da lasciarvi senza parole? Quei momenti in cui vi sentite disarmati di fronte al delirio e alle farneticazioni del vostro interlocutore? Ecco, è esattamente così che mi sento davanti a #Benigni. Per questo, ho deciso di lasciare la replica a un uomo infinitamente più grande di me: Eduardo De Filippo. Buona visione.
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Pubblicato 19 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1902432236567183808?t=hLDjy9pSZPfFMMx83G3Z-w&s=19 In questo Paese c’è ancora chi ha il coraggio di definirsi federalista europeo: i vari #Calenda, #Schlein, #Prodi. Una vergogna. Quando andavamo col cappello in mano a supplicare uno scostamento di bilancio per una sanità allo stremo, una scuola martoriata e trasporti paralizzati, ci rispondevano con un pernacchio degno di Eduardo. E questo significava non poter curare adeguatamente i malati, non garantire una buona istruzione ai nostri figli, non consentire spostamenti dignitosi ai pendolari. Oggi la #Germania se ne infischia di ogni limite di spesa e si prepara a investire mille miliardi in armi! Nel frattempo, Bagnai smaschera #MarioDraghi, e per fortuna nela rete (e in alcune trasmissioni come la nostra) se ne parla molto. Nel resto dell’informazione, invece, si continua a fare ciò che si è sempre fatto nei suoi confronti: leccargli il culo. Ah, poi c’è Calenda che scrive "aridatece #Draghi". Ma è Calenda. Un piccolo commento lo abbiamo dedicato anche a lui. #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Pubblicato 19 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1902296134371987738?t=MI71PjB2zc-Y11ZfzaEhDQ&s=19 Il 18 marzo resterà una giornata impressa nella memoria: uno strepitoso Bagnai inchioda sua Santità #Draghi con delle domande semplicissime, lasciando emergere tutte le responsabilità che hanno l'#UE e i servi che in #Italia ne fanno gli interessi. La risposta di #MarioDraghi, così balbettante e incerta, indurrebbe quasi tenerezza, se dietro quelle parole non si celasse l'immensa sofferenza di tante famiglie, non solo italiane, che in questi anni hanno patito sofferenze indicibili. Hanno innescato una concorrenza feroce tra paesi, una vera e propria guerra economica (altro che pace!), nella quale la competizione si giocava sulla nostra pelle, sui nostri salari, su ciò che ai sensi della Costituzione (art. 36) avrebbe dovuto garantire a noi e alle nostre famiglie un'esistenza «libera e dignitosa». Certo, mi sarebbe piaciuta di più una scena alla "Codice d'onore", con un #Bagnai che urla «colonnello Draghi, fu lei a ordinare l'austerità?!?» e quello rispondergli «certo che l'ho ordinato. Che cazzo credi?!?». Ma va bene anche così, dai. E pensare che c'è Calenda che va ancora in giro a scrivere "aridatece Draghi". E vabè, come mi avete fatto notare ieri, è solo #Calenda...
Pubblicato 18 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1902048643169046773?t=XCV5uEeER1-BNxkVfjr_7w&s=19 Gente come Calenda mi manda letteralmente ai matti. Parla come se fino a questo momento, nella crisi internazionale, la strategia l'avessero dettata il #Papa, Orsini, Santoro e Travaglio. Io impazzisco: oggi era adorante ai piedi di #Draghi, quello che ci veniva a dire in conferenza stampa che dovevamo scegliere tra la #pace e i climatizzatori, lo stesso che ci raccontava di come le nostre sanzioni stessero mettendo in ginocchio #Putin. Lo stesso #MarioDraghi che oggi, come se lui non c'entrasse assolutamente nulla, ci viene a far notare che il prezzo dell'energia in #Europa è cresciuto esponenzialmente. La verità è che finora abbiamo, purtroppo direi, fatto esattamente tutto quello che volevano questi qui, col risultato drammatico che abbiamo dinanzi ai nostri occhi: un milione di morti e un paese che per rimetterlo in priedi ci vorranno oltre mille miliardi. Ma, sempre loro, 800 li vogliono spendere piuttosto in #armi. Che poi attendo con ansia il giorno che #Calenda metta un bel foulard al collo per ricordare i civili ammazzati a #Gaza. #Israele la notte scorsa ha ammazzato 400 persone sulla striscia bombardando i rifugiati (più di 130 erano bambini e molte erano le donne). Oltre sono 560 i feriti. #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus
Pubblicato 18 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1901899033376932119?t=-LckrAnUrF5HblX9yq1Ipg&s=19 IL RITORNO DI LUCA JOSI LEVA OBBLIGATORIA EUROPEA: IL RITORNO Il noto "imprenditore della comunicazione", spesso ospite di #Gruber, torna alla carica con la sua idea di leva obbligatoria europea. Quali sono i suoi argomenti? A) «Tutti vogliono l'hamburger, ma nessuno vuole ammazzare il vitello»; B) «La libertà si capisce quando la perdi: se te la toglie per qualche mese il tuo Paese, non la vorrai più perdere»; C) «Sono un garibaldino e quindi vado a conquistare la pace in armi». E allora qualcuno, senza dubbio, si chiederà: in quanti mesi, in quante puntate, ha raccolto tutta questa sequela di follie? E qui sta la sorpresa, il colpo di scena: in una puntata sola. Ecco la grandezza di quest'uomo, al quale rivolgo tutta la mia ammirazione. Una puntata di Otto e mezzo dura circa trenta minuti, e il tempo a disposizione di ciascun ospite è ridotto e da condividere con altri ospiti e la conduttrice: hai 2-3 interventi. Ebbene, in un contesto tanto avverso, è riuscito a sparare tutti quegli spropositi: in una sola puntata! Oh, non si diventa mica "imprenditori della comunicazione" per caso, e che cazzo! Ricordiamo, per chi avesse perso le puntate precedenti, che stiamo parlando dello stesso #Josi che, poche settimane fa, nel medesimo contesto, ci ha deliziato con questa perla: «Visto che io sono della generazione che è nata con l’#Erasmus ma ha fatto anche il militare, probabilmente dovremmo fare una leva europea, così i giovani d’#Europa si conoscono.» E nulla, Luca, continua a farci sognare: sei tutti noi!
Pubblicato 17 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1901663374238163198?t=rtQlbTKKfnUlnrY3RX3saw&s=19 UNIONE EUROPEA: NON C'È LIMITE AL RIDICOLO? Le agenzie rilanciano tutte la stessa notizia, con conferme che si susseguono senza sosta: domani #Trump e #Putin si sentiranno al telefono per definire la fine della #guerra. Nel frattempo, le truppe di #Zelensky, quelle che avrebbero dovuto spezzare le reni alla #Russia, stanno rientrando dai territori occupati, buone buone, in fila indiana. E mentre tutto questo accade, l'#UE, dopo aver affidato l'alta rappresentanza della politica estera a un'estone – proveniente da un Paese di poco più di un milione di abitanti – tale #Kallas, le permette anche di dichiarare che 800 miliardi di euro per fronteggiare il "pericolo russo" siano pochi e che ne servano almeno altri 400. Un circo. Un vero e proprio circo! #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus con @gianluca_fabi
Pubblicato 17 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1901663374238163198?t=lomed1y-aEghduEqG5k-zQ&s=19 UNIONE EUROPEA: NON C'È LIMITE AL RIDICOLO? Le agenzie rilanciano tutte la stessa notizia, con conferme che si susseguono senza sosta: domani #Trump e #Putin si sentiranno al telefono per definire la fine della #guerra. Nel frattempo, le truppe di #Zelensky, quelle che avrebbero dovuto spezzare le reni alla #Russia, stanno rientrando dai territori occupati, buone buone, in fila indiana. E mentre tutto questo accade, l'#UE, dopo aver affidato l'alta rappresentanza della politica estera a un'estone – proveniente da un Paese di poco più di un milione di abitanti – tale #Kallas, le permette anche di dichiarare che 800 miliardi di euro per fronteggiare il "pericolo russo" siano pochi e che ne servano almeno altri 400. Un circo. Un vero e proprio circo! #BattitoriLiberi#RadioCusanoCampus con @gianluca_fabi
Pubblicato 17 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1901575776895463908?t=LPK8gKwEasKGDGdOIsRWJQ&s=19 E come #Enrico E come #Elly Quella di #Berlinguer è una delle figure più meschinamente strumentalizzate dalla #sinistrucola nel Paese. Mai fatto santini in vita mia: Berlinguer ha certamente commesso i suoi errori. Ricordo quello scontro memorabile tra lui e #Bobbio. Il primo, secondo alcuni frainteso (ad esempio secondo @lucatelese), immaginava l'austerità come forma di lotta di classe. Uno strumento attraverso il quale redistribuire ricchezza. Il secondo che gli ricordava come l'austerità non fosse una scelta per il poveraccio, ma una condizione di vita ineludibile. Però Berlinguer resta Berlinguer: un gigante rispetto ai figuri che popolano (o infestano) il campo santo della sinistrucola. Che memoria tradita quella di Enrico, da eredi che avrebbe senz'altro diseredato: è diventato come il #Che, un personaggio per fare le magliette. E allora stampano il suo sguardo sulle tessere di un Partito che Berlinguer avrebbe combattuto con tutte le sue forze (che assordante il silenzio della sua famiglia!), registi improvvisati ne girano film su film. Ecco, sembrerà un po' forte, ma Enrico è diventato un po' come Benito, per certi aspetti: un personaggio per far marketing e soldi a palate. Sta roba io l'ho vissuta e rivissuta da ragazzino. L'ho raccontato molte volte, sono di Cerignola, la città di #GiuseppeDiVittorio: in occasione di ogni santa campagna elettorale per le amministrative, dal palco dinanzi alla villa comunale, personaggetti picoli piccoli facevano a chi urlava più forte il suo nome per strappare qualche voto in più: «peppino! peppino! peppino nostro!». E si percuotevano il petto. In un vecchio scantinato era accatastato a pezzi uno storico murale che rappresentava il Sindacalista (con la S maiuscola, oggi spesso inutilizzabile). Ogni volta che si votava, i sinistrucoli cerignolani si sbracciavano istericamente: «lo riporteremo alla luce! lo restituiremo alla città! tornerà al suo antico splendore!». Non hanno mai fatto niente. Alla fine venne riesumato, riassemblato, restituito alla cittadinanza da un ottimo Sindaco ex missino. Questi sono gli eredi di Berlinguer e di #DiVittorio oggi in Italia: affaristi, affabulatori, ciarlatani senza arte né parte. Gente alla quale, mi ci giocherei un braccio, Enrico e Peppino non avrebbero mai rivolto nemmeno un cenno di saluto.
Pubblicato 17 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1901543905541148885?t=ORkHUPb2-xbfe0uw6RI7Ew&s=19 Può esserci beffa peggiore di morire al fronte per Scalfarotto? Non mi ne vengono di più imfime.
Pubblicato 16 mar
https://x.com/SavinoBalzano/status/1901206383573303560?t=EWeCEBlX5iE7DR47_pXu-Q&s=19 Ieri, al carnevale di Piazza del Popolo, non si è nemmeno capito quanti fossero davvero. Il TG Draghi ha descritto l’evento come l’evento del secolo: secondo loro, ci sono stati i funerali di #Berlinguer, quelli di #GiovanniPaoloII e poi la piazza dei #serrapiattisti di ieri. In poche parole, una cronaca surreale e ridicola, che conferma quale sia il vero problema del nostro Paese: l’informazione. Una democrazia non può funzionare sotto il bombardamento costante della propaganda. Perché di questo si tratta: propaganda. E neanche raffinata: sono rozzi e incolti come un gruppo di ultras urlanti. Ad ogni modo, chi scende in piazza si rispetta sempre. Era una manifestazione di sciocchezze e contraddizioni, ma sono affari loro. Chi invece si deve criticare sono i leader politici. #Calenda è Calenda, c’è altro da dire? Ormai non lo distinguo più dalla caricatura che ne fa #Crozza, ma almeno un briciolo di coerenza ce l’ha. Certo, la coerenza in sé conta poco: se sei coerente nel dire cretinate, non è che diventi ammirevole, ma almeno non ti possono dare dell’ipocrita. Un punticino dai. #Bonelli e #Fratoianni? L’ecologista che pretende cosa, carri armati a zero emissioni? Patetico. E il secondo, dopo la figuraccia della Tesla pagata "poco" (47mila euro), va a fare il comunista in una piazza che difende chi ha costretto i paesi alla macelleria sociale, ammazzando letteralmente la gente (vedi la Grecia). Davvero grotteschi. Ma la vincitrice assoluta è lei, l’unica e inimitabile: la regina del vuoto cosmico, duchessa delle supercazzole. #Schlein: "Noi, come Partito Democratico, ci siamo". Ma noi chi?! Che nel PD conti meno di me? Io non posso crederci: fa le primarie, gli iscritti fanno vincere quell’altro coi Ray-Ban, ogni volta che dà una indicazione di voto i suoi parlamentari le fanno una pernacchia e votano l’opposto. Di quale PD sta parlando? #Conte capisca una volta per tutte che il fronte largo è semplicemente una pattumiera: un coacervo di falliti e leccaculo. Se non li molla del tutto, sulla "fronte" può prendere solo un palo, politicamente s'intende. Questi sono leader senza partito e senza popolo: morti che camminano, politicamente. Esattamente come i fanatici che nell’Unione Europea impongono la logica della #guerra e delle #armi senza alcuna legittimazione democratica. La verità è che alla gente, tutte queste mummie - italiane ed europee - stanno sulle palle. E loro lo sanno. È per questo che non avrebbero alcuno scrupolo nel mandarci al fronte a crepare. Ma non sperateci troppo.